Serve aiuto? Chiamaci allo 099 4640575 (lun - ven ore 9.30 - 12.45 e ore 16 - 18.30) - Contattaci in chat (in basso a destra sullo schermo, quando attiva).

Benvenuto su Portierecalcio.it

Handanovic

  • Handanovic tra i protagonisti del prossimo mercato?

    Protagonista di un'altra buonissima stagione, dopo un ottimo Mondiale, Sami Handanovic pare 'finalmente' destinato a cambiare casacca dalla prossima stagione. L'Udinese marcia spedita verso l'Europa, ma la squadra friulana ormai sembra davvero stretta per un portiere che ha dimostrato in questi anni, solidità e capacità tecniche degne dei migliori del vecchio continente.

    Con tutto il rispetto per i bianconeri della famiglia Pozzo, il portiere sloveno avrà sicuramente l'ambizione di misurarsi in una squadra con ambizioni maggiori e di maggior prestigio e le parole del suo procuratore Federico Pastorello, intervistato da sport.co.uk, sembrano andare proprio in questo senso: "Lui sta facendo molto bene e ha avuto una stagione fantastica. Credo che cercheremo di trovare qualcosa per lui in estate, perché lo merita. E' stato brillante in Coppa del Mondo. Guardo la Premier League e penso perché no? Penso che ci saranno un sacco di movimenti con i portieri in Premier League. L'Arsenal cercherà, il Manchester United cercherà, l'Aston Villa e il Liverpool e il Tottenham Hotspur cercheranno un portiere. Ci sono molti grandi club che potrebbero essere soluzioni interessanti. Penso proprio che Handanovic sarà un obiettivo per un grande club in estate".

    Considerata l'origine dell'intervista, centrata sul mercato inglese, possiamo non escludere piste italiane. L'ipotesi che i Pozzo liberino il loro portiere, previo un congruo pagamento, è reale. La loro società sa quando è il momento di monetizzare e altri portieri scalpitano per prendere il posto da titolare. Già nelle scorse stagioni si parlò di Milan (più che improbabile) e Juventus (improbabile), eppure una piazza come quella romanista potrebbe essere un'ipotesi molto interessante. Chissà cosa succederà, certo che anche questa estate il mercato dei portieri avrà molto da raccontare.

  • Handanovic il pararigori. Il primo in Italia a respingerne quattro su quattro

    Quattro rigori neutralizzati su quattro e vittime eccellenti del calibro di Eto'o (che ha comunque messo in rete il pallone respinto), Barreto, Di Michele e Hamsik. Il record stabilito dallo sloveno Samir Hadanovic è un risultato che capita molto raramente durante una lotteria dei rigori, figurarsi in partite diverse, quando per tante situazioni, la soglia di concentrazione può essere differente. Il primato ha fatto notizia, ma non quanto se il protagonista fosse appartenuto a una squadra più importante. Eppure, il portiere dell'Udinese è da sempre considerato dagli addetti ai lavori, uno tra i migliori estremi difensori europei, nonché accostato a molti club italiani ed europei durante le sessioni di calciomercato. Da ultimo pare essersi fatto avanti Lo Zenit San Pietroburgo allenato da Luciano Spalletti, che l'ho allenò nel 2004, non ritenendolo ancora pronto per giocare ad alti livelli; opinione sicuramente cambiata e che avrebbe portato la squadra russa a offrire circa 15 milioni di euro per acquistarne il cartellino. Difficile che possa muoversi a gennaio, ma la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza nel 2013, unito alla forte ambizione del ragazzo, conscio di non poter raggiungere traguardi di eccellenza con l'Udinese, lo spingono altrove e, se non in Russia dove potrebbero convincerlo con un contratto multimilionario, magari in quel Bayern Monaco, già molto vicino ad accordarsi con Pozzo e che non ha ancora risolto la questione portiere. Possibilità che resti in Italia? A meno di clamorosi movimenti, difficile trovare per lui una collocazione adeguata.

    Chiudo con una sua frase che ogni portiere dovrebbe fare sua, dal professionista all'ultimo degli amatori (contestualizzando, sia chiaro...) : "Le critiche? Se uno ha fatto il portiere ad alti livelli le accetto, altrimenti no".

