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Inter

  • La cessione di Julio Cesar è una bufala. Per ora

    Ho resistito sino a oggi di scrivere qualcosa sulle ipotesi di mercato che vorrebbero Julio Cesar lontano dall'Inter e l'arrivo immediato di Viviano in nerazzurro. Dinanzi alla moltitudine di articoli e attenzioni su questi movimenti di mercato, però, non potevo esimermi dal dare la mia (umile) opinione, cercando di analizzare come stanno davvero le cose e quali punti debbanno essere davvero considerati.

    Premessa: il 90% di quanto letto e visto è la solita spazzatura da finestra di mercato. Ho letto anche del possibile ritorno di Julio Cesar in Brasile, manco fosse un Mancini qualunque, lontano dai campi di gioco e senza più mercato in Europa. Lasciando perdere ipotesi totalmente irrealistiche, proviamo a capire come stanno davvero le cose e cosa potrebbe succedere. Innanzitutto, che Viviano possa diventare il futuro portiere titolare dell'Inter, è il segreto di pulcinella, dato che il ragazzo è sotto l'ala protettrice del club milanese dai tempi del Brescia. I tempi e i modi del trasferimento sono stati pianificati da tempo e prevedono l'arrivo a Milano nel 2012. E' anche vero che i ripetuti problemi muscolari di Julio Cesar stanno facendo riflettere la società sull'integrità del giocatore, che comunque è già intervenuta la scorsa stagione acquisendo il cartellino di Castellazzi, ritenuto più pronto di Toldo a fine carriera. E qui ci soffermiamo un attimo su Castellazzi, titolare in campionato da quasi due mesi e complessivamente più che sufficiente, con le ultime due prestazioni decisive per il risultato.

    Da questa analisi, sembra logico che l'Inter forzi la situazione per arrivare subito a Viviano? La risposta è ovviamente... no. Le motivazioni sono tantissime, a partire dal non voler uscire denaro per un'operazione di questo tipo, prima di quanto previsto. Julio Cesar avrebbe sicuramente mercato, ma che senso avrebbe cederlo ora, reduce da infortuni e perfettamente integrato nei meccanismi di squadra. Inoltre, come appena scritto, Castellazzi si sta disimpegnando bene e non merita di essere mandato via, quando sta facendo esattamente quello per il quale era stato chiamato all'Inter. Insomma, tra tutte le possibili operazioni di mercato, a me questa sembrerebbe decisamente illogica e sbagliata nei tempi e nei modi.

    Ah, oggi ho letto che il portiere brasiliano sia andato a bussare la porta di Moratti per chiedere un aumento, adducendo richieste dal Manchester City di Mancini. E' possibile che JC possa chiedere un aumento, ma usare la squadra allenata da Mancini (facilmente contattabile per avere conferma), per fare questo tipo di pressioni, mi sembra francamente difficile da credere.

    E infine... cedereste Julio Cesar a fine stagione? Beh... a questa domanda ci sarà tempo per rispondere...

  • La strana esultanza del portiere del Mazembe

    Il prossimo sabato la sorpresa Mazembe, campione d'Africa per club, affronterà l'Inter nella finale del mondiale ad Abu Dhabi. Non è questo il posto per parlarne, abituati come siamo a soffermarci su argomenti che riguardano i portieri.

    E infatti, come non osservare stupiti l'esultanza di Muteba Kidiaba, il portiere della formazione congolese, seduto per terra che saltella sul sedere? Questo particolare modo di festeggiare, chiamato da lui stesso Kikibo­uaky, è nato qualche anno fa, come allenamento per allenare gli addominali e poi usata in partita, spinto dalla voglia di esprimere la sua gioia lontano dai compagni. Nel video lo potrete 'ammirare' sia dopo il gol, che a fine partita. Mi raccomando, dal prossimo allenamento tutti a fare il Kikibouaky!

