La mia prova degli Adidas Ace Zones Pro

guanti adidas portierecalcio

I portieri che hanno superato i 35 anni, sono cresciuti in Italia con il mito dei guanti Uhlsport e Reusch. I due marchi erano imprescindibili per gli appassionati che si riconoscevano tra loro, proprio indossando un paio dell'uno o dell'altro marchio. Questo binomio, motivato o meno, si è trascinato sino ad oggi. I guanti realizzati da Nike, Adidas e Puma, senza citare altri produttori, vengono talvolta visti con sospetto, nel timore che possano essere peggiori o comunque meno efficaci di Uhlsport e Reusch.

In questo articolo vorrei valutare i progressi fatti dai brand generalisti e parlerò della mia esperienza diretta con gli Adidas Ace Zones Pro, nella versione blu usata da Manuel Neuer. Le mie impressioni possono valere anche altri modelli di diverso colore, non cambiando nulla oltre questo aspetto grafico.

Abituato a usare principalmente modelli con stecche o comunque abbastanza massicci, mi sono approcciato con curiosità e voglia di testare qualcosa di totalmente nuovo. Posso già anticipare che gli Ace Zones Pro sono stati una vera sorpresa.

Li ho trovati molto leggeri e le cuciture negative rendono la zona delle dita attillata, lasciando il corpo della mano abbastanza libero senza stringere sul fianco. Davvero utile, la zona di lattice rinforzato posizionata sulla base del palmo. Chi tende a consumare il lattice in quella parte del guanto, ne sarà soddisfatto.

La mescola di lattice Nova mi ha sorpreso. Bagnati una trentina di minuti prima della partita, la resa è stata simile a G2 Reusch e Absolutgrip Uhlsport. Il livello di ammortizzazione non è il suo punto di forza, ma sensibilità e controllo del pallone sono state eccellenti. Sono riuscito a controllare il pallone con facilità, pur non avendo una mano grande (taglia 8,5). La sensazione di sicurezza è stata talmente grande, da tentare maggiormente la presa, anche in situazioni in cui solitamente tendo a respingere a pugni chiusi o mano aperta.

Li consiglierei anche a chi gioca a calcio a 5 e non vuole rinunciare ai guanti? Direi proprio di sì. Credo che al momento sia tra le migliori soluzioni possibili.

Una cosa non mi ha pienamente convinto. E' la struttura di gomma presente sul dorso delle dita. La vedo un po' troppo fragile e qualche nostro cliente ci ha segnalato lesioni e distaccamento dal tessuto. In questo ultimo caso, nessun dramma: basta una colla da calzolai per rimetterla a posto.

Se quella struttura non riesce proprio a piacervi, ci sono le edizioni limitate, in ricordo dei modelli indossati nel 1982 da Schumacher della Germania Ovest e nel 1998 da Barthez della Francia. Un'altra alternativa altrettanto valida, è data dai due modelli Ace Pro Classic, in versione bianca oppure nera.

Passo al cinturino, una lunga fascia elastica. Io preferisco quelle tradizionali, ma con un po' di pazienza ho imparato a chiudere i guanti senza stringerle eccessivamente al polso.

Concludo con un giudizio pienamente positivo. Gli Ace Zones Pro sono diversi dai modelli che uso più spesso, ma l'ottima sensibilità e la calzata attillata sulle dita sono i due aspetti che mi sono piaciuti di più. Li userò ancora? Sicuramente.

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