Analisi sui portieri di Serie A. Uno sguardo alla stagione

Il campionato si sta avviando alla conclusione e a sole due giornate dalla fine, restano ancora in ballo le qualificazioni in Europa e un posto in B (dando per scontata la retrocessione del Lecce, oltre a quella matematica delle Reggina). In questo post voglio però soffermarmi sulla situazione dei portieri e sulle loro prospettive nella prossima stagione. I giudizi sono esclusivamente personali, in buona fede e del tutto criticabili. D'altronde sintetizzo  in pochissime parole, situazioni spesso complesse e articolate.

ATALANTA: Consigli ha tolto il posto da titolare a Coppola. La prossima stagione sarà per il giovane portiere, l'anno della possibile consacrazione, mentre il suo collega potrebbe guardarsi intorno per giocare altrove, anche in Serie B.

BOLOGNA: Antonioli ha dato ampie garanzie, ma l'età avanza. Molto dipenderà dalla salvezza della squadra emiliana, oltre che dalla volontà del giocatore. Colombo ricopre benissimo il ruolo di riserva.

CAGLIARI: Marchetti è stata la grande rivelazione di questa stagione. Dopo un'avvio difficile, ha dimostrato le sue capacità, divenendo oggetto di molte voci di mercato. Personalmente, lo vedo un altro anno in Sardegna, ma non mi sorprenderei se andasse via. Lupatelli ha accettato di buon grado il ruolo di chioccia, facendosi trovare pronto quando richiesto. Un binomio che potrebbe rinnovarsi.

CATANIA: Bizzarri ha avuto garanzie da Zenga e ha fatto una grande stagione, ricoprendo assieme a Mascara, il ruolo di stella del Catania. Nella Lazio arriva per fare il titolare, poi si vedrà. Kosicky ha dato dimostrazione di avere buoni numeri, anche se difficilmente lo vedremo titolare all'inizio della prossima stagione.

CHIEVO: Sorrentino torna in Italia e conferma di essere un portiere di livello. Potrebbe andare via, ma siamo certi che non possa rimanere in Veneto? Squizzi, dopo la B vinta con merito, ha accettato di fare il secondo. Rimarrà?

FIORENTINA: Frey ha detto più volte di voler rimanere per sempre a Firenze. Ama la città e i tifosi, quindi non parliamo di strane ipotesi non percorribili. Cambieranno sicuramente i suoi compagni di ruolo. Storari, dopo la strana scelta di venire a svernare in Toscana, tornerà al Milan per andare altrove, mentre per Avramov si faranno sotto squadre di B o dall'estero.

GENOA: Rubinho si ripete e dimostra di essere pronto per altri palcoscenici(non che i grifoni non lo siano, sia chiaro). Se dovesse partire, il suo sostituto potrebbe essere Viviano, girato dall'Inter. Scarpi dà garanzie per il ruolo di secondo.

INTER: Portieri straconfermati. Julio Cesar è tra i migliori al mondo, Toldo tra i secondi migliori al mondo (se non il migliore) e Orlandoni è un ottimo terzo che non dovrebbe mai mancare in una grande squadra. Sicuramente il miglior reparto in Italia.

JUVENTUS: Finita la telenovela su Buffon (sono convinto che la fine di Ranieri c'entri qualcosa), possiamo serenamente dire che non è stata la sua migliore stagione, anche a causa dell'infortunio. Nessuna colpa specifica o scarso rendimento, ma da un portiere del suo livello ci si aspetta sempre il massimo. Manninger ha dato ampie garanzie e svolge benissimo il suo ruolo, anche se era troppo azzardato immaginarlo come titolare se fosse partito Buffon. Chimenti ottimo terzo.

LAZIO: Muslera ha vinto la sua scommessa. E' rimasto, ha lavorato sodo ed è stato protagonista della finale di Coppa Italia. Carrizo, invece ha miseramente fallito. Motivi tecnici, fisici, psicologici, di ambientamento, solo il tempo potrà dircelo. Sicuramente cambierà aria, anche se la buona prestazione di ieri ci ha fatto vedere che non è un bidone. Senza l'acquisto di Bizzarri, forse si sarebbe potuto recuperare.

