Prime riflessioni sui portieri della Serie A 2015/2016

szczesny allenamento romaIl calciomercato 2015 non è ancora terminato, ma possiamo già fare qualche riflessione sul parco portieri della prossima Serie A. Un mercato decisamente movimentato, tra importanti ritorni, ennesime scommesse estere e nuovi prestiti con speranza di valorizzazione. Ma osserviamo nel dettaglio ogni singola squadra.

Partiamo dall'Atalanta che ha mantenuto Sportiello. Qualche ipotesi giornalistica di cessione, ma nulla di mai davvero concreto. Giusta la permanenza a Bergamo dopo la prima stagione da titolare in A. Si attendono importanti conferme per una delle sorprese dello scorso campionato.

Il Bologna, tornato immediatamente nella massima serie, si affida ad uno dei portieri italiani più esperti. Mirante, liberato, suo malgrado, dal fallimento del Parma, si è spostato di pochi chilometri. Il suo secondo sarà Da Costa, andato in Emilia per risalire immediatamente. Probabile si aspettasse maggior fiducia nei suoi confronti.

Il Carpi, vincitrice dell'ultima Serie B, si pensava potesse ripartire da quel Gabriel, gran protagonista della vittoria degli emiliani. E invece, la scelta è andata su Brkic, nuovamente in uscita da Udine e reduce dalla non felice esperienza di Cagliari. Avrà ancora molto lavoro da fare.

Il Chievo conferma l'ottimo Bizzarri, fondamentale nella lunga corsa verso la salvezza clivense. Si spera che possa ripetersi e contribuire ancora ad una stagione tranquilla e senza alcun patema.

Importante cambiamento ad Empoli. Partito Sepe, si è scelto subito di puntare sull'altrettanto giovane Skorupski, lasciato partire dalla Roma, perché non ritenuto pronto per difendere con continuità la porta giallorossa. Sarà un campionato importante, perché dovrà dimostrare di essere un portiere su cui poter puntare. Dal suo successo dipenderà probabilmente, anche quello dell'Empoli.

Interessante la situazione alla Fiorentina. Il prescelto sembrava essere Tatarusanu, che già in inverno aveva preso il posto di Neto. L'infortunio e il grande finale di stagione del collega, l'avevano riportato in panchina, ma con l'idea di poter essere il titolare da agosto. L'arrivo di Sepe, in prestito dal Napoli, ha però rimescolato le carte e Paulo Sousa dovrà prendere a breve un'importante decisione.

L'altra neopromossa è il Frosinone. Per lei uno dei giovani italiani più interessanti, Leali. Partirà lui titolare, forte dell'esperienza fatta a Cesena. Dietro di lui Pigliacelli, pronto a sostituirlo se dovesse essere necessario. Si prevedono tante occasioni per mettersi in mostra.

Per il Genoa, ancora Perin. La volontà del ragazzo e l'intervento alla spalla l'hanno tenuto fuori da questo mercato. Davvero difficile immaginare che l'anno prossimo non sia il protagonista di qualche importante operazione. Intanto Lamanna scalpita ed è nuovamente pronto a sostituirlo sino al pieno recupero. Anche se l'arrivo di Ujkani certamente non gioverà agli equilibri interni.

A Verona, sponda Hellas, si riparte da Rafael. Il titolare è ancora lui, ma il giovane Gollini potrebbe tornare a vedere il campo appena se ne dovesse presentare l'occasione. Tra i migliori giovani portieri italiani, Mandorlini potrebbe decidere di puntare nuovamente su di lui e con maggior convinzione di quanto successo l'anno scorso.

Se l'Inter ed Handanovic hanno deciso di continuare assieme, entrambi avranno avuto le loro buone ragioni. I propositi di Champions del portiere sloveno, sono probabilmente svaniti davanti la pochezza delle offerte. E quindi meglio proseguire in un'Inter rinnovata ed ambiziosa. Confermato anche Carrizo.

Nella Juventus, dietro il monumentale Buffon, autore della miglior stagione da diversi anni a questa parte, forse il trasferimento più discusso. Sì, perché Neto arriva in una delle squadre più importanti di Europa, ma lo fa da riserva a con molti dubbi sulla reale utilità di questa destinazione. Difficile per lui trovare spazio, basta chiedere a Storari. Se il suo desiderio è approdare con continuità nella nazionale brasiliana, qui sarà davvero dura.

La Lazio continua a puntare sul duo Marchetti-Berisha. Il portiere italiano è però in scadenza e ancora si lavora per il rinnovo. L'accordo è probabile e la volontà comune. Un bel colpo per Lotito, soprattutto dopo la buonissima stagione del portiere veneto.

Anche il Milan prosegue con lo stesso binomio. Diego Lopez si è affermato come un portiere di grande esperienza ed efficacia. Certamente la migliore operazione di mercato della scorsa stagione rossonera. Dietro di lui sempre Abbiati, ancora deciso a non appendere i guanti al chiodo.

Importante il ritorno a Napoli di Reina. Purtroppo per Rafael e Andujar, infatti gli errori hanno contribuito alla poco esaltante - per le aspettative - stagione partenopea. Arriva in prestito anche Gabriel dal Milan. Operazione decisamente particolare, stante il passaggio di Sepe a Firenze, sempre in prestito e la presenza, al momento i cui scriviamo l'articolo, degli altri due portieri della passata stagione.

Confermatissimo a Palermo Sorrentino. Sembra sempre che qualcuno voglia farlo partire, adducendo motivi di varia natura, ma lui resta saldamente a difesa della porta rosanero. Andato via Ujkani, mai pienamente compreso in Sicilia, il ruolo di secondo verrà preso da Colombi.

L'altro importante cambiamento tra i pali è quello avvenuto alla Roma. Nessuna partenza per De Sanctis, ma la necessità di prendere un altro portiere di valore europeo ha portato alla scelta del controverso - e difficile da pronunciare - Szczesny. Pochi dubbi sulle sue qualità, ma l'approdo in un torneo diverso e qualche comportamento poco edificante fuori dal campo, possono farci nutrire qualche dubbio su questa operazione. Sperando, per il piacere dei tifosi romanisti, di essere smentiti.

Alla Sampdoria è rimasto Viviano, con reciproca soddisfazione per entrambi le parti (era del Palermo). Alle sue spalle l'esperienza di Puggioni e le potenzialità di Brignoli. L'Europa League persa, potrebbe lasciare meno spazio agli altri.

Immutate anche le gerarchie al Sassuolo. Dietro a Consigli, torna però Pegolo, sfortunata vittima della rottura dei lagamenti, esattamente un anno fa.

Si riparte ancora da Padelli a Torino, ma questa volta un Gomis sembra destinato a non andare a giocare in Serie B. Al momento è difficile ipotizzare un cambio di gerarchie, ma non escluderei possa accadere nel corso della stagione.

Infine l'Udinese. Chi si aspettava finalmente Scuffet, rimarrà deluso dalla sua cessione in prestito al Como. Resta Karnezis, piacevole sorpresa della passata stagione, affiancato dal rientrante Romo (dato in prestito per due settimane al Watford). Dietro di loro, Meret, altro interessantissimo prospetto su cui l'Udinese punta moltissimo.

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