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Archivio mensile:marzo 2012

  • Portierecalcio.it intervista Simone Aresti, il portiere goleador!

    Oggi è il compleanno di Simone Aresti, che compie 26 anni (auguri da parte di Portierecalcio.it!) e che domenica scorsa ha segnato il secondo gol stagionale su azione, stabilendo un record per i campionati italiani e balzando agli onori della ribalta nazionale, contribuendo a portare punti preziosi per la salvezza del Savona, squadra per cui (quando non va a cercare il gol) difende i pali. Lo staff di Portierecalcio.it lo ha contattato, trovando una persona simpaticissima e disponibile e ne ha approfittato per fare una chiacchierata non solo sui fatti di domenica, ma sul calcio a 360°, visto da chi ogni giorno si allena da sempre tra i pali.

    Portierecalcio.it: Ciao Simone e complimenti da parte di Portierecalcio.it per le due reti realizzate in questa stagione con il Savona. La prima domanda, probabilmente scontata e già chiesta, ma che interesserà tutti i nostri visitatori è: cosa hai provato nel momento in cui hai visto la palla entrare in rete?

    Simone Aresti: Un'emozione incredibile, sicuramente ancora più grande rispetto al primo gol che ho fatto in quanto questo è arrivato al 95esimo ed è sicuramente più voluto rispetto al primo, che era arrivato in maniera un po casuale.

    Portierecalcio.it: E' tua abitudine, con i tuoi compagni in difficoltà cercare il gol a fine partita, o hai cominciato a farlo da questa stagione?

    Simone Aresti: Con mister Corda lo facciamo ogni volta ci troviamo sotto nei minuti di recupero, è sempre lui che decide quando è il momento di andare in avanti.

    Portierecalcio.it: Se dovesse capitare un rigore alla tua squadra, ti sentiresti di tirarlo per incrementare il tuo bottino?

    Simone Aresti: Sicuramente, se ci salveremo in anticipo, batterò i rigori e le punizioni per provare a battere il record del mondo, che consiste nel fare tre gol in maniera diversa. Nel mio caso sarebbe di rinvio di piede e magari di punizione o rigore. :)

    Portierecalcio.it: Ho letto che durante la settimana ti diverti anche a giocare in campo. Se non avessi fatto il portiere, in che ruolo avresti voluto giocare?

    Simone Aresti: Fino a 14 anni giocavo in attacco con i giovanissimi e in porta con gli allievi, quindi avrei sicuramente fatto l'attaccante.

    Portierecalcio.it: Se oggi sei diventato famoso, chi vuoi ringraziare, perché ti ha fatto arrivare dove sei ora?

    Simone Aresti: Non mi sento sicuramente famoso, ma sto solo vivendo un momento di popolarità , comunque lo devo esclusivamente a Ninni Corda, che mi ha dato sempre tanta fiducia.

    Portierecalcio.it: A 25 anni hai ancora tanta carriera davanti a te. Dove credi di poter arrivare?

    Simone Aresti: Spero di arrivare il più in alto possibile. Penso che sia fondamentale, avere dei sogni e degli obiettivi, perché trovi gli stimoli per andare avanti ogni giorno.

    Portierecalcio.it: In futuro ti vedi sempre nel mondo del calcio, oppure pensi che farai altro nella vita?

    Simone Aresti: Mi piacerebbe fare il preparatore dei portieri , nel mio paese quando posso, vado ad allenare i portierini e mi danno tante soddisfazioni.

    Portierecalcio.it: Premesso che ti aspettiamo sulla nostra pagina Facebook, cosa senti di consigliare a tutti i ragazzi che ogni giorno si allenano per diventare professionisti e avere una carriera nel "calcio che conta"?

    Simone Aresti: Vi seguo sulla vostra pagina twitter. Ai ragazzi posso consigliare loro di allenarsi sempre col massimo impegno perché con le qualità, il sacrificio e i duri allenamenti avranno la loro occasione.

