Portierecalcio.it

  • La Responsabilità e il carico psicologico del portiere nella Scuola Calcio

    Ospitiamo sul nostro blog ancora una volta Max Pirotta. Per chi non lo conoscesse Max è un preparatore che si è specializzato nello sviluppo dei piccoli portieri oltre a curare privatamente l'allenamento e la preparazione di dilettanti e professionisti come Jacopo Viola, vero e proprio fenomeno dei Social Network.

    Ricordiamo, che Portierecalcio.it attraverso questo blog è sempre a disposizione di chiunque voglia discutere in maniera costruttiva del difficile ruolo riservato ai numeri 1.

    Un bambino vuole fare il portiere

    Per un bimbo decidere di indossare i guanti spesso è una cosa naturale. Si sente speciale in confronto ai suoi compagni, perché indossare la maglia numero 1 ed essere vestiti diversamente è un’attrazione verso un modo di intendere e sognare il calcio in maniera opposta. Esultare ed essere felici per non aver fatto segnare gli altri, volare tra i pali, sentirsi importanti per guardare il campo dal punto più lontano da dove la squadra segnerà.

    Tutto questo però è il bello del ruolo, insieme a tantissime altre emozioni che ogni bimbo prova appena si avvicina a quei 3 pali. Le difficoltà sono ben altre.

    Mi spiego meglio: spesso un portierino agli inizi può e deve sbagliare.

    Il rapporto con i compagni di squadra

    Durante una partita o anche semplicemente un allenamento i primi ostacoli sotto l’aspetto psicologico potrà trovarli direttamente con coloro che dovrebbero essere gli alleati: i compagni.

    Questa è una cosa che ogni allenatore e ancor di più un preparatore dei portieri sa perfettamente, ma durante una partita le occhiate o i commenti dei compagni per ogni indecisione, possono essere già un primo scoglio psicologico ma che con l’andare del tempo e con la giusta sintonia con la squadra verrà pian piano superato, anche da coloro che fanno più fatica.

    La gestione comunicativa

    Cosa rende una nave sicura? Un eccellente comandante.

    All’inizio per i nostri numeri uno è complicato e non semplice imporsi a tutti, spesso con risultati neanche sufficienti. È normale vedere litigi tra il portierino e i suoi difensori, che non accettano i suggerimenti ad alta voce.

    Come nel punto precedente un buon team di allenatori sa come lavorare su questa delicata situazione facendo capire a tutti che il calcio è uno sport di squadra e c’è bisogno di tutti. Nella scuola calcio ciò è molto più importante degli insegnamenti tattici.

    La paura di sbagliare.

    Una cosa da non sottovalutare è la gestione dell’errore, che si differenzia da quello che possono pensare i compagni. È una sensazione più personale e che serve a sentirsi più sicuri.

    Se un portiere ha paura di sbagliare, sbaglia. Tutto parte dall’allenamento, perché è giusto far sì che il bambino provi e riprovi fino a quando non abbia immagazzinato ogni singolo gesto nel miglior modo possibile. Questo lo porterà a sentirsi più convinto e tranquillo nella difesa della porta.

    Conclusioni

    Avendo provato in questo articolo a fare una panoramica veloce di ciò che penso, non sono riuscito comunque ad elencare realmente tutto ciò a cui un giovane estremo difensore è davvero sottoposto ogni volta. Ci sarebbe da aprire un capitolo enorme sui fattori esterni, la gestione dello stress, il primo approccio col pubblico, i giudizi, il linguaggio non verbale e davvero tanto altro.

    Di una cosa sono sicuro al 100%. Se un bambino esulta dopo una propria parata, con gli occhi che luccicano e un bel sorriso, quella è l’essenza della passione.

  • Parare dopo il Coronavirus. I racconti dei nostri clienti

     

    A quasi due mesi dalle prime riaperture dei centri sportivi, quasi tutti i portieri hanno ripreso a difendere i pali. Ho deciso di chiedere nel nostro gruppo Facebook ai nostri clienti come hanno ricominciato.

