I dubbi su Rafael, la fiducia a Tatarusanu e piccoli portieri che crescono

Rafael Cabral Nike gialli 2015E' stata la settimana del ritorno delle competizioni europee per club. In attesa della Juventus, le squadre italiane hanno portato a casa quattro pareggi (due esterni) ed un'asfaltata in trasferta (il Napoli). I portieri di coppa sono stati Andujar per i partenopei, Carrizo per l'Inter, Skorupski per la Roma ed i confermati Padelli e Tatarusanu per Torino e Fiorentina.

Restando al Napoli, continua a far discutere la situazione di Rafael, messo ancora al centro del dibattito sulla sua affidabilità, anche alla luce del grave errore sul primo gol del Palermo. Interventi di vario genere, a difesa o meno del portiere brasiliano. Segnalo soprattutto quello di Sepe, attuale portiere dell'Empoli, ma di proprietà della società campana, cui (molto probabilmente) potrebbe far ritorno la prossima stagione. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha affermato: “Noi portieri possiamo fare pochi errori perché se facciamo una parata nessuno se ne ricorda, gli errori tutti li ricorderanno. Conoscendo Rafael posso dire che è molto bravo, mi sono allenato con lui e so che tipo di ragazzo è. Attualmente sta subendo la pressione della gente e dei giornalisti. Sul mio futuro dico che aspetto la chiamata del Napoli per rinnovare; il contratto scade nel giugno del 2016. Il mio obiettivo è giocare in maglia azzurra”.

Approfittiamo ancora delle squadre partecipanti all'Europa League per indagare sulla situazione dei portieri a Firenze. Giovanni Galli, intervistato da Calciomercato.com ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti su Tatarusanu e su Lezzerini, giovane portiere viola in attesa di giocare tra i professionisti. Sul rumeno, lo ha colpito la tranquillità con cui gioca e la capacità di trasmettere sicurezza ai compagni. Sul gioco di piedi, non la sua arma principale, Galli afferma (non senza ragioni) che il compito dei portieri deve essere soprattutto quello di parare e che su altri aspetti c'è sempre tempo per migliorare. Infine sul giovane portiere italiano, il consiglio è quello di andare a giocare, perché, pur avendo superato Lupatelli nelle gerarchie di Montella, fare il terzo in Serie A, alla sua età, è un'occasione sprecata. Non giocando più in primavera, andranno fatte scelte importanti, anche perché il contratto è in scadenza nel 2016 e se la società viola vuol puntare su di lui in futuro, ha bisogno di riscontri concreti con il calcio dei 'grandi'.

E rimanendo sui giovani portieri, riprendiamo la notizia che è circolata sui media in questi giorni. Il giovanissimo Gianluigi Donnarumma, gigante di 197 centimetri, ma di soli 15 anni, si siederà in panchina nell'incontro tra Milan e Cesena. La squalifica di Diego Lopez e l'infortunio di Agazzi, hanno infatti obbligato Inzaghi a fare ricorso al portiere della Primavera Gori e a lui, costretto a saltare l'incontro dell'under 17 italiana per aggregarsi alla prima squadra. E', come i più attenti avranno potuto pensare, il fratello minore dell'altro portiere Donnarumma, Antonio, sempre ex settore giovanile rossonero, ed ora di proprietà del Genoa, che l'ha mandato in prestito a Bari. Ultima curiosità? E' nato a Castellammare di Stabia, vera e propria fucina di portieri di altissimo livello. Solo per citarne alcuni, Mirante e Iezzo.

Chiudiamo con un riferimento alle parole di Galli sulla relativa importanza di saper usare bene i piedi. Vale anche in questo caso? :)

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