Pochi giorni fa abbiamo parlato del probabile accordo tra la Lazio e Albano Bizzarri. Nello stesso articolo venivano riportate alcune dichiarazioni dell'amministratore delegato Lo Monaco, che pur non confermando la notizia, non la escludeva, ed anzi la dava come possibile. E solo dopo pochi giorni, arriva a sorpresa, sempre dal dirigente catanese, la conferma polemica che Bizzarri avrebbe già firmato, non da una settimana, ma addirittura da un mese: "A me risulta che Bizzarri ha firmato non la scorsa settimana ma già un mese fa. Questo però lascia il tempo che trova. Lui era libero di muoversi e di decidere sul suo futuro. Eviterei le polemiche, abbiamo dato al giocatore più di quanto lui ha dato al Catania nonostante abbia svolto al meglio il suo compito professionale. Noi come Catania lo abbracciamo e gli auguriamo le migliori fortune".
Un pò per ripicca, un pò per valutazioni 'aziendali, Lo Monaco invita Zenga a fare determinate scelte, da qui sino al termine della stagione: "La società a prescindere dal fatto che Bizzarri abbia già firmato per un'altra squadra, ha il dovere di valorizzare i giocatori che si sono allenati con impegno e i giovani che meritano una chance. Abbiamo Kosicky che è un ragazzo del '86, un giovane di qualità che merita di giocare per crescere individualmente e per il Catania che ha bisogno di valutare i suoi miglioramenti. Da domenica dunque spazio allo slovacco". Zenga sarà d'accordo? Avranno già discusso sull'argomento, oppure queste dichiarazioni sono una risposta alle ipotesi di partenza dell'allenatore? Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi giorni.

E' la più grande rivelazione di questa stagione tra i pali. Dopo una stagione tormentata da infortuni fisici, problemi familiari e scelte tecniche, per Albano Bizzarri è arrivata la consacrazione mediatica. Scelto da Zenga per ricoprire il ruolo di titolare, il portiere argentino ha saputo offrire il meglio del proprio repertorio, contribuendo fattivamente all'ottima stagione del Catania e facendo chiedere a molti, perché Maradona non lo consideri in nazionale, ruolo al momento coperto dall'incerto Carrizo.
Il Catania è sicuramente la squadra rivelazione di questo primo scorcio di campionato. Walter Zenga ha grandissimi meriti per i risultati ottenuti dai rossoazzurri e ha dimostrato ai tanti prevenuti di essere un allenatore vero e destinato a rivestire incarichi ben più importanti nei prossimi anni (chi ha detto Inter?). La difesa è la meno battuta con sole cinque reti al passivo in otto giornate (due contro i nerazzurri) e buona parte di questo risultato è senza dubbio di Albano Bizzarri, portiere argentino al secondo anno in Sicilia. Le sue prestazioni lo hanno portato alla ribalta anche in Argentina e in tanti lo vorrebbero vedere in nazionale (dove pur se convocato, non ha mai collezionato alcuna presenza). Alla gazzetta dello sport, il giocatore risponde senza esporsi "La nazionale? Ogni giocatore ci pensa, ma io per ora sono legato al Catania e non amo fare progetti". Tanti i motivi che l'hanno condizionato nella scorsa stagione e non gli hanno permesso di rendere al meglio: "Momenti brutti, perché stava morendo mio padre. Non ho pensato di abbandonare l'Italia, ho rilanciato la mia candidatura non appena rientrato. Non chiedo il posto, ma lavoro per guadagnarlo e rispettando i miei compagni di reparto"











