    Ecco qui il riassunto!

    Gaspare (chi sta scrivendo il post)

    "io ho giocato praticamente subito, nonostante non fossi nelle condizioni per scendere in campo (una brutta contrattura al collo di cui solo ora sto venendo a capo).

    L'emozione è stata enorme, e a 46 anni suonati è stato davvero bellissimo provare la sensazione di ricalpestare l'erbetta sintetica.

    Il "pallone" è e rimane una passione indipendentemente da età e acciacchi fisici."

    Boris

    "Seppur abbia ripreso da molto a giocare, il giorno 1 della ripartenza post quarantena è stato elettrizzante. Quasi emozionante. Rivedere i fottuti pallini del sintetico nelle scarpe, i bestemmioni, i guanti grattugiati dopo un intervento. Mi è mancato tutto e difficilmente un emozione del genere è eguagliabile in un momento storico come il nostro."

    Mimmo

    Mimmo ci racconta una ripartenza non proprio positiva, caratterizzata da un paio di episodi spiacevoli: "Io ho ricominciato ieri con un quadrangolare amatoriale... pensavo peggio, ma ho preso un gol anche se ho fatto il massimo che potevo. Non è bastato a causa dei 10 kg in più rispetto a marzo. Poi il portiere avversario si e aperto la mano e ha avuto 7 punti. L'attaccante avversario provando una rovesciata si e fratturato il gomito".

    A 35 anni Mimmo sta pensando di smettere, ma molti commenti lo hanno invitato a ripensarci più, limitandosi per ora alle partite con gli amici per ritrovare ritmo e passione.

    Giulio

    "Ho ricominciato settimana scorsa con un torneo di calcio a 5. Tra l'abitudine al calcio a 7 e la lunga inattività causa covid-19, il risultato sono state gambe pesantissime per cinque giorni. Meglio la seconda partita. Sono stato contento invece dell'aspetto tecnico, riflessi e tutto il resto sono rimasti gli stessi."

    Andrea e Simone

    Li cito insieme perché per ora si sono limitati a comprare i guanti da portiere (da noi!), ma non hanno ancora avuto occasione per ricominciare. Speriamo lo facciano presto!

    Mirko

    "Dopo 7 mesi ho indossato di nuovo il mio amato completino ed i miei amati guantoni. Beh non sono fuori forma, di più! Riprendere a giocare a 5 è stata una mazzata (quasi due ore di partita). I riflessi c'erano ma non ero al top. Lento e ho fatto molti errori dovuti a stanchezza e disattenzioni per il poco allenamento!"

    Gianluigi

    "Il rientro non è stato traumatico come pensavo. Ben protetto e con i miei P1 mi sono recato al centro sportivo, munito di mascherina; al mio ingresso hanno preso le generalità e misurato la temperatura. Subito dopo sono entrato in campo e durante la gara, nonostante fossi ben protetto, avevo timore di eventuali traumi, avendo anche fatto poco riscaldamento. La prestazione è stata buona nel complesso. Piccola chicca: Il divieto dei contrasti, come presumibile, non è stato rispettato." (e ce ne saremmo meravigliati, se fosse accaduto... ndGaspare).

    Max

    Max Pirotta, preparatore dei portieri che scrive anche su questo blog, è ancora a riposo e ci tiene a sottolineare la sua ottima abbronzatura.

    Corrado

    "Una partita a calcio a 8 con i colleghi, calcolando l'età e il periodo di fermo, è andata molto bene. Alcune parate di ordinaria amministrazione, però pure uno sbaglio su un gol."

    Daniele

    "Breve storia allegra. Sto giocando a basket. Il ruolo di portiere mi ha dato tanto ma da quando mi sono lesionato il tendine del tricipite è cambiato tutto. Vorrei riprendere ma la paura è tanta e i riflessi sono molto lenti." Auguriamo a Daniele di tornare presto a riprendere i guantoni e a tuffarsi davanti ai pali!

