Calciomercato

  • Joe Hart al Torino tra la curiosità e lo scetticismo dei portieri

    Hart balcone sede Torino

    C'era un tempo un giovane giocatore inglese, scelto da Mancini per difendere la porta del Manchester City. Joe Hart sembrava un predestinato, il portiere che l'Inghilterra intera aspettava dal ritiro di Seaman.

    Lanciato prima da Eriksson e poi definitivamente da Mancini, Hart conquista la nazionale nel 2008, diventandone presto il titolare, ruolo quasi continuamente ricoperto sino ad oggi. Certo, la concorrenza non è mai stata troppo agguerrita, ma sia Capello, Hodgson e l'attuale ct Allardyce, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno.

    Anche nel suo club, tolte due brevi parentesi, una anche due stagioni fa, il posto da titolare non è mai stato in discussione con Mancini e Pellegrini. Questo sino all'arrivo di Guardiola, che già prima dell'inizio della stagione, aveva fatto trapelare delle perplessità sul giocatore.

    La decisione è stata confermata dalla scelta di preferirgli Caballero e, soprattutto, dall'acquisto di Bravo, il portiere cileno del Barcellona. Non c'era quindi altra scelta che cercare un'altra sistemazione che gli garantisse di giocare con continuità. E quando in molti credevano che la destinazione fosse l'Everton, è arrivato Cairo con il Torino. Continua a leggere

  • Il calciomercato dei portieri di gennaio 2016

    portiere panchina calciomercato riparazione

    Una nuova sessione di calciomercato è ufficialmente aperta e tanti portieri ne approfitteranno per cambiare maglia e cercare di riscattarsi dopo mesi di inattività. La seconda parte della stagione è sempre una buona occasione per potersi mettere in mostra e recuperare da scelte sbagliate fatte in estate.

    In questo post cercheremo di raccogliere ed analizzare le più importanti notizie, non necessariamente riguardanti solo la Serie A, ma scendendo anche in Serie B o guardando all'estero. L'articolo verrà periodicamente aggiornato. Ma chi si è già mosso?

    Aggiornamento al 26 gennaio.

    Numerose le novità degli ultimi giorni. Tra Serie A e B, scambi di portieri tra diverse formazioni. Rafael lascia il Verona e va a coprire il posto lasciato a Cagliari da Cragno, passato al Lanciano. Colombi si trasferisce al Carpi e Benussi va al Vicenza. In uscita, sempre dal Carpi, anche Brkic, su cui c'è l'interesse del Bari.

    All'estero, fa un certo scalpore il passaggio di Victor Valdes allo Standard Liegi, importante squadra belga, ma non esattamente una di quelle che garantisce palcoscenici importanti in Europa.

    Ancora da definire la posizione di Bardi, deluso dall'esperienza all'Espanyol e speranzoso di trovare collocazione in quest'ultima settimana.

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    Ujkani ha lasciato il Genoa, dove si è limitato a fare il terzo portiere, secondo dietro a Lamanna in assenza di Perin. Ora per lui il trasferimento a Latina, già programmato da settimane. La frattura di Di Gennaro non è ancora del tutto risolta e alla squadra ciociara serve un portiere di esperienza da schierare.

    Ad Ascoli arriva Frison, svincolato dopo il aver lasciato la Salernitana a soli tre giorni dalla firma. Potrebbe essere l'occasione per riscattarsi dopo l'ultimo anno decisamente sotto le attese, tra Samp ed inattività. Continua a leggere

  • Prime riflessioni sui portieri della Serie A 2015/2016

    szczesny allenamento romaIl calciomercato 2015 non è ancora terminato, ma possiamo già fare qualche riflessione sul parco portieri della prossima Serie A. Un mercato decisamente movimentato, tra importanti ritorni, ennesime scommesse estere e nuovi prestiti con speranza di valorizzazione. Ma osserviamo nel dettaglio ogni singola squadra.

    Partiamo dall'Atalanta che ha mantenuto Sportiello. Qualche ipotesi giornalistica di cessione, ma nulla di mai davvero concreto. Giusta la permanenza a Bergamo dopo la prima stagione da titolare in A. Si attendono importanti conferme per una delle sorprese dello scorso campionato.

    Il Bologna, tornato immediatamente nella massima serie, si affida ad uno dei portieri italiani più esperti. Mirante, liberato, suo malgrado, dal fallimento del Parma, si è spostato di pochi chilometri. Il suo secondo sarà Da Costa, andato in Emilia per risalire immediatamente. Probabile si aspettasse maggior fiducia nei suoi confronti.