  • Julio Cesar pronto per il Seongnam

    Si fa sempre più probabile il ritorno in campo di Julio Cesar. I continui allenamenti con il gruppo e il completo recupero dai problemi muscolari del mese scorso, restituiranno all'Inter una delle sue pedine più importanti. Sabato scorso il portiere brasiliano ha anche rilasciato delle dichiarazioni che dimostrano quando l'appuntamento sia sentito dalla squdra e dai sudamericani in particolare: "Siamo tutti consapevoli dell'opportunità che abbiamo. È un trofeo molto sentito in Brasile e in tutto il Sudamerica, ma anche in Europa e, in questo momento, soprattutto da noi. Per me, è qualcosa di davvero importante: in tutta la mia carriera, non sono mai stato lontano dal campo per tanto tempo. Ora mi sto allenando con il preparatore dei portieri e anche con la squadra e credo che per la partita del 15 dicembre ci sarò. Sono ottimista, mi metterò a disposizione e speriamo di poter fare in Italia la festa che solitamente si vince questa coppa".

    Benitez difficilmente si priverà del suo portiere titolare. Castellazzi ha svolto il suo compito di secondo, difendendosi nel complesso sufficientemente bene. Poche le colpe specifiche e spesso ininfluenti ai fini del risultato. Ora toccherà a Julio Cesar, aiutato dal caldo arabo, a tornare sui suoi standard abituali e richiudere la porta nerazzurra, in quelli che a tutti gli effetti potrebbero essere i due impegni più importanti di questa stagione.

  • Si allungano i tempi di recupero per Julio Cesar. A rischio il Mondiale per Club

    Solo ieri avevo scritto di Castellazzi e della sua buona prestazione in Champions, pronosticando il rientro di Julio Cesar dopo la partita di Parma. E invece, pare che l'infortunio (con ricaduta) del portiere brasiliano sia più grave del previsto. Seppure venga smentito lo strappo, si dice che la lesione del bicipite femorale della coscia destra, sia di secondo livello (stiramento) e tale da allungare ulteriormente i tempi di recupero. Ricordo che solo due settimane fa, il numero uno interista stava per scendere in campo nel derby e per motivi precauzionali lasciato in panchina a pochi minuti dall'inizio dell'incontro.

    Intanto, circolano in rete e su altri mezzi di stampa, previsioni sui tempi di recupero. In un primo momento, le notizie riportavano la certezza che il giocatore fosse costretto a saltare il prossimo Mondiale per Club del prossimo mese (Abu Dhabi 15-18 dicembre) e tornare in campo solo a gennaio. Queste voci, però, sono state parzialmente smentite da fonti interiste. Julio Cesar continua a lavorare individualmente per recuperare dall'infortunio e si continuerà a fare il possibile perché possa difendere i pali dei nerazzurri, in quello che è a tutti gli effetti l'obiettivo stagionale più importante della società milanese.

  • Castellazzi in serata da Champions aiuta l'Inter a raggiungere gli ottavi

    Ieri vittoria importante per l'Inter che raggiunge, con una giornata di anticipo, gli ottavi di finale di Champions League. Tra i protagonisti dell'incontro, sicuramente Luca Castellazzi, ancora in campo in sostituzione dell'infortunato Julio Cesar. Un intervento importantissimo nel primo tempo, unito ad altre uscite sicure e tempestive. Queste le sue dichiarazioni nel post partita: "Una partita fondamentale, una serata da ricordare. C'è molta soddisfazione, eravamo condannati a vincere per archiviare la qualificazione e ce l'abbiamo fatta con una partita eccezionale che ci dà morale. Julio Cesar? Gli auguro di rientrare il più presto possibile. Adesso dobbiamo tornare a fare bene anche in campionato: questa squadra ha grandi doti, tecniche e morali, e non è alla frutta, ricordatevelo". Poi una dichiarazione che sintetizza lo stato attuale della squadra: "Abbiamo temuto di prenderla 'in quel posto' un'altra volta perché non concretizzavamo fino all'intervallo, ma poi abbiamo vinto soffrendo e ciò ci servirà per un'inversione di tendenza".