    Andrea Ragno

    Commento essenziale per Andrea, che ci riferisce di essere impegnato in un torneo e di aver partecipato a un evento dedicato ai portieri.

    Alessia

    La nostra Alessia ci racconta questo: "Ho già scritto quando ho ricominciato, bellissima emozione e soprattutto una voglia incredibile, ora aspetto con ansia che sbloccano le docce al campo così non mi porto chili e chili di pallini del campo a casa 
    Ah e la settimana scorsa prima amichevole, quella sana ansia pre-partita che riempie il cuore!"

    Andrea

    "Ritornato a giocare alla grande. Prima partita fatta i primi di luglio 6 contro 6 con amici che giocano in eccellenza e serie d. Io quest’anno amatori tranquillo proprio ma divertente. La sintesi della partita è stata la frase dell’attaccante avversario che dopo l’ennesima parata ha esclamato “sempre che in questi mesi hai giocato a casa”... queste son soddisfazioni."

    Benito

    "Io da quando ho ripreso a giocare mi sento come Manuel Neuer. Sono tornato in forma e spero che quest’anno mi chiami qualche squadra di Eccellenza oppure Serie D". Ce lo auguriamo anche noi Benito!

    Davide

    "Io ho ripreso da inizio luglio con qualche partita di calcio a 7 e calcio a 5 per riprendere confidenza fra i pali. Dalla prossima settimana inizio a fare pre-preparazione in attesa di una chiamata (ad oggi sono svincolato)" In bocca al lupo Davide! Tifiamo per te!

    Germano

    "Ho cercato di mantenermi in forma durante il periodo di chiusura... ora qualche allenamento e 2-3 partite amichevoli alla settimana... direi abbastanza bene! ?"

    Alberto

    "Rientrato in campo appena hanno dato l'ok in Liguria ho giocato 4 sere di seguito. Dolori infiniti. Poi nelle settimane successive è andato tutto a posto. La forma sta arrivando. Sono pure a dieta seguito dal dietologo. Ho solo leggermente fame dopo le partite "

    Marco

    Ultimo ma non per importanza il commento di Marco che nel periodo più brutto dell'emergenza Covid-19 era in prima linea a dare il suo contributo negli ospedali: "Vale dire che mi sono allenato lavorando dentro un'area covid? Il tutone mi ha fatto capire che la maglia termica a luglio si può sopportare. Scherzi a parte la mia pubalgia ha ringraziato e sono ripartito con 6 partite in 7 giorni." E noi siamo contenti che anche tu sia tornato a essere un numero 1 anche in campo!

    novità guanti da portiere

  • Arriva Ho Soccer su Portierecalcio.it

    Il titolo è chiaro e sintetico: Ho Soccer arriva sul nostro ecommerce. Con la loro collezione estiva del 2020, allarghiamo la nostra presenza di produttori e facciamo contenti i tanti clienti che ci chiedevano i loro prodotti anche da noi.

    Avere i prodotti Ho Soccer su Portierecalcio.it vuol dire non solo offrire una loro selezione di guanti e accessori, ma presentare, informare e consigliare con il nostro stile e la nostra attenzione, apprezzata e riconosciuta su tutti i canali dove siamo presenti.

    La cura nelle schede prodotto e nelle immagini, i video di presentazione, le dirette e le altre occasioni, diventano una fucina di informazioni che diventa difficile trovare tutte assieme altrove.

    Con Ho Soccer ci sarà  tanto lavoro piacevole da poter fare, perché i modelli sono tanti e soprattutto, il brand spagnolo sviluppa e realizza autonomamente i lattici. Continua a leggere

  • Cinque ottimi guanti da portiere sotto i 60 euro!

    Trovare degli ottimi guanti da portiere sotto i 60 euro non è facile e con questo post vogliamo aiutare tutti i nostri clienti, indicando loro cinque ottimi modelli da acquistare e utilizzare in partita, senza doversi per forza spendere cifre vicine al centinaio di euro.

