Protezioni

  • L'abbigliamento protettivo per il calcio femminile

    Il calcio femminile sta crescendo. Chiunque lo segua, non potrà negare che negli ultimi cinque anni, tutto il movimento si stia sviluppando e acquistando importanza.

    Se ci soffermiamo sull'Italia, qualche passo in avanti si sta facendo, pur rimanendo tra i paesi calcisticamente più evoluti, quelli che hanno sempre visto il calcio femminile come qualcosa di anacronistico. Sbagliando.

    All'estero ci sono stadi pieni durante le competizioni internazionali e le coppe europee godono di salute e visibilità.

    In Italia non è così, anche se c'è qualche tentativo della FIGC di stimolare l'interesse. Lo scorso anno, a Reggio Emilia si è disputata la finale di Champions League femminile con un ottimo riscontro di pubblico.

    Questo non nasconde però, che i problemi siano ancora enormi, tra disinteresse degli sponsor e uno sport che legato a limiti culturali ancora molto diffusi sul nostro territorio.

    Resta il fatto che il calcio femminile esiste, prospera e dà la possibilità a tantissime ragazze e donne, di praticare a più livelli e ambire a palcoscenici di un certo livello.

    Ma come affrontano le ragazze gli allenamenti? Nell'attuale offerta di abbigliamento sportivo, quello del calcio è uno di quelli meno differenziati.

    Vestiario e accessori sono unisex, ma le necessità sono diverse. E in questo vuoto ha deciso di inserirsi Storelli.

    Il marchio statunitense, ma con anima italiana, conosce bene quanto sia diffuso il calcio negli USA. Le ragazze lo praticano diffusamente nelle scuole e la nazionale a stelle e strisce è una delle più forti al mondo. Continua a leggere

  • Proteggere gomito e ginocchio dagli infortuni più gravi. Ecco come fare.

    gomitiere storelliIn questo blog parliamo spesso non solo dei guanti da portiere ma anche delle protezioni più specifiche sia per l'allenamento che per la partita. Per un portiere la protezione è fondamentale e lo diventa ancora di più per chi di questa passione non ne fa un lavoro, dovendo tornare a casa quanto più sano possibile e senza alcun graffio o botta fastidiosa.

    Relegate in passato a quasi inutile accessorio anche per via dell'abbigliamento imbottito, gomitiere e ginocchiere vengono ora utilizzate anche dai professionisti.

    Nel calcio a 5 sono praticamente obbligatorie per tutti i portieri, dovendo tuffarsi e cadere sul parquet, che è una delle superfici più dure da affrontare, ma anche nel calcio a 11 cominciamo a vederle anche in serie A dove alcuni professionisti come Rafael del Cagliari, Skorupski dell'Empoli e persino Gigio Donnarumma nel Milan ne hanno fatto uso (guarda qui sotto).

    buffon donnarummaSe ti sei procurato un trauma o un infortunio importante in queste articolazioni, ginocchiere e gomitiere da portiere diventano obbligatorie, se hai ripreso a giocare.

    Oltre a proteggere infatti dall'impatto al suolo la parte del corpo interessata, essendo quasi sempre elasticizzate e a compressione, contengono l'articolazione, limitandone i movimenti "contro natura" e quindi riducendo ulteriormente il pericolo di ricadute o l'aggravarsi di situazioni già in essere.

    Portierecalcio.it offre per te diversi tipi di protezione. Te le presentiamo qui sotto con una breve descrizione, permettendoti, cliccando sui link, di approfondire ogni modello e acquistarlo presso il nostro store ufficiale.

    Ginocchiere e gomitiere Jump Joma: non ti fare ingannare dal prezzo basso. Hanno un'imbottitura robusta e sono molto resistenti. Se non vuoi qualcosa di molto ingombrante, sono davvero consigliate.

    Ginocchiere e gomitiere Reusch: dalle Deluxe molto leggere ma protettive alle leggerissime ma indistruttibili Kevlar la scelta è davvero ampia. Perfette se vuoi una protezione efficace, che si senta appena durante i movimenti.

    Ginocchiere e gomitiere Uhlsport: le più dure e rigide. Se vuoi qualcosa di simile a un'armatura le ginocchiere Alligator e le ginocchiere e gomitiere TorwartTech sono assolutamente da acquistare.

    Ginocchiere e gomitiere Storelli: in assoluto le migliori sul nostro sito, tanto da dedicare loro la copertina di questo post. Nessuna assorbe gli impatti come loro e nessuna veste meglio di loro. Chi le ha provate ne è rimasto estasiato. Acquisto obbligatorio da fare.

