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Recensione

  • Con i guanti Puma v1.11 tornano le nostre presentazioni in video

    In questi ultimi due mesi (luglio e agosto), vuoi per il caldo, vuoi per la mancanza di novità, la continua produzione di video dove presentiamo (recensire sarebbe eccessivo) modelli di guanti in vendita sul nostro sito di commercio elettronico si è di fatto fermata. Ciò nonostante, tante sono state le visioni e di riflesso, tanta la nostra voglia di tornare a realizzarli. E difatti, tempo pochi giorni dall'arrivo dei nuovi guanti da portiere Puma v1.11 (e v3.11), ci siam rimessi sotto e pubblicato il primo video di settembre.

    Non credo debba aggiungere molto, perché nel filmato do tutte le informazioni utili (credo) per farsi un'idea del modello. Ricordo che ho usato la mia misura naturale (la 8) e la calzata era perfetta (tenetelo a mente se voleste acquistarli). Nota a margine, i v1.11 saranno utilizzati da Boruc in questa stagione.

    Ricordo che tutti i video realizzati sono visitabili su Youtube e presenti anche nelle pagine prodotto dei singoli prodotti dell'e-commerce. Ci si sente al prossimo video :)

  • Completo da portiere SHIRT I Reusch

    Maglia da portiere "2.0"? Ora c'è...

    La maglia da portiere è da sempre qualcosa che ha distinto l'estremo difensore non solo esteticamente dal resto della squadra, come voluto dal regolamento del calcio, ma che gli ha conferito un'aura particolare, tale da esaltarlo nei momenti più importanti, facendo conservare le sue gesta nei ricordi di tifosi e avversari.

    Senza farla lunga, ricordiamo tutti le maglie nere di Jascin, quella gialla canarino di Jongbloed, la storica grigia di Zoff e così via, fino a quella giallo oro di Buffon dei mondiali 2006.

    A noi però interessa anche sapere cosa questo (all'apparenza semplice) capo d'abbigliamento può fare per renderci quanto più confortevoli i gesti e i movimenti durante la partita, e dopo tante mode più o meno utili (discutibilissima quella delle mezze maniche, ma ne parleremo in futuro) e più o meno coreografiche, siamo oggi a quello che possiamo definire uno step importante nella storia di questo capo d'abbigliamento.

    Shirt I stabilisce una nuova pietra miliare nella storia delle maglie da portiere, puntando al concetto di ergonomia e totale libertà di movimento applicato al più efficace studio sulla protezione dei punti più sollecitati delle braccia (gomiti e articolazione tra braccio e spalla).

    La vestibilità è attillata sul torso, con una mezza sottomaglia interna, che termina sopra la fascia addominale, e che fornisce compressione sulle zone vestite, mentre le braccia sono più larghe nella parte superiore per diventare più attillate vicino ai polsini, in modo da non frenare assolutamente il movimento dell'arto in alcun modo. A completare l'ottimo lavoro della stilista (italiana!) Sara anche un disegno caratteristico a forma di "M" sul petto con inserti in silicontrol, per frenare il pallone anche nelle situazioni più difficili, dove bloccare il pallone può rivelarsi più complicato del previsto.

    Dulcis in fundo, compreso nel prezzo della maglia un pantaloncino in cordinato con imbottiture sulla parte alta dei fianchi, anch'essi ben disegnati e che si integrano perfettamente nel completo, rendendolo un pezzo da collezionare, oltre che da usare in partita.

    Trovate Shirt I disponibile sul nostro sito nei colori ROSSO, CEDRO e BLU.

  • Recensione: guanti da portiere Puma V1.10

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    E' la nuova linea della Puma per i guanti da portiere, che termina il 2009 con la presentazione in anteprima della serie V .10, che traccia una nuova strada nel mercato di questi articoli, migliorando sensibilmente la sua antenata serie V .08 diversificandone i modelli.

