I portieri della Confederations Cup 2013

Otto squadre e 24 portieri. Questi i numeri della Confederations Cup che sta per iniziare in Brasile, la succosa anteprima del prossimo mondiale che si terrà il prossimo anno nello stesso Paese. Brasile e Uruguay ha rappresentare il Sud America, Spagna e Italia per l'Europa e poi Messico, Nigeria, Tahiti e Giappone a completare le nazionali partecipanti. Quasi tutti ricorderanno (poco) la precedente edizione, svoltasi in Sud Africa, dove partecipò anche l'Italia (da campione del mondo), ma fallendo miseramente la qualificazione alle semifinali e sconfitti dall'Egitto e dalle parate di El-Hadary.

Come nostra consuetudine, ora faremo un piccolo approfondimento sui portieri che sono stati convocati dai propri commissari tecnici.

GRUPPO A

Brasile: 12 Julio Cesar - 1 Jefferson - 22 Diego Cavalieri. Un monumento nazionale che si è ripreso la porta dopo il calo di forma del 2012. Julio Cesar, salvo sorprese, dovrebbe essere il portiere che difenderà il Brasile nei mondiali di casa. Dietro di lui Jefferson, onesto portiere con esperienze di basso livello in Turchia e poi Diego Cavalieri che noi ricordiamo in Italia, per la sua brevissima parentesi nel Cesena (e la panchina al Liverpool).

Italia: 1 Buffon - 12 Sirigu - 13 Marchetti. Cosa dire che già non si sappia sui nostri portieri? E' probabile che saranno gli stessi a partecipare ai mondiali. Forse ci sarà da decidere la gerarchia per il ruolo di secondo, aspetto non da poco (Marchetti ha giocato in Sud Africa per questo motivo).

Giappone: 1 Kawashima - 12 Nishikawa - 23 Gonda. Il più noto è certamente Kawashima, portiere dello Standard Liegi, accostato lo scorso anno al Milan e nei giorni scorsi al Torino (potere dei procuratori). Gli altri due sono tra i migliori portieri della J-League.

Messico: 1 Ochoa - 12 Corona - 23 Talavera. Nessun dubbio questa volta su Ochoa, 'scippato' della vetrina del mondiale, dallo stagionato Oscar Perez (lo ricordate?). Due anni in Europa l'hanno fatto ulteriormente maturare e i suoi compagni ricopriranno solo il ruolo di riserve, nonostante Corona sia il portiere fuori quota che abbia conquistato l'oro olimpico a Londra.

GRUPPO B

Nigeria: 1 Enyeama - 13 Ejide - 23 Agbim. Nessuna sorpresa nella Nigeria, con Enyeama saldamente titolare. Una buona carriera in Europa, ora in Israele come il secondo Ejide. Niente di eccezionale, ma in una terra senza una particolare storia tra i portieri, avere una certezza nel ruolo, è sicuramente importante.

Spagna: 1 Casillas - 12 Valdes - 23 Reina. Il trio storico, ancora una volta presente. Ma Casillas sarà titolare? Del Bosque mischia le carte e non dà (apparentemente) certezze.

Tahiti: 1 Roche - 22 Meriel - 23 Samin. Difficile parlare di portieri di cui si sa poco o nulla. I due che dovrebbero giocarsi il ruolo sono Roche e Meriel. E avranno molto da fare...

Uruguay: 1 Muslera - 12 Castillo - 23 Silva. Inamovibile Muslera, che nonostante i dubbi di molti, è ormai una certezza della selezione celeste.

Che dire? Sicuramente un appetitoso antipasto prima del prossimo anno. Per l'Italia alcuni test importanti, nella speranza che non si ripeta la pessima figura del 2009. La manifestazione conterà poco, ma è sempre un torneo ufficiale e si affronterà (nuovamente) il Brasile.

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