    Come trovare guanti da portiere a buon prezzo

    Su Portierecalcio.it è già possibile, attraverso la selezione del nostro menù interattivo selezionare i guanti in questa fascia di prezzo, cosa che potete fare automaticamente cliccando qui.

    Nonostante questo, in questo post punteremo l'attenzione su quelli che consideriamo al momento i cinque migliori guanti per i portieri in quella fascia di prezzo!

    Questa guida è rivolta anche a quelle persone che, volendo fare un regalo a un amico (o un'amica) portiere, non abbiano la minima idea sul come scegliere il prodotto giusto. Veniamo in vostro aiuto! Continua a leggere

  • Come contattare facilmente Portierecalcio.it

    Per chi non ci conosce

    Portierecalcio.it è un e-commerce nato nel 2008 e specializzato nella vendita di guanti da portiere, abbigliamento tecnico e protezioni.

    Ci prendiamo cura di tutti i tipi di numeri 1, dal professionista all'estremo difensore capitato per caso tra i pali per una partita con gli amici. Ognuno ha le sue necessità e richieste specifiche e il nostro compito sta proprio nel riuscire a consigliare e indirizzare verso i prodotti maggiormente indicati.

    Le informazioni sui prodotti in vendita

    Ogni prodotto che vendiamo, ha la sua scheda dettagliata (esempio) con indicato il prezzo, misure disponibili, foto, video, informazioni tecniche e recensioni dei clienti.

    Ci prendiamo cura di ogni scheda, cercando di inserire quanto necessario per consentire a chi visita il sito di poter comprare consapevolmente, scegliendo i guanti, la maglia o il sottopantaloncino più adatto alle proprie esigenze del momento.

    Capita però che alcune persone, soprattutto quelle che ancora non ci conoscono, preferiscano un contatto diretto per chiarire alcuni dubbi, soprattutto quando indecisi sulla taglia da prendere o su un confronto tra un articolo e un altro simile.

    A questo problema, vengono in aiuto due pagine specifiche che abbiamo creato e sono state di aiuto per migliaia di persone:

    Continua a leggere

  • La regola degli Under sta rovinando i portieri

    La disposizione della Lega Nazionale Dilettanti

    "Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2018, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all'età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2019/2020, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

    • SERIE D: 1 calciatore classe 1999 – 2 calciatori classe 2000 – 1 calciatore classe 2001
    • ECCELLENZA: 1 calciatore classe 2000 – 1 calciatore classe 2001
    • PROMOZIONE: 1 calciatore classe 2000 – 1 calciatore classe 2001

    Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall'inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

    L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall'art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva."

    La nostra opinione

    Non giriamoci intorno e non usiamo giri di parole. Queste imposizioni non servono a nulla e fanno solo danni.

    Se sei bravo, giocherai indipendentemente dall'anno in cui sei nato. Se sei scarso, dovresti accomodarti in panchina o giocare in categorie più adatte al tuo livello.

    La realtà è diversa. In Serie D l'obbligo di schierare ben quattro Under fa sì che tante squadre mettano in porta portieri giovanissimi, poco o per nulla preparati a reggere la pressione della categoria, lasciando a casa estremi difensori molto più bravi e con esperienza, ma che sono "over" e quindi costringerebbero gli allenatori a schierare un ragazzo in più in campo.

    A Taranto abbiamo visto con i nostri occhi ottimi portieri, che avrebbero giocato tranquillamente indipendentemente dall'età e ragazzini tecnicamente e emotivamente per nulla adatti alla serie D, messi in campo per ottemperare agli obblighi della LND. Questi ultimi hanno tolto il posto a fior di ottimi numeri 1, costretti a giocare in categorie inferiori o addirittura a smettere.

    Ne abbiamo parlato con Vincenzo Mormile

    Vincenzo Mormile è un portiere classe 1994, cresciuto nelle giovanili della Reggina, molto stimato e apprezzato in Campania per le sue doti atletiche, professionali e umane.