    I V1.10, che ho provato personalmente, sono la punta di diamante della linea, e le innovazioni che propongono sono da analizzare attentamente, perché nessun guanto era riuscito a proporre qualcosa di simile prima d'ora.

    La vestibilità: una rivoluzione. I lacci presenti sul dorso, permettono di adattare il guanto alla mano, rendendolo una seconda pelle e eliminando qualunque sensazione di "ingombro". Il risultato è una libertà di movimento totale e una comodità inedita in qualunque situazione.

    Il lattice: l'X-treme grip Puma ha una buonissima resistenza all'usura e una presa eccezionale sull'asciutto. Nella precedente versione i tagli sul palmo potevano risultare scomodi, oltre ad accellerare il consumo del prodotto, ma in questa sono stati eliminati per un più tradizionale palmo sagomato, assolutamente necessario per sistemare per bene il guanto, una volta stretto per bene sul dorso, senza farlo deformare. Non l'ho provato in condizioni di bagnato, ma Puma assicura l'assoluta bontà di presa anche in queste condizioni.

    Il bandage sul polso: ampiamente protettivo, grazie al prolungamento del lattice e comodo in chiusura, con l'apposito spazio per inserire la linguetta dei lacci fermandoli al meglio. Fa ampiamente il suo dovere salvaguardando e stabilizzando la mano.

    Il tessuto: ampiamente traspirante e, grazie alla costruzione ergonomica, comodissimo. Veste al meglio il pollice, permettendone movimenti precisi e mai impacciati.

    Gli inserti rigidi sulle dita della mano: di colore rosso, non offrono certamente la protezione delle stecche, ma garantiscono un minimo di tensione utile a stabilizzare le dita sulle deviazioni più tese, risolvendo uno dei punti deboli più fastidiosi del v1.08.

    In conclusione posso aggiungere che ho avuto il piacere di provare uno dei guanti migliori mai prodotti fino a oggi, un prodotto "estremo" che può indicare la via da seguire per il futuro, ma che già oggi si può considerare perfetto e adatto ai più esigenti e attenti alle innovazioni (quando sono utili...).

    Per chi volesse provare la linea, ma volesse un guanto più tradizionale, vada sul sicuro prendendo i V3.10, utilizzati già da Buffon in allenamento e in alcune partite.

  • Recensione: Guanti da portiere Cerberus Bionik Supersoft

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    Dopo tanto tempo, finalmente recuperato da un problema fisico non di poco conto, ho potuto riprendere i test dei nostri prodotti in vendita, e ne ho approfittato immediatamente per provare i guanti da portiere della Uhlsport Cerberus Bionik Supersoft, che fin dal loro arrivo mi avevano colpito favorevolmente.

    Il sistema di stecche Bionik (di cui abbiamo parlato nell'articolo precedente a questa prova) è qualcosa di davvero nuovo nell'ambito della protezione delle dita, grazie a una struttura che riproduce i tendini della mano, e che quindi assicura una flessibilità mai vista prima con una libertà di movimento praticamente assoluta in ogni situazione. Ciò però non riduce la protezione in fase di iperestensione della mano, che resta sempre protetta e al sicuro.

    Testandoli in una partita di calcio a 5, giocata su un sintetico di nuova generazione, i Cerberus non hanno deluso in termini di presa, grazie all'ormai collaudatissimo lattice Supersoft, che appena inumidito prima di giocare o allenarsi, risponde alla grande a contatto sul pallone. Anche l'ammortizzazione è stata perfetta visti i 4 millimetri di spessore del palmo, che ne dovrebbero assicurare una buona durata su erba naturale e sintetica recente.

    La mancanza di una struttura tessile fa in modo che in caso di pioggia il guanto non si appesantisca, rendendolo comodo anche in quel tipo di situazioni e il bandage è quello classico (fascia elastica più cinturino) ormai collaudatissimo e di sicuro affidamento.

