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Archivio mensile:aprile 2009

  • Buffon respinge le critiche e giustifica Ranieri

    buffonangryBuffon torna a parlare, cosa che ultimamente sta facendo molto spesso. Questa volta, prende la parola per respingere le critiche che gli stanno piovendo nelle ultime settimane. Secondo i critici, il portiere della Juventus non sarebbe ancora tornato ai livelli a cui siamo abituati, dandogli molte delle responsabilità sui tanti gol incassati dai bianconeri. Buffon ovviamente non ci sta e lo dice chiaramente: "Non siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto nell'ultimo mese, ma Ranieri non ha mai avuto alla Juve la squadra che hanno avuto Lippi e Capello. Ha fatto in due anni un grande lavoro qui, la gente dovrebbe apprezzare perché non è stato facile. Criticano anche me... Come se io non avessi più il diritto di prendere un gol. Sì, ho un problema... Ne ho sempre presi di gol, a 31 anni so quando commetto un errore oppure no, Ma ho la convinzione di sentirmi bene con me stesso. Basta guardare le mie partite, su 18 partite in campionato questa stagione ho fatto delle parate molto importanti. Nessuno può dire che la Juve ha perso una partita a causa mia. È la verità".

    Buffon ha ragione. Non entro nel merito delle colpe specifiche, ma dice bene quando il fatto di subire tanti gol, non implica automaticamente la responsabilità decisiva e unica del portiere. La maggior parte dei gol è dovuta a tiri incredibili e molti contropiede. Soprattutto nel secondo caso, cosa dovrebbe fare un portiere, giocare sulla linea dei difensori!?! Triste destino per chi gioca in porta. Eroe o unico colpevole.

  • Focus: Guanti da portiere Raptor Pro G1

    E' la versione commerciale dei guanti di Julio Cesar, Rubinho, Bizzarri e tantissimi altri portieri professionisti che calcano i campi della serie A italiana e dei campionati stranieri; è il primo guanto di alta qualità pensato per resistere anche alle insidie della terra battuta e dei vecchi sintetici abrasivi, ma soprattutto è uno dei guanti più belli del 2009, concentrato di qualità, tecnologia e design.

    Un must have per tutti i portieri professionisti, ma anche per quegli amatori che vogliano il massimo per le proprie mani. Basta con le parole, andiamo a vedere nel dettaglio i Reusch Raptor Pro G1. Come sempre, cliccate sulle anteprime per vedere le fotografie ad alta risoluzione.

    Se volete saperne di più, consultate pure la recensione sul prodotto. Vi sarà utile.



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  • Peruzzi 'scarica' Carrizo.

    peruzzi2 Nei mesi scorsi era circolata la notizia che Peruzzi avesse espresso un parere importante nella scelta di Carrizo. A un solo mese dalla fine della stagione, il portiere argentino ha fallito clamorosamente il suo primo (e unico?) anno in Italia, risultando secondo solo a Quaresma, tra le delusioni di questo campionato. Nessuna particolare colpa specifica, ma è inutile dire che dal giocatore ci si sarebbe aspettato un apporto completamente diverso.

    Comunque sia, Peruzzi ha avuto modo di dire sulle righe dell'edizione odierna di Leggo, che il suo parere nella scelta di Carrizo è stato molto meno importante di quanto fatto credere: "E' una leggenda che lo abbia scelto io. Me lo hanno fatto vedere con Ballotta e Grigioni su Dvd e abbiamo espresso un parere, ma non lo abbiamo scelto. Poi c'è Lotito che decide e acquista. In quel momento, inoltre, non credo che il mio parere contasse poi così tanto. E' un buon portiere che ha avuto problemi di ambientamento come molti sudamericani in Italia. Lui è il titolare dell'Argentina dove sta facendo molto bene. In ogni caso i portieri sudamericani non sono dei mostri tecnicamente".

