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Storari

  • Eduardo esce dalla porta. Spazio a Marchetti... o Storari

    Le lenta e lunga agonia di Eduardo al Genoa sta per terminare. I dubbi e le critiche sull'impatto del portiere portoghese nel campionato italiano lo perseguitano sin da settembre e sono divampate con ancora più forza, quando Muntari lo trafisse con un tiro innocuo da fuori area. Già a novembre si parlava dell'arrivo di Marchetti a Genova, ma il mercato era ancora lontano e nebulosa la situazione del giocatore cagliaritano.

    Oggi siamo a metà gennaio e l'ultimo errore grossolano di Eduardo (il liscio in uscita, molto simile a quello di Boruc a Roma) ha sancito la definitiva rottura con l'ambiente genoano. Nonostante gli attestati di stima dei compagni, il futuro del portiere della nazionale portoghese è lontano dall'Italia, se non da subito, comunque nel breve volgere di qualche mese. Problemi di adattamento, tecnici, psicologici, ma che purtroppo non possono più essere giustificabili, per una squadra che ha bisogno di punti e di stare lontana dal fondo della classifica.

    Quindi, tutto già deciso. Marchetti arriverà a breve al Genoa, questo perché le parole di Cellino sembrano sbloccare la situazione: "Può andare in prestito in Liguria per sei mesi, anche se io avrei preferito parlarne a fine stagione". I tasselli sembrano combaciare, anche se nelle ultime ore è uscita la variabile Storari, che non ha preso con favore la rapida esclusione di Delneri. Pur sapendo quale fosse il suo ruolo, l'esperto portiere rivendica la sua voglia di giocare, anche lontano da Torino: "Se non posso giocare da titolare alla Juventus, potrei cercare un posto altrove dove poterlo fare". I posti di un certo spessore liberi non sono molti, anzi... dite che Preziosi ci penserà, oppure chiuderà l'accordo con Cellino? Fossi in lui, con tutto il rispetto per Storari, punterei forte su un portiere più giovane, potenzialmente con più mercato, e per questo più profittevole nel futuro.

  • Buffon torna ad allenarsi con il gruppo. Storari pronto a una sana rivalità sportiva

    Tempo di fare un nuovo punto della situazione sul prossimo rientro di Gigi Buffon e l'evolversi della situazione in casa Juventus. Oggi, infatti, il portiere bianconero dovrebbe tornare ad allenarsi insieme al resto del gruppo, confermando il piano di rientro che lo vorrebbe nuovamente convocabile al rientro dalle festività natalizie.

    Insomma, buone notizie per Buffon, sebbene alcune dichiarazioni del tecnico Delneri, sembrano creare qualche grattacapo al procuratore Martina, stizzito dall'attegiamento dell'allenatore, reo di non considerare l'importanza del giocatore e mettendolo in cattiva luce agli occhi dell'opinione pubblica. E intanto Storari rivendica lo status da titolare, forte delle buone prestazioni di queste settimane, nonostante l'errore di ieri, anche ammesso nel dopopartita: "Sul goal loro, Dias non guarda la palla e mi viene addosso, anche se ho sbagliato io a non uscire di pugno. Non voglio appellarmi ai fatti, perché ho sbagliato. Sono cresciuto grazie all’autocritica, e sono felicissimo alla Juventus. A 33 anni sono finalmente maturo e sono felice di questo. Stare qui mi rende felice". A completare il quadro sulla sua posizione aggiunge: "Quando rientrerà Gigi vedremo, ci sarà abbondanza e una sana competizione. Tutti vogliono giocare ed è normale, il mister deciderà alla fine. Io sapevo già che si sarebbe arrivato a questo discorso, ora che Gigi sta recuperando ed è normale che si accentuino le voci. Ho 33 anni e fatta tanta gavetta, queste cose non mi sconvolgono ne mi condizionano". A queste sue parole aggiungiamo un clima sereno a Vinovo, con il rapporto tra i due che si sta sviluppando serenamente, cosa più che preventivabile, data l'esperienza e il valore dei protagonisti.

