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Tag Archives: Amelia

  • Julio Cesar andrà davvero al Milan? Facciamo il punto della situazione

    Torniamo a parlare ancora di portieri e di Milan, dopo aver già scritto un pezzo sugli scenari della prossima stagione per la porta rossonera. I dati parlano chiaro. Il Milan ha subito solo sei gol nel 2013 e parte del merito è certamente da ascriversi all'ottimo rendimento di Abbiati, tornato in forma dopo il poco incoraggiante avvio di stagione e qualche problema fisico.

    Eppure ne torniamo a parlare, perché è già da qualche giorno che aleggia sui mezzi di informazione l'ipotesi che Julio Cesar, indimenticato portiere dell'Inter del triplete, possa proprio accordarsi con il Milan dalla prossima stagione. A rinforzare questa ipotesi è l'articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera, a firma Alberto Costa che scrive di un accordo già raggiunto a grandi linee tra giocatore e società. Nessuna conferma e (ancora) nessuna smentita. Ovviamente, l'articolo è stato ripreso da tanti siti web, che hanno dato il trasferimento come cosa fatta, con buona pace di Amelia, scelto come il portiere da sacrificare. Continua a leggere

  • Il prossimo portiere del Milan tra il rinnovo di Abbiati, il lancio di Gabriel e l'arrivo di Mister X

    Siamo ancora nel vivo della stagione 2012/2013 (questa sera si affrontano Milan e Barcellona per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League), ma già da qualche settimana iniziano a circolare voci sul prossimo mercato estivo.

    Come nostra abitudine, ci concentriamo su quello dei portieri e in questo caso specifico, sul futuro portiere del Milan. L'attuale situazione vede Abbiati in scadenza a giugno, Amelia nel 2014 e il giovane Gabriel sino al 2017. Il titolare, dopo un periodo di appannamento tecnico e qualche problema fisico, è tornato ad essere Abbiati, scelta giustificata anche da buone prestazioni che stanno contribuendo all'ottimo periodo di forma della squadra rossonera. Amelia, preferitogli prima della sosta invernale, pur non demeritando, non ha mai convinto del tutto, mentre Gabriel, giovane brasiliano classe 1992, continua a fare esperienza a Milanello, imparando i meccanismi del calcio europeo in vista del prossimo futuro. Continua a leggere

  • Il pagellone ai portieri della Serie A 2011/2012

    Abusiamo del solito 'tempo di bilanci' e ci prestiamo anche noi a dare i voti di fine anno ai portieri che hanno difeso le porte delle squadre della Serie A 2011/2012. Faremo anche il raffronto con i voti lasciati in autunno, valutandone eventuali variazioni di rendimento.

    Consigli: Grande stagione. Fa la sua parte nella meritata salvezza dell'Atalanta. Non entra nel giro della nazionale, ma l'età è dalla sua parte. Un'altra stagione in nerazzurro o si presenteranno impreviste occasioni di mercato? VOTO 7 (6,5)

    Frezzolini: VOTO 6

    Gillet: Come un diesel, parte lento, ma nel 2012 si prende sulle spalle l'intera difesa. Usato sicurissimo. VOTO 6,5 (6)

    Agliardi: Gli infortuni di Gillet gli lasciano spazio sufficiente per riproporsi su buoni livelli nella massima serie. Partita da incorniciare contro il Napoli. Potrebbe trovare spazio da titolare in un'altra squadra VOTO 7 (6)

    Agazzi: Qualche errore di troppo, macchia una stagione dove comunque non ha brillato come nel 2011. Pochi dubbi sulle sue potenzialità, ma c'è da lavorare sulla continuità. VOTO 6 (6,5)

     Avramov: VOTO 6

    Andujar: Pessimo modo di gestirsi. Non rimpianto VOTO 4 (5)

    Carrizo: si riscatta a Catania, anche se due/tre gol dimostrano ancora qualche calo di attenzione. La prossima stagione sarà quella della verità VOTO 6

    Antonioli: Buona stagione, quella che molto probabilmente è quella dell'addio alla A. Meno incostante della scorsa stagione. Se il Cesena retrocede, sicuramente non è per sue colpe. VOTO 6,5 (6,5)

