Dopo il casco, anche la maschera per Cech

Martedì sera era tranquillamente seduto allo stadio per vedere i propri compagni conquistare la semifinale di Champions League. Oggi ha tutte le intenzioni di essere con loro il 22 aprile, data dell'incontro di andata contro gli storici rivali del Liverpool. Petr Cech è convinto di poter scendere in campo, nonostante i 50 punti di sutura applicati su mento e bocca, a seguito dello scontro fortuito in allenamento con Ben Haim. Per prevenire qualunque tipo di complicazione, verrà presto fornita una maschera protettiva che consentirà al portiere ceco di riprendere gli allenamenti e appena ottenuta l'autorizzazione della federazione inglese e dall'Uefa, anche di tornare a giocare in incontri ufficiali.

In mancanza della certezza della presenza di Cech, la Uefa ha comunque autorizzato il Chelsea ad inserire nella loro lista per la Champions un ulteriore portiere, perché come già scritto in un altro articolo, l'indisponibilità di Cudicini, potrebbe costringere Grant a ricorrere al portiere delle giovanili Rhys Taylor.

Concludiamo con un virgolettato di Cech: "Spero solo di sconfiggere la sfortuna che, da un po' di tempo, non mi dà tregua: adesso mi lasci un po' in pace".

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