    Portierecalcio.it: Cambiando argomento, il calcio ormai non è più dalla lega pro in giù una fonte di reddito certa per i calciatori. Leggo che avete un nuovo presidente, la situazione a Savona volge al meglio. Cosa pensi della situazione in generale?

    Simone Aresti: Penso che la Lega Pro vada riformata. Troppe società, che si iscrivono, non mantengono i loro impegni, tenendo i calciatori mesi e mesi senza stipendi, costretti a  situazioni incredibili (e noi ne siamo la testimonianza). A questo punto meglio meno squadre, ma con progetti importanti.

    Portierecalcio.it: Ultima domanda che riguarda l'abbigliamento che indossi: in allenamento e in partita cosa senti di consigliare ai tuoi colleghi dal punto di vista dell'equipaggiamento? Tendi a proteggerti, considerando che i campi delle serie minori, non sono quelli della A e in qualche caso della B, o preferisci giocare senza imbottiture?

    Simone Aresti: Io uso sempre l attrezzatura specifica per proteggermi  sia in allenamento che in partita. Quando ero più giovane tendevo a giocare senza protezioni, ma dopo aver passato tanti guai per le borsiti ai gomiti e ai fianchi ora credo che siano indispensabili.

    Portierecalcio.it ringrazia Simone, augurando a lui di conquistare il record e alla sua squadra di centrare una tranquilla salvezza!

  • Guanti Uhlsport 2012. Arrivano i Cerberus Absolutgrip Handbett e altri nuovi modelli.

    Dopo Reusch e Puma, è tempo anche per Uhlsport di completare la prima parte delle sue nuove collezioni. Tante novità che è meglio elencare subito, senza dilungarmi troppo con le parole.

    Iniziamo con il Cerberus Absolutgrip Handbett, versione rivista nella colorazione e nella tecnologia, del precedente Fingerbett. Come dice il nome, infatti, questa volta il lattice interno non si limita alle sole dita, ma si estende su tutta la mano, rendendo questi guanti unici nel suo genere (ricordano lontanamente quelli con il sistema DUO). L'altro modello è il Cerberus Aquasoft Rollfinger, una novità assoluta che aumenta l'offerta Uhlsport dei guanti con lattice Aquasoft (ora plus, con prestazioni migliorate rispetto alla vecchia mescola). Il taglio rollfinger accentua la peculiare vestibilità 'fit' del guanto. Una validissima alternativa al classico Fangmaschine Aquasoft. Commento a parte merita l'Ergonomic Super Graphit, certamente la più importante uscita invernale del fornitore tedesco. Il nuovo lattice Hardground Plus (non più ruvido, di colore grigio e con particelle in graphite) innova grandemente il concetto di lattice da terreni duri e abrasivi, unendo resistenza e buone prestazioni in presa e assorbimento. Un paio di guanti che va assolutamente scelto se si gioca sull'erba sintetica e sulla terra. Rispetto alla versione Soft, il lattice rimane lo stesso, ma i materiali utilizzati nella costruzione, sono decisamente migliori e più professionali.

    Cerberus Absolutgrip HandbettCerberus Aquasoft RollfingerErgonomic Super Graphit

    Ma i nuovi modelli non finiscono qui. Ci sono altri due 'ritorni', che si può dire non ci hanno mai davvero abbandonato, e un modello di fascia bassa perfetto per chi non vuole spendere troppo. Si parte con il 'mitico' Cerberus Soft Supportframe in edizione 2012, rivisto nella colorazione e nei materiali usati sul dorso, ora migliori. Si passa poi, al Fangmaschine Soft Graphit, che monta lattice con particelle in graphite, ma in una versione meno performante della Plus. Chiudiamo, come già anticipato con l'Ergonomic Soft Training, modello molto semplice, ma con lattice soft spesso 4mm.

    Cerberus Soft Supportframe 2012Fangmaschine Soft Graphit Ergonomic Soft Training

    Per accedere alle schede dei singoli prodotti, vi basterà cliccare sulle immagini dei guanti e, se vorrete, acquistarli. Se avete bisogno di altre informazioni, siamo sempre a disposizione su Facebook, Twitter, forum e nei commenti di questo post.

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