    Ravaglia: pochissimo spazio nella seconda parte di stagione. VOTO 6

    Sorrentino: Il suo contributo è minore rispetto ad altre stagioni, non per suoi demeriti, ma per una squadra solida che ha concesso poco. VOTO 6 (6,5)

    Boruc: Dopo questa stagione è lecito chiedersi se sia qualcosa di più di un discreto portiere. Io, sinceramente, non l'ho capito, ma tanto basta per immaginare che possa andare altrove. VOTO 5,5 (5,5)

    Neto: Chiede spazio per restare alla Fiorentina. Le pochissime occasioni concesse hanno lasciato spazio a qualche dubbio. VOTO s.v.

    Frey: il portiere più battuto della Serie A, resta uno dei migliori. Dicono che sia sovrappeso, ma ha una reattività che fa invidia a molti suoi colleghi. Un punto di partenza per la prossima stagione del Genoa. VOTO 7 (7)

    Julio Cesar: stagione senza infamia e senza lode. I grandi interventi però diminuiscono. VOTO 6 (6)

    Castellazzi: Qualche incertezza di troppo. Considerati i frequenti infortuni di Julio Cesar, l'Inter dovrà fare affidamento su uno dei portieri di proprietà in giro per l'Italia. VOTO 5,5 (6)

    Buffon: Dà il suo importante contributo quando chiamato (raramente) in causa. Praticamente inoperoso, quando la Juve macina vittorie, ma il suo apporto resta fondamentale. VOTO 7 (6,5)

    Storari:  VOTO 6

    Marchetti: Buona stagione, macchiata dal finale di Udine. Ritrovato ad alti livelli VOTO (7) 7

    Julio Sergio: Non esattamente una buona stagione... VOTO 5 (6)

    Benassi: Trascinatore della rimonta strozzata del Lecce. La vera rivelazione di questa stagione. Complimenti. VOTO 7 (6,5)

    Abbiati: si riprende dopo l'avvio non esaltante, ma il suo apporto non è pari a quello della scorsa stagione. Ci si può ancora affidare alle sue mani, ma il tempo passa per tutti. VOTO 6 (5,5)

    Amelia: Affidabile nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. VOTO 6

    De Sanctis: Calo improvviso e inaspettato per il portiere del Napoli. Ha sulla coscienza più di un gol e si dimostra più che incerto nelle uscite. VOTO 6 (7,5)

    Ujkani: Conquista la sufficienza tra un infortunio e un altro. Potrebbe trovare spazio in A. VOTO 6 (6)

    Fontana: Molte più presenze di quelle che avrebbe pensato di fare. Ne prende tanti, ma fa alcuni interventi davvero spettacolari. VOTO 6 (6)

    Viviano: riparte da Palermo. Riacquisisce il ritmo partita e disputa qualche buona partita. Quanto basta per riprendersi il posto in nazionale, ma il prossimo anno ci si aspetta di più, non (ancora) all'Inter. VOTO 6

    Tzorvas: Sparito VOTO 5

    Mirante: Un'altra buona stagione per il portiere parmense. Continuo e con poche sbavature. A Parma ha trovato la sua dimensione. VOTO 6,5 (6)

    Pavarini: Fa quello che un 'dodicesimo' dovrebbe saper fare, cioè farsi trovare subito pronto quando chiamato a giocare. C'è anche del suo nella striscia finale di sette vittorie del Parma. VOTO 6,5

    Stekelenburg: per invenstimento e caratura ci saremmo aspettati di più. Raramente ha fatto la differenza, pur senza mai compiere veri errori. VOTO 6 (6)

    Lobont: Tutto sommato, positivo. Altrove (estero) troverebbe sicuramente spazio. VOTO 6 (6)

    Curci: rispolverato nel finale di stagione, non dispiace: VOTO 6

    Brkic: Dopo l'infortunio si trova la strada sbarrata da Pegolo. L'Udinese, che ne detiene il cartellino, lo girerà altrove. VOTO 6 (7)

