Portierecalcio.it

  • Cinque ottimi guanti da portiere sotto i 60 euro!

    Trovare degli ottimi guanti da portiere sotto i 60 euro non è facile e con questo post vogliamo aiutare tutti i nostri clienti, indicando loro cinque ottimi modelli da acquistare e utilizzare in partita, senza doversi per forza spendere cifre vicine al centinaio di euro.

    Come trovare guanti da portiere a buon prezzo

    Su Portierecalcio.it è già possibile, attraverso la selezione del nostro menù interattivo selezionare i guanti in questa fascia di prezzo, cosa che potete fare automaticamente cliccando qui.

    Nonostante questo, in questo post punteremo l'attenzione su quelli che consideriamo al momento i cinque migliori guanti per i portieri in quella fascia di prezzo!

    Questa guida è rivolta anche a quelle persone che, volendo fare un regalo a un amico (o un'amica) portiere, non abbiano la minima idea sul come scegliere il prodotto giusto. Veniamo in vostro aiuto! Continua a leggere

  • Come contattare facilmente Portierecalcio.it

    Per chi non ci conosce

    Portierecalcio.it è un e-commerce nato nel 2008 e specializzato nella vendita di guanti da portiere, abbigliamento tecnico e protezioni.

    Ci prendiamo cura di tutti i tipi di numeri 1, dal professionista all'estremo difensore capitato per caso tra i pali per una partita con gli amici. Ognuno ha le sue necessità e richieste specifiche e il nostro compito sta proprio nel riuscire a consigliare e indirizzare verso i prodotti maggiormente indicati.

    Le informazioni sui prodotti in vendita

    Ogni prodotto che vendiamo, ha la sua scheda dettagliata (esempio) con indicato il prezzo, misure disponibili, foto, video, informazioni tecniche e recensioni dei clienti.

    Ci prendiamo cura di ogni scheda, cercando di inserire quanto necessario per consentire a chi visita il sito di poter comprare consapevolmente, scegliendo i guanti, la maglia o il sottopantaloncino più adatto alle proprie esigenze del momento.

    Capita però che alcune persone, soprattutto quelle che ancora non ci conoscono, preferiscano un contatto diretto per chiarire alcuni dubbi, soprattutto quando indecisi sulla taglia da prendere o su un confronto tra un articolo e un altro simile.

    A questo problema, vengono in aiuto due pagine specifiche che abbiamo creato e sono state di aiuto per migliaia di persone:

    Continua a leggere

  • La regola degli Under sta rovinando i portieri

    La disposizione della Lega Nazionale Dilettanti

    "Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, nella riunione del 19 Dicembre 2018, ha deliberato quanto di seguito specificato in ordine ai seguenti obblighi minimi di partecipazione dei calciatori, in relazione all'età, per le gare dell’attività ufficiale della Stagione Sportiva 2019/2020, riferite alle Società partecipanti al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Regionali di Eccellenza e Promozione, nonché alla Coppa Italia di Serie D, alla Fase Nazionale della Coppa Italia Dilettanti della L.N.D. e alle gare di spareggio promozione fra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza:

    • SERIE D: 1 calciatore classe 1999 – 2 calciatori classe 2000 – 1 calciatore classe 2001
    • ECCELLENZA: 1 calciatore classe 2000 – 1 calciatore classe 2001
    • PROMOZIONE: 1 calciatore classe 2000 – 1 calciatore classe 2001

    Le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall'inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzioni successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori.

    L’inosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate dagli stessi Consigli Direttivi dei Comitati e approvate dal Consiglio di Presidenza della Lega Nazionale Dilettanti, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall'art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva."

    La nostra opinione

    Non giriamoci intorno e non usiamo giri di parole. Queste imposizioni non servono a nulla e fanno solo danni.

    Se sei bravo, giocherai indipendentemente dall'anno in cui sei nato. Se sei scarso, dovresti accomodarti in panchina o giocare in categorie più adatte al tuo livello.