    Quindi, detto questo, siamo a meno di un mese dalla resa dei conti 'sportiva'. Delneri dovrà dimostrare di saper gestire questa situazione potenzialmente incandescente. Sono certo che all'inizio Buffon si accomoderà in panchina e la cosa verrà giustificata dalla necessità di recuperare al 100%. Quanto durerà questa situazione? Come si evolverà? Nonostante le secche smentite, esiste la possibilità che il capitano della nazionale possa essere ceduto? Credo proprio che ne torneremo a parlare ancora nelle prossime settimane.

  • Buffon torna a indossare i guanti. Primo allenamento sul campo a Vinovo

    Il 23 novembre è il giorno del ritorno in campo (per allenamento) di Gigi Buffon. Un pò a sorpresa, dato che solo due giorni fa aveva detto di tornare a Vinovo in una settimana, e a circa quattro mesi dall'operazione alla schiena, il capitano della nazionale, indossa nuovamente i guanti (gli stessi degli scorsi mondiali) e si rimette al lavoro sotto gli occhi del preparatore Claudio Filippi. Per ora la ripresa della preparazione individuale andrà di pari passo con il completamento della riabilitazione presso il centro Isokinetic. L'obiettivo realistico è quello di tornare in campo dopo la sosta natalizia.

    Storari accetterà di buon grado il suo destino? Buffon ha detto chiaramente che sarebbe un pazzo a lasciare Torino, smentendo così ancora una volta le voci di mercato che lo vorrebbero a Manchester. Ma il portiere toscano tende a rimandare qualsiasi tipo di considerazione in merito: "Gigi è un grande por­tiere che non mi permetto di discutere, ma se io sono stato comprato una ragione ci deve pure essere. Quando ero al Milan c’era chi sosteneva che non fossi all’altezza per giocare in una grande e mi hanno mandato alla Samp dove valevo non poco. Ora nel la Juve mi sembra di dimostrare che posso fare la mia parte. Gli altri pen­sieri non mi toccano. Non devo deludere chi crede in me e mi ha dato fiducia".

    Manca poco al 2011 e per Delneri ci sarà da decidere quale tipo di reinserimento programmare. Si aspetterà un Buffon al 100%, oppure lo si rimetterà in campo con calma e senza pressioni? Storari dà garanzie, ma non vorrei essere nei panni dell'allenatore a dover giustificare un eventuale esclusione del numero uno italiano.

  • Storari Reusch e Sorrentino Puma. Altri cambiamenti importanti tra i portieri di Serie A

    Poco meno di un mese fa, avevo commentato l'ottima azione di penetrazione di Reusch tra i portieri di Serie A, volta ad aumentare l'immagine del proprio marchio, diventando leader indiscussa sul mercato italiano.

    Se, però, la situazione poteva sembrare stabilizzata, l'ultimo passaggio di un portiere ha aumentato ancor di più il gap tra Reusch e in questo caso specifico, con Uhlsport. E' infatti, di domenica scorsa, la prima apparizione ufficiale di Marco Storari, portiere della Juventus, con i Reusch Magno Pro Duo Bowl, il modello più usato nel nostro campionato e ci tengo sempre a ricordarlo, indossato anche da Julio Cesar, sebbene in colorazione diversa. Vi lascio alla foto e passo a un altro giocatore che ha cambiato fornitore...

    storari con i guanti reusch

    Dicevamo... l'altro portiere a cambiare fornitore è Stefano Sorrentino, portiere del Chievo, passato da Lotto a Puma. Importante questa operazione per la casa tedesca, che orfana del convalescente Buffon, era praticamente assente dai campi della massima serie. Due i modelli usati, prima un V1.10 in colorazione bianco e blu e ora il PowerCat 1.10 Grip in versione rossa.

    sorrentino con guanti puma

    Saranno gli ultimi cambi in questa stagione particolarmente movimentata? Presto per dirlo, anche perché ci sono altri portieri che negli scorsi mesi hanno indossato materiale diverso da quello abituale...

  • La Juventus al lavoro con Storari e Buffon a riposo dopo l'operazione

    Primi allenamenti per Storari alla JuventusDomenica scorsa potrebbe essere una data da ricordare per Gianluigi Buffon, sottoposto in serata all'operazione per la rimozione di un'ernia discale-lombale che tanti fastidi gli ha procurato in queste ultime due stagioni, culminate nell'assenza forzata agli ultimi Mondiali. Il portiere della Juventus e futuro capitano della Nazionale, ha superato brillantemente l'intervento e ha potuto lasciare la clinica solo poche ore dopo.