    Lo abbiamo intervistato per spiegare a tutti cosa accade ai portieri che devono cercare ogni stagione un club dalla serie D in giù.

    Portierecalcio.it: Ciao Vincenzo e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda del nostro blog! Per cominciare, presentati e raccontaci qualcosa di te e della tua carriera.

    Mormile: Ciao a tutti. Ci tenevo, innanzitutto, a ringraziare te Gaspare e tutto il sito per questa intervista. Mi chiamo Vincenzo Mormile, sono un portiere classe 1994! Ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Reggina Calcio fino alla prima squadra. Sono stato anche convocato per una partita di coppa Italia (Modena-Reggina 2-4). Da lì sono stato girato in prestito:

    • Foggia Calcio, serie D
    • Arzanese, serie C2
    • Puteolana, serie D
    • Frattese, serie D

    Da lì poi, con i problemi che sorgono quando non sei più under sono stato costretto a scendere di categoria:

    • Real Maceratase (due anni), Promozione
    • Villa Literno (finale playoff persa), Promozione
    • Marcianise (vittoria campionato e coppa Italia Promozione), Promozione

    Il 30 Aprile mi sono laureato in “Scienze motorie e del benessere”. Faccio parte di una progetto che ci vedrà protagonisti con l’apertura di una scuola portieri a settembre. Sto collaborando insieme a due grandi preparatori del calcio campano che sono mister Enzo Improta e mister Massimo Gravina. La nostra “creatura” si chiama Progetto Uno - Scuola portieri Napoli.

    Portierecalcio.it: Hai appena concluso un'ottima stagione nel Marcianise. Ci racconti alcuni dei momenti più belli?

    Mormile: Ti racconto i 3 momenti più importanti e chiave della stagione:

    La semifinale di ritorno di coppa Italia col Sant'Antonio Abate. Venivamo da un momento di flessione sia fisico che mentale (troppi punti di distacco dalla seconda, ben 13). Fu una partita sofferta anche per via del risultato dell’andata (pareggiammo 1-1 in casa loro). Tenemmo botta e soffrimmo tantissimo il secondo tempo ma riuscimmo a portare la qualificazione a casa davanti ai nostri tifosi e ottenemmo la finale (vincemmo 2-1).

    Il secondo episodio fu la vittoria all'ultimo respiro in casa del Montesarchio (secondo in classifica). Avevamo un vantaggio di +13 a 7 partite dalla fine, pochi punti alla matematica. Perdevamo 1-0 ed eravamo in netta difficoltà. Riuscimmo a ribaltarla segnando un goal all'ultimo minuto (cosa che successe anche col Villa Literno la settimana prima in casa e 3 giorni dopo col Sant’Antonio in coppa). Una gioia immensa perché staccammo lo stesso Montesarchio a +16, mancava pochissimo alla matematica vittoria del campionato.

    Il terzo episodio fu la straripante vittoria in finale di Coppa Italia (3-0 all'Angri). Una vittoria schiacciante con una prestazione superba di tutta la squadra. Vincere una competizione del genere a 3 giorni dalla vittoria del campionato fu un qualcosa di incredibile e di fantastico (difficile da spiegare a parole).

    Portierecalcio.it: A fine stagione nonostante le vittorie e la promozione in Eccellenza è arrivato inaspettato il taglio e ora ti ritrovi a cercare squadra. Hai già ricevuto offerte?

    Mormile: In realtà no, ancora non ho ricevuto un’offerta concreta e valida. Si chiacchiera molto ma il mio telefono ancora non ha squillato e non ho avuto nessun colloquio con nessuna squadra. Sono in attesta di una chiamata importante, cerco un progetto serio e che mi dia nuovi stimoli. Voglio continuare a vincere!

