Nemmeno a Milanello, dove si trova il miglior centro medico sportivo italiano per questo tipo di problema, sono riusciti a risolvere o quanto meno ad alleviare i malanni alla schiena di Gennaro Iezzo, portiere del Napoli che con le sue ottime prestazioni, certificate anche dalla nostra classifica per il miglior numero 1 del campionato, aveva contribuito a portare alle soglie della Champions League la squadra azzurra.
A 35 anni, dovrà quindi affrontare un'operazione chirurgica nella speranza che possa risolvere definitivamente il problema. Iezzo ha tenuto anche a precisare (notizia trapelata dal suo entourage) di non avere alcuna intenzione di appendere i guanti al chiodo, come alcune fonti di informazione avevano lasciato intendere. Certo che bisogna comunque aspettare gli esiti dell'intervento, i tempi di recupero e la completa soluzione del fastidio alla schiena.
Toccherà quindi a Nico Navarro difendere i pali paternopei fino a fine stagione, cercando di convincere Donadoni che può essere lui e non Marco Amelia, come ormai si legge più spesso sulla stampa sportiva nazionale, il prossimo portiere titolare del Napoli per la nuova stagione.
A Gennaro Iezzo i più sinceri auguri da parte dello staff di Portierecalcio.it, con la speranza di rivederlo presto calcare i terreni erbosi degli stadi più importanti di Italia.

Oggi ho voglia di commentare la notizia, sulla presunta volontà del 'solito' Manchester City, di acquistare Alexander Doni dalla Roma. Niente di confermato o certo, solo le abituali indiscrezioni fatte circolare da chissà chi e per quale motivo. Sinteticamente, il Man City potrebbe offrire 14 milioni di euro per ingaggiare il vice di Julio Cesar nella nazionale brasiliana.
Aria di addio sempre più probabile per Carrizo. Le ultime dichiarazioni sono una forte presa di posizione personale, che staff tecnico e società biancoceleste, non possono assolutamente trascurare. Le parole del portiere argentino lasciano poco spazio ai dubbi: "Il posto da titolare alla Lazio non l'ho perso sul campo. Se il problema fosse stato questo farei autocritica, ma non e' cosi'. Se questa situazione proseguira', dovro' scegliere la cosa piu' giusta per me. Me ne potrei andare'' E ancora: "Se ritornassi in patria, sarebbe solo per il River, ma volendo giocare con continuita' cerchero' di trovare un club che mi ponga degli obiettivi per cui combattere. Le squadre piu' importanti hanno gia' grandi portieri, quindi e' difficile. Bisognera' trovare un club pronto ad affidarsi ad un giovane portiere, a un prodotto nuovo''.






Da qualche settimana Handanovic soffriva di un fastidio al ginocchio, tenuto sotto controllo dallo staff medico e tecnico, che lo hanno tenuto cautelativamente fermo in campionato, pur di farlo giocare in coppa Uefa. Domenica scorsa, un pò per l'importanza della partita contro il Genoa e un pò per l'infortunio occorso a Belardi (frattura a un dito della mano sinistra), il portiere sloveno è sceso in campo dal primo minuto, ma dopo una manciata di minuti a dovuto cedere il campo all'esordiente Jan Koprivec. Inesorabile la diagnosi: rottura del menisco e necessità di ricorrere all'intervento chirurgico. Oggi stesso, il portiere dell'Udinese e della nazionale slovena, verrà sottoposto all'operazione che rimuoverà il menisco lesionato. La speranza è che i tempi di recupero possano essere tali da renderlo nuovamente disponibile per il quarto di finale di Uefa contro il Werder Brema.
Sky Sport 24 ha approfittato della giornata libera di Buffon per incontrarlo e fargli alcune domande. La risposta che ha destato maggiori reazioni è sicuramente questa: "Lo scudetto sicuramente lo vincerà l'Inter, perché ha un bel margine di vantaggio su di noi. Poi, è una squadra molto quadrata. Per cui, credo che difficilmente se lo lascerà sfuggire". Certo, niente di speciale, se non fosse il portiere dell'unica avversaria rimasta in corsa per strappare lo scudetto ai nerazzurri. E aggiunge: "L'Inter è sicuramente la squadra più completa, con l'organico migliore. Per ora merita di essere prima, anche se, come tutte le grandi squadre, in certi momenti ha avuto un briciolo di fortuna, un po' di buona sorte, qualche svista a proprio favore".













































