Il momento del taglio è arrivato, tralasciando qualsiasi tipo di commento sulla vicenda del calcioscommesse (c'è stato, c'è e ci sarà, purtroppo) e limitandoci, come sempre, a parlare di portieri.
E' quindi Viviano l'escluso da Prandelli. Il CT della Nazionale gli ha preferito Buffon, De Sanctis e Sirigu. Dando per certo il posto tra i pali del numero 1 juventino, la scelta è ricaduta sull'esperto portiere del Napoli e sullo 'straniero' del Paris Saint Germain. Se quest'ultimo ha disputato un'ottima stagione in Francia, lo stesso non si può dire per il suo collega abruzzese, tornato decisivo, però, nella finale di Coppa Italia. Possibile che per Viviano abbia influito anche il lungo infortunio e la discreta, ma non esaltante, seconda parte di stagione a Palermo. Pochi dubbi che questa non sarà l'ultima occasione per partecipare a un grande evento con l'Italia.
Nel frattempo, sulla nostra pagina Facebook, ci siamo lanciati in un sondaggio che ha raggruppato quasi tutti i portieri italiani dell'ultima stagione di A, includendo quindi, anche quelli non scelti da Prandelli. Questi i risultati (il voto è sempre aperto, ma i trend sono abbastanza chiari):
- Abbiati (79)
- Marchetti (39)
- Sirigu (29)
- Benassi (22)
- Viviano (16)
- De Sanctis (15)
- Consigli e Sorrentino (8)
- Agazzi e Mirante (2)


Da sabato sono disponibili sul 


Ripresi i campionati, i nostri occhi da appassionati (prima che venditori) hanno scrutato attentamente i guanti indossati da i portieri più conosciuti. Pur essendo a conoscenza di alcuni movimenti, la curiosità nel vedere questi cambiamenti era tanta. Difatti, chi non è rimasto sorpreso nel vedere Sirigu con i guanti Reusch (Magno)? Ancora libero da vincoli, il portiere del Palermo e della nazionale, ha deciso di utilizzare i guanti dell'azienda tedesca. Stessa scelta, seppure in B, è stata fatta da Consigli, non più con materiale Lotto.
Oggi inizia l'avventura della nuova Italia targata Prandelli. Naturalmente tutti parlano delle convocazioni di Cassano, Balotelli e Amauri, ma noi, come d'abitudine, preferiamo soffermarci sul nostro ruolo preferito...
Ritorno a casa per Sirigu, a conclusione del ritiro di preparazione della Nazionale italiana ai prossimi Mondiali in Sud Africa. Non ci sono state sorprese nel ruolo di portiere e Buffon, Marchetti e De Sanctis sono stati confermati al momento della scelta finale. Tutto come previsto insomma, e lo stesso portiere sardo, ne parla tranquillamente sulle pagine del
Domenica, decisamente a sorpresa, Zenga ha deciso di far scendere in campo il giovane Sirigu al posto di Rubinho, non al massimo della forma in questo avvio di campionato. La mossa a sorpresa del tecnico, a conti fatti, è stata giustissima e ha portato alla ribalta nazionale il nome di questo giovane portiere sardo, da sempre nel giro delle nazionali giovanili. La sua breve storia calcistica parte dalle giovanili del Venezia nel 2002 e poi con il trasferimento a Palermo nel 2005 (Zamparini doveva conoscerlo molto bene). Poi, dopo qualche esperienza in prima squadra in Coppa Italia e Uefa, la maturazione a Cremona e lo scorso anno ad Ancona. E questa stagione la ferma volontà di restare come secondo in Sicilia, pronto a sfruttare l'occasione che non è tardata ad arrivare.











