    Portierecalcio.it: Anche in Eccellenza la regola degli Under sta penalizzando tantissimi portieri validi. Molte squadre preferiscono il ragazzino tra i pali per schierare giocatori più grandi in campo. Cosa pensi tu di questa situazione?

    Mormile: Io sono dell'opinione che la regola dell’under tenda, in parte maggiore, a penalizzare solo noi portieri esperti.

    Ogni anno chi punta a campionati di vertice tende a schierare il portiere under per recuperare un over in mezzo al campo. Si sa il ragazzo, così come il portiere “esperto”, potrebbe compiere degli errori ma l’under ha una maggiore incidenza sul risultato annuale. Credo che gli errori dei ragazzi (tutti giustificati) sono molteplici rispetto ad un over che ha già una buona esperienza alle spalle e questo reca danno al risultato finale della squadra e della società.

    Anche dal punto di vista mentale, l'under, nella maggior parte dei casi, tende a subire l’errore e non a reagire. Come si vuol dire, il portiere è mezza squadra! Credo che ci sia poca meritocrazia e la regola degli under debba essere abolita o quanto meno vada cambiata perché se un giocatore è valido, gioca. Indipendentemente dall'età!

    Portierecalcio.it: Per concludere il calcio è passione e in Campania la pressione e l'affetto dei tifosi sono davvero importanti. Cosa ti senti di dire a chi ti ha sempre sostenuto?

    Mormile: Ovviamente i ringraziamenti principali vanno alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto dall'età di 13 anni, quando mi trasferii a Reggio Calabria. Loro mi hanno sempre sostenuto sia economicamente che moralmente e sono il pilastro fondamentale della mia vita.

    Mi sento di ringraziare tutti i preparatori dei portieri e gli allenatori che hanno giocato un ruolo importante nel mio percorso di crescita formativo e calcistico. Ringrazio tutti i miei amici e gli addetti ai lavori che nutrono una forte stima e ma la dimostrano sempre. Infine voglio, di nuovo, ringraziare te Gaspare per questa piacevole chiacchierata. Un vero piacere e un saluto a tutti!

  • Arrivano i Portierecalcio Award 2018


    Ogni anno vediamo e vendiamo tantissimi modelli su Portierecalcio.it e tante volte ci è stato chiesto quale fosse per noi il guanto migliore in assoluto.

    Una domanda a cui non è mai facile dare risposta, perché ciò che piace a una persona, può non piacere a un’altra. Eppure sono state tante le conversazioni su questo tema e l’idea di pensare di coinvolgere tutti nel giudicare i guanti migliori, rimbalzava periodicamente nelle nostre teste.

    Poi accade l’inaspettato. Qualche giorno fa, l’ormai solito Federico, un vulcano di idee molto difficile da contenere, butta l’idea di organizzare un evento dove premiare i migliori guanti da portiere, proponendo alcune ipotetiche categorie.

    Il suo entusiasmo è talmente contagioso da trasformare subito l’idea in qualcosa di concreto. Pochi minuti e i Portierecalcio Award sono realtà nelle nostre teste.

    Iniziamo a mettere nero su bianco i punti più importanti per procedere. Continua a leggere

  • Le foto dei guanti da portiere a 360 gradi

    Non ci piace troppo stare fermi. Da sempre osserviamo e cerchiamo di anticipare il futuro nel nostro settore, che non è solo l'abbigliamento da portiere, ma tutto ciò che riguarda la nostra esposizione online.

    Prima il blog e il forum (peccato sia lentamente morto con l'avvento dei social), poi... i social, le revisioni e i grandi cambiamenti del sito, i video, le dirette, etc.

    Con intensità variabile, abbiamo sempre sperimentato, facendo bene e male, ma tentare è sempre stato nel nostro stile e l'ultima novità che abbiamo deciso di introdurre, sono certo che troverà l'apprezzamento di tutti: le immagini rotanti dei guanti da portiere.

