Julio Cesar

  • Il walzer dei portieri spagnoli. Le ultime su Casillas, Reina e De Gea

    reina de gea casillasUn post in salsa spagnola quello che mi accingo a scrivere. Due i temi caldi: Reina e Casillas. Da loro si diramano tutta una serie di altre situazioni che riguardano altri portieri. Ma cerchiamo di approfondire ogni aspetto singolarmente.

    Reina viene da una stagione da vacanziero retribuito a Monaco. Strana scelta, quella del forte portiere spagnolo, rientrato a Liverpool dal prestito al Napoli. Inevitabile il ruolo di riserva di quel Neuer, sempre più riconosciuto come il miglior portiere del mondo. L'alto ingaggio e la volontà di De Laurentis di non investire troppo sul portiere, lo hanno allontanato dalla squadra partenopea. I problemi di Rafael però, uniti all'affetto mostrato continuamente dai tifosi napoletani, hanno ridestato il potenziale interesse del presidente, che, assieme al tentativo di continuare il rapporto con Benitez, potrebbe decidere di riaffidare la porta al portiere trentaduenne. Un importante indizio pare essere arrivato nelle ultime ore, perché pare che Reina abbia presentato un modulo di preiscrizione a scuola per il proprio figlio. Spesso, dietro queste operazioni burocratiche, si celano le scelte già prese.

    E Rafael Cabral ed Andujar? Su quest'ultimo ci sono pochissimi dubbi sulla sua permanenza a Napoli. Conquistatosi il posto da titolare, senza mai incorrere in errori grossolani come succedeva a Catania, a fine stagione diverrà interamente di proprietà napoletana. Per voce del suo procuratore, ha fatto intendere chiaramente di trovarsi benissimo e di non aver alcuna intenzione di muoversi, neppure con il ritorno di Reina. Diversa, invece, la situazione del suo compagno brasiliano, costretto con tutta probabilità a cambiare area per rigenerarsi e ritrovare la fiducia persa. Cessione definitiva o prestito? Difficile dirlo al momento.

    Passiamo a Casillas, monumento del Real e dell'intero calcio spagnolo. Un po' tutti sono concordi nell'ammettere il calo tecnico e fisico del portiere spagnolo. Non più ai livelli di qualche anno fa, resta comunque un giocatore di altissimo spessore ed enorme esperienza. Ancelotti lo ha sempre preferito a Keylor Navas, anche in campionato. Eppure, si rincorrono diverse voci sul suo addio al Real Madrid, più per volontà della dirigenza, che per scelta propria. Sono insistenti infatti, le notizie sull'interesse nei confronti di De Gea, consacratosi definitivamente a Manchester e fresco di rifiuto ad un ricchissimo contratto da 14 milioni all'anno. Il giovane portiere non vuole necessariamente lasciare lo United, ma gradirebbe una clausola di rescissione posta ad una cifra non esagerata, così da potersi far trovare pronto in caso di offerta dal Real. A quel punto, Casillas potrebbe anche scegliere di rescindere consensualmente il contratto e decidere liberamente del proprio futuro, che sia all'estero o lontano dal campo.

    Chiusura con un portiere che tanti interisti ancora rimpiangono. Julio Cesar, è vicinissimo al rinnovo con il Benfica sino al 2018. Non male per chi aveva difficoltà a trovare squadra dopo l'addio all'Inter.

  • Julio Cesar tra passato, presente e futuro. Con tanti soldi in mezzo

    Doveva essere, la scorsa estate, uno dei pezzi pregiati del calciomercato, e invece Julio Cesar è rimasto con il cerino in mano, bloccato al Queens Park Rangers e con scarse, se non nulle prospettive di scendere in campo nei prossimi mesi. Le parole del suo allenatore Redknapp sono chiare: "Green ha iniziato il campionato da titolare ed è stato fantastico. Se dovesse continuare così, non si potrebbe mettere in discussione il suo ruolo. Per Julio Cesar, immagino, ci sarà posto in qualche altra squadra. É uno di migliori portieri al mondo non dovrebbe avere difficoltà a trovare un grande club". A questo, tre settimane fa si è aggiunto un infortunio alla mano con frattura di un dito e lussazione di altre due, cosa che certamente non fa bene a chi ne fa uso per lavorare.