    La realtà è diversa. In Serie D l'obbligo di schierare ben quattro Under fa sì che tante squadre mettano in porta portieri giovanissimi, poco o per nulla preparati a reggere la pressione della categoria, lasciando a casa estremi difensori molto più bravi e con esperienza, ma che sono "over" e quindi costringerebbero gli allenatori a schierare un ragazzo in più in campo.

    A Taranto abbiamo visto con i nostri occhi ottimi portieri, che avrebbero giocato tranquillamente indipendentemente dall'età e ragazzini tecnicamente e emotivamente per nulla adatti alla serie D, messi in campo per ottemperare agli obblighi della LND. Questi ultimi hanno tolto il posto a fior di ottimi numeri 1, costretti a giocare in categorie inferiori o addirittura a smettere.

    Ne abbiamo parlato con Vincenzo Mormile

    Vincenzo Mormile è un portiere classe 1994, cresciuto nelle giovanili della Reggina, molto stimato e apprezzato in Campania per le sue doti atletiche, professionali e umane.

    Lo abbiamo intervistato per spiegare a tutti cosa accade ai portieri che devono cercare ogni stagione un club dalla serie D in giù.

    Portierecalcio.it: Ciao Vincenzo e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda del nostro blog! Per cominciare, presentati e raccontaci qualcosa di te e della tua carriera.

    Mormile: Ciao a tutti. Ci tenevo, innanzitutto, a ringraziare te Gaspare e tutto il sito per questa intervista. Mi chiamo Vincenzo Mormile, sono un portiere classe 1994! Ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Reggina Calcio fino alla prima squadra. Sono stato anche convocato per una partita di coppa Italia (Modena-Reggina 2-4). Da lì sono stato girato in prestito:

    • Foggia Calcio, serie D
    • Arzanese, serie C2
    • Puteolana, serie D
    • Frattese, serie D

    Da lì poi, con i problemi che sorgono quando non sei più under sono stato costretto a scendere di categoria:

    • Real Maceratase (due anni), Promozione
    • Villa Literno (finale playoff persa), Promozione
    • Marcianise (vittoria campionato e coppa Italia Promozione), Promozione

    Il 30 Aprile mi sono laureato in “Scienze motorie e del benessere”. Faccio parte di una progetto che ci vedrà protagonisti con l’apertura di una scuola portieri a settembre. Sto collaborando insieme a due grandi preparatori del calcio campano che sono mister Enzo Improta e mister Massimo Gravina. La nostra “creatura” si chiama Progetto Uno - Scuola portieri Napoli.

    Portierecalcio.it: Hai appena concluso un'ottima stagione nel Marcianise. Ci racconti alcuni dei momenti più belli?

    Mormile: Ti racconto i 3 momenti più importanti e chiave della stagione:

    La semifinale di ritorno di coppa Italia col Sant'Antonio Abate. Venivamo da un momento di flessione sia fisico che mentale (troppi punti di distacco dalla seconda, ben 13). Fu una partita sofferta anche per via del risultato dell’andata (pareggiammo 1-1 in casa loro). Tenemmo botta e soffrimmo tantissimo il secondo tempo ma riuscimmo a portare la qualificazione a casa davanti ai nostri tifosi e ottenemmo la finale (vincemmo 2-1).

    Il secondo episodio fu la vittoria all'ultimo respiro in casa del Montesarchio (secondo in classifica). Avevamo un vantaggio di +13 a 7 partite dalla fine, pochi punti alla matematica. Perdevamo 1-0 ed eravamo in netta difficoltà. Riuscimmo a ribaltarla segnando un goal all'ultimo minuto (cosa che successe anche col Villa Literno la settimana prima in casa e 3 giorni dopo col Sant’Antonio in coppa). Una gioia immensa perché staccammo lo stesso Montesarchio a +16, mancava pochissimo alla matematica vittoria del campionato.