    Non posso che raccomandarli a tutti quei portieri che desiderino un paio di guanti davvero protettivo, ma non vogliano rinunciare assolutamente a sentirsi liberi nei movimenti delle mani. Resteranno più che soddisfatti dell'acquisto, anche e soprattutto considerando il prezzo, assolutamente competitivo, caratteristica che sta imponendo Uhlsport come marchio leader nella fascia dei guanti sotto i 50 euro. Se avete qualche dubbio in proposito, considerate che Marchetti giocava con i Cerberus Supersoft, che noi vendiamo a soli 36 euro, e li ha anche utilizzati nella partita giocata contro Cipro, difendendo i pali della nostra nazionale. ;)

  • Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Fangmaschine Hardground AG

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    Grazie al rapporto più stretto instaurato con la Uhlsport, di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa sul blog, abbiamo avuto in anteprima sul territorio nazionale i guanti da portiere Fangmaschine Hardground AG, dove per AG s'intende artificial grass e quindi, per dirla all'italiana erba sintetica (ok, letteralmente vuol dire artificiale, ma non stiamo a sottilizzare.. :D ).

    Di fatto il primo guanto studiato appositamente per questo tipo di superficie, che pur essendo migliorata di anno in anno fino a essere ormai morbida quasi come l'erba naturale, presenta ancora un attrito superiore ad essa, tendendo quindi a consumare più velocemente i lattici utilizzati per i palmi.

    Ho approfittato di una partita di calcio a 5 tra amici per testarlo, giocato su un sintetico di nuova generazione, ma ormai usurato, quindi molto valido come prova di esame. Vado quindi a scriverne le impressioni.

    Il palmo è derivato dal Chimera Impact, prodotto di buona qualità destinato all'allenamento sui campi in terra battuta e duri in generale. E' assolutamente compatto e resistente, con una profilatura ruvida che aiuta in fase di presa, riducendo lo scivolamento del pallone a contatto con il lattice. Zone più morbide sulla base della mano, colorate di nero, consentono l'ammortizzazione necessaria, nel caso la si debba appoggiare a terra senza cadere correttamente. Non è spessissimo, ma in questo modo si garantisce il miglior compromesso tra sensibilità e ammortizzamento, cosa importantissima per chi gioca a 5. Personalmente mi sono trovato bene sia bloccando il pallone, sia andando a mano aperta per respingere e alla fine non c'era alcun segno di usura.

    La linea è quella della famiglia Fangmaschine, da cui ovviamente l'articolo prende il nome. E' sicuramente più comoda del Chimera Impact, relativamente alla calzata, anche perché iil dorso è in lattice soft, aumentando così la libertà di movimento in tutte le fasi di gioco. Il bandage è essenziale e classico, la solita fascia elastica con il cinturino che chiude per fettamente il tutto. Nessun difetto o problema da segnalare.

    Concludendo, abbiamo finalmente un guanto da portiere ideale per gli allenamenti e l'uso amatoriale sulle superfici sintetiche offerto a un ottimo prezzo e che farà felice chi cerca qualcosa di resistente ma che permetta anche una buona presa sul pallone. Non l'ho testato in condizioni di bagnato, e visto anche il caldo di questi giorni sarebbe stata pura fantascienza, ma credo che proprio grazie alla profilatura del rivestimento, questi guanti difficilmente tradiranno anche in quelle condizioni.

  • Recensione: Completo da portiere Zeus Hispanico

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    Arriva la stagione calda, o meglio è già arrivata già da qualche giorno e per un portiere diventa indispensabile vestirsi quanto più leggero possibile, per non dover soffrire l'afa durante le proprie partite.

    Se è possibile farlo indossando anche un bel completo, che permetta una totale libertà di movimento e offra la massima traspirazione possibile, allora il completo della Zeus Hispanico è la soluzione ideale per queste situazioni.

