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Fontana

  • Fontana sempre più lontano da Palermo. Roma o Parma le possibili destinazioni

    Il Palermo ha iniziato la preparazione in vista della ripresa del campionato al centro sportivo della Borghesiana. Presente alla convocazione anche Alberto Fontana, sempre professionale, nonostante i conosciutissimi problemi con la società rosanero e la quasi sicura partenza che avverrà nei prossimi giorni. Il giocatore, che compirà 42 anni il 23 gennaio, ha richiesto e immediatamente ottenuto un permesso a tempo indeterminato per proseguire la preparazione per proprio conto, ufficializzando di fatto la separazione dalla compagine siciliana.

    Attualmente, le ipotesi a cui la stampa sta dando maggior credito sono quelle che lo vorrebbero alla Roma, forse in cerca di un portiere più esperto del giovane Artur e quella che invece lo porterebbero al Parma. E nella città emiliana, Fontana ritroverebbe sia il suo vecchio allenatore Guidolin, che il preparatore dei portieri Di Iorio. Il mercato deve ancora partire ufficialmente, ma è difficile che Fontana resti senza squadra molto a lungo. In Serie B, avrebbe modo di giocare con continuità e di aiutare i Ducali a tornare direttamente in A, mentre alla Roma potrebbe dare il suo contributo in Coppa Italia e sostituire Doni, qualora si presentassero altri problemi per lo sfortunato portiere brasiliano. Una cosa è certa: avere mercato sulla soglia dei 42 anni non è cosa da tutti.

  • Amelia passa dalla rivalità con Fontana al trionfo contro il Milan

    A volte basta una partita per cambiare radicalmente lo scenario di una situazione. E' il caso del dualismo tra Amelia e Fontana, 'esploso' ufficialmente sabato scorso e apparentemente già risoltosi ieri sera.

    Dopo l'allenamento di rifinitura, fa notizia l'esclusione di Alberto 'Jimmy' Fontana dai convocati per la partita contro il Milan. Ufficialmente l'esclusione ha ragioni tecniche, ma si può ben immaginare che sotto ci sia ben altro, a partire dalla rivalità interna tra lui e Amelia. L'infortunio di quest'ultimo aveva dato la possibilità a Fontana di giocare con buoni risultati alcune partite e questo, unitamente alle difficoltà trovate in questi primi mesi dal portiere della nazionale, hanno creato probabilmente delle aspettative che il veterano portiere rosanero credeva venissero mantenute. Poi c'è stata la partita di ieri e la maiuscola prestazione di Amelia, capace di neutralizzare un rigore a Ronaldinho e dimostrare al suo pubblico di non essere stato un acquisto sbagliato e inutile.

    Su Mediagol.it ho letto un bell'articolo che descrive con molta attenzione la situazione che si è creata in questi mesi. Sin dalle parole di Fontana pronunciate poche settimane fa: "Io non mi sento il dodicesimo del Palermo, con tutto il rispetto per Amelia", si evince il disagio di Fontana. Disagio aumentato dal continuo supporto dei tifosi palermitani, innamorati delle gesta del giocatore, amore così grande da metterlo addirittura in difficoltà contro la Fiorentina: "Voglio ringraziare i tifosi rosanero per avermi fatto provare l’emozione più grande da quando gioco al calcio. Posso garantirvi che non mi era mai capitato in carriera di avere difficoltà a giocare una partita per l’emozione". Dall'altra parte c'è l'investimento fatto per Amelia. Zamparini ha pagato il portiere di Frascati 6 milioni di euro e punta su di lui per costruire la difesa attuale e futura dei rosanero.