    Le sue prime dichiarazioni non celano assolutamente il dispiacere per non aver compiuto prima questo passo: "Mi sono tolto un bel peso. Forse questo intervento andava fatto prima, ma comunque è andato al meglio e questo mi dà molta fiducia e serenità". Ricordiamo i problemi dovuti alla protusione discale che nella stagione 2008/2009 lo tennero lontano dai campi durante la stagione invernale. L'aspetto positivo c'è e Buffon ci tiene a considerarlo: "Visto il mio ruolo credo che la mia carriera sia ancora relativamente lunga e senza l'ernia potrò allungarla ulteriormente ad alti livelli". Difficile non immaginarlo alla guida della Nazionale ai prossimi Europei e Mondiali in Brasile (sempre che ci si qualifichi...). E infatti: "Per me rappresenta il massimo a cui un giocatore può ambire. Quando vesti quella maglia lo fai per ogni abitante che popola l'Italia: è un onere ma soprattutto un onore". Poi un tuffo nella sua Juve: "Sia Manninger che Storari hanno grande esperienza: non faranno sentire la mia mancanza. Il mio futuro? Ho un contratto con la Juve fino al 2013, quindi non esiste alcun tipo di problema".

    E mentre Buffon tornava a casa per 15 giorni di totale riposo, Storari incontrava i giornalisti nel centro sportivo di Vinovo. Con molta sincerità ha ammesso di pensare che sarebbe rimasto alla Sampdoria, ma l'offerta non è stata ritenuta sufficiente da Galliani. Il Milan aveva anche considerato l'ipotesi di trattenerlo e metterlo in competizione con Abbiati, ma la richiesta della Juve e la possibilità di avere Amelia senza uscire denaro, hanno fatto cambiare idea alla società rossonera. Poi le solite frasi che si dicono in queste occasioni: "So che ci sono molte aspettative su di me, ma nella mia carriera ho sostituito altri portieri infortunati, come Abbiati e Castellazzi. Ora, se toccasse a me sostituire Buffon, sarei contento, ma allo stesso tempo tranquillo. Sostituirlo anche in nazionale? È ovvio che uno si auguri il meglio per la propria carriera, ma non ci penso. Punto solo ad allenarmi bene".

  • Dida rinnova? Il Milan non smette mai di stupire...

    dida potrebbe rinnovareChe il Milan non abbia mai avuto una gran tranquillità tra i pali è la storia a raccontarcelo, fin dai tempi di Giovanni Galli e Andrea Pazzagli, che si alternavano sul terreno erboso a seconda che si giocasse in campionato o nelle coppe europee.

    Anche in questa stagione il problema si è riproposto, con ben quattro portieri in rosa e il conseguente imbarazzo della scelta da parte dello staff tecnico, che avendo recuperato anche Abbiati è nella situazione di dover stabilire una gerarchia precisa al fine di limitare immancabili malumori tra gli estremi difensori che ha a disposizione.

    Al momento scende in campo Dida e onestamente noi non ci avremmo scommesso sopra neanche un euro, non solo per le pessime prestazioni del brasiliano dell'anno passato, ma anche perché in scadenza di contratto. Dietro scalpitano uno Storari convincente a inizio stagione, fermatosi per un infortunio davvero ingenuo in allenamento (un colpo dello scorpione fallito) e ora recuperato così come Abbiati, anch'esso a posto dopo il grave problema al ginocchio, convinto (a torto, visti i fatti) di tornare titolare appena completamente recuperato. Roma invece ha da subito scelto la tribuna senza lamentarsene pubblicamente.

    Quello che sembrava impossibile quindi sta accadendo e per il n.1 brasiliano sta per arrivare un inatteso prolungamento di contratto fino alla fine della prossima stagione, ovviamente non alle cifre (assurde secondo noi) attuali, ma comunque interessanti per un atleta che sembrava finito (il Corriere dello Sport parla di un milione e mezzo di euro), che confermerebbe anche sulla carta la fiducia in lui da parte del mister Leonardo, suo connazionale a cui va il merito di averci creduto.