    L'ho provato la settimana scorsa, giocando su un campo in erba sintetica di nuova generazione decisamente morbido e in questa situazione l'assenza di protezioni e imbottiture non si è fatta assolutamente sentire. La sua vestibilità è larga, tanto che a me la L risulta comoda addosso, sia per il pantaloncino che per la maglia; quest'ultima ha il tessuto bi-elastic fiber light, leggerissimo e elastico a tal punto che non frena mai i movimenti corporei. Ciò potrebbe permettere a chi lo indossa, di utilizzare abbigliamento protettivo specifico, per sopperire alla mancanza di protezioni, come a esempio la Guardian Undershirt della Reusch. Gli inserti in mesh sono inseriti nelle posizioni ideali, e la traspirazione corporea è veloce, permettendo di restare, per quanto possibile freschi e asciutti. Il design è davvero elegante, sia nella versione nero arancio, che in quella blu delfi, che è quella che ho provato io.

    Il prezzo è un vero e proprio affare. Se questo completo fosse realizzato da una marca famosa, non ci sarebbero problemi a vederlo anche sopra i 50 euro, ma essendo Zeus impegnata a offrire la migliore qualità al prezzo più basso possibile, potrete acquistarlo a soli 26 euro, cosa che non ha bisogno di ulteriori commenti.

  • Recensione: Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Bionik Absolutgrip

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    La linea Cerberus Bionik, già disponibile da questo inverno sul nostro sito, non è ancora visibile tra i portieri sponsorizzati Uhlsport. Da quanto sentito durante il nostro incontro con il rappresentante di Uhlsport Italia, la linea avrà la sua visibilità con la nuova stagione (assieme a tutti i nuovi prodotti della casa tedesca). Nel frattempo io e non Azzurro, che solitamente fa le prove dei prodotti, ho deciso di utilizzarli in alternanza con i miei v-Konstrukt 2008. Quindi, perché non farne una bella recensione?

    Partiamo subito dal nuovo sistema di stecche Bionikframe. La prima cosa che si sente indossando i guanti, è la leggerezza di tutta la struttura e la facilità con cui si può chiudere il pugno. A differenza del classico supportframe, già tra i sistemi di stecche più flessibili in commercio, il bionikframe simula la struttura tendinea e muscolare delle dita. Il risultato è un'ottima stabilizzazione delle dita in fase di presa, che diminuisce drasticamente i rischi di fastidiosi infortuni alle dita. Personalmente l'ho trovato una innovazione davvero interessante, sfruttabile anche da chi non ama le stecche, soprattutto se molto rigide. Aggiungo che il pollice ne è sprovvisto e che il sistema non è estraibile (se non incidendo i guanti sul dorso, ma è una procedura che sconsigliamo).

    Detto questo, passiamo al palmo, spesso addirittura 6 millimetri e sagomato. Dopo i primi minuti di 'ambientamento', dato che non avevo mai usato un guanto sagomato, ho finito per apprezzare tantissimo l'eccellente effetto di ammortizzazione, forse il migliore mai provato. Il lattice absolutgrip è di assoluta qualità e non c'è bisogno di tesserne le lodi, anche se bisogna ricordare di dargli una bella lavata prima di poterli utilizzare, onde evitare di non sfruttarne al massimo le capacità di presa. Sul dorso, è ancora presente l'absolutgrip, ottimo per dare più sicurezza nelle uscite ed evitare strane deviazioni. Ottimo anche il cinturino, sempre in absolutgrip e con un sistema a strappo che fa egregiamente il proprio dovere. Piccola critica alla scelta di far arrivare il lattice del palmo sino all'altezza della chiusura, già adeguatamente protetta dal cinturino e che finisce solamente per infastidire chi, come me, ha un polso particolarmente stretto.

    Chiudo con un commento sulla calzata del guanto. Di base la struttura è leggermente curvata e con la taglia giusta (consiglio mezza taglia in meno) veste perfettamente e sorprende chi si aspetta un prodotto massiccio. Non che non lo sia, ma la morbidezza e facilità con cui si può muovere la mano, lo rendono uno tra i migliori guanti in circolazione. Il costo è sicuramente elevato (109 euro da noi, 120 di listino), ma si parla di un guanto di fascia altissima, che racchiude tutto il meglio della Uhlsport. Io lo uso con soddisfazione, può bastare come consiglio?