    Pegolo: Assieme a Benassi è la sorpresa che non ti aspetti. Fondamentale in inverno, quando il Siena arranca. Si conquista sul campo il posto da titolare. Sorpresa. VOTO 7

    Handanovic: La stella dell'Udinese assieme a Di Natale. Un solo errore contro l'Inter, ma per il resto solo e sempre grandi partite, grandi parate e grande sicurezza. VOTO 7,5 (7)

  • Abbiati rinnova con il Milan sino al 30 giugno 2013

    abbiati rinnova con il milan sino al 2013La Società A.C Milan, ha comunicato di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto sino al 2013 con Christian Abbiati. Probabile la spalmatura del precedente contratto, ma non ho trovato informazioni a riguardo.

    La cosa più importante, soprattutto dopo il recente arrivo di Amelia dal Genoa, è la ferma volontà della società di puntare ancora su di lui, dopo l'infortunio del marzo 2009 e i fastidi che l'hanno accompagnato dopo il ritorno al calcio giocato nel 2010. Nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito rossonero, si può infatti leggere 'Domani si ricomincia, domani è il giorno del raduno del Milan 2010-2011 e lui, Abbiati, sarà lì, in prima linea, a Milanello, pronto a riprendere il discorso, interrotto, simbolicamente, a Siena, nel marzo 2009, giorno del serio infortunio al ginocchio, con conseguente operazione ai legamenti. Quel discorso ricominciato, anche in questo caso metaforicamente, con quel cambio con Dida nel giorno dell'ultima di campionato contro la Juventus'.

    Come sappiamo, Dida ha concluso il suo rapporto con il Milan al termine della stagione passata e Roma riveste il ruolo di terzo affidabile. La squadra guidata di Allegri ha voluto comunque tutelarsi con l'arrivo di Amelia, arrivato per sostituire Storari (scelte economiche che hanno aiutato le casse milaniste). Semmai Abbiati dovesse avere altri problemi, cosa che nessuno si augura, il portiere romano avrà l'occasione per riscattarsi dopo le due ultime controverse stagioni. Una cosa è certa, niente più sospiri sui tentativi di uscita dell'ormai ex portiere brasiliano.

  • Flop Amelia. Arriva Storari?

    amelia lascia il genoa?Siamo quasi a metà campionato e se dovessimo ripensare al colpo di mercato più importante tra i portieri, sicuramente viene in mente lo scambio tra Amelia e Rubinho. Entrambi i portieri partivano con la voglia di confermare il proprio status di giocatori di prima fascia. Eppure son bastate poche giornate per cambiare radicalmente la situazione. Amelia ha subito perso il posto in nazionale, superato da Marchetti, mentre Rubinho ha perso velocemente il posto, conquistato da Sirigu. La situazione per Amelia continua a peggiorare. Più che gli errori (tolto quello contro l'Inter, non ce ne sono di eclatanti), è stata la sensazione di non essere mai veramente decisivo a essersi fatta strada tra i sostenitori genoani. Il classico turnover di Euro League, dà spazio alla storica riserva Scarpi, che approfitta del palcoscenico concessogli e convince Gasperini a puntare su di lui anche in campionato. E da quel momento per Amelia c'è solo buio.

    Alcune voci dicono che il giocatore romano potrebbe essere riproposto, ma sono sempre più fondate le notizie che portano a una prossima cessione nel mercato di gennaio. Amelia vorrebbe ancora provare a recuperare il posto in nazionale e la panchina a Genova lo escluderebbe. Intanto, nonostante le smentite di Preziosi, si fa sempre più insistente il nome di Storari come suo eventuale sostituto. Il portiere in forza al Milan, dopo aver sorpreso i meno esperti (molti già conoscevano bene le sue capacità), ha dovuto lasciare spazio al ritrovato Dida. Ora, visto anche il recupero di Abbiati, le possibilità di scendere nuovamente in campo si fanno davvero marginali. Da qui l'idea, confermata dal suo agente, di valutare eventuali altre destinazioni. E il Genoa sarebbe proprio una di queste:  "Per adesso non ho sentito ancora i rossoblù, sicuramente se Amelia dovesse andare via, Genova sarebbe una destinazione gradita anche alla luce dei risultati del club ligure. Richieste? Qualcuno in Italia s'è affacciato, anche se all'estero Marco ha molti estimatori. Certo è che con il rientro di Abbiati gli spazi si riducono al lumicino".