    In questa situazione è il Genoa che ha l'imbarazzo della scelta, dovendo sostituire un per niente convincente Amelia, ora fatto fuori dal suo secondo Scarpi, scegliendo proprio tra Storari e Abbiati, con il secondo preferito da Gasperini

  • Analisi ragionata su Dida e le scelte tecniche prossime venture

    il futuro di didaUn pò per lavoro e un pò per scelta, in queste due settimane non ho voluto scrivere nulla su Dida e sul particolare momento che lo sta  caratterizzando. Tutto è iniziato con l'infortunio muscolare di Storari in allenamento (si dice potesse essere evitato...), costretto a uscire di scena nel miglior momento della sua carriera milanista. E' così che il portiere brasiliano si è trovato nuovamente buttato nella mischia. Il ritorno in Champions contro il Real Madrid l'ha visto protagonista di uno dei suoi famosti 'didastri'. E poi? E poi quello che abbiamo visto tutti: prestazioni solide con interventi convincenti, spettacolari e a volte anche sovraumani.

    E' cambiato qualcosa come dicono certi giornalisti, oppure siamo di fronte al solito Dida? Basterebbe avere un pò di memoria per fare, però, un'analisi obiettiva ed è proprio quello che cercherò di fare qui di seguito. Iniziamo dal ricordare che Dida ha giocato tutta la parte finale di stagione (Abbiati si infortunò a Siena il 15 marzo scorso), disimpegnandosi discretamente con solo pochi picchi di eccellenza (partita a Verona su tutte). Nuovi problemi fisici e le ottime prestazioni di Storari l'hanno poi nuovamente relegato ai margini delle scelte del nuovo allenatore Leonardo. Lo stesso staff tecnico ha più volte detto di aver bene in mente le gerarchie del ruolo e che queste non sarebbero cambiate. Ad agosto arriva anche Roma, non certo un segnale di fiducia ed anzi, da molti visto come suo possibile sostituto nell'eventualità di una rescissione contrattuale che poi non c'è stata. Il resto è storia di questi giorni.

    Da questa breve sintesi degli ultimi mesi ci troviamo di fronte a un portiere fisicamente provato, non sempre affidabile e soprattutto in scadenza di oneroso contratto. Per quale motivo il Milan dovrebbe puntare ancora su di lui con il ritorno di Storari (ottimo sino allo stop) e soprattutto di Abbiati? I tifosi milanisti non dimenticano tutti gli errori del portiere, ma soprattutto la sceneggiata di Glasgow, lontanissima da quello 'stile Milan' che ha sempre accompagnato la compagine rossonera (Marsiglia esclusa...). Insomma, nulla contro l'atleta, ma non credo che continuare a far giocare lui sia la scelta migliore, tanto nel presente che in prospettiva futura. A gennaio Dida dovrà scegliere se approfittare di questa finestra per tentare di ottenere in extremis la chiamata per i prossimi mondiali, sempre che non abbia già rinunciato. Quali prospettive potrebbe offrirgli il Milan in tal senso? La risoluzione del contratto con indennizzo al giocatore potrebbe essere la soluzione migliore. C'è anche chi teme 'colpi di testa' di Galliani che potrebbe offrire un rinnovo di contratto, soluzione fantascientifica e lontanissima dal realizzarsi. Quattro milioni e mezzo per un portiere di riserva sono davvero troppi e la dirigenza non vede l'ora di liberarsi di questa voce di bilancio.

    Cosa mi aspetto? Abbiati è il titolare e Storari il suo sostituto. La logica e le gerarchie sembrano chiare. Storari ha anche rinnovato recentemente. I valori verranno rispettati, oppure vedremo presto Storari in panchina a vedere il suo collega brasiliano in campo? Questo non lo escludo, ma a breve sarà disponibile anche Abbiati e a quel punto non ci sarà spazio per le scelte. Soprattuto se 'didastrose'.

  • Il ritorno di Storari con Siena nei ricordi

    storari titolare domenica con il milanDa terzo o quarto portiere a titolare a tempo. Questo è il percorso fatto in breve tempo da Marco Storari, il 32enne portiere, tornato al Milan dopo un anno di panchina a Firenze. Il Corriere della Sera lo ha intervistato in vista dell'inizio del campionato.

