Venti partite non sono bastate a convincere i tifosi laziali e gli adetti ai lavori delle capacità di Juan Pablo Carrizo. Il portiere argentino, arrivato dopo un anno di attesa, non sta dimostrando sul campo le capacità che lo hanno reso famoso nel River Plate e fatto arrivare in nazionale. Io stesso sono rimasto affascinato dalle sue parate, ma ora inizio a nutrire dubbi sulle qualità mentali, più che atletiche del giocatore, forse ancora troppo giovane per resistere alle continue pressioni della piazza laziale. Questo non toglie però, che molte delle critiche a lui rivolte, siano pretestuose ed esagerate, come se tutti i mali della Lazio, dipendessero dai suoi presunti errori. Solo ieri, il tecnico Delio Rossi, forse per le troppe pressioni, più che per scelta personale, non ha escluso nessuna ipotesi: "Sto valutando se continuare a dare fiducia a Juan Pablo o fermarlo per fargli ricaricare le pile. È una valutazione che spetta a me, che devo fare sia per il bene del ragazzo che per quello della squadra".
Oltre le critiche, non possono certo mancare ipotesi varie di mercato. Si passa da Storari a Fontana, prima accostato alla Roma. A spegnere sul nascere qualsiasi ipotesi (di mercato e di presunti liti tra giocatori), è intervenuto radiofonicamente alla trasmissione 'Lalaziosiamonoi' il presidente Lotito: "Sono due giorni che sto leggendo critiche pesanti nei confronti di Rossi e Carrizo e non riesco a capire il perchè, adesso anche questa notizia falsa e inventata su un possibile litigio con i compagni. Carrizo è e sarà il portiere della Lazio, ha una perfetta armonia con tutto il resto dello spogliatoio e domenica non è successo niente. Mi ha chiamato il capo ufficio stampa, De Martino, e mi ha letto questa notizia: ho dato subito ordine di fare smentita ed a breve uscirà un comunicato ufficiale. Fontana? Ma quale Fontana. Il mercato della Lazio sarà solo in uscita, non abbiamo bisogno di nessuno. Ora sto cercando di piazzare Manfredini e di risolvere altre situazioni".
Chi invece opterebbe per un cambio tra i pali, è Ballota, portiere biancoazzurro sino alla fine della scorsa stagione. Nonostante il parere favorevole, assieme a Peruzzi, sull'acquisto di Carrizo, l'esperto portiere crede sia arrivato il momento di dare una chance non tanto a Muslera, quanto a Berni, eternamente relegato in tribuna, ma secondo lui pronto a giocare in qualsiasi momento: "Sono un suo grande estimatore e penso che abbia grandi potenzialità e una grande voglia di giocare . Lo conosco molto bene e so qual'è il suo pontenziale e potrebbe sicuramente giocare in serie A ed essere all'altezza della situazione. La società dovrebbe puntare anche su di lui anche se hanno 3 portieri e tutti e 3 giovani che hanno bisogno di giocare. Il problema per me è questo, magari era meglio affiancargli un giocatore con più esperienza tra i pali. So che Berni ha ancora delle richieste da parte di altri club, ma non so che decisione voglia prendere la Lazio. Il mister adesso sul ruolo del portiere ha una bella gatta da pelare".
Ballotta ha ragione, quando dice che Rossi ha un bella gatta da pelare. Carrizo non va bruciato, perché uno stop ora potrebbe essere definitivo. Io continuerei a puntare su di lui, perché certe qualità non possono sparire per sempre. I portieri sudamericani hanno sempre bisogno di un periodo di ambientamento e non dimentichiamo che Carrizo è giovanissimo. Per quanto riguarda Berni, io mi chiedo ancora cosa ci faccia alla Lazio. Sarebbe proprio l'ora, per lui, di cambiare aria.