    Il terzo episodio fu la straripante vittoria in finale di Coppa Italia (3-0 all'Angri). Una vittoria schiacciante con una prestazione superba di tutta la squadra. Vincere una competizione del genere a 3 giorni dalla vittoria del campionato fu un qualcosa di incredibile e di fantastico (difficile da spiegare a parole).

    Portierecalcio.it: A fine stagione nonostante le vittorie e la promozione in Eccellenza è arrivato inaspettato il taglio e ora ti ritrovi a cercare squadra. Hai già ricevuto offerte?

    Mormile: In realtà no, ancora non ho ricevuto un’offerta concreta e valida. Si chiacchiera molto ma il mio telefono ancora non ha squillato e non ho avuto nessun colloquio con nessuna squadra. Sono in attesta di una chiamata importante, cerco un progetto serio e che mi dia nuovi stimoli. Voglio continuare a vincere!

    Portierecalcio.it: Anche in Eccellenza la regola degli Under sta penalizzando tantissimi portieri validi. Molte squadre preferiscono il ragazzino tra i pali per schierare giocatori più grandi in campo. Cosa pensi tu di questa situazione?

    Mormile: Io sono dell'opinione che la regola dell’under tenda, in parte maggiore, a penalizzare solo noi portieri esperti.

    Ogni anno chi punta a campionati di vertice tende a schierare il portiere under per recuperare un over in mezzo al campo. Si sa il ragazzo, così come il portiere “esperto”, potrebbe compiere degli errori ma l’under ha una maggiore incidenza sul risultato annuale. Credo che gli errori dei ragazzi (tutti giustificati) sono molteplici rispetto ad un over che ha già una buona esperienza alle spalle e questo reca danno al risultato finale della squadra e della società.

    Anche dal punto di vista mentale, l'under, nella maggior parte dei casi, tende a subire l’errore e non a reagire. Come si vuol dire, il portiere è mezza squadra! Credo che ci sia poca meritocrazia e la regola degli under debba essere abolita o quanto meno vada cambiata perché se un giocatore è valido, gioca. Indipendentemente dall'età!

    Portierecalcio.it: Per concludere il calcio è passione e in Campania la pressione e l'affetto dei tifosi sono davvero importanti. Cosa ti senti di dire a chi ti ha sempre sostenuto?

    Mormile: Ovviamente i ringraziamenti principali vanno alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto dall'età di 13 anni, quando mi trasferii a Reggio Calabria. Loro mi hanno sempre sostenuto sia economicamente che moralmente e sono il pilastro fondamentale della mia vita.

    Mi sento di ringraziare tutti i preparatori dei portieri e gli allenatori che hanno giocato un ruolo importante nel mio percorso di crescita formativo e calcistico. Ringrazio tutti i miei amici e gli addetti ai lavori che nutrono una forte stima e ma la dimostrano sempre. Infine voglio, di nuovo, ringraziare te Gaspare per questa piacevole chiacchierata. Un vero piacere e un saluto a tutti!

  • Arrivano i Portierecalcio Award 2018


    Ogni anno vediamo e vendiamo tantissimi modelli su Portierecalcio.it e tante volte ci è stato chiesto quale fosse per noi il guanto migliore in assoluto.

    Una domanda a cui non è mai facile dare risposta, perché ciò che piace a una persona, può non piacere a un’altra. Eppure sono state tante le conversazioni su questo tema e l’idea di pensare di coinvolgere tutti nel giudicare i guanti migliori, rimbalzava periodicamente nelle nostre teste.

    Poi accade l’inaspettato. Qualche giorno fa, l’ormai solito Federico, un vulcano di idee molto difficile da contenere, butta l’idea di organizzare un evento dove premiare i migliori guanti da portiere, proponendo alcune ipotetiche categorie.

    Il suo entusiasmo è talmente contagioso da trasformare subito l’idea in qualcosa di concreto. Pochi minuti e i Portierecalcio Award sono realtà nelle nostre teste.