  • Emergenza portieri a Udine. Handanovic operato a Barcellona

    handanovicsloDa qualche settimana Handanovic soffriva di un fastidio al ginocchio, tenuto sotto controllo dallo staff medico e tecnico, che lo hanno tenuto cautelativamente fermo in campionato, pur di farlo giocare in coppa Uefa. Domenica scorsa, un pò per l'importanza della partita contro il Genoa e un pò per l'infortunio occorso a Belardi (frattura a un dito della mano sinistra), il portiere sloveno è sceso in campo dal primo minuto, ma dopo una manciata di minuti a dovuto cedere il campo all'esordiente Jan Koprivec. Inesorabile la diagnosi: rottura del menisco e necessità di ricorrere all'intervento chirurgico. Oggi stesso, il portiere dell'Udinese e della nazionale slovena, verrà sottoposto all'operazione che rimuoverà il menisco lesionato. La speranza è che i tempi di recupero possano essere tali da renderlo nuovamente disponibile per il quarto di finale di Uefa contro il Werder Brema.

    E intanto riportiamo anche le parole di Koprivec a commento del suo esordio, tutto sommato positivo, nonostante la sconfitta: "E' stata una grande emozione, un’emozione forte, ma direi controllata. Anche se non parti come titolare devi sempre pensare che da un momento all’altro potresti scendere in campo, quindi devi farti trovare pronto. Handanovic mi ha subito detto di non agitarmi e di comportarmi come se fossi in allenamento. Anche Domizzi e Felipe mi hanno detto di stare tranquillo perché avrei giocato assieme a loro". In bocca al lupo ad entrambi.

  • Notizie su Handanovic, Galli, Amelia, Toldo e Schmeichel. Chi resta, chi rinnova, chi andò via e chi va in miniera

    In questi giorni di feste, il tempo per scrivere è poco, ma ora che ho un pò di tempo libero da poter dedicare, riporto un pò di notizie che stanno girando sul web.

    Iniziamo da Handanovic. Ha parlato il suo procuratore, che ha voluto rassicurare i tifosi friulani sulla permanenza del suo assistito, almeno sino al termine della stagione in corso: "Samir rimarrà ad Udine, almeno fino a quando non arriva una squadra importante che si rivolge all'Udinese. Sarà poi la società bianconera a fare le opportune valutazioni. In questo momento non sappiamo nulla di interessamenti nei suoi confronti".

    Passiamo a un grande ex, Giovanni Galli, che ha raccontato perché lasciasse il Milan in piena era Sacchi per andare a Napoli: "I motivi per cui ho lasciato il Milan per Napoli sono dipesi dalla mancanza di avere il posto fisso, non capivo l'alternanza con Pazzagli e mi ero fatto l'idea che fosse stato Berlusconi a chiedere di far giocare Pazzagli. Non è una cosa appurata, me lo ero messo in testa io, e dopo la sconfitta contro la Juventus in cui perdemmo 3-0 c'era il derby, giocarono gli unici 10 giocatori meno il portiere, cioé io. Fu allora che decisi di andarmene. Devo dire che oggi ho un po' di rimorso per aver lasciato il Milan, e il presidente Berlusconi, ogni volta che mi incontra mi punta il dito e mi dice: "Tu sei l'unico giocatore cha ha deciso di lasciare il Milan di sua volontà...".

    Torniamo all'attualita con Marco Amelia. Ancora una volta è il procuratore a parlare, spiegando le iniziali difficoltà e facendo delle previsioni sul proseguo del campionato: "All'inizio dell'anno Marco ha avvertito qualche difficoltà, ma nessun problema in termini di prestazioni, ma solo a livello ambientale. Chi conosce Amelia sa che una delle sue caratteristiche principali è quella di sentirsi forte mentalmente. Il rigore parato a Ronaldinho è stato un pò uno spartiacque in questi primi mesi rosanero di Marco. Posso assicurare che nel girone di ritorno alla lunga verrà fuori tutto il suo carattere e la sua voglia di fare".