    Abbiamo già detto molto sul futuro di Carrizo e sull'arrivo di Bizzarri. Torno a ribadire che l'idea Carrizo non è stata sbagliata e io stesso ero molto 'preso' da questo acquisto, sicuro che avrebbe fatto grandi cose. Purtroppo, un pò per ambientamento, un pò per caratteristiche tecniche e un pò per carattere (anche se lui, per ora nega), Carrizo non ha mantenuto le promesse. Se l'arrivo di Bizzarri non fosse stato certo, avrei considerato utile riproporlo in campionato per cercare di 'recuperarlo', ma a questo punto è meglio cercare in fretta una nuova sistemazione. Prestito con diritto di riscatto o cessione definitiva, non fa molta differenza. L'importante è cambiare aria.

  • Vota il miglior portiere della trentatreesima giornata di Serie A


    E quando sembrava che il primo posto fosse un capitolo chiuso, l'Inter decide di perdere a Napoli e dare qualche speranza al Milan, lanciatissimo (19 pt su 21 e 19 gol fatti e 2 subiti nelle ultime sei partite) al secondo posto. Il calendario è favorevole alla capolista, ma sappiamo che tutto può succedere. Poco dietro, la Fiorentina sale al quarto posto e lascia la Roma a distanza di sicurezza. In fondo vincono tutte tranne la Reggina e risucchiano il Chievo, sconfitto in casa dall'Udinese.

    Anche questa giornata ha visto diversi portieri di riserva in campo. Tra le novità, Kosicky, Lupatelli, Mirante e Manitta. Navarro ha ripreso il posto lasciato la scorsa settimana a Bucci e il giovane portiere albanse Ujkani ha esordito in A, entrando al posto di Amelia, uscito per presunti problemi a un flessore. Questa è stata la giornata dei Cerberus Absolutgrip, perché sia Lupatelli che Kosicky indossavano questi guanti. Mirante, tolti i Puma, è tornato ai Reusch (i Raptor Pro G1 neri). Per Manitta Raptor in versione X1. Navarro toglie il nastro adesivo dai marchi dei suoi Pro Fangmaschine Absolutgrip.

    E si arriva al sondaggio. Scelti Benussi (apporto importante per la vittoria del Lecce, soprattutto nel finale, dove compie due ottime respinte su angolo), Colombo (buoni interventi che contribuiscono a portare il Bologna al successo), Handanovic (secondo tempo da grande portiere, con voli difficili e spettacolari), Manitta (torna in porta dopo diversi mesi e pur facendosi sorprendere dal tacco di Bianchi, compie ottimi interventi), Navarro (grandissima respinta al primo minuto su Samuel, poi una respinta su missile di Ibra e buone uscite su cross) e Sereni (inoperoso per grandi tratti dell'incontro, salva il risultato nel finale).
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  • Julio Cesar parla su Sky: "Napoli-Inter la mia miglior partita"

    jcraptorNuova apparizione di Julio Cesar su Sky. Tante le domande a cui ha risposto. Il sito dell'Inter riporta integralmente le sue dichiarazioni e noi riprendiamo quelle più interessanti per noi portieri:

    Quanto merito ha Julio Cesar negli scudetti dell'Inter?
    "Io sono profondamente contento per quello che sto facendo in questi ultimi anni. Credo che dal primo scudetto che abbiamo vinto sul campo, nell'anno in cui girava voce che l'Inter volesse prendere Gianluigi Buffon, sono sempre stato abbastanza tranquillo, consapevole delle mie qualità e del fatto che avrei potuto dare anch'io il mio contributo in questa società. Da quel momento ho cominciato a crescere nel campionato italiano ed essere in questa squadra mi è servito tanto, per acquisire la mentalità giusta, per avere più fiducia in me stesso, per scendere in campo con sicurezza e alla fine sta accadendo tutto quello che sognavo sin da quando sono arrivato: raggiungere il livello di altri grandissimi portieri come Buffon, Cech, Reina e avere il rispetto di tutti quanti, dei compagni e della società. Questa per me è una cosa bellissima e un orgoglio molto grande che sento dentro di me perché non è facile riuscire a vincere fuori dal tuo paese natale, lontano dalla tua famiglia. Sono contento per quello che sta accadendo nella mia vita, è una cosa strepitosa, penso sia il momento più bello della mia carriera. Essere riconosciuto tra i migliori portieri non è un attestato che cerco, però, tutto quello che si dice su di me, il fatto che in tanti mi giudichino il migliore, mi elenchino tra i tre portieri più forti, mi da solo la voglia di lavorare ancora di più".

