Il mercato dei portieri e il futuro di Handanovic, Perin e Mirante

Handanovic in allenamento con protezioni e guanti Uhlsport arancio

Più passano le settimane e più sono le notizie che si susseguono sul futuro di alcuni portieri della nostra Serie A. Ne abbiamo già scritto in altre occasioni, ma ci sembra il caso di tornarci sopra nuovamente.

Partiamo da Handanovic, il cui futuro all'Inter resta sempre più incerto. Le parole pronunciate alla fine della partita contro il Verona hanno alimentato i dubbi sulla sua permanenza all'Inter, nonostante un'offerta di 2,5 milioni netti a stagione per il prolungamento. Più che l'ingaggio, conta la mancanza della Champions, competizione che il portiere sloveno vorrebbe giocare. La Roma resta in attesa, speranzosa di accedere alla massima competizione europea anche il prossimo anno e poter, se possibile, fare l'offerta vincente per acquistarlo.

Se il numero uno sloveno andasse via, a chi potrebbe affidare la sua porta la società nerazzurra? I nomi che circolano sono già noti: Bardi, Cech, Perin, Reina e Romero. Tra questi, nessuno parrebbe il candidato perfetto. Perché?

  • - Bardi, di proprietà dell'Inter, viene da una stagione negativa al Chievo. Invece di continuare il processo di maturazione, lo ha, suo malgrado, interrotto. Resta l'Under 21 da titolare
  • - Cech è un portiere fortissimo, ma 32 anni sulle spalle e un ingaggio fuori portata di oltre 7 milioni di euro.
  • - Perin è il miglior giovane italiano dai tempi di Buffon. Un predestinato dalla carriera importante. L'Inter potrebbe essere la scelta giusta per consacrarsi, ma Preziosi se lo farà pagare caro. Almeno 12 milioni di euro, se non di più. Difficile che l'Inter sia disposta ad offrire così tanti soldi.
  • - Reina ha lo stesso problema di Cech. Età che avanza ed ingaggio importante. Ha già maturato esperienza in Italia, ma se non si vogliono offrire 3 milioni ad Handanovic...
  • - Romero verrebbe a costo zero. L'ingaggio rientrerebbe sicuramente nei parametri, ma ci sono dubbi sul poter garantire prestazioni all'altezza del portiere dell'Inter, storicamente sempre un punto di forza dei nerazzurri.

Qualcuno potrebbe aver pensato a Di Gennaro, altro portiere di proprietà interista e che si sta ben comportando a Latina. Ci vorrà ancora tempo per poter avere la sua occasione. Che ovviamente gli auguriamo.

Torniamo su Perin, in recupero dall'infortunio alla spalla. Dopo aver dichiarato con certezza di restare al Genoa anche la prossima stagione, è intervenuto il presidente Preziosi a rimescolare le carte in tavola, dichiarando a una trasmissione sportiva locale, che uno tra lui e Lamanna dovranno andare via, perché entrambi titolari. Con quest'ultimo che ha rinnovato da poco sino al 2018, per il portiere di Latina diventerebbe più difficile rifiutare tutte le offerte che sicuramente gli si presenteranno per voce del suo procuratore nei prossimi mesi estivi. Un peccato per chi ha dimostrato a parole e nei fatti l'attaccamento al Genoa, ma che non può impedire alla proprietà di fare scelte tecniche ed economiche importanti per affrontare la prossima stagione. Speriamo, se dovesse esserci la cessione, che Perin possa restare in Italia. Difficile, ma non impossibile.

Chiusura con Mirante, tornato in forma assieme al Parma, ma sempre incerto sul suo futuro. Si fanno insistenti le ipotesi Sampdoria e Bologna (in caso di promozione). Comunque andrà a finire, non avrà problema ad avere un buon mercato e trovare una soluzione valida per il proseguo della propria carriera.

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