La Lazio rimette in porta Marchetti

L'ultima partita ufficiale disputata più di un anno fa ai Mondiali sudafricani. Poi incomprensioni, dichiarazioni mal digerite, cose non dette e la tribuna. Tanta, troppa, nonostante la consapevolezza nei propri mezzi. Ora che Marchetti è ufficialmente un giocatore della Lazio, l'ex portiere della nazionale è pronto a dimostrare nuovamente il suo valore e tornare proprio dove tutto si interruppe. Intervistato da Lazio Style Radio, ha sintetizzato quanto accaduto: "Ad oggi sono 370 giorni, più di un anno dunque, che non disputo una partita ufficiale. É stato un inferno, soprattutto nei primi mesi, quando non riuscivo a farmene una ragione. Anche perché sono rimasto fuori solo per aver espresso un parere, per aver detto la verità. Che, se ci fosse stata la possibilità, mi sarebbe piaciuto andare a giocare la Champions con la Sampdoria. Per fortuna, alla lunga, la verità è venuta a galla. Ho ricevuto le scuse, la gente di Cagliari ha capito".

In un anno, tante ipotesi di mercato, ma quando contava davvero, cioè giugno, quella che si è fatta avanti concretamente (con i 5 milioni di euro richiesti da Cellino) è stata la società di Lotito, fortemente interessato a rimpiazzare il partente Muslera, con un giocatore di pari livello. Curioso che il suo compagno di reparto sarà Bizzarri, anche lui reduce da una stagione in disparte, terzo portiere dopo Berni.

Ora aspettiamo con curiosità i primi allenamenti e le amichevoli. C'è anche un poco di curiosità per vedere quali guanti indosserà. Saranno ancora Tepa Sport?

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