Da qualche settimana Handanovic soffriva di un fastidio al ginocchio, tenuto sotto controllo dallo staff medico e tecnico, che lo hanno tenuto cautelativamente fermo in campionato, pur di farlo giocare in coppa Uefa. Domenica scorsa, un pò per l'importanza della partita contro il Genoa e un pò per l'infortunio occorso a Belardi (frattura a un dito della mano sinistra), il portiere sloveno è sceso in campo dal primo minuto, ma dopo una manciata di minuti a dovuto cedere il campo all'esordiente Jan Koprivec. Inesorabile la diagnosi: rottura del menisco e necessità di ricorrere all'intervento chirurgico. Oggi stesso, il portiere dell'Udinese e della nazionale slovena, verrà sottoposto all'operazione che rimuoverà il menisco lesionato. La speranza è che i tempi di recupero possano essere tali da renderlo nuovamente disponibile per il quarto di finale di Uefa contro il Werder Brema.
E intanto riportiamo anche le parole di Koprivec a commento del suo esordio, tutto sommato positivo, nonostante la sconfitta: "E' stata una grande emozione, un’emozione forte, ma direi controllata. Anche se non parti come titolare devi sempre pensare che da un momento all’altro potresti scendere in campo, quindi devi farti trovare pronto. Handanovic mi ha subito detto di non agitarmi e di comportarmi come se fossi in allenamento. Anche Domizzi e Felipe mi hanno detto di stare tranquillo perché avrei giocato assieme a loro". In bocca al lupo ad entrambi.


Intervistato dalla Nazione, il portiere della Fiorentina Sebastien Frey, si dice pronto ad affrontare l'Everton, forte del risultato dell'andata, ma non per questo disposto ad aspettare gli attacchi inglesi. Secondo Frey, la Fiorentina deve cercare di fare la sua partita e magari segnare, senza lasciare all'Everton la possibilità di recuperare l'iniziale svantaggio. Aggredire e, se necessario, spazzare la palla senza tanti fronzoli.











































