Perché è meglio indossare maglie da portiere imbottite

buffon in pausa allenamento

E' uno degli argomenti più discussi con i nostri clienti al telefono, in chat, sui social e sul forum e ho già avuto altre occasioni per parlarne anche sul blog.

Non sarà, perciò, la prima volta che scrivo qualcosa sulla maglia da portiere tradizionale, quella con le protezioni sui gomiti (e a volte anche da altre parti). Bistrattata da molti professionisti, che molto spesso preferiscono la versione con la mezza manica o la manica lunga non imbottita, perché garanzia di una maggiore libertà di movimento, cosa che la protezione impedirebbe parzialmente.

Mi ripeterò per l'ennesima volta, ma la libertà di movimento ottenuta è più immaginata che reale. Una buona maglia, della giusta misura e ben progettata, non impedirà di arrivare velocemente su un pallone insidioso e in più vi garantirà una maggiore tutela del vostro gomito, parte sottovalutata tantissimo ed invece, tra le più delicate del corpo umano.

Certo, un professionista è pagato per stare tra i pali e se preferisce evitare di proteggersi in partita, è liberissimo di farlo. Eppure sono tanti quelli che hanno dovuto far ricorso ad interventi chirurgici (Julio Cesar e Morgan De Sanctis giusto per citare due casi) e che poi hanno deciso di indossare delle gomitiere speciali per tutelare la parte precedentemente danneggiata.

Se siete ben attenti ed appassionati, avrete fatto caso che durante gli allenamenti, sono tantissimi i portieri che giocano completamente coperti, ma soprattutto, lo fanno indossando materiale tecnico protettivo. Qualche nome? Buffon, Handanovic, senza citare Perin che fa uso di un paio di short intimi protettivi anche in partita o Sirigu che durante il Mondiale usava una sottomaglia con protezioni alle spalle!

Chi invece non "mangia" grazie al calcio, dovrebbe coprirsi adeguatamente sia in partita che in allenamento, indipendentemente dal clima e dalle condizioni del campo. Purtoppo sono pochissimi i portieri dilettanti con a disposizione i manti erbosi che si vedono in serie A e più raramente nelle serie inferiori. Il rischio concreto è di dover convivere i giorni successivi, che siano a scuola o al lavoro, con abrasioni e contusioni nei casi migliori e con borsiti od altri problemi più gravi, in quelli peggiori.

Lo ripeteremo fino alla nausea. Allenatevi, giocate e divertitevi. Fatelo però in totale sicurezza.

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