    Dicevo della partita di ieri contro il Milan. Finalmente Amelia è stato decisivo, parando il rigore su Ronaldinho e compiendo almeno tre interventi di ottima fattura, più una serie di uscite che ha galvanizzato la difesa e dato fiducia a tutta la squadra. Tra ieri sera ed oggi, l'estremo difensore ha detto la sua sul rigore di Ronaldinho: "Quando è partito con la rincorsa mi sembrava di rivedere i suoi movimenti alla Playstation. L'ho fissato, ho visto che con il piattone la tirava alla mia sinistra, e mi sono spinto quanto più possibile per riuscirla a prendere, ed è andata bene". Non è mancata anche una risposta sulla rivalità con Fontana: "Subentrare a Fontana non è stato facile, perche Jimmy è un grande portiere. Clima freddo fra di noi? Ogni giorno ci vediamo al campo di allenamento, c´è una normale rivalità, nulla di più. Io dal canto mio, cerco di essere freddo, e di trasmettere tranquillità ai miei compagni. Un portiere per ritenersi importante, deve fare cosi".
     
    A chiudere per il momento questa faida interna ci sono stati gli interventi del tecnico Ballardini che glissato sull'esclusione di Fontana, ma ha fatto sapere chiaramente come la pensa su chi debba giocare: "Perché Fontana non è stato convocato? Amelia è un ottimo portiere e fa parte del giro della nazionale; Fontana è un giocatore che è importante nella rosa e sarà a disposizione quando servirà alla nostra causa", ma soprattutto del direttore sportivo Sabatini che ha chiaramente espresso il parere della società: "Il titolare è Amelia, non c'è dubbio. Abbiamo deciso di puntare su di lui, perchè riteniamo sia un portiere importante, che può fare il futuro della nostra squadra. Fontana non ha lo stato d’animo del dodicesimo, è un giocatore che si sente ancora titolare, questa dialettica non la riteniamo importante , mi assumo tutte le responsabilità di ciò che sto dicendo. La società ha fatto una scelta chiara ad inizio stagione, ovvero che sarebbe stato Amelia il portiere titolare quindi la gerarchia esisteva ed esiste al di là di quello che dice Fontana".

  • Fontana aspetta Amelia, ma vuole battere Zoff

    Ieri Alberto Fontana è stato il protagonista della conferenza stampa del Palermo. Amelia arriverà in ritiro solo la prossima domenica, quindi tutte le attenzioni sono per ora riposte su di lui, in attesa dell'arrivo del portiere ex Livorno. "Jimmy" ha subito tenuto a dire una cosa: "Il calcio mi ha dato davvero tanto. Cercherò di continuare questo mestiere perché mi piace tantissimo e voglio superare il record di longevità di Dino Zoff". Vola "basso" Fontana, soprattutto considerando quello che ha poi detto sulle concrete possibilità di giocare da titolare: "Non so se ci sia una gerarchia. Credo che a parità di rendimento giocherà Amelia perché la società ha fatto un investimento. Comunque cercherò di continuare a lavorare come ho sempre fatto. Sarà il campo a dire l'ultima parola". Anche una speranza su Agliardi: "Agliardi è giovane e bravo tornerà nel grande giro". Sempre che qualcuno lo voglia.

  • Fontana traccia il bilancio della stagione del Palermo

    Ancora una stagione ad alti livelli per Alberto Fontana, numero uno del Palermo che non ha mantenuto le aspettative di inizio stagione, ma che ha evitato nel finale di farsi risucchiare nella lotta per non retrocedere. Il portiere rosanero ha voluto dire la sua sulla stagione appena conclusa "Il timore (di retrocedere) non c’è mai stato. Eravamo tuttavia consapevoli della necessità di fare punti considerando gli impegni che avevamo. Era necessario ottenere punti anche giocando male perché a me di giocar bene e non portare a casa dei punti non stava proprio bene. In questo senso sono un ’antisportivo per eccellenza".

    Qualche parola anche sulla prossima stagione a livello personale. Proprio ieri Zamparini ha dichiarato di stare cercando un portiere di altissimo livello. Dice Fontana: "Il fatto che la società faccia le proprie scelte rientra nella logica del calcio. Io sono tranquillo, non c’è alcun problema. Sarà il campo a definire le gerarchie e ci sarà un allenatore, mi auguro Colantuono, che farà le sue scelte. Se un altro portiere dimostrerà di essere più bravo di me giocherà lui, viceversa se dimostrerò io di esser più bravo toccherà a me".

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