    Ora l'Inter si rituffa in campionato per riprendere il cammino e ripetere l'incontro di ieri sera. Julio Cesar resta in dubbio, quindi per Castellazzi potrebbe esserci ancora modo di tornare in campo.

  • Toldo appende i guanti al chiodo. Il futuro è Inter Campus

    toldo ambasciatore di inter campus"Smetto di giocare a calcio. È la prima volta che lo dico ufficialmente e sono abbastanza emozionato, perché per venti anni è stato il mio lavoro. Nonostante questo, continuerò all'interno dell'Inter con delle mansioni di collaborazione che mi legheranno a Inter Campus, cercando di aumentare l'immagine già altissima di questo evento sociale, portando in giro il nome dell'Inter. Non mi aspettavo di restare a lungo perché programmi in proposito non ne avevo fatti né a livello sportivo né a livello di come avrei vissuto in questa società, però una volta dentro ho capito subito l'armonia che c'era, e i risultati credo che non siano stati un caso, perché aver vinto tutto negli ultimi cinque anni denota una organizzazione generale di alto livello. Io credo che in questi ultimi anni il gruppo è stato corretto nei confronti di tutti e onesto nei confronti del prossimo all'interno del gruppo, e di conseguenza c'è stato l'arrivo delle vittorie, che hanno fatto bene a tutto l'ambiente dell'Inter. Quindi, le situazioni personali erano da mettere da parte e sono state messe da parte, a favore della squadra".

    Grazie.

  • Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

    Non sarà stato l'anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l'imminente Mondiale, sono un'ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il 'triplete'.

    E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest'anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un'intera stagione. A voi la visione.

  • Il futuro di Toldo. La scrivania può attendere

    toldo vuole ancora giocareIn questi giorni si parla molto del possibile addio di Francesco Toldo all'Inter. La comproprietà di Viviano (che non rientra a Milano) e il probabile arrivo di Castellazzi (diciamo pure certo), lo costringerebbero inevitabilmente al ruolo di terzo portiere, precludendogli quasi completamente le possibilità di scendere in campo, anche solo in panchina. Per un portiere che ha disputato le più importanti competizioni nazionali e internazionali è sicuramente motivo di riflessione, eppure, pur rispettandone le scelte, non riesco davvero a pensare che l'ormai trentottenne giocatore padovano, possa decidere di andare via per fare altre esperienze. Troppa è la stima della società tutta per questo professionista esemplare, visto da molti come un futuro dirigente di successo e troppo i rischi di un ritiro dorato in qualche altra squadra, magari anche all'estero.

    L'agente del giocatore Andrea D'Amico, giustamente motiva il diritto del suo assistito di parlare con la società: "A breve parleremo con i dirigenti per valutare la situazione. Entrare in concorrenza per fare il secondo portiere a 39 anni non è il massimo. Toldo sta bene all'Inter, sente la maglia nerazzurra come una seconda pelle e valuta positivamente di restare con un ruolo dirigenziale anche dopo la fine della sua carriera, ma adesso dobbiamo confrontarci con tranquillità i dirigenti".

    Incontrarsi con la dirigenza per sancire il divorzio a fine stagione. Toldo vuole ancora giocare e non vedo come Moratti possa precludergli questa opportunità. Ripeto, dall'esterno è facile dire che la scelta di andare via è rischiosa, sbagliata, o chissà cos'altro. Nonostante tutto, io apprezzo la sua voglia di rimettersi in gioco a fine carriera. La sua esperienza potrebbe tornare utile a qualche squadra ambiziosa o che cerca un leader in campo. All'estero sono certo che le proposte non tarderebbero ad arrivare. Comunque vada, l'Inter perderà un'importante pezzo di spogliatoio. Sino al suo ritorno in altre vesti.