    Quando si parla di miglior portiere Julio Cesar è sempre molto prudente... "Si, perché il portiere è un ruolo diverso rispetto agli altri, perché è strettamente correlato a un certo momento. Ci sono dei portieri che vivono dei momenti brutti e altri che vivono dei momenti buoni e quando parli di grandissimi portieri è perché questi riescono a mantenere una certa regolarità per tanti anni. Buffon è un portiere che, da quando ha esordito in serie A, fa sempre delle partite strepitose, è sempre importante per la squadra. La stessa cosa vale per Cech, Reina o Casillas. Sono tutti portieri che fanno la differenza e, allo stesso tempo, mantengono una certa regolarità per tanto tempo, sbagliando pochissimo. Credo sia questo il segreto di un grande portiere e io cerco sempre di raggiungere un livello così". Continua a leggere

  • Recensione: Guanti da portiere Raptor Pro Duo Aqua

    COMPRALI QUI

    Ogni terreno di gioco e soprattutto ogni condizione meteorologica vuole il suo palmo, che deve garantire una presa ottimale, anche in condizioni umide e/o molto bagnate, per evitare, o più realisticamente, ridurre al minimo i rischi di incertezze e papere che potrebbero compromettere l'intera prestazione (il portiere sbaglia e muore).

    Ho quindi approfittato del maltempo di questi giorni per provare i nuovi Raptor Pro Duo Aqua prodotti da Reusch, erede del Duo Aqua Keeper, già uno dei migliori prodotti per l'estremo difensore in condizioni di campo umido o peggio ancora bagnato. Andiamo a vedere come si è comportata la nuova versione di questo guanto 'speciale'.

    Premessa: ho rispettato, come se fosse un codice di legge, quanto indicato sulla confezione dei guanti, ed è cosa che raccomando sempre a tutti per ogni modello, indipendentemente dalla casa produttrice. In questa maniera, bagnando per bene il lattice sotto acqua calda (non bollente!) un'ora e mezza circa prima della partitella, la presa è stata subito buona. Il pallone non è mai risultato viscido in presa (cosa che accade spesso con lattici normali, anche di qualità), anche grazie al sistema duo, di cui abbiamo già parlato sul nostro blog, che incollandosi alla pelle della mano, ha garantito ancora più sensibilità nelle parate.

    La struttura, rispetto alla versione 2008, è un ritorno al passato, visto che il neoprene è stato eliminato dal resto del guanto, rimanendo solo nel bandage del polso, con il risultato di renderlo più leggero, flessibile e comodo.

    Al termine della prova il lattice non presentava nessun graffio, anche perché i guanti sono stati utilizzati nella loro situazione ideale. Chiaro è, che se fossero utilizzati in condizioni di tempo asciutto, anche tenendoli sempre ben umidi, il consumo sarebbe stato più rapido, come per le gomme delle macchine da corsa. Più sono adatte alla pioggia, meno durano sull'asciutto.

    Chiudo ribadendo ancora una volta, l'importanza di avere sempre con sé un paio di guanti da bagnato. Non costano poco, ma i benefici che garantiscono, sono tali da riflettere attentamente sull'acquisto. Evitare la presa, perché il lattice è viscido, non è una buona giustificazione per i compagni arrabbiati e... bagnati!