  • Recensione: Sottomaglia da portiere Reusch Guardian Undershirt Pro

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    L'abbigliamento intimo è da qualche anno oggetto di studio e ricerca da parte delle aziende sportive. L'uso di capi che garantiscano la massima traspirazione e il miglior comfort è diventata una delle principali necessità di chi ne fa uso. Normalmente i prezzi di questi prodotti sono decisamente alti, parecchie volte ingiustificati, ma esistono anche realtà che hanno capito come offrire un'ottima qualità a prezzi decisamente accessibili e alla portata di tutti.

    Nel caso specifico, parliamo della sottomaglia da portiere Reusch Guardian Undershirt Pro, da noi proposta unicamente nella taglia M. Finalmente disponiamo di un articolo studiato appositamente per l'estremo difensore che pur non ingombrando eccessivamente, protegge adeguatamente tutte le parti maggiormente sollecitate in fase di intervento.

    Perché solo la taglia M? Perché la maglia è davvero molto elasticizzata (tessuto in poliestere e OP che si allunga in tutte e quattro le direzioni), e soprattutto perché dovendo essere contenitiva, deve vestire sul corpo in maniera aderente. Io sono alto 181 centimetri e peso un po' più di 85 chili (quindi non un fuscello...) e l'undershirt Reusch mi calza perfettamente, senza impedire minimamente i movimenti. La traspirazione è garantita dal tessuto traforato all'altezza delle ascelle, che amplifica ancora di più il ricambio d'aria, anche in situazioni calde e umide, proprio come quelle che ci apprestiamo a 'soffrire' con l'arrivo dell'estate. Una taglia L o addirittura XL finirebbero per servire poco o nulla, non garantendo il servizio fondamentale, che è appunto quello della compressione sulla muscolatura.

    Come prima accennato, le imbottiture non mancano, sono ampie e protettive in pieno stile Reusch. Sono presenti su gomiti e avambracci, sulle spalle, sui fianchi e sul petto. Ripeto che non ostacolano nessun movimento, seguendo anatomicamente il corpo e proteggendo dagli impatti le parti sollecitate, anche e soprattutto sui campi duri.

    Concludo ricordando che essa va indossata sotto un'altra maglia (anche non imbottita) e consigliandola  a tutti i portieri che non vogliono rinunciare alle protezioni, spesso assenti sulla divisa sociale, ma in generale a chiunque senta la necessità di proteggersi per andare a terra, senza il timore di prendere dolorose botte o fastidiose sbucciature. Tutto questo a un prezzo molto competitivo rispetto a tanti altri prodotti concorrenti.

  • Recensione: Guanti da portiere Raptor Pro Duo Aqua

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    Ogni terreno di gioco e soprattutto ogni condizione meteorologica vuole il suo palmo, che deve garantire una presa ottimale, anche in condizioni umide e/o molto bagnate, per evitare, o più realisticamente, ridurre al minimo i rischi di incertezze e papere che potrebbero compromettere l'intera prestazione (il portiere sbaglia e muore).

    Ho quindi approfittato del maltempo di questi giorni per provare i nuovi Raptor Pro Duo Aqua prodotti da Reusch, erede del Duo Aqua Keeper, già uno dei migliori prodotti per l'estremo difensore in condizioni di campo umido o peggio ancora bagnato. Andiamo a vedere come si è comportata la nuova versione di questo guanto 'speciale'.

