Nuovi problemi per Gigi Buffon. Ieri pomeriggio ha accusato un problema all'adduttore della coscia destra ed è stato costretto al cambio tra primo e secondo tempo. Il risentimento muscolare è stato causato da un goffo rinvio del portiere, che accortosi subito del danno, non ha potuto che scuotere mestamente la testa. La caparbietà (o cocciutaggine) di Buffon lo hanno portato a concludere il primo tempo ancora in campo e solo negli spogliatoi ha deciso di alzare bandiera bianca. E' l'allenatore dei portieri Gigi Pellizzaro ha confermare l'accaduto: "Gigi è un testone, non ha voluto uscire a dieci minuti dalla fine del primo tempo". Buffon ha voluto rilasciare delle dichiarazioni al termine dell'incontro, soprattutto per tranquillizzare stampa e tifosi sulle sue reali condizioni: "Secondo me è una cosa da poco, mi sono fermato in tempo. Cagliari non mi porta fortuna: ho sempre preso gol e per una volta che non mi hanno infilato, mi sono fatto male. Si vede che per uscire imbattuto da qui devo giocare solo mezza partita. Mi hanno detto che Manninger ha fatto parate decisive. Del resto non avevo dubbi che anche senza di me la squadra fosse in buone mani".
E Buffon ha proprio ragione su Manninger. Il portiere austriaco ha esordito più che positivamente, salvando il risultato allo scadere con un grandissimo intervento. Le parole di Pellizzaro non possono che tranquillizzare tutti: "In quel ruolo non abbiamo problemi. Dopo Buffon e Manninger c’è anche Chimenti. L’abilità di un portiere di riserva si valuta in queste occasioni: gioca poco, ma si inventa comunque la parata decisiva". Ora Manninger dovrebbe giocare le prossime due partite di campionato contro Catania e Sampdoria, anche se non è da escludere l'impiego anche in Champions League con il Bate Borisov. Per saperlo, bisognerà attendere gli esiti dell'ecografia all'adduttore di Buffon.













