    L'idea frullava nelle nostre teste da molto tempo. Volevamo dare modo a tutti di poter vedere il guanto nella sua interezza, non riducendolo a delle immagini che ne limitassero la forma. Vero che ci sono anche i video, ma la possibilità di mostrarlo per intero e soprattutto per primi, era un obiettivo non da perseguire, ma da realizzare.

    Non racconto il processo di sviluppo e produzione, tecnico e probabilmente noioso (fare tante foto con la giusta illuminazione, lavorarle singolarmente e poi integrarle assieme), ma crediamo che il risultato sia già ottimo. Continua a leggere

  • Portierecalcio in visita da IIleven

    In tutti questi anni di attività, abbiamo conosciuto tantissimi fornitori e rappresentanti. Con alcuni di loro il rapporto si è mantenuto professionale ma freddo, mentre con altri sono nati rapporti di amicizia duraturi, per quanto le distanze e il tempo rendano difficile mantenere i contatti.

    Ci sono però delle eccezioni è una di queste è Federico Da Vià, noto agli appassionati di guanti da portiere, come il titolare di IIleven, uno dei giovani marchi di guanti italiani che si sta facendo largo nel mercato, merito della qualità dei suoi prodotti e della cura riposta nel design e nella continua ricerca di innovare.

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    Il brand IIleven

    Un piccolo riassunto della sua evoluzione. Nasce nel 2014, sostenuto dalla volontà di Federico, giovane portiere che ha assaporato anche i campi della B con l'Hellas Verona e poi giocato in D sino a quando, vittima dell'assurda regola degli Under, ha preferito le categorie regionali per poter seguire meglio la sua nascente attività imprenditoriale. Continua a leggere

  • Max Pirotta discute sull'uscita del portiere nell'area piccola

    Rispondo al quesito che mi è stato rivolto nel gruppo di Portierecalcio.it e ringrazio lo staff del sito per lo spazio concesso.

    Un po' di tempo fa a volte costringevo i miei portieri a osare molto, forse troppo in area piccola. Era prassi che imponessi questo tipo di gioco.

    Le analisi degli allenatori dei portieri

    Studiando il fattore assertivo nei seminari di Valerio Fiori, ho capito che l'uscita è l'espressione di coraggio più grande di un portiere perché oltre a farla e prendere considerazione in se stesso deve calcolare bene: tempi, spazi, ostacoli (compagni e avversari), modo di uscita, lettura della traiettoria e direzione più sicura dove mandare il pallone, se non fosse possibile la presa.

    Uno dei preparatori che stimo di più, Stefano Prato, ha scritto un articolo intitolato: "La valutazione delle traiettorie: non è vero che nell'area piccola tutti i palloni sono del portiere".

    L'area piccola e le sue dimensioni

    L'area piccola è larga circa 100 metri quadri!

    Ragionandoci da solo mi dicevo: cavolo è come se la mia compagna o mia mamma mi dicessero: “vai a prendermi il cellulare? L'ho dimenticato in cucina.”

    Si, io però sono in camera da letto e lo devo fare in 3, massimo 4 passi...
    E’ una cosa buttata sul ridere chiaramente, è per fare un esempio.

    Per questo motivo non tutti i palloni sono del portiere. Esistono occasioni dove il pallone non scende a sufficienza subito per essere intercettato in salto ed è fondamentale mantenere la posizione, per essere pronti tra i pali con uno spostamento.

    Donnarumma durante la finale di Coppa Italia

    Parliamo di Donnarumma del Milan.

    Facendo riferimento a lui, ho visto una bellissima uscita (di pugno credo), in attacco palla proprio contro la Juventus nel primo tempo, ben disteso, praticamente da manuale.

    Nell'autogol di Kalinic il portiere aveva intuito che il pallone doveva essere buttato via dall'attaccante del Milan in angolo, ma si era allungato di pugno in volo per far si che se non lo prendeva c'era lui.

    Non caricherei anche questo gol sulle spalle di Gigio, questo è ciò che penso.

    Max Pirotta

    novità guanti da portiere

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