Cosa aspettarci dai portieri dei mondiali 2014

I campionati del Mondo in Brasile sono alle porte, e dato che noi di portieri ci occupiamo, perché non parlare dei rappresentanti più importanti e di cosa possiamo aspettarci da loro nel corso della manifestazione? Se li volete vedere tutti assieme, elencati per squadra, vi consiglio vivamente di andare sull'elenco che abbiamo creato per voi, comprensivo di link diretto alla scheda sul sito ufficiale dei mondiali, età, squadra di appartenenza e guanti da portiere che dovrebbero indossare nel corso del torneo.

ITALIA: Buffon viene da una buona stagione. Con la Juventus ha vinto il terzo scudetto consecutivo e fisicamente arriva decisamente meglio di quanto accadde in Sud Africa (dove il suo torneo durò 30 minuti). E' il capitano e un pilastro del gruppo. L'età porterebbe a pensare possa essere il suo ultimo mondiale, ma ricordiamo che Zoff lo vinse a 40 anni. Dietro di lui c'è Sirigu, ormai affermato a livello europeo (noi siamo provinciali e perciò abbiamo la tendenza a snobbare i connazionali che giocano all'estero) e fattosi trovare pronto e reattivo nell'amichevole contro l'Eire. Terzo il giovanissimo Perin, che avrà modo di fare esperienza in vista di un futuro (lontano?) in cui potrebbe essere lui a difendere la porta della nazionale.

SPAGNA: Casillas è un monumento tanto quanto Buffon. Ha appena vinto la sua seconda Champions (l'errore in finale vine coperto dalle ottime partite disputate in precedenza). Non gioca nella Liga, ma potrebbe essere un vantaggio, stante la minor stanchezza derivante da una lunghissima stagione. Alle sue spalle Reina e De Gea (che ha preso il posto dell'infortunato Valdes). Sicuramente uno dei miglior terzetti di portieri tra tutte le partecipanti.

BRASILE: Julio Cesar resta il titolare inamovibile, nonostante non giochi più ad alto livello da due stagioni. Durante la scorsa Confederations Cup è stato uno dei migliori in assoluto e non dubitiamo possa accadere lo stesso in questi mondiali. Ha esperienza da vendere e non soffrirà la pressione. Victor e Jefferson sono i suoi due potenziali sostituti. Nomi che non attirano particolarmente l'interesse degli appassionati.

GERMANIA: Neuer arriva al suo secondo mondiale da titolare, ma lo fa con ben altri programmi. Nel 2010 era già affermato, ma oggi è uno dei migliori portieri al mondo e le aspettative su di lui sono molto alte. Viene da un problema alla spalla, ma arriverà pronto alla prima partita. I suoi compagni di reparto sono Weidenfeller e Zieler. Sì, non c'è ter Stegen (classe 1992) e nuovo portiere del Barcellona.

INGHILTERRA: Hart è il titolare. Le polemiche recenti sono ormai archiviate e la vittoria in Premier League è un ottimo incentivo. Poi si può discutere su quanto sia davvero affidabile a livello internazionale, ma è sicuramente quanto di meglio l'Inghilterra possa ora esprimere tra i pali. Alle sue spalle il gigante Forster del Celtic e Foster.

FRANCIA: Lloris è uno degli elementi più importanti della nazionale transalpina. Userà la ribalta internazionale per attirare le attenzioni di qualche club che disputerà la prossima Champions? I suoi compagni sono Ruffier e il veterano Landreau. Manca all'appello Mandanda, infortunatosi recentemente al collo.

OLANDA: orfana di Stekelenburg, lontano parente del forte portiere visto nel 2010, la maglia da titolare è un rebus con soluzione a sorpresa. Tra Vorm e Krul, entrambi esperti portieri che militano in Premier League, potrebbe spuntarla il giovane Cillessen, portiere dell'Ajax ed entrato nelle grazie di Van Gaal? Scommessa azzardata?

ARGENTINA: Romero pare partire con i favori del pronostico. Diciamo che non viene da una stagione esaltante al Monaco, anzi, non ha praticamente giocato con sole tre presenze in Ligue 1. Se poi il suo secondo è Andujar, si capisce perché il ct abbia tali difficoltà tra quale dei due 'preferire'. Altro portiere è l'esperto Orion, portiere del Boca Juniors, ma primo di grande esperienza internazionale, escludendo le competizioni per club sudamericane.

URUGUAY: Muslera è freschissimo di rinnovo milionario con il Galatasaray. Per la selezione celeste è una delle punte di diamante, anche se noi italiani ci portiamo dietro ancora le incertezze della sua esperienza laziale. Resta comunque uno dei migliori portieri sudamericani. Decisamente meno conosciuti gli altri due convocati, Silva e Munoz.

BELGIO: Courtois in sole due stagioni è salito alla ribalta internazionale e diventato titolare nel nuovo Belgio dei talenti. Se pensate che sole tre stagioni fa, Gillet veniva convocato (con tutto il rispetto per lui), potete immaginare come si sia evoluta la situazione. Ora dovrà essere protagonista assieme ai suoi compagni per confermare le voci che la vogliono come squadra rivelazione della manifestazione. Un 'certo' Mignolet, portiere del Liverpool gli fa da degno secondo. Completa il quadro Casteels.

Segue un'altra schiera di portieri di buon livello e che noi seguiremo con attenzione. Tra questi ci sono Benaglio (Svizzera) che potrà fare sicuramente bene con una delle nazionali più interessanti; Howard (USA) che avrà il suo bel daffare a tenere a bada avversari quotati come Germania e Portogallo; Enyeama (Nigeria) è atteso alla conferma dopo l'ottimo mondiale in Sud Africa; nel Messico si riparte dalla solita incertezza con Ochoa (al terzo mondiale) che rischia di non giocare, in favore di Corona o Talavera; Akinfeev (Russia), sempre accostato a squadre di spessore internazionale, adesso potrà mostrarsi alla grande platea internazionale; Keylor Navas (Costa Rica), uno dei miglior portieri nella Liga spagnola, speriamo non ci renda la vita difficile nel girone; Begovic (Bosnia) in porta ad un'altra nazionale che potrebbe fare bene, anche grazie a lui; Kawashima (Giappone), ormai con una buona esperienza europea e pronto a fare il salto di qualità; non da ultimo Rui Patricio (Portogallo) anche se noi tutti avremmo rivisto con piacere (eufemismo) il mitico Eduardo.

Naturalmente ci sono altri portieri che potranno guadagnarsi la nostra attenzione durante le partite, vuoi per le doti tecniche, vuoi per altro. Cercheremo di seguire tutto e dare spunti di discussione. I mondiali di calcio sono sempre un momento di aggregazione e speriamo di poterci divertire anche con voi.

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