    E' innegabile che dalla Confederations Cup sino all'ultima ora di mercato, il nome del portiere brasiliano fosse sempre uno dei più presenti in articoli, opinioni e commenti. Anzi, ricordiamo la voce circolata già in primavera, con l'interessamento del Milan (possibile, come il dietrofront dopo le richieste di ingaggio). Ecco, l'ingaggio, o comunque le richieste del giocatore, sono il vero punto di snodo di tutta la vicenda, perché il QPR non ha mai posto reali problemi alla cessione, dato lo stipendio spropositato per la Championship inglese.

    A fine luglio sembrava davvero che Julio Cesar fosse il nuovo portiere del Napoli. Si dava tutto come concluso, con gli ultimi dettagli da affinare, ma evidentemente, l'accordo tra società partenopea (che vuole per sè i diritti di immagine dei giocatori) ed entourage del portiere era ben lungi dall'essere perfezionato. Poi, per tutto agosto e con cadenza quotidiana, le solite voci, in Italia con la Fiorentina e il dilemma Neto (ancora attuale) e all'estero il Benfica (timidamente) e soprattutto l'Arsenal, sebbene Wenger non sia mai apparso realmente interessato. I media e i tifosi giocavano molto sulle dichiarazioni dello stesso brasiliano, felice dell'esperienza a Londra e disposto a rimanerci ancora a lungo; queste unite alle periodiche critiche nei confronti di Szczesny, il portiere polacco spesso discontinuo, ma dalle indubbie qualità. E' finita come molti sanno, con l'arrivo di Viviano, sin da subito ultimo nelle gerarchie, dietro anche a Fabiansky. Continua a leggere

  • Julio Cesar andrà davvero al Milan? Facciamo il punto della situazione

    Torniamo a parlare ancora di portieri e di Milan, dopo aver già scritto un pezzo sugli scenari della prossima stagione per la porta rossonera. I dati parlano chiaro. Il Milan ha subito solo sei gol nel 2013 e parte del merito è certamente da ascriversi all'ottimo rendimento di Abbiati, tornato in forma dopo il poco incoraggiante avvio di stagione e qualche problema fisico.

    Eppure ne torniamo a parlare, perché è già da qualche giorno che aleggia sui mezzi di informazione l'ipotesi che Julio Cesar, indimenticato portiere dell'Inter del triplete, possa proprio accordarsi con il Milan dalla prossima stagione. A rinforzare questa ipotesi è l'articolo pubblicato oggi dal Corriere della Sera, a firma Alberto Costa che scrive di un accordo già raggiunto a grandi linee tra giocatore e società. Nessuna conferma e (ancora) nessuna smentita. Ovviamente, l'articolo è stato ripreso da tanti siti web, che hanno dato il trasferimento come cosa fatta, con buona pace di Amelia, scelto come il portiere da sacrificare. Continua a leggere

  • Classifica finale "Vota il miglior portiere Serie A 2010/2011"

    Tempo di chiudere anche per questa stagione il nostro concorso 'senza alcun fine di obiettività' che sancisce quale è stato il portiere che più si è distinto tra gli altri nel corso di questa stagione. A vincere è Abbiati, al primo posto per gran parte del campionato e degno vincitore del nostro 'gioco'. Poco dietro di lui De Sanctis, anche lui protagonista di una grande stagione. Molto più indietro, ma solitario al terzo posto, Julio Cesar, importantissimo per i nerazzurri, soprattutto nel corso dei mesi invernali (gli errori di Champions esulano da questo giudizio). Per un commento più completo, vi rimando a un prossimo post dove daremo i voti finali a tutti i portieri della Serie A.

    Prima delle classifiche, ricordo che Abbiati succede a Frey e Julio Cesar.