    Premessa: ho rispettato, come se fosse un codice di legge, quanto indicato sulla confezione dei guanti, ed è cosa che raccomando sempre a tutti per ogni modello, indipendentemente dalla casa produttrice. In questa maniera, bagnando per bene il lattice sotto acqua calda (non bollente!) un'ora e mezza circa prima della partitella, la presa è stata subito buona. Il pallone non è mai risultato viscido in presa (cosa che accade spesso con lattici normali, anche di qualità), anche grazie al sistema duo, di cui abbiamo già parlato sul nostro blog, che incollandosi alla pelle della mano, ha garantito ancora più sensibilità nelle parate.

    La struttura, rispetto alla versione 2008, è un ritorno al passato, visto che il neoprene è stato eliminato dal resto del guanto, rimanendo solo nel bandage del polso, con il risultato di renderlo più leggero, flessibile e comodo.

    Al termine della prova il lattice non presentava nessun graffio, anche perché i guanti sono stati utilizzati nella loro situazione ideale. Chiaro è, che se fossero utilizzati in condizioni di tempo asciutto, anche tenendoli sempre ben umidi, il consumo sarebbe stato più rapido, come per le gomme delle macchine da corsa. Più sono adatte alla pioggia, meno durano sull'asciutto.

    Chiudo ribadendo ancora una volta, l'importanza di avere sempre con sé un paio di guanti da bagnato. Non costano poco, ma i benefici che garantiscono, sono tali da riflettere attentamente sull'acquisto. Evitare la presa, perché il lattice è viscido, non è una buona giustificazione per i compagni arrabbiati e... bagnati!

  • Recensione: Guanti da portiere Reusch Raptor Pro G1

    Guanti da portiere ReuschCOMPRALI QUI

    E' la versione commerciale dei guanti utilizzati in Serie A da quasi tutti i portieri sponsorizzati Reusch, ed è uno dei prodotti più apprezzati dalla nostra clientela, che sta già acquistandolo dalle nostre pagine con grande soddisfazione, leggendo i feedback che ci arrivano via email.

    Oggi parleremo del Raptor Pro G1, un guanto da portiere top, che finalmente viene incontro a tutti quegli estremi difensori, che non giocano sulla morbida erba naturale o sintetica di nuova generazione, ma che comunque vogliano utilizzare un prodotto per la partita di qualità altissima. Notiamo infatti da subito sul palmo degli inserti in lattice più resistente (l'R1 supersolid) proprio sulla base, nei punti più stressati dalle strisciate a terra, che in condizioni normali sono i primi a consumarsi su superfici più dure. Ciò permette di allungare di moltissimo la vita media dei guanti, anche nelle situazioni più complesse (terra battuta, sintetici vecchi e abrasivi, parquet).

    La presa è eccezionale. Trattandoli a dovere, come tra l'altro indicato anche sulla confezione, non avrete alcun problema ad andare sul pallone, che si "incollerà" letteralmente al lattice. Basterà tenerlo ben inumidito durante la partita o l'allenamento a cui vi sottoporrete. Anche l'assorbimento dei tiri più violenti sarà istantaneo, grazie al "catch control", una schiuma a memoria di forma che dissipa subito l'impatto, posta sotto il palmo. A parole non posso rendere la sensazione, ma vi garantisco che ne restereste stupiti. Utilizzandoli per una sessione di allenamento abbastanza intensa sull'erba sintetica "nuova" l'usura è risultata minima (giusto due scalfiture sulle dita) e totalmente assente dove sono state piazzate le patch in R1.

    Sul dorso è montato lo Shockshield Advanced (tm) che protegge la mano durante le respinte di pugno. Certamente non da la protezione delle stecche, ma è un ottimo compromesso per avere una totale libertà di movimento in qualunque situazione.

    Il polsino è in lattice SG allover, come il dorso, semplice e protettivo con sotto la tradizionale fascia elastica su cui è montata una fettuccia di tessuto per facilitare la calzata. Nulla da dire a riguardo.

    Conclusioni: il prodotto ideale per tutti quei numeri 1, professionisti o dilettanti, che giochino su terreni per nulla morbidi, ma che non vogliano assolutamente rinunciare al meglio durante le partite.

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