  • Julio Cesar rinnova con l'Inter sino al 2014

    julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l'Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E' infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: "Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l'Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi".

    I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

  • I media scoprono l'acqua calda: il Man Utd vuole Julio Cesar

    Julio Cesar riflette sul Manchester UnitedTutti riconoscono il valore di Julio Cesar e quanto possa interessare ai più grandi club europei, soprattutto se alla ricerca di un nuovo portiere. Il primo che viene alla mente è proprio il Manchester United, prossimo alla separazione da van der Sar, deciso ad appendere i guanti al chiodo a fine stagione. Non bisogna perciò, essere dei genii per collegare il nome del portiere interista al club campione del mondo. Eppure il post pubblicato dalla moglie di Julio Cesar (Susana Werner, sì proprio la Ronaldinha del Ronaldo interista) ha scatenato i giornalisti, creando il solito caso sul quale scrivere montagne di articoli.

    Ecco cosa a scritto la Werner: "Sto passando una settimana di grandi emozioni: mio figlio ha compiuto sette anni e mio marito è stato "assediato" dalle richieste di un grande club, e questo ci ha fatto molto piacere. Lui a Milano si trova bene ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto. Io mi auguro che l'Inter si renda conto del valore di mio marito e di quello che merita e spero che lui non si senta tentato di andare altrove...Quando siamo arrivati a Milano Julio era uno come un altro, ora è un paratutto". E poi arrivata la smentita, spiegando che quanto scritto era la conseguenza delle notizie circolate in rete e che lei aveva semplicemente commentato.

    Apriti cielo! Parafrasando le frasi si capisce chiaramente che il Man Utd ha fatto un'offerta non ufficiale, pare di 6 milioni al giocatore e 25 milioni all'Inter e che se il contratto attuale non fosse adeguatamente rinnovato, l'ipotesi di lasciare l'Italia verrebbe presa seriamente in considerazione. Peccato che la Werner si dimentichi che è stata l'Inter a scommettere su suo marito e farlo diventare quello che è oggi...

    Fatto sta, che da queste parole è partito un inevitabile susseguirsi di notizie, indiscrezioni e ipotesi più o meno realistiche. La risposta della società e dello stesso giocatore, però non ha tardato ad arrivare. L'Inter ha parlato per tramite di Branca che si è limitato a dire che il contratto verrà presto rinnovato senza alcun problema. La smentita, o sarebbe meglio dire la difesa del portiere si limita a "Ho un contratto con l'Inter e sono felice così", caspita chi l'avrebbe mai pensato :D

    In tutto questo si aggiungono le parole del procuratore a confermare tutto e bramare l'idea di fare altri soldi: "Il Manchester United è interessa­to a Julio. A quanto mi risulta non ha fatto una proposta ufficiale all’Inter perché il mercato è chiuso. Può darsi che succeda qualcosa a gennaio, ma in ogni caso prima devono parlare le società. Con l’Inter abbiamo ottimi rapporti".

    Credo proprio di aver riportato tutto. Ora faccio la mia piccola e personale riflessione. Julio Cesar è sicuramente tra quei cinque portieri al mondo che fanno la differenza. L'Inter dà tantissimi soldi a gente che vede raramente il campo, quindi non vedo alcun motivo per non adeguare cospicuamente l'ingaggio del giocatore brasiliano. D'altra parte, una sua cessione con la giusta contropartita economica, darebbe ulteriore liquidità alla società milanese che potrebbe reinvestirli in un altro portiere di valore (nuovamente Frey? Marchetti?) oppure lanciando in porta Viviano, ora in prestito a Bologna. Voi che fareste? Se non fosse per i soldi, Julio Cesar lo terrei legato alla porta per ancora molte stagioni. Ma se è partito Ibra, nessuno può considerarsi incedibile.

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