    Classifica
    46 pt. Abbiati
    41 pt. De Sanctis
    29 pt. Julio Cesar
    28 pt. Arcari e Viviano
    26 pt. Storari
    24 pt. Handanovic
    22 pt. Gillet
    20 pt. Rosati
    19 pt. Buffon e Sorrentino
    18 pt. Sirigu
    16 pt. Boruc
    13 pt. Agazzi
    12 pt. Sereni
    11 pt. Eduardo
    10 pt. Andujar
    9 pt. Antonioli e Muslera
    8 pt. Castellazzi
    6 pt. Mirante
    5 pt. Frey, Leali e Padelli
    4 pt. Curci e Julio Sergio
    3 pt. Amelia
    2 pt. Lobont
    1 pt. Belardi, Doni e Perin

    Classifica presenze:
    16 presenze: Viviano
    15 presenze Sorrentino
    14 presenze: Abbiati e De Sanctis
    13 presenze: Gillet
    12 presenze: Antonioli, Handanovic e Sirigu
    11 presenze: Agazzi, Arcari e Storari
    10 presenze: Boruc, Eduardo, Julio Cesar, Mirante e Rosati
    8 presenze: Muslera
    7 presenze: Andujar, Curci e Sereni
    5 presenze: Buffon e Julio Sergio
    4 presenze: Castellazzi
    2 presenze: Doni, Frey e Lobont
    1 presenza: Amelia, Belardi, Calderoni, Leali, Padelli e Perin

  • Casillas è il miglior portiere del mondo IFFHS anche nel 2010

    Triplete per Iker Casillas, campione del mondo con la Spagna e portiere del Real Madrid (per quei pochi che ancora non lo sapessero). La IFFHS, il famoso istituto tedesco che ogni anno premia i migliori esponenti del mondo calcistico, sottosposti a votazione da rappresentanti del settore, ha quindi nominato il giocatore, miglior portiere del mondo per l'anno 2010. Il terzo successo di fila dopo quelli del 2009 e del 2010.

    Il riconoscimento era facilmente prevedibile, cadendo nell'anno del mondiale, disputato da Casillas come capitano della Spagna vincitrice. Difficile pensare ad altri vincitori, così come intuibile sarebbe stato il secondo posto, quest'anno ad appannaggio di Julio Cesar, curiosamente con gli stessi punti del 2009. Maggiore questa volta, però la forbice tra i primi due, allargatasi sino a 180 punti.

    Alcune curiosità in questa nuova classifica. Buffon, reduce da un 2010 decisamente sottotono, si attesta al nono posto con 24 voti. Un attestato di stima, di certo non dovuto alle prestazioni. Poi, come già fatto notare prima, il mondiale sud africano aiuta due rappresentanti del continente ad entrare in classifica; stiamo parlando di Vincent Enyeama e Richard Paul Franck Kingson, rispettivamente portiere della Nigeria e del Ghana. In classifica anche il portiere del Genoa Eduardo, al top a giugno e non del tutto convincente in Italia.

    1. Iker Casillas Real Madrid CF España 304
    2. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 124
    3. Petr Čech Chelsea FC London Česká Rep. 56
    4. Manuel Neuer FC Schalke 04 Deutschland 53
    5. Maarten Stekelenburg AFC Ajax Amsterdam Nederland 48
    6. Víctor Valdes FC Barcelona España 38
    7. Fernando Néstor Muslera SS Lazio Roma Uruguay 37
    8. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 32
    9. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 28
    10. Timothy Matthew Howard Everton FC USA 15
    11. Vincent Enyeama Hopoel Tel-Aviv Nigeria 10
    12. Eduardo dos Reis Carvalho FC Genoa 1893 Portugal 9

    Richard Paul Franck Kingson Blackpool FC Ghana 9
    14. Hugo Lloris Olympique Lyonnais France 8
    15. Igor V. Akinfeev CSKA Moscow Russia 7
    16. Justo Wilmar Villar Real Valladolid Deportivo Paraguay 6
    17. David De Gea Club Atlético de Madrid España 5

    José Manuel Reina Liverpool FC España 5

    Mark Schwarzer Fulham FC Australia 5
  • Video celebrativo della stagione 2009/2010 di Julio Cesar

    Non sarà stato l'anno migliore di Julio Cesar, ma i tre titoli conquistati e l'imminente Mondiale, sono un'ottima panacea per prestazioni non sempre convincenti. Eppure le parate decisive sono state tantissime (le più importanti quella di Barcellona su Messi e su Muller in finale contro il Bayern) e il suo apporto certamente importante al fine di ottenere il 'triplete'.