    Il Carpi, vincitrice dell'ultima Serie B, si pensava potesse ripartire da quel Gabriel, gran protagonista della vittoria degli emiliani. E invece, la scelta è andata su Brkic, nuovamente in uscita da Udine e reduce dalla non felice esperienza di Cagliari. Avrà ancora molto lavoro da fare.

    Il Chievo conferma l'ottimo Bizzarri, fondamentale nella lunga corsa verso la salvezza clivense. Si spera che possa ripetersi e contribuire ancora ad una stagione tranquilla e senza alcun patema. Continua a leggere

  • Sarà Romero il prossimo portiere della Roma? No

    romero futuro portiere roma
    Il 27 luglio Romero è ufficialmente un nuovo portiere del Manchester United. Non sappiamo ancora quali valutazioni ha fatto il giocatore argentino e se abbia ricevuto un'offerta della Roma, cosa comunque probabile. Il suo futuro ora dipenderà da De Gea e dell'impatto che riuscirà ad avere su Van Gaal, che lo ha già allenato ai tempi dell'AZ Alkmaar. Il resto dell'articolo, pubblicato precedentemente, fa delle valutazioni sui possibili portieri che avrebbero potuto essere nel mirino dell'AS Roma. Tra questi anche Sczescny, scelto come nuovo titolare da Sabatini e Garcia. Avremmo preferito un portiere italiano, ma evidentemente hanno fatto le loro considerazioni e ritenuto giusto puntare sul portiere polacco ex Arsenal, pronto per la Champions, ma dagli atteggiamenti certamente discutibili.


     

    Come sempre molto movimentato, il calciomercato dei portieri si appresta ad entrare nel vivo nel mese di luglio. E' tornato, come previsto da mesi, Pepe Reina al Napoli. Marchetti è vicino al rinnovo, così come Handanovic. Neto si è accasato alla Juve (scelta poco condivisibile) e Storari cerca una nuova sistemazione. Ma resterebbe ancora scoperto, pur in presenza di De Sanctis, il posto da titolare nella Roma.

    Con l'accesso alla fase a gironi della Champions League già garantito, diventa necessario trovare un profilo di livello internazionale e con adeguata esperienza nelle competizioni internazionali. Svaniti gli obiettivi sbandierati (dalla stampa) di Handanovic e Cech, restano ancora diversi profili avvicinabili alla squadra giallorossa.

    Partiamo da quello più probabile, grazie allo svincolo e all'ingaggio facilmente sostenibile. E' Sergio Romero, in uscita dalla Sampdoria e titolare dell'Argentina. Rientra perfettamente nel profilo cercato dai dirigenti romanisti e non sorprenderebbe se l'annuncio arrivasse subito dopo il termine della Coppa America, attualmente in svolgimento in Cile. Continua a leggere

  • Le ultime notizie sul calciomercato dei portieri

    Cech sta per trasferirsi all'Arsenal

    Lo sappiamo e l'abbiamo ripetuto tante volte, che quasi tutte le notizie di calciomercato che leggiamo durante i mesi primaverili, sono da prendere con le pinze e in molti casi, da buttare direttamente nel cestino. Noi ci divertiamo a leggerle e commentarle acriticamente, ridendo di quelle totalmente inverosimili o dando un parere su quelle che avrebbero maggior logica. Vediamo di farlo anche questa volta, cercando in giro sul web.

    Mourinho annuncia Cech all'Arsenal. Come previsto qualche settimana fa su questo blog, vedere Cech in Italia, con il suo ingaggio da 7 milioni di euro, era un'assurdità totale. Sicuramente ci sarà una riduzione, ma anche investire 'solo' 4 milioni per il forte portiere ceco, sarebbe stato eccessivamente dispendioso. Il giocatore cercava una squadra di prima fascia che disputasse la Champions League. Inevitabile accettasse l'offerta dei Gunners, così da rimanere ancora nella sua città di adozione.

    L'Inter avrebbe fatto una proposta a Mirante per fare il secondo, con Carrizo pronto a valutare proposte dall'Argentina. Idea interessante, perché Mirante è un forte portiere con tantissima esperienza. Dopo anni costanti su ottimi livelli, ha accusato i problemi societari del Parma, ma nelle ultime settimane si è ripreso. Potrebbe tranquillamente giocare in molte squadre di A, ma l'idea di fare il secondo (difficile che sia Handanovic), potrebbe essere un ipotesi interessante nel momento in cui l'Inter allestisse una squadra di primo piano. Continua a leggere

  • Il mercato dei portieri e il futuro di Handanovic, Perin e Mirante

    Handanovic in allenamento con protezioni e guanti Uhlsport arancio

    Più passano le settimane e più sono le notizie che si susseguono sul futuro di alcuni portieri della nostra Serie A. Ne abbiamo già scritto in altre occasioni, ma ci sembra il caso di tornarci sopra nuovamente.

    Partiamo da Handanovic, il cui futuro all'Inter resta sempre più incerto. Le parole pronunciate alla fine della partita contro il Verona hanno alimentato i dubbi sulla sua permanenza all'Inter, nonostante un'offerta di 2,5 milioni netti a stagione per il prolungamento. Più che l'ingaggio, conta la mancanza della Champions, competizione che il portiere sloveno vorrebbe giocare. La Roma resta in attesa, speranzosa di accedere alla massima competizione europea anche il prossimo anno e poter, se possibile, fare l'offerta vincente per acquistarlo.

    Se il numero uno sloveno andasse via, a chi potrebbe affidare la sua porta la società nerazzurra? I nomi che circolano sono già noti: Bardi, Cech, Perin, Reina e Romero. Tra questi, nessuno parrebbe il candidato perfetto. Perché?

    • - Bardi, di proprietà dell'Inter, viene da una stagione negativa al Chievo. Invece di continuare il processo di maturazione, lo ha, suo malgrado, interrotto. Resta l'Under 21 da titolare
    • - Cech è un portiere fortissimo, ma 32 anni sulle spalle e un ingaggio fuori portata di oltre 7 milioni di euro.
    • - Perin è il miglior giovane italiano dai tempi di Buffon. Un predestinato dalla carriera importante. L'Inter potrebbe essere la scelta giusta per consacrarsi, ma Preziosi se lo farà pagare caro. Almeno 12 milioni di euro, se non di più. Difficile che l'Inter sia disposta ad offrire così tanti soldi.
    • - Reina ha lo stesso problema di Cech. Età che avanza ed ingaggio importante. Ha già maturato esperienza in Italia, ma se non si vogliono offrire 3 milioni ad Handanovic...
    • - Romero verrebbe a costo zero. L'ingaggio rientrerebbe sicuramente nei parametri, ma ci sono dubbi sul poter garantire prestazioni all'altezza del portiere dell'Inter, storicamente sempre un punto di forza dei nerazzurri.

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  • Barcellona e ter Stegen. Ufficialità e clausola da 80 milioni

    Con l'addio di Victor Valdes, già deciso la scorsa stagione, il Barcellona ha sondato il panorama dei portieri per trovare un valido sostituto. Tra portieri già affermati e giovani dall'enorme potenziale, gli occhi dei loro osservatori caddero quasi subito sul giovane portiere tedesco Marc André ter Stegen, classe 1992 e tra i migliori prospetti al mondo nel suo ruolo. Le voci sull'accordo tra lui e il club catalano, si sono fatte sempre più insistenti e divennero assordanti dopo la volontà del giocatore di non voler rinnovare il contratto con il Borussia Mönchengladbach, club in cui è cresciuto e diventato professionista. Durante l'inverno, intervenne Zubizarreta, storico portiere blaugrana ed ora direttore sportivo del club, che affermò di aver già scelto il nuovo portiere, ma non poterlo comunicare per motivi di opportunità. Ormai non era più un segreto che il prescelto fosse proprio ter Stegen e neanche il rischio di sospendere le operazioni di mercato del Barca, la cui sentenza è ora congelata, hanno messo in dubbio questa trattativa. Continua a leggere

  • Julio Cesar tra passato, presente e futuro. Con tanti soldi in mezzo

    Doveva essere, la scorsa estate, uno dei pezzi pregiati del calciomercato, e invece Julio Cesar è rimasto con il cerino in mano, bloccato al Queens Park Rangers e con scarse, se non nulle prospettive di scendere in campo nei prossimi mesi. Le parole del suo allenatore Redknapp sono chiare: "Green ha iniziato il campionato da titolare ed è stato fantastico. Se dovesse continuare così, non si potrebbe mettere in discussione il suo ruolo. Per Julio Cesar, immagino, ci sarà posto in qualche altra squadra. É uno di migliori portieri al mondo non dovrebbe avere difficoltà a trovare un grande club". A questo, tre settimane fa si è aggiunto un infortunio alla mano con frattura di un dito e lussazione di altre due, cosa che certamente non fa bene a chi ne fa uso per lavorare.

    E' innegabile che dalla Confederations Cup sino all'ultima ora di mercato, il nome del portiere brasiliano fosse sempre uno dei più presenti in articoli, opinioni e commenti. Anzi, ricordiamo la voce circolata già in primavera, con l'interessamento del Milan (possibile, come il dietrofront dopo le richieste di ingaggio). Ecco, l'ingaggio, o comunque le richieste del giocatore, sono il vero punto di snodo di tutta la vicenda, perché il QPR non ha mai posto reali problemi alla cessione, dato lo stipendio spropositato per la Championship inglese.

    A fine luglio sembrava davvero che Julio Cesar fosse il nuovo portiere del Napoli. Si dava tutto come concluso, con gli ultimi dettagli da affinare, ma evidentemente, l'accordo tra società partenopea (che vuole per sè i diritti di immagine dei giocatori) ed entourage del portiere era ben lungi dall'essere perfezionato. Poi, per tutto agosto e con cadenza quotidiana, le solite voci, in Italia con la Fiorentina e il dilemma Neto (ancora attuale) e all'estero il Benfica (timidamente) e soprattutto l'Arsenal, sebbene Wenger non sia mai apparso realmente interessato. I media e i tifosi giocavano molto sulle dichiarazioni dello stesso brasiliano, felice dell'esperienza a Londra e disposto a rimanerci ancora a lungo; queste unite alle periodiche critiche nei confronti di Szczesny, il portiere polacco spesso discontinuo, ma dalle indubbie qualità. E' finita come molti sanno, con l'arrivo di Viviano, sin da subito ultimo nelle gerarchie, dietro anche a Fabiansky. Continua a leggere

  • Julio Cesar andrà davvero al Milan? Facciamo il punto della situazione

    Torniamo a parlare ancora di portieri e di Milan, dopo aver già scritto un pezzo sugli scenari della prossima stagione per la porta rossonera. I dati parlano chiaro. Il Milan ha subito solo sei gol nel 2013 e parte del merito è certamente da ascriversi all'ottimo rendimento di Abbiati, tornato in forma dopo il poco incoraggiante avvio di stagione e qualche problema fisico.

    Eppure ne torniamo a parlare, perché è già da qualche giorno che aleggia sui mezzi di informazione l'ipotesi che Julio Cesar, indimenticato portiere dell'Inter del triplete, possa proprio accordarsi con il Milan dalla prossima stagione. A rinforzare questa ipotesi è l'articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera, a firma Alberto Costa che scrive di un accordo già raggiunto a grandi linee tra giocatore e società. Nessuna conferma e (ancora) nessuna smentita. Ovviamente, l'articolo è stato ripreso da tanti siti web, che hanno dato il trasferimento come cosa fatta, con buona pace di Amelia, scelto come il portiere da sacrificare. Continua a leggere

  • La Lazio rimette in porta Marchetti

    L'ultima partita ufficiale disputata più di un anno fa ai Mondiali sudafricani. Poi incomprensioni, dichiarazioni mal digerite, cose non dette e la tribuna. Tanta, troppa, nonostante la consapevolezza nei propri mezzi. Ora che Marchetti è ufficialmente un giocatore della Lazio, l'ex portiere della nazionale è pronto a dimostrare nuovamente il suo valore e tornare proprio dove tutto si interruppe. Intervistato da Lazio Style Radio, ha sintetizzato quanto accaduto: "Ad oggi sono 370 giorni, più di un anno dunque, che non disputo una partita ufficiale. É stato un inferno, soprattutto nei primi mesi, quando non riuscivo a farmene una ragione. Anche perché sono rimasto fuori solo per aver espresso un parere, per aver detto la verità. Che, se ci fosse stata la possibilità, mi sarebbe piaciuto andare a giocare la Champions con la Sampdoria. Per fortuna, alla lunga, la verità è venuta a galla. Ho ricevuto le scuse, la gente di Cagliari ha capito".

    In un anno, tante ipotesi di mercato, ma quando contava davvero, cioè giugno, quella che si è fatta avanti concretamente (con i 5 milioni di euro richiesti da Cellino) è stata la società di Lotito, fortemente interessato a rimpiazzare il partente Muslera, con un giocatore di pari livello. Curioso che il suo compagno di reparto sarà Bizzarri, anche lui reduce da una stagione in disparte, terzo portiere dopo Berni.

    Ora aspettiamo con curiosità i primi allenamenti e le amichevoli. C'è anche un poco di curiosità per vedere quali guanti indosserà. Saranno ancora Tepa Sport?

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