    Iniziamo a mettere nero su bianco i punti più importanti per procedere. Continua a leggere

  • Le foto dei guanti da portiere a 360 gradi

    Non ci piace troppo stare fermi. Da sempre osserviamo e cerchiamo di anticipare il futuro nel nostro settore, che non è solo l'abbigliamento da portiere, ma tutto ciò che riguarda la nostra esposizione online.

    Prima il blog e il forum (peccato sia lentamente morto con l'avvento dei social), poi... i social, le revisioni e i grandi cambiamenti del sito, i video, le dirette, etc.

    Con intensità variabile, abbiamo sempre sperimentato, facendo bene e male, ma tentare è sempre stato nel nostro stile e l'ultima novità che abbiamo deciso di introdurre, sono certo che troverà l'apprezzamento di tutti: le immagini rotanti dei guanti da portiere.

    L'idea frullava nelle nostre teste da molto tempo. Volevamo dare modo a tutti di poter vedere il guanto nella sua interezza, non riducendolo a delle immagini che ne limitassero la forma. Vero che ci sono anche i video, ma la possibilità di mostrarlo per intero e soprattutto per primi, era un obiettivo non da perseguire, ma da realizzare.

    Non racconto il processo di sviluppo e produzione, tecnico e probabilmente noioso (fare tante foto con la giusta illuminazione, lavorarle singolarmente e poi integrarle assieme), ma crediamo che il risultato sia già ottimo. Continua a leggere

  • Portierecalcio in visita da IIleven

    In tutti questi anni di attività, abbiamo conosciuto tantissimi fornitori e rappresentanti. Con alcuni di loro il rapporto si è mantenuto professionale ma freddo, mentre con altri sono nati rapporti di amicizia duraturi, per quanto le distanze e il tempo rendano difficile mantenere i contatti.

    Ci sono però delle eccezioni è una di queste è Federico Da Vià, noto agli appassionati di guanti da portiere, come il titolare di IIleven, uno dei giovani marchi di guanti italiani che si sta facendo largo nel mercato, merito della qualità dei suoi prodotti e della cura riposta nel design e nella continua ricerca di innovare.

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    Il brand IIleven

    Un piccolo riassunto della sua evoluzione. Nasce nel 2014, sostenuto dalla volontà di Federico, giovane portiere che ha assaporato anche i campi della B con l'Hellas Verona e poi giocato in D sino a quando, vittima dell'assurda regola degli Under, ha preferito le categorie regionali per poter seguire meglio la sua nascente attività imprenditoriale. Continua a leggere

  • Max Pirotta discute sull'uscita del portiere nell'area piccola

    Rispondo al quesito che mi è stato rivolto nel gruppo di Portierecalcio.it e ringrazio lo staff del sito per lo spazio concesso.

    Un po' di tempo fa a volte costringevo i miei portieri a osare molto, forse troppo in area piccola. Era prassi che imponessi questo tipo di gioco.

    Le analisi degli allenatori dei portieri

    Studiando il fattore assertivo nei seminari di Valerio Fiori, ho capito che l'uscita è l'espressione di coraggio più grande di un portiere perché oltre a farla e prendere considerazione in se stesso deve calcolare bene: tempi, spazi, ostacoli (compagni e avversari), modo di uscita, lettura della traiettoria e direzione più sicura dove mandare il pallone, se non fosse possibile la presa.

    Uno dei preparatori che stimo di più, Stefano Prato, ha scritto un articolo intitolato: "La valutazione delle traiettorie: non è vero che nell'area piccola tutti i palloni sono del portiere".

    L'area piccola e le sue dimensioni

    L'area piccola è larga circa 100 metri quadri!

    Ragionandoci da solo mi dicevo: cavolo è come se la mia compagna o mia mamma mi dicessero: “vai a prendermi il cellulare? L'ho dimenticato in cucina.”

    Si, io però sono in camera da letto e lo devo fare in 3, massimo 4 passi...
    E’ una cosa buttata sul ridere chiaramente, è per fare un esempio.

    Per questo motivo non tutti i palloni sono del portiere. Esistono occasioni dove il pallone non scende a sufficienza subito per essere intercettato in salto ed è fondamentale mantenere la posizione, per essere pronti tra i pali con uno spostamento.

    Donnarumma durante la finale di Coppa Italia

    Parliamo di Donnarumma del Milan.

    Facendo riferimento a lui, ho visto una bellissima uscita (di pugno credo), in attacco palla proprio contro la Juventus nel primo tempo, ben disteso, praticamente da manuale.

    Nell'autogol di Kalinic il portiere aveva intuito che il pallone doveva essere buttato via dall'attaccante del Milan in angolo, ma si era allungato di pugno in volo per far si che se non lo prendeva c'era lui.

    Non caricherei anche questo gol sulle spalle di Gigio, questo è ciò che penso.

    Max Pirotta

    novità guanti da portiere

  • Gaspare e i primi 10 anni di Portierecalcio

    Siamo arrivati al nostro decimo compleanno!

    Potrei raccontarti dei sacrifici, delle ore di lavoro "rubate" anche al sabato e alla domenica, delle notti passate a ragionare su quale guanto consigliare ai clienti e delle discussioni anche accese con i fornitori, che trovate sulle nostre pagine.

    Sono cose che tutto sommato conosci già e se vuoi rinfrescare la memoria, ti consiglio di leggere qui.

    Le conosci perché te le abbiamo sempre raccontate, prima su un nostro forum interno, poi sulla nostra pagina ufficiale e per finire sul nostro gruppo Facebook. Per noi comunicare è sempre stato importantissimo.

    Non ti scriverò quindi altro del passato.

    Ti parlerò del presente e del futuro.

    Il Presente

    Portierecalcio.it cresce e lo fa grazie a te che ci leggi e a tanti altri clienti che ci hanno dato continua fiducia.

    Facciamo tutto il possibile per meritarcela e ogni giorno mettiamo competenza e cortesia a tua disposizione. Non ti consigliamo mai un guanto perché lo dobbiamo vendere, ma valutiamo per te la soluzione migliore al prezzo più giusto.

    Vogliamo che tu sia contento e possa consigliarci ai tuoi colleghi di reparto.

    Sono arrivati i P1 e prossimamente un altro nostro guanto da portiere farà il suo debutto.

    Avremmo potuto fare uscire guanti su guanti, come hanno fatto alcuni, mandandoti in confusione con termini sparati a caso (puoi leggerlo anche in maniera volgare...), e avremmo potuto inventarci delle supreme fesserie, vantando qualità che neanche i guanti migliori hanno.

    Molto più semplicemente abbiamo usato i materiali migliori sul mercato e così continueremo a fare, creando guanti da portiere adatti a specifiche condizioni di allenamento e di gioco.

    Il Futuro

    Aumenteranno le dirette video! Per quanto le nostre facce non siano proprio il massimo, abbiamo visto che ti piacciono. Per noi sono importanti, perché ci permettono di parlare anche di abbigliamento tecnico, cosa ancora non possibile sul nostro canale Youtube ufficiale e di tutto quello che ruota intorno al nostro lavoro. Continueremo a farlo nel nostro stile diretto, informale e portato allo scherzo, ma sempre attento a dire le cose giuste!

    Continueremo a selezionare i guanti e l'abbigliamento migliore. Se ci fai caso, non sempre trovi tutti i modelli di guanti o di abbigliamento da noi.

    Perché succede questo? Perché selezioniamo già noi i migliori prodotti per il portiere e questo ci permette di avere un'offerta che resta ampia, ma che ti propone solo il meglio del meglio.

    Aiutaci quindi a migliorare! Seguici, consigliaci, e prima di acquistare non aver paura a fare domande sul nostro gruppo o sul nostro modulo per i contatti. Ci troverai disponibili e pronti a risolvere i tuoi problemi tra i pali!

    novità guanti da portiere

  • Guanti e varianti di colori. Giusta evoluzione o inutile eccesso?