    E per celebrare il portiere brasiliano, anche quest'anno ci affidiamo al sito Julio Cesar Fans, sempre aggiornato e con interessanti notizie. Sotto un filmato, lungo oltre 10 minuti, ricco di tantissimi interventi lunghi un'intera stagione. A voi la visione.

  • I portieri mettono le mani addosso a Jabulani

    jabulani il pallone dei mondiali di calcio 2010Immancabile polemica a pochi giorni dall'inizio di una manifestazione internazionale. Con cadenza biennale, il pallone ufficiale diventa il peggior nemico dei portieri, oggetto da criticare senza remore. Il nome è Jabulani (festeggiare in lingua zulu) realizzato, come abitudine consolidata, dall'Adidas per i Mondiali in Sud Africa. La versione per la finale, invece, prende il nome di Jo'bulani, diretto riferimento a Johannesburg, città dove si svolegerà l'incontro decisivo e conosciuta anche come la città dell'oro. Da qui il colore scelto, oppure una casualità, dato che anche il pallone della finale del mondiale 2006 aveva la stessa particolarità. Propenderei per questa ipotesi...

    jobulani il pallone della finale dei mondiali di calcio 2010 in sud africaI 'contro testimonial' per il 2010 sono forse i tre portieri più forti al momento, Buffon, Julio Cesar e Casillas. Il primo a parlare è stato il brasiliano: "E' orribile e bruttissimo, veramente inguardabile. Sembra uno di quei palloni che si comprano al supermercato. E’ veramente impresentabile. Tutto il mondo vuole vedere più gol e palloni con maggiore effetto, ma questo penalizza troppo i portieri con delle traiettorie illeggibili... e verrà un giorno in cui i rigoristi potranno anche sparare prima di tirare. Ma chi me l'ha fatto fare di fare il portiere?". E' stata poi la volta del collega spagnolo: "E' davvero triste il fatto che una competizione così importante come i Mondiali debba essere giocata con un pallone così orrendo". Chiude l'intervento del nostro portiere: "Il nuovo modello è assolutamente inadeguato e credo che sia vergognoso far disputare una competizione così importante, alla quale prendono parte tanti campioni, con un pallone del genere".

    Come sempre sarà il campo a dirci quanto di vero c'è in queste considerazioni. Abbiamo un pò tutti provato questi palloni di nuova concezione e ce ne siamo fatti un'idea. C'è anche da dire che professionisti di questo livello hanno modo e tempo per abituarcisi e ridurre i margini di errore. Nelle competizioni passate sono stati rari gli errori dei portieri da additare direttamente alla pallone. Sono certo che anche in questa competizione non ci saranno sorprese.

    A seguire un filmato che mostra il processo di costruzione del pallone.

  • Julio Cesar rinnova con l'Inter sino al 2014

    julio cesar rinnova sino al 2014Il rapporto lavorativo tra l'Inter e Julio Cesar si rinnova sino alla fine della stagione 2013/2014. E' infatti di questa sera la notizia del rinnovo del fortissimo portiere brasiliano con il club milanese. La notizia è stata ufficializzata sul sito nerazzurro poco dopo le 19.30. Qualche parola di circostanza da parte del portiere in partenza per il ritiro brasiliano: "Sono molto contento e ringrazio il presidente Moratti e tutta la Società. Con l'Inter ho già vinto tanto, ma la nostra forza è continuare a lavorare per raggiungere tanti nuovi traguardi".

    I numeri del rinnovo ancora non si conoscono, ma è facile immaginare che il nuovo ingaggio sia superiore ai quattro milioni di euro a stagione. Julio Cesar merita un compenso da top player e, pur in regime di risanamento finanziario, bloccare i giocatori migliori è il punto di partenza per continuare a primeggiare in Italia e possibilmente in Europa. Ci auguriamo per lui che questa firma non sortisca gli estessi effetti avuti sul suo redivivo connazionale Nelson Dida, caduto in una spirale nera dopo il sontuoso rinnovo da 4,5 milioni di euro a stagione che terminerà il prossimo giugno.

