Divertenti

  • I portieri improvvisati sui campi da calcetto

    il cambio del portiereQuando si arriva al centro sportivo per fare una partita a calcio, non è raro osservare altri che giocano. E se i campi sono da calcio a 5, quasi sempre manca uno che stia fisso in porta* (post ad alta ripetizione di parola 'porta'). Oltre alla riflessione puramente commerciale (meno portieri, meno clienti potenziali, ma questa è una cosa che riguarda esclusivamente noi...), mi sorprendo di come sia difficile trovare due persone disposte a mettersi stabilmente in porta. La mancanza di entrambi i portieri, salvo rare eccezioni, rende sempre quell'ora di svago, una potenziale ora di frustrazione.

    Ci saranno quelli che non la penseranno così, ma è difficile far passare l'idea che una partita senza portieri possa essere altrettanto divertente. Ok, probabilmente l'ego del talento inespresso che riuscirà a segnare 12 gol in una sola volta sarà appagato, ma che soddisfazione c'è a far gol ad uno che ha poco interesse a non prenderne?

    Sì, perché, anche se difficile da pensare per chi ha quasi sempre giocato in porta, quasi nessuno ha piacere a ricoprire quel ruolo, immaginato come noioso o persino pericoloso. Ma quando c'è bisogno, il responsabile armato di orologio, quasi sempre l'organizzatore della partita, obbligherà uno a iniziare a fare il portiere, dando il via al tempo. Di base, ci si accorda per sostituirsi ogni cinque o dieci minuti. Meno in voga la regola del gol subito, vera e propria istigazione al disinteresse. Continua a leggere

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