LECCE: Benussi ha fatto la sua onesta stagione. Niente di eclatante, qualche errore, ma anche buone partite. Rosati ha avuto la sua occasione e quando sembrava stesse sfruttandola, sono arrivati i 5 gol presi a Palermo. Se restasse Benussi, sarebbe meglio andare altrove.

MILAN: Abbiati e basta. L'infortunio gli ha impedito di chiudere alla grande la stagione. Sempre su ottimi livelli, ha fatto ricredere in tanti, anche tra i suoi tifosi. Dida e Kalac godono invece di ingaggi tali da non fargli desiderare altro che tanto riposo in panchina. Il portiere brasiliano ha comuque offerto buone prestazioni, pur facendoci ricordare perché ora sieda in panchina.

NAPOLI: Se è sano, Iezzo è il titolare. Più per anzianità che per altro, almeno io la vedo così. Navarro sta crescendo e nel giro di una stagione potrebbe diventare tra i migliori del campionato. E' giusto rimetterlo in panchina? No, e allora non scartiamo l'idea che possa muoversi. Resta Gianello che potrebbe sicuramente trovare estimatori nella serie cadetta.

PALERMO: Amelia è riuscito a imporsi, per il volere della società e con buone partite (su tutte l'andata contro il Milan). Si parla di Roma, ma non penso che vada già via da Palermo. Fontana è stato relegato ai margini della squadra per non aver accettato di fare il secondo. Quasi impossibile che resti. Il giovane Ujkani ha esordito a San Siro contro il Milan. Avrà futuro.

REGGINA: Campagnolo non ha ripetuto la grande stagione 2007/2008, poi è arrivato l'infortunio che l'ha messo definitivamente fuori gioco. Ne ha approfittato Puggioni, abile a sfruttare l'occasione e protagonista del disperato tentativo di salvezza calabrese. Uno dei due andrà via.

ROMA: Doni ha vissuto la sua peggiore stagione italiana. Tanti problemi fisici, sino alla lacerazione del tendine rotuleo, portata avanti per mesi con grande coraggio, ma scarso rispetto da parte dei tifosi. Arthur l'ha sostituito con dignità, ma non sembra pronto per difendere la porta di una squadra così importante. La dirigenza avrebbe fatto bene a trovare a gennaio un portiere italiano di esperienze e fare curare subito Doni. Il mercato è un'incognita, ma almeno un portiere dovrà arrivare.

SAMPDORIA: Castellazzi c'è. Raramente decisivo, ma altrettanto raramente colpevole. Tanta sostanza per uno dei portieri italiani più sottovalutati del momento, capace di riprendersi il posto dopo l'infortunio alla spalla che l'ha bloccato sino a dopo l'inizio di stagione. Mirante, che lo sostituiva, non ha ancora fatto quel passo avanti da molti atteso. Rischia seriamente di bruciarsi, soprattutto se pensiamo che dietro sta arrivando un certo Fiorillo...

SIENA: Che dire se non che Curci ha dimostrato di essere un portiere affidabile e che la Roma sbaglierebbe a cederlo a titolo definitivo? Lui vuole giustamente giocare e di conseguenza lo vedo ancora lontano da Roma. Manitta ed Eleftheropoulos sono scesi poche volte in campo, senza infamia e senza lode. Sicuramente, tra i due meglio l'italiano.

TORINO: Sereni non concede il bis. Così come per Campagnolo, la stagione del portiere granata non è stata eccezionale. Sembra sempre che possa dare di più e le partite in cui risulta decisivo, sono meno di quelle che ci si aspetterebbe. Resta sempre uno dei migliori portieri italiani, ma le voci di convocazione in nazionale sono lontanissime rispetto a 12 mesi fa. Calderoni bene, anche se resta la macchia del gol preso nel derby. Fontana rispetta il suo ruolo di uomo squadra.

UDINESE: La stagione di Handanovic è ottima in avvio e solo discreta nel finale. Nel mezzo problemi fisici e un intervento al menisco. Le qualità sono indiscusse, ma un altro anno a Udine può fargli solo bene. Belardi sbaglia la partita interna contro il Lecce, poi si fa anche male un dito. Esordio anche per Koprivec. Come per Ujkani, anche lui si farà.

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