  • I media scoprono l'acqua calda: il Man Utd vuole Julio Cesar

    Julio Cesar riflette sul Manchester UnitedTutti riconoscono il valore di Julio Cesar e quanto possa interessare ai più grandi club europei, soprattutto se alla ricerca di un nuovo portiere. Il primo che viene alla mente è proprio il Manchester United, prossimo alla separazione da van der Sar, deciso ad appendere i guanti al chiodo a fine stagione. Non bisogna perciò, essere dei genii per collegare il nome del portiere interista al club campione del mondo. Eppure il post pubblicato dalla moglie di Julio Cesar (Susana Werner, sì proprio la Ronaldinha del Ronaldo interista) ha scatenato i giornalisti, creando il solito caso sul quale scrivere montagne di articoli.

    Ecco cosa a scritto la Werner: "Sto passando una settimana di grandi emozioni: mio figlio ha compiuto sette anni e mio marito è stato "assediato" dalle richieste di un grande club, e questo ci ha fatto molto piacere. Lui a Milano si trova bene ma nel calcio, si sa, può succedere di tutto. Io mi auguro che l'Inter si renda conto del valore di mio marito e di quello che merita e spero che lui non si senta tentato di andare altrove...Quando siamo arrivati a Milano Julio era uno come un altro, ora è un paratutto". E poi arrivata la smentita, spiegando che quanto scritto era la conseguenza delle notizie circolate in rete e che lei aveva semplicemente commentato.

    Apriti cielo! Parafrasando le frasi si capisce chiaramente che il Man Utd ha fatto un'offerta non ufficiale, pare di 6 milioni al giocatore e 25 milioni all'Inter e che se il contratto attuale non fosse adeguatamente rinnovato, l'ipotesi di lasciare l'Italia verrebbe presa seriamente in considerazione. Peccato che la Werner si dimentichi che è stata l'Inter a scommettere su suo marito e farlo diventare quello che è oggi...

    Fatto sta, che da queste parole è partito un inevitabile susseguirsi di notizie, indiscrezioni e ipotesi più o meno realistiche. La risposta della società e dello stesso giocatore, però non ha tardato ad arrivare. L'Inter ha parlato per tramite di Branca che si è limitato a dire che il contratto verrà presto rinnovato senza alcun problema. La smentita, o sarebbe meglio dire la difesa del portiere si limita a "Ho un contratto con l'Inter e sono felice così", caspita chi l'avrebbe mai pensato :D

    In tutto questo si aggiungono le parole del procuratore a confermare tutto e bramare l'idea di fare altri soldi: "Il Manchester United è interessa­to a Julio. A quanto mi risulta non ha fatto una proposta ufficiale all’Inter perché il mercato è chiuso. Può darsi che succeda qualcosa a gennaio, ma in ogni caso prima devono parlare le società. Con l’Inter abbiamo ottimi rapporti".

    Credo proprio di aver riportato tutto. Ora faccio la mia piccola e personale riflessione. Julio Cesar è sicuramente tra quei cinque portieri al mondo che fanno la differenza. L'Inter dà tantissimi soldi a gente che vede raramente il campo, quindi non vedo alcun motivo per non adeguare cospicuamente l'ingaggio del giocatore brasiliano. D'altra parte, una sua cessione con la giusta contropartita economica, darebbe ulteriore liquidità alla società milanese che potrebbe reinvestirli in un altro portiere di valore (nuovamente Frey? Marchetti?) oppure lanciando in porta Viviano, ora in prestito a Bologna. Voi che fareste? Se non fosse per i soldi, Julio Cesar lo terrei legato alla porta per ancora molte stagioni. Ma se è partito Ibra, nessuno può considerarsi incedibile.

  • Julio Cesar prova nuovi guanti Reusch?

    Un'immagine che parla da sola. Apparentemente, Julio Cesar sembra provare una nuova versione dei guanti da portiere Reusch. Potrebbe essere un prototipo, mancando il marchio sull'indice e non sembrando visibile in nessun altro punto del guanto. O magari essere un paio di una casa produttrice a noi sconosciuta (la foto risale al ritiro americano) e quindi la nostra è solo una chiacchierata sul nulla...

    julio cesar con nuovi guanti reusch

    La differenza principale, oltre che nel disegno, sembra essere nel cinturino, decisamente più grande di quello a cui siamo stati abituati ultimamente. Ah, a proposito di design, spero vivamente che l'indice sia in qualche modo coperto e non ci sia tutto quel bianco...

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