    Una nota su Francesco Toldo. Alcune voci di stampa lo danno vicino al rinnovo del contratto sino al 2011, anno in cui l'esperto portiere avrà ben 40 anni. Se così fosse, potremmo tranquillamente parlare di legame a vita, anche se ci sarà sicuramente occasione per sentire nuove ipotesi di mercato come quella della scorsa estate, quando il giocatore nerazzurro sembrava interessato all'ipotesi Chievo.

    Chiudiamo con una curiosità sul grande Peter Schemichel, indimenticato portiere della Danimarca e del Manchester United. Il portierone danese ha preso parte a un reality televisivo, attualmente trasmesso in Italia da Discovery Channel, provando diverse esperienze dalla miniera, alla cura dei maiali sino alla vendita del pesce: "Una delle esperienze più forti è stata nella miniera di carbone, in Polonia, il paese di mio padre. Sono sceso a profondità impensabili dove il calore è insopportabile. Ho usato il piccone e manovrato una scavatrice, per alcune ore mi sono immedesimato nel ruolo di quegli operai, mostrando al pubblico l'importanza del loro lavoro". Ma la passione per il calcio resta al primo posto: "Ogni nuova esperienza mi ha dato tanto, ma mai come il debutto di mio figlio kasper in Premier League con il Manchester City".

  • Handanovic non si interessa di mercato e pensa solo a migliorarsi. Per ora

    Pochi giorni fa è uscita sui giornali la notizia che il Milan sarebbe interessato ad Handanovic. Ieri lo stesso portiere dell'Udinese è stato il protagonista della conferenza stampa in presentazione della sfida contro la Reggina, a pochi giorni dall'incontro di Coppa Italia tra le due stesse compagini. I giornalisti intervenuti non potevano non approfittare della sua presenza per tornare sull'argomento. Il giocatore sloveno è stato molto diretto nel mostrarsi apparentemente poco interessato alla cosa: "Non mi interessano le voci di mercato, non ascolto queste cose. Il mio obiettivo è migliorare, il resto è contorno. Quando arriverà il momento verrà!". Naturalmente c'è stato modo di parlare anche di altro e in questo caso non s'è sottratto ai microfoni: "Contro la Reggina sarà un'altra partita difficile. Il fatto che nelle nostre e nelle loro fila cambieranno alcuni giocatori non è importante. Dovremo giocare come sempre concentrati e decisi ad imporre il nostro gioco perché sarà una partita difficile. Le gare più complicate sono proprio quelle con chi si deve salvare. Loro faranno di tutto per vincere e noi dovremo giocare come sappiamo per riuscire ad avere la meglio". Non manca anche un giudizio sull'Udinese, convincente sia in campionato che in Uefa: "Il gruppo ha fatto un passo avanti importante, siamo migliorati tutti assieme. L'importante è non accontentarsi mai. Abbiamo la giusta consapevolezza dei nostri mezzi. Quest'anno la squadra ha una rosa più ampia e di qualità e ci sarà l'occasione di giocare per tutti. Il campionato è equilibrato e noi dobbiamo solo continuare sulla nostra strada, poi vedremo. Certo è che ci sono tante squadre forti che stanno facendo bene. Noi vogliamo fare più punti possibili, cercando sempre la vittoria. Di solito si punta al massimo, poi alla fine si ottiene quello che si merita". Parla anche dei suoi miglioramenti: "Ho un anno di esperienza in più, come tutti i miei compagni di squadra. Sono cresciuto al pari degli altri, ma non mi sento appagato. Ho ancora parecchio da imparare". Infine, un commento sui suoi compagni di reparto: "Belardi ha fatto per intero la sua parte, anzi di più, poi è stato espulso con decisione severa (riferendosi alla partita di Coppa Italia)"; poi su Jan Koprivec: "Dispone di un ottimo potenziale. Sta a lui sfruttarlo adeguatamente, allenandosi assiduamente; deve fare esperienza, deve seguire alla lettera gli insegnamenti dello staff tecnico dell' Udinese".

5 oggetto(i)

per pagina
Trovaci su Google+