  • Doni sempre più lontano da Roma. Rottura con Spalletti?

    doniinfMeno di un mese fa, pur non vivendo l'ambiente romanista, avevo intuito che qualcosa non andava nel rapporto tra Doni e la Roma. Iniziavano a circolare strane voci, che sebbene smentite, erano un evidente campanello d'allarme. Da ultimo il brutto derby perso 4-2 e le rinnovate contestazioni della tifoseria, poco interessata ai continui problemi fisici che affliggono il portiere brasiliano da tantissimi mesi. Domenica scorsa Doni è stato sostituito dal collega Arthur, ufficialmente per un'influenza, ma secondo alcuni ci sarebbe sotto ben altro. E l'edizione odierna di Leggo, sembra confermare questa ipotesi:

    "Doni si ribella. Il portiere giallorosso, stanco di catalizzare su di sé buona parte delle critiche di una stagione nerissima per la Roma, decide di farsi da parte, almeno per il momento. Dall’estate scorsa, infatti, il brasiliano è costretto a convivere con una serie incredibile di problemi fisici, quelli che lo hanno costretto a una stagione a dir poco altalenante. Il ginocchio, la spalla, la schiena e tutta una serie di problemi muscolari lo tormentano senza soluzione di continuità e, ciò che più conta, senza rimedio. «Ora basta, la priorità è guarire - fa sapere l’entourage del giocatore -. Doni sta pagando la sua generosità, il voler essere sempre in campo al servizio della squadra, ma ora è il momento di pensare anche a se stessi per preservare il resto della carriera». Fino a quando non si sarà completamente ristabilito, quindi, Doni lascerà il posto ad Arthur, a partire dalla delicatissima gara di sabato al Franchi contro la Fiorentina. Tra le cause del forfait contro il Lecce, dunque, non c’era solamente la febbre, come dichiarato dal tecnico Spalletti. Il portiere non sta bene e le pesanti critiche ricevute in occasione del derby hanno lasciato il segno. Dalla Lazio, contro la quale esordì da titolare nel 2005, alla Lazio, con i quattro gol subiti dieci giorni fa: il ciclo di Doni alla Roma sembra essersi pressoché concluso. Deteriorato il rapporto con l’allenatore, pressoché distrutto quello con lo staff sanitario, verso il quale il giocatore non nutre più alcuna fiducia. In settimana il portiere chiederà il permesso di rivolgersi altrove e non è escluso che possa tornare in Brasile come già hanno fatto buona parte dei suoi connazionali. La certezza, al momento, è che Spalletti dovrà fare a meno di lui almeno per qualche settimana e, visto l’Arthur “ammirato” domenica contro il Lecce, non c’è da stare tranquilli. Tanto più che le condizioni degli altri infortunati non sembrano confortare eccessivamente".

  • Portierecalcio.it incontra Uhlsport. I protagonisti siete voi!

    pcuhlIl prossimo 5 maggio avremo la gradita occasione di incontrare un importantissimo responsabile di Uhlsport in Italia. Ci sarà l'occasione per parlare del marchio Uhlsport, della sua storia, passato, presente e futuro.

    Ed è qui che entrate in gioco voi. Ci è stato espressamente richiesto di portare le vostre domande, consigli, suggerimenti, critiche e tutto quello che vi passa per la testa. Nei limiti del possibile, noi ci faremo carico di tutta questa mole di informazioni, sperando di ottenere quante più risposte possibili. Le domande possono essere inviate alla nostra email info@portierecalcio.it o preferibilmente scrivendo e interagendo sul nostro forum http://forum.portierecalcio.it/viewtopic.php?f=7&t=322. Abbiamo già molte cose da chiedere (esperienza personale, feedback delle vendite, vostri suggerimenti e richieste), ma vorremmo davvero poter riempire di domande il nostro interlocutore.

    Comunicate, non limitatevi a leggere questa volta, perché siete voi ad indossare i loro prodotti. Uhlsport è pronta ad ascoltare e rispondere. Anche grazie a noi di Portierecalcio.it (piccola auto menzione :D ).