    Se non ne fai ancora parte, iscriviti subito al nostro sito! E' gratis e assieme all'iscrizione alla nostra newsletter, avrai sino a tre euro di sconto (150 punti) che potrai utilizzare durante il primo acquisto. Completandolo, accumulerai altri punti che daranno diritto a ulteriori sconti con la nostra campagna punti fedeltà.

  • Se giochi e ti alleni sull'erba sintetica, DEVI leggere questo post

    erba-sinteticaCi risparmia tuffi nel fango, terra battuta nei polmoni e garantisce un'elevata resistenza e durata. L'erba sintetica ha reso possibile giocare su superfici regolari anche in zone dove gestire la manutenzione dell'erba naturale è difficile e dispendiosa.

    La calpestiamo regolarmente e ci tuffiamo sopra, indipendentemente se sia di ultima generazione o vecchia di anni e con la tela di sostegno in bella vista. Per noi portieri può essere morbida quasi (quasi eh!!) come quella vera o durissima e ruvida come il peggiore asfalto. Non cambia nulla.

    Inoltre durante l'estate a causa del caldo le fibre non riescono a mantenere la loro umidità dovuta all'intaso, quindi è ancora più facile graffiarci o prendere delle botte non previste. Per questo dobbiamo sempre prestare attenzione!

    onore 16 rossa blogIn questo articolo del Corriere della Sera infatti veniamo a scoprire i rischi concreti di infezioni pericolose in caso di abrasioni, sbucciature e tagli.

    Citiamo testualmente: "I ricercatori dell’Università di Catania, guidati dalla professoressa Cinzia Randazzo, docente di Microbiologia Agroalimentare, si sono presi la briga di andare a misurare la quantità di microbi che si nascondono nei campi artificiali, scoprendo che nei verdi tappeti si nascondono Escherichia coli e stafilococchi di ogni tipo, microrganismi potenzialmente dannosi per la salute che sui campi arrivano attraverso il sudore, le feci di piccione o portati attraverso le suole delle scarpe."

    sottomaglia-storelliGiocare e allenarsi quindi senza alcuna protezione, peggio ancora mettendo a nudo ginocchia, fianchi e gomiti può essere pericoloso, non solo per le botte prese senza alcuna ammortizzazione, ma anche per la possibilità di trovarsi la ferita infetta e con una bruttissima borsite settica (una delle peggiori).

    Noi di Portierecalcio.it queste informazioni le conosciamo da molti anni, e da altrettanti ci battiamo con forza per l'uso delle protezioni sia in partita, che negli allenamenti.

    underpant-blogProprio per questo nel nostro Store troverai sempre tutto l'abbigliamento necessario per non correre questi rischi, tornando a casa e al tuo lavoro senza alcun trauma e senza strati di pelle lasciati sul campo!

    Sottopantaloni, sottomaglie, maglie, pantaloni e pantaloncini da gara. Non manca nulla. Tutto è a tua completa disposizione in diverse fasce di prezzo, per evitare che al prossimo tuffo, tu possa infortunarti e restare fermo a curarti per molto tempo!

    Per qualunque tua domanda a riguardo, siamo sempre a disposizione su Facebook e attraverso i nostri contatti.

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  • Prevenire infortuni alle gambe - il CS Pant Padded Reusch

    cs pant blogProtezione e libertà di movimento. E' sempre un bel dilemma per noi portieri decidere come vestirci per affrontare una sessione di allenamento o una partita.

    L'intensità dell'impegno e la qualità del terreno di gioco sono i due aspetti da considerare. Una lunga serie di ripetute e campi raramente in ottime condizioni, ci obbligano a trovare una soluzione che ci permetta di concludere l'attività stanchi, ma soddisfatti e senza traumi importanti.

    A tal fine, in questo articolo ti consiglio un sottopantalone con protezioni. Una opzione meno estrema di quanto si possa pensare e che potrà andare incontro sia agli amanti delle "armature", che a tutti gli altri che non amano usare imbottiture sulle ginocchia.

    La nostra idea è sempre quella di limitare al minimo i rischi di traumi, sia da un punto di vista psicologico che di normale attività fisica nella vita di tutti i giorni.

    Il Sottopantalone CS Pant Padded Reusch è stato pensato per offrire una protezione totale delle gambe per il portiere, non solo sui fianchi con due massicce piastre in EVA profilate per non disturbare il movimento, ma anche sul ginocchio e la parte superiore dello stinco. Tutto questo, indipendentemente dal terreno di gioco - dall'erba naturale perfetta alla terra battuta più indurita - per tutelare tutti i punti di contatto al suolo in caso di tuffo, dove a fine allenamento trovi lividi, graffi e se ti va male anche infiammazioni e borsiti... Meglio evitarle, no?

    cs pant blog ginocchia

    SOTTO - pantalone! Voglio ribadirlo perché li dovrai indossare assieme a un altro indumento. Può essere una tuta leggera, un pantaloncino o un pinocchietto (come quelli Joma che ti abbiamo appena linkato...).

