Come si stanno comportando i portieri della Serie A 2014/2015

Perin il migliore portiere di Serie ASiamo a metà novembre ed approfittiamo della terza sosta del campionato per vedere come si stanno comportando i portieri della massima serie. Ci sono alcune novità interessanti e che meritano di essere commentate. Poche insufficienze, così come pochi voti oltre il 7. Nel complesso il giudizio è comunque mediamente buono.

Il dato più interessante è la presenza di tanti nuovi portieri italiani e giovani, finalmente schierati in campo. Sono ottimi prospetti, senza dimenticare quelli in serie B, che confermano la bontà e la tradizione della scuola italiana. Spiace per l'assenza di Scuffet, ma scelta tecnica, infortunio ed impatto positivo di Karnezis gli hanno momentaneamente tolto spazio. Anche questo lo aiuterà a crescere.

ATALANTA

Sportiello: si ritrova titolare poco prima dell'inizio del campionato. La società decide che sarà lui il titolare, senza tornare sul mercato come molti pensavano. Il giovane portiere italiano ripaga la fiducia con un rendimento sopra la media e che non fa rimpiangere la partenza di Consigli. voto 7

CAGLIARI

Cragno: Zeman lo schiera dopo l'infortunio del compagno. Non parte benissimo, ma riesce partita dopo partita a conquistare la fiducia del proprio allenatore. Enorme iniezione di fiducia per un ragazzo del 1994 voto 6

Colombi: vince il ballottaggio iniziale con Cragno (e con la società che stava per prendere Almunia). Non demerita, ma dopo l'infortunio non riesce a ritrovare spazio tra i pali. voto 6

CESENA

Leali: dopo due anni positivi in serie B, arriva il momento di fare il salto di qualità. Cesena è un'ottima piazza per confermare le aspettative sul suo conto. E per ora è quello che sta facendo voto 6,5

Agliardi: titolare nella stagione che ha portato alla promozione dei romagnoli, accetta di buon grado il ruolo di secondo. Ben si comporta nelle tre occasioni in cui ha potuto calpestare il campo in partita voto 6

CHIEVO

Bardi: dopo la buona stagione di Livorno, ci si aspettava un'ulteriore crescita per il portiere di proprietà dell'Inter. Dopo un buon inizio (con il rigore parato a Napoli), perde smalto assieme a tutta la squadra e con l'arrivo di Maran, perde anche il posto in campo. Da tutelare voto 5,5

Bizzarri: arriva al Chievo per svolgere lo stesso ruolo di chioccia per il quale era stato chiamato al Genoa la scorsa stagione. Questa volta l'allenatore decide che la sua esperienza fosse necessaria in partita e diventa titolare non demeritando. voto 6

EMPOLI

Sepe: Un altro esordiente (escludendo l'esordio con il Napoli da giovanissimo). Mostra buona tecnica e personalità, contribuendo fattivamente ai successi delal squadra toscana. voto 6,5

Bassi: una bandiera empolese che, come Agliardi, si siede in panchina dopo aver contribuito alla promozione. Gioca comunque quattro partite, sebbene il suo contributo non sia entusiasmante. voto 5,5

FIORENTINA

Neto: bene, ma non benissimo. Conferma comunque i progressi fatti nel corso della nuova stagione, ma gli attriti per il rinnovo del contratto potrebbero condizionarlo. voto 6

GENOA

Perin: riparte esattamente come aveva concluso la stagione, sfoderando continuamente grandi prestazioni. L'anno della consacrazione? voto 8

HELLAS VERONA

Rafael: si conferma sui buoni livelli dello scorso campionato. Uno di punti di forza dell'Hellas. voto 6,5

Gollini: il giovanissimo portiere italiano viene scelto da Mandorlini per sostituire Rafael in due occasioni. Escludendo lo spettacolare gol di Destro, mostra ottime capacità. Non per niente giocava nelle giovanili del Manchester United. voto 6

INTER

Handanovic: tre rigori parati su tre sarebbero un termometro attendibile sulle prestazioni del portierone sloveno. Eppure alcuni gol presi con troppa leggerezza potrebbero essere evitati. voto 6,5

JUVENTUS

Buffon: potrei ripetere quanto scritto in altre occasioni. La sua sola presenza in campo è un disincentivo per gli attaccanti avversari. Interviene raramente, ma quando c'è da sporcarsi i guanti, sa sempre cosa fare. voto 6,5

LAZIO

Marchetti: superati i problemi di inizio di stagione, si riprende il posto da titolare grazie ad un rendimento discreto. Rimane comunque lontano dal suo standard. voto 6

Berisha: E' lui ad iniziare da titolare, poi Pioli lo fa accomodare in panchina senza che nessuno si strappi i capelli per la decisione. voto 6

MILAN

Diego Lopez: arriva con un ricco contratto per dare sicurezza al reparto. Si infortuna goffamente a Parma, ma una volta ristabilitosi torna in campo. Deve ancora dimostrare di valere l'investimento. voto 6

Abbiati: è consapevole del passare degli anni e non lo disturba l'arrivo del compagno spagnolo. Torna in campo per sostituirlo e lo fa bene, soprattutto a Verona. Comunque una garanzia. voto 6

NAPOLI

Rafael: Benitez lo sceglie come titolare dopo le buone impressioni avute nel corso della scorsa stagione e prima del brutto infortunio di Liverpool. Non è costante, ma è in crescita. voto 6

PALERMO

Sorrentino: inevitabile che tornasse in A. Lo fa dopo una sola stagione e con la squadra con cui era sceso in B. Il solito guerriero trascinatore. Indimenticabile la parata in pieno recupero contro l'Inter. voto 6,5

PARMA

Mirante: purtroppo la nota negativa di questo inizio di stagione. L'ammirevole costanza di rendimento ha lasciato spazio ad una serie di incertezze che non facevano più parte del suo bagaglio da anni. Speriamo possa riprendersi presto. voto 5

ROMA

De Sanctis: l'operazione al gomito ne ha condizionato la preparazione. Il rendimento è sempre buono, ma Garcia lo sta gestendo con attenzione. voto 6

Skorupski: la Roma crede moltissimo nel giovane portiere polacco e Garcia gli sta dando spazio. Acerbo per certi aspetti, ma con ottime potenzialità. voto 6

SAMPDORIA

Viviano: torna in Italia dopo l'anno di turismo a Londra. E' l'anno zero per lui e si stava ritrovando sino all'infortunio e al ritorno di Romero. voto 6,5

Romero: dal divorzio scontato, alla permanenza ed il ritorno trionfale in campo. In pochi mesi sono cambiate completamente le prospettive del portiere dell'Argentina. Il finale è ancora tutto da scrivere, ma le ultime pagine sono del tutto inaspettate.voto 6,5

SASSUOLO

Consigli: arriva in Emilia per sostituire l'infortunato Pegolo. Una nuova realtà dopo tanti anni a Bergamo. Paga l'ambientamento iniziale, ma sta dando segni di ripresa. voto 6

TORINO

Padelli: la sua stagione parte con la convocazione in nazionale. Da quel momento inizia una flessione che lo porterà lontano dal campo e dalle scelte di Ventura. voto 5,5

Gillet: scontata la lunga squalifica, Ventura lo mette tra i pali e non lo toglie più. Il solito gatto. voto 6,5

UDINESE

Karnezis: il nazionale greco rimane ad Udine e diventa titolare dopo le riflessioni di tecnico e società su Scuffet. In molti si aspettavano incertezze che lo avrebbero fatto scivolare in panchina, ma accade il contrario, con prestazioni sempre all'altezza. La vera sorpresa di questo inizio di campionato. voto 7

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