  • Catania: Lo Monaco conferma l'addio di Bizzarri e vuol dare spazio a Kosicky

    cataniaPochi giorni fa abbiamo parlato del probabile accordo tra la Lazio e Albano Bizzarri. Nello stesso articolo venivano riportate alcune dichiarazioni dell'amministratore delegato Lo Monaco, che pur non confermando la notizia, non la escludeva, ed anzi la dava come possibile. E solo dopo pochi giorni, arriva a sorpresa, sempre dal dirigente catanese, la conferma polemica che Bizzarri avrebbe già firmato, non da una settimana, ma addirittura da un mese: "A me risulta che Bizzarri ha firmato non la scorsa settimana ma già un mese fa. Questo però lascia il tempo che trova. Lui era libero di muoversi e di decidere sul suo futuro. Eviterei le polemiche, abbiamo dato al giocatore più di quanto lui ha dato al Catania nonostante abbia svolto al meglio il suo compito professionale. Noi come Catania lo abbracciamo e gli auguriamo le migliori fortune".

    Un pò per ripicca, un pò per valutazioni 'aziendali, Lo Monaco invita Zenga a fare determinate scelte, da qui sino al termine della stagione: "La società a prescindere dal fatto che Bizzarri abbia già firmato per un'altra squadra, ha il dovere di valorizzare i giocatori che si sono allenati con impegno e i giovani che meritano una chance. Abbiamo Kosicky che è un ragazzo del '86, un giovane di qualità che merita di giocare per crescere individualmente e per il Catania che ha bisogno di valutare i suoi miglioramenti. Da domenica dunque spazio allo slovacco". Zenga sarà d'accordo? Avranno già discusso sull'argomento, oppure queste dichiarazioni sono una risposta alle ipotesi di partenza dell'allenatore? Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi giorni.

  • Vota il miglior portiere della trentaduesima giornata di Serie A

    Campionato sostanzialmente deciso dopo il pareggio tra Juventus e Inter. Per i bianconeri, il vero obiettivo diventa quello di arrivare al secondo posto, ora che il Milan l'ha affiancato, dopo aver rosicchiato 7 punti in tre sole giornate. Subito dietro, la Roma approfitta dello stop di Genoa e Fiorentina, mentre per un possibile posto Uefa (che cambiera nome in Europa League), è lotta a tre tra Cagliari, Palermo e Lazio (quest'ultima chiuderebbe la questione se arrivasse in finale di Coppa Italia). In coda non cambia praticamente nulla; Chievo quasi salvo, mentre Torino, Bologna e Lecce si fanno avvicinare dalla Reggina, vittoriosa a Bergamo.

    Per i portieri, ieri è stata la giornata dei 'secondi'. Squizzi al posto di Sorrentino, infortunatosi sabato alla spalla; Bucci in campo per Navarro; Arthur per il febbricitante Doni, Eleftheropoulos per Curci, Colombo per Antonioli e ancora Puggioni (difficile toglierlo) per Campagnolo. Da rimarcare l'uso dei Raptor Pro Duo Mega anche per Arthur dopo Muslera e poi l'uso di guanti con palmo da bagnato per Castellazzi e Handanovic.

    Dopo settimane di 'magra', questa volta ho dovuto lasciare fuori portieri che in altre giornate avrebbero sicuramente fatto parte del sondaggio, ma non posso metterne dieci ^^. Ho scelto Buffon (tutto sommato decisivo e incolpevole sul gol di Balotelli), Marchetti (due parate in pochi secondi che valgono più del gol di Lazzari), Muslera (due grandi interventi nel primo tempo), Puggioni (un muro indistruttibile nella città dei muratori), Rubinho (tre ottime cose. L'uscita da kamikaze è stata incredibile) e Squizzi (si comporta benissimo dopo mesi di panchina). Continua a leggere

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