    Se proprio non ti ho convinto (e fai male...) e preferisci qualcosa di più tradizionale, allora prendi in considerazione l'eccellente Pantalone 3/4 Storelli.

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  • De Sanctis operato a un gomito: 2 mesi di stop

    Apprendiamo dal sito di Gianluca di Marzio dell'operazione al gomito a cui si è dovuto sottoporre Morgan De Sanctis.

    Il noto giornalista di Sky cita una nota apparsa sul sito ufficiale della Roma: “In data odierna Morgan De Sanctis è stato sottoposto ad intervento chirurgico artroscopico per una pulizia articolare e asportazione di un corpo mobile del gomito destro, presso il Nuovo Ospedale di Sassuolo. L’intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal prof. Luigi Adriano Pederzini, alla presenza del medico sociale Alessandro Fioretti. Il calciatore, dopo un periodo di 7 giorni in completo riposo, inizierà il trattamento riabilitativo. I tempi di recupero previsti sono di circa 60 giorni”.

    Un intervento, come leggiamo tecnicamente riuscito, ma che comunque costringerà l'estremo giallorosso, ex portiere della nazionale e del Napoli a uno stop che gli farà saltare anche parte della preparazione precampionato.

    Se un professionista può affrontare la cosa, riabilitazione compresa, senza particolari pensieri, ribadiamo per chi gioca per divertimento (ma anche per chi, giocando nelle serie inferiori ha a che fare con campi duri) la nostra raccomandazione a utilizzare sempre abbigliamento protettivo, partendo dalle maglie da portiere (che abbiamo analizzato anche in un recente articolo su questo blog), arrivando alle gomitiere per chi non vuole rinunciare alla mezza manica.

    In questa maniera eviterete di dover ricorrere anche voi all'ortopedico, rischiando oltre il giro sotto i ferri, le spese non sempre mutuabili di una lunga e fastidiosa riabilitazione, che potrebbe anche crearvi problemi nello studio o nel lavoro di tutti i giorni. Meglio una protezione oggi di una cicatrice domani.

  • Consigli per l'abbigliamento protettivo dei portieri nel ritiro precampionato

    Siamo in piena estate e stiamo ancora metabolizzando i campionati e i tornei disputati nel corso dell'ultima stagione. Tra chi è andato in vacanza o per i tanti rimasti a casa, è il caso di fare il punto della situazione sull'attrezzatura a propria disposizione, perché manca poco per la ripartenza dell'attività ed è meglio farsi trovare pronti al momento del ritiro o della preparazione in vista della prossima stagione calcistica.

    Se siete tra i pochi fortunati ad avere alle spalle una società seria che vi fornisca l'abbigliamento dalla a alla z, il problema è relativo, visto che troverete già tutto pronto nello spogliatoio, ma noi ci rivolgiamo a tutti quelli sono costretti a fare da soli (in molti casi è decisamente meglio...) e vorrebbero terminare l'allenamento senza abrasioni, lividi, contusioni o persino borsiti (il vero terrore di ogni portiere che si rispetti). Purtroppo, ci capita sempre di parlare con ragazzi (di tutte le età, anche oltre gli 'anta') che non si rendono conto di quanto sia importante proteggersi almeno durante gli esercizi più stressanti per il corpo di un portiere.

    Come spendere allora? Tralasciando i guanti, vi proponiamo quattro budget diversi con le relative proposte, cercando di soddisfare tutti con i propri limiti di spesa e badando a fianchi e gomiti, permettendovi di giocare con adeguate protezioni e liberi dal blocco mentale di farvi male stupidamente.

    Budget intorno ai 50 euro: se avete limitata disponibilità economica, non possiamo che consigliarvi le ultime proposte Joma con la Shirt Goalkeeper Protection manica lunga e lo Short Goalkeeper Protection. Semplici, leggeri e sufficientemente protettivi. Ottimi anche come soluzione da usare in partita, soprattutto se non siete amanti delle protezioni ingombranti.

    Budget intorno ai 70 euro: partiamo dal sottopantalone, suggerendo il Suspenso Short della Reusch, con ottime piastre in EVA sui fianchi e una conchiglia rigida (estraibile) pronta a proteggere i genitali. Da non sottovalutare, per chi volesse imbottiture più tradizionali il Guardian Short sempre della Reusch con protezioni in spugna. Entrambi i prodotti hanno costi inferiori ai 50 euro e con la differenza possiamo puntare su delle gomitiere, sempre utili a proteggere i gomiti. Non da ultimo, anzi... la soluzione tutta Reusch composta da Undershirