Fiorentina

  • Frey fuori sino a 6 mesi per la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro. Chance per Boruc

    infortunio al ginocchio destro per freyStop dai 4 ai 6 mesi. Questo l'esito dei controlli sul ginocchio destro di Sebastien Frey, infortunatosi ieri nel corso dell'allenamento. La diagnosi è stata ben peggiore di quanto si sperasse: lesione subtotale del legamento crociato anteriore. I tempi di recupero varieranno a seconda del tipo di interevento che il giocatore e lo staff medico decideranno di intraprendere. Per ora solo cure fisioterapiche volte a diminuire l'edema articolare.

    C'è da sottolineare che il ginocchio infortunatosi non è lo stesso di qualche anno fa, quando il portiere francese si lesionò il sinistro in uno scontro di gioco con Zalayeta. Non trapelano, inoltre, notizie su fastidi pregressi, cosa invece nota proprio per la zona infortunatasi precedentemente (Frey convive con il problema e le sue prestazioni non ne hanno mai risentito).

    A questo punto arriva, certamente in modo inaspettato e probabilmente non voluto, l'opportunita di giocare per Artur Boruc, arrivato in estate con propositi ben diversi dallo stazionare abitualmente in panchina e ampiamente descritti qualche tempo fa. L'esordio è già avvenuto la scorsa settimana in Coppa Italia e ora si apre uno scenario completamente nuovo e che potrebbe rilanciarlo, oppure bruciare definitivamente. E magari cambiare il suo futuro anche in nazionale polacca, in forte dubbio dopo gli ultimi screzi con il ct Smuda.

  • Frey vuole entrare nella storia della Fiorentina

    Il rinnovo del contratto sino al 2013 e le successive dichiarazioni avevano già riempito di orgoglio e ammirazione i tifosi viola, ma ieri Sebastien Frey ha voluto chiarire ancora una volta l'intenzione di diventare qualcosa di più che un semplice giocatore della Fiorentina: "Resterò qui almeno altri quattro anni, quelli del contratto. La società mi ha dimostrato fiducia e voglio ripagarla con fedeltà e grandi prestazioni. Insomma, tra i miei obiettivi c'è quello di entrare nella storia della Fiorentina, sarebbe stupendo".

    Queste sono l'ennesime dichiarazioni di stima del portiere francese verso la società gigliata e la dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della professionalità dell'uomo. Ma a detta di Giuliano Sarti, storico portiere viola del primo scudetto, la strada da percorrere è ancora tanta: "Credo che la storia possa anche farla, ma serve ancora molto tempo. E comunque Frey non deve dimenticarsi che la Fiorentina ha avuto portieri veramente straordinari: Griffanti, Moro e Costagliola, solo per citarne alcuni e andando molto indietro nel tempo. Può comunque entrare nella schiera dei più importanti portieri viola. Se devo fare un paragone col passato lo accosto proprio a Moro per la reattività". Insomma, per Frey c'è ancora tanta strada, anzi tante parate da fare.

  • Frey vuole lo scudetto in cinque anni e giocare sino a quaranta... nella Fiorentina

    Questo l'estratto più importante dell'intervista rilasciata da Frey alla Gazzetta dello Sport oggi in edicola:"Nella Fiorentina ho trovato una famiglia, l'affetto: ho firmato un contratto fino al 2013, il che signigica fino a 33 anni. Dopo? Vedrò, se mollo o vado avanti. Se anche riuscissi a giocare fino ai 40 anni, vorrei succedesse qui. Vincendo".

    Ma sono tante le cose di cui a parlato il portiere della Fiorentina. Sullo scudetto: "Prandelli dice che per lo scudetto ci vorranno 6-7 anni? Io dico e spero entro 5. E se succede mi faccio un tatuaggio con la data dell'Evento. Promesso". Sui lunghi mesi di voci di mercato: "Io vicino al Milan e al Bayern? No, perché la Fiorentina ha sempre vinto il confronto, anche nell'affetto dimostratomi. Una volta dissi che non me ne potevo andare sul più bello: lo ripeto ora, perché abbiamo finalmente raggiunto la Champions, perché c'è un gruppo super e perché per qualità e quantità siamo molto forti. Sapete cosa significa non aver perso contro una Juve fortissima? Essere grandi. E consapevoli". Ne ha anche per il ct francese: "Domenech? Non l'ho nemmeno sentito, zero, e mi dispiace. Di certo, però, la nazionale resta il sogno: se il futuro c.t. vorrà, ci sarò. Sapete cos'è successo l'altro giorno? Mi è stato recapitato uno scatolone con l'equipaggiamento della Francia. Deluso? No, ci ho riso su; mi colpisce solo che Domenech prima dice che se mi chiama devo andare, poi mi fa spedire lo scatolone. Mah".

    I tifosi viola possono stare tranquilli, perché sono davvero in buoni "guanti".

  • Frey e la Fiorentina assieme sino al 2013

    Rinnovo sino al 2013 e ritocco dell'ingaggio a 1.9 milioni di euro a stagione. Sono questi i termini dell'accordo raggiunto tra la Fiorentina e i procuratori di Frey. Il portiere viola dimostra con i fatti, a differenza dell'episodio Mutu-Roma, di legarsi  al progetto dei Della Valle e credere nel gruppo, rinforzato con una campagna acquisti da 50 milioni di euro.

    Dalla nebbia sul suo futuro, passando dall'interesse (confermato) del Milan, a quello mai pubblicamente dichiarato del Bayern Monaco, a Frey toccherà confermarsi assieme alla sua squadra sugli stessi livelli dell'ultima stagione, a partire dal prossimo preliminare di Champions League, dove i viola affronteranno l'impegnativa, ma non certo proibitiva formazione ceca dello Slavia Praga. Nonostante la sconfitta per 3-1 contro il Barcellona nel memorial Artemio Franchi, Frey ha già dimostrato di essere in discreta forma, disimpegnandosi egregiamente in più di una occasione e non avendo colpe specifiche sui due gol (stesso dicasi per Storari).

  • Storari alla Fiorentina in prestito dal Milan

    La Fiorentina ha prelevato in prestito dal Milan con diritto di riscatto fissato a due milioni di euro, il portiere nativo di Pisa, Marco Storari. Dopo due mesi scarsi, passati dalla riconferma a Cagliari, alla possibilità di giocarsi il posto da titolare al Milan, sino agli interessamenti mai confermati di altre squadre di A ed estere, Storari andrà a fare la riserva di Frey, forse non esattamente quello che sperava, ma sicuramente meglio del disinteresse mostrato da Galliani. Il neo acquisto effettuerà già domani le visite mediche di rito e si aggregherà alla squadra, già in ritiro, da martedì.

    Le prime parole di Storari da giocatore della Fiorentina: "Vengo a Firenze per giocare. Frey è il titolare ma io voglio ritagliarmi i miei spazi. Sono contento di arrivare in una squadra che sta facendo grandi cose".  Corvino ha anche confermato Avramov, quindi Prandelli avrà a disposizione tre portieri di livello per affrontare la prossima stagione, che avrà inizio fra un mese con i preliminari di Champions, un obiettivo fondamentale per la società fiorentina.

  • Telenovela portiere Fiorentina. Ora spunta Akinfeev

    Oggi facciamo il nuovo punto della situazione su un tema di mercato caldissimo, quello del prossimo portiere della Fiorentina, se Frey dovesse partire. Solo ieri abbiamo riportato le dichiarazioni dell'agente Durante che parlano dell'interesse del Milan e del Bayern Monaco per il forte portiere francese. Arriva pronta una semismentita di Rumenigge "Kahn sta per chiudere la carriera. Ma non mi risulta che ci sia una trattativa per acquistare il portiere della Fiorentina. Decideranno Rummenigge e Klinsmann. Per il momento il sostituto di Kahn è Rensing".

    Ma il nome nuovo, già circolato qualche giorno fa, ma passato sottotono per via dello sviscerale interesse di Corvino per un brasiliano è quello del portiere russo Igor Akinfeev. Secondo la stampa, c'è stata un'accelerazione verso questo obiettivo. Akinfeev ha 22 anni e gioca nel CSKA Mosca dall'età di 16. Titolare nella nazionale russa che disputerà i prossimi Europei di Svizzera e Austria, è reduce da un grave infortunio al crociato, ma il peggio sembra passato e l'interesse della Fiorentina immutato. Costo dell'operazione? 10 milioni di euro. E Cavalieri? Il portiere potrebbe arrivare lo stesso e poi essere girato al Palermo nell'ambito dell'operazione Barzagli, praticamente conclusa.

    Non voglio ripetermi, ma sembrava fatta prima per Fabio, poi per Cavalieri, ora tocca ad Akinfeev. Quasi quasi mi propongo anche io...

  • Calciomercato. Ancora su Frey. Intanto Corvino setaccia il Brasile per un nuovo portiere

    A smentire quanto detto ieri da Frey al termine della partita tra Fiorentina e Genoa, La Nazione di oggi riporta la notizia che il direttore sportivo dei viola, Pantaleo Corvino, starebbe cercando un giovane portiere brasiliano, nell'eventualità di dover sostituire l'estremo difensore francese. Secondo l'articolo, l'attenzione sarebbe ricaduta sul portiere del Gremio Grohe, classe 87 e già precedentemente sondato per un possibile acquisto. L'altro è Flavio del Cruzerio, di due anni più grande (classe 85). Entrambi i giocatori potrebbero ottenere il passaporto comunitario e quindi, non riempire la casella riservata ai calciatori extracomunitari.

    Finisco per ripetermi, ma puntare su uno dei tanti portieri italiani è troppo complicato? La Fiorentina potrebbe arrivare a giocare la Champions League nel corso della prossima stagione. Se dovesse privarsi di Frey, il reparto difensivo sicuramente ne risentirebbe. Scommettere su un portiere giovane e sudamericano è qualcosa di già visto ed i risultati non sono stati esattamente lusinghieri. E alle spalle non c'è un certo Ballotta. Vero Lazio?

  • Per Frey lasciare Firenze sarebbe una follia

    Ancora una grande prestazione per Sebastien Frey. Oggi, contro il Genoa il portiere francese ha salvato in più di una occasione la propria porta, agevolando oltremodo la vittoria della Fiorentina, firmata da Santana e Mutu. A margine dell'incontro, Frey ha avuto modo di dire che lasciare Firenze in questo momento, sarebbe una follia. L'obiettivo Champions è primario e le prossime partite saranno fondamentali. Aggiungiamo noi, che anche la Uefa ha il suo prestigio, pur se in questi ultimi anni è ingiustamente poco considerata in Italia.

    Queste dichiarazioni non chiuderanno certamente uno dei temi più caldi del prossimo mercato estivo, ma se il portiere della Fiorentina decidesse di continuare la propria esperienza nel capoluogo toscano, piuttosto che accettare i sostanziosi aumenti di stipendio che squadre come Manchester United e Milan gli potrebbero garantire, il suo valore umano ne guadagnerebbe tantissimo. Cosa che nel calcio odierno, purtroppo non conta mai abbastanza.

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