    Subito un curioro ricordo dell'ultima stagione: "Nello spogliatoio viola ci eravamo appassionati alla serie tv "Romanzo Criminale" e ci eravamo dati i soprannomi dei protagonisti. Per tutti io ero il Dandi". E all'ultima giornata viene a sapere del ritorno in rossonero: "Era l'ultima giornata di campionato. Il Milan giocava a Firenze, Galliani si avvicina e mi informa che a causa dell'infortunio di Christian Abbiati, sarei dovuto tornare a Milanello, vista la necessità di avere a disposizione tre portieri. Pensavo di iniziare la preparazione con i miei vecchi compagni prima di essere dirottato in un altro club. Poi anche Dida si é fatto male, il caso ha voluto che giocassi le amichevoli e ora eccomi qui".

    Curioso il continuo ripresentarsi del Siena nei momenti importanti della sua carriera: rottura del crociato in Toscana ai tempi dell'Ancona; ultima partita da titolare con il Milan in campionato; infortunio di Abbiati la scorsa stagione; esordio stagionale il prossimo sabato. Sulla nuova stagione: "Sono consapevole che esistono delle gerarchie, ho sempre chiesto alla società di mandarmi a giocare in prestito ad altre squadre piuttosto che tenermi qui fermo perchè é una situazione che non mi piace e non aiuta né me né il Milan. Al momento penso solo a fare bene, non faccio programmi e poi quello che sarà sarà".

  • Chelsea indeciso se prendere Storari. Richiesti 5 DVD per visionarlo

    Il trasferimento di Cudicini al Tottenham ha lasciato un vuoto nella rosa del Chelsea e la dirigenza londinese sta cercando di colmarlo immediatamente. Fatto partire il portiere italiano, la scelta potrebbe ricadere su un suo connazionale. E' già da qualche giorno, infatti, che circola insistentemente il nome di Storari. La Fiorentina ha già detto da qualche settimana che uno tra lui e Avramov avrebbero lasciato i viola, ma ad oggi ancora niente è cambiato. Ad essere precisi, sino a pochi minuti fa, si dava per certa la presenza del portiere italiano a Londra, giusto per limare gli ultimi dettagli e firmare il nuovo contratto. Questa notizia è però stata smentita dai fatti: Storari oggi si è allenato con la Fiorentina, e a meno di potersi sdoppiare, a Londra non c'ha messo piede. Anzi, risulterebbe la richiesta dei Blues di poter visionare 5 dvd sul giocatore e solo dopo la trattativa potrebbe concludersi. Ora.... non voglio dire stupidate, ma un club come il Chelsea, può limitarsi a decidere sulla base di soli filmati, senza avere un colloquio, se non proprio con Storari, almeno con il suo procuratore?

    A margine di questa presunta trattativa, c'è da aggiungere la squalifica di due giornate, appena comminata allo stesso Storari, reo di aver insultato il quarto uomo durante la partita di ieri sera tra Fiorentina e Napoli.

  • Storari alla Fiorentina in prestito dal Milan

    La Fiorentina ha prelevato in prestito dal Milan con diritto di riscatto fissato a due milioni di euro, il portiere nativo di Pisa, Marco Storari. Dopo due mesi scarsi, passati dalla riconferma a Cagliari, alla possibilità di giocarsi il posto da titolare al Milan, sino agli interessamenti mai confermati di altre squadre di A ed estere, Storari andrà a fare la riserva di Frey, forse non esattamente quello che sperava, ma sicuramente meglio del disinteresse mostrato da Galliani. Il neo acquisto effettuerà già domani le visite mediche di rito e si aggregherà alla squadra, già in ritiro, da martedì.

    Le prime parole di Storari da giocatore della Fiorentina: "Vengo a Firenze per giocare. Frey è il titolare ma io voglio ritagliarmi i miei spazi. Sono contento di arrivare in una squadra che sta facendo grandi cose".  Corvino ha anche confermato Avramov, quindi Prandelli avrà a disposizione tre portieri di livello per affrontare la prossima stagione, che avrà inizio fra un mese con i preliminari di Champions, un obiettivo fondamentale per la società fiorentina.

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