    Seppur non ufficialmente, il mercato di riparazione è iniziato. Certamente ci saranno movimenti. Non resta che aspettare.

  • Focus: guanti da portiere Uhlsport Cerberus Absolutgrip L

    Dopo tanto tempo, condizionati dal tantissimo lavoro (grazie per la fiducia che ci concedete ogni giorno!) riusciamo finalmente a tornare ad aggiornarvi sui nostri prodotti e lo facciamo con uno splendido paio di guanti da portiere della Uhlsport, che oltre a confermarsi azienda produttrice di articoli di altissima qualità, torna ad avere la vetrina che merita, tanto da essere "finita" sulle mani di Amelia, oltre che su quelle di Marchetti, entrambi vice Buffon in nazionale.

    I Cerberus Absolutgrip L sono la punta di diamante della Uhlsport per i guanti non steccati, grazie al lattice Absolutgrip, spesso 4 millimetri, perfetto sia sull'asciutto che sul bagnato e con una buonissima resistenza e all'innovativa idea di rendere la chiusura totalmente personalizzabile, permettendo di posizionare il cinturino a proprio piacere staccandolo completamente e rimontandolo come lo si preferisce, per un comfort mai provato prima.

    E ora spazio alle immagini (cliccate le anteprime per vederle ad alta risoluzione) e ci rileggiamo prestissimo. ;)

  • Amelia cambia guanti. Passa da Puma a Uhlsport

    amelia indossa guanti uhlsportL'approdo di Amelia al Genoa non è l'unica novità che lo riguarda. Sin dalle prime immagini, avevamo notato un particolare che, ai nostri occhi 'esperti', non era passato inosservato: il portiere non indossava più i guanti Puma che aveva usato sino all'ultima amichevole con il Palermo di qualche giorno prima.

    I pro comfort textile della Uhlsport potevano essere guanti usati in assenza di altri, magari dimenticati altrove e la cosa sembrava finita lì. Invece, continuando a controllare, la sua prima foto in partita con la maglia rossoblu (nera nel suo caso...) ha svelato definitivamente il passaggio alla storica azienda tedesca.

    Ci resta da sapere se Amelia, conclusosi il rapporto con Puma, è rimasto senza sponsorizzazione, oppure ha già raggiunto un accordo con la Uhlsport. In quest'ultimo caso, per il marchio con la u sarebbe un grosso colpo, riuscendo a mettere nei propri ranghi un altro portiere del giro della nazionale, oltre a Marchetti, scelto proprio a scapito del collega romano per la prossima partita dell'Italia.

    Ah, prima di chiudere il post, aggiungo che i guanti in foto sono i nuovi Cerberus Absolutgrip, presto in vendita sul nostro shop.

  • Amelia si presenta al Genoa

    amelia al genoaDopo la presentazione di Rubinho a Palermo, ieri è stato il turno di Amelia, sicuramente quello più polemico tra i due protagonisti di questo scambio di agosto. L'amore mai davvero sbocciato e quella sensazione che la Sicilia fosse solo una tappa transitoria, sono solo due dei motivi che hanno portato a questa operazione di mercato. Amelia ha voluto dare la sua versione: "Fino ad un paio di settimane fa mi sentivo incedibile, poi però quando c’è stata una richiesta la società ha trattato e non mi sono più sentito incedibile. Sottolineo anche il fatto che sono stato l’ultimo a sapere di questa trattativa, quando i giochi erano ormai fatti". E accenna anche alla possibilità di finire in un'altra squadra, precisamente il Napoli: "Un mese fa si era presentata anche un grande squadra del sud per acquistarmi, una società guidata da un tecnico con cui ho un ottimo rapporto, ma ho scelto la Sicilia. Adesso vado via con amarezza, stavo cercando anche di acquistare casa a Palermo".

    Lasciando da parte le polemiche con la sua vecchia società, passiamo al suo nuovo presente, di certo non meno interessante di quello siciliano: "l Genoa ha storia, tradizioni, un pubblico appassionato. Cosa trovo? Una società che ha lavorato benissimo centrando risultati importanti, una squadra votata a giocare al calcio e un gruppo con una mentalità che fa la differenza. I nuovi che si devono inserire sotto questo aspetto sono avvantaggiati". Chiude con i riferimenti all'Europa League, ricordando di aver segnato in una precedente edizione (con il Livorno, quando ancora si chiamava Coppa Uefa) e al prossimo mondiale, con la speranza di far bene in Liguria e mantenere il posto guadagnato in nazionale. Il suo numero? Ancora il 32, perché... "Il 22 era libero… ma non l’ho scelto perché era troppo 'pesante' (il numero di Milito)".

  • Amelia e Rubinho protagonisti dello scambio dell'estate

    accordo tra genoa e palermo per militoNessuno se lo aspettava davvero. Qualche settimana fa era già circolata l'ipotesi di uno scambio tra Rubinho e Amelia, ma le possibilità che si realizzasse davvero non sembravano tante, soprattutto per la ferma volontà del portiere rosanero di restare in Sicilia e confermarsi sui livelli raggiunti nella seconda parte di stagione. E invece, ieri sera su Sky Sport, l'affare è stato dato per chiuso e la stessa cosa è stata confermata dal ds palermitano Sabatini.

    Insomma, Amelia e Rubinho si rendono i protagonisti di questo inatteso scambio di mercato. Raramente si sono verificate operazioni del genere tra i portieri. Rubinho era in scadenza di contratto, ma Amelia aveva appena iniziato la sua esperienza siciliana. I due portieri non cambieranno il tasso tecnico delle due compagini, equivalendosi come bravura. Il giocatore brasiliano dovrebbe firmare un contratto quadriennale, mentre sono ancora sconosciuti i dettagli su Amelia.

    C'è anche un retroscena, svelato oggi dalla Gazzetta dello Sport. Sempre nella giornata di ieri, il Lokomotiv Mosca avrebbe offerto Pelizzoli e 4 milioni di euro per Simplicio. Il portiere, pur di tornare in Italia e rientrare nel giro, sarebbe disposto a fare da secondo. L'operazione sarà sfumata?

  • Amelia punta a confermarsi a Palermo per mantenere la nazionale

    amelia resta a palermoAmelia torna a parlare direttamente dal ritiro del Palermo. L'entusiasmo e i propositi di Zenga hanno contagiato tutta la squadra e il portiere non ne è rimasto immune. Queste alcune delle sue dichiarazioni, che spaziano dal nuovo campionato ai propositi con la nazionale: "Quella che sta per iniziare sarà una stagione importante. Un grande portiere deve confermarsi ogni anno. Sarà l'ennesima stagione nella quale dovrò far vedere di meritare il mio posto sia nel Palermo che in Nazionale. Come squadra puntiamo in alto, anche se sulla carta ci sono squadre più forti di noi. Se abbiamo un atteggiamento vincente e cercheremo sempre di portare a casa i tre punti possiamo lottare, bisogna comunque giocarsela. Lo scudetto è il sogno di tutti, anche se potrebbe diventare un obiettivo, visto che Palermo è una grande realtà. Il presidente e l'allenatore hanno grande entusiasmo e ci sono grandi giocatori con qualità enormi, perchè non provarci. Se lavoreremo bene possiamo anche sognare, poi naturalmente di partita in partita valuteremo i nostri obiettivi. Anche in Nazionale sarà difficile potersi confermare, ci sono squadre molto forti e noi siamo a metà tra una certezza ed un cantiere aperto con diversi giovani che si stanno accostando ad una intelaiatura composta da grandi campioni".

    Che dire, il posto a Palermo mi sembra garantito e non ci sarà Fontana a mettergli pressione. In nazionale, a meno di scelte clamorose, Lippi gli confermerà la fiducia come primo sostituto di Buffon. Lo scudetto? Più facile vincere un altro mondiale...
    Se non vi basta, di seguito la conferenza stampa in video:

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