    Ottobre è solitamente il mese in cui iniziamo a valutare i risultati delle collezioni commercializzate nel corso dell'anno.

    Tutto inizia dodici mesi prima, tra novembre e dicembre, con l'arrivo dei nuovi guanti da portiere.

    Da dieci anni a questa parte, riflessioni e valutazioni sono sempre rimaste interne e condivise con le tante persone con cui ci interfacciamo, rappresentanti, responsabili, distributori e titolari di marchi e aziende produttrici.

    Questa volta abbiamo deciso di fare una riflessione pubblica su come sta evolvendo il mercato e su quale direzione potrebbe e dovrebbe prendere.

    Tempo fa parlammo dell'evoluzione dei guanti da portiere negli ultimi dieci anni. Un'analisi che riguardava soprattutto gli aspetti tecnici, i materiali e la costruzione del prodotto.

    Ora ci soffermeremo su una strategia commerciale che, se da una parte aumenta l'offerta e quindi la scelta, dall'altra rischia di disorientare il cliente e scontentarlo.

    Le varianti di colore

    Scriviamo subito che la possibilità di scegliere tra più colori non è mai mancata, sebbene non fosse così diffusa come oggi.

    Limitandoci ai marchi più conosciuti, prima era possibile incontrare non più di due o tre cambiamenti cromatici nel corso dell'intera stagione.

    Prendiamo Reusch, che usciva con la sua collezione a novembre e tirava dritto sino a quella successiva, al massimo introducendo qualcosa in corrispondenza di una competizione per nazionali. Ricordo lo Xosa in concomitanza dei mondiali del 2010, anno del triplete dell'Inter e dei Magno neri e gialli.

    Le varianti di colore, nel caso di Reusch, funzionavano per differenziare i modelli, piuttosto che per diversificarli.

    Pensiamo a Uhlsport, che preferiva avere più collezioni, piuttosto che offrire varianti di colore. Nel corso dell'anno uscivano Fangmaschine, Cerberus ed Ergonomic.

    Chi invece praticava la variante di colore già da tempo, erano, per citarne due, Puma e Nike. Stessi modelli, intervallati solo da nuove varianti grafiche ogni tre/quattro mesi. Continua a leggere

  • Allenamento e divertimento. Un'opinione di Max Pirotta

    21912671_1937879989868274_834417285_nOspitiamo con vero piacere un nuovo articolo di Max Pirotta, che ci spiega come interpreta il lavoro da fare con i piccoli portieri, cercando di bilanciare allenamento e divertimento. Buona lettura!

    "Allenamento e divertimento: ma fino a che punto?

    Il pensiero generalizzato di ogni adulto è che un bambino o ragazzino in un'età tra i 7 e i 12-13 anni ad ogni allenamento debba divertirsi nel vero senso della parola.

    Il mio pensiero invece sta nel mezzo e vi spiego la motivazione.

    Quotidianamente ho come scopo il mantenere il sorriso dei miei portierini e di farlo diventare ancora più grande al termine dell'allenamento. Questo mi fa capire se ho fatto umanamente bene il mio lavoro. Se però vedessi sbadigliare nelle pause tra gli esercizi uno di loro, per poi vederlo tornare a ridere e scherzare al rientro negli spogliatoi, il messaggio che dovrei trarre sarebbe: "potevi fare molto meglio Max".

    Loro trasmettono dei messaggi in maniera sincera e trasparente.

    Con l'andare del tempo riescono a mascherare un po' le situazioni, ma sempre in maniera graduale e un buon occhio attento comunque riesce sempre ad accorgersene.
    Potrà sembrare strano ma io concettualmente tratto in allenamento i piccoli esattamente come potrei trattare un ragazzo di 16 anni con modi, atteggiamenti e obiettivi della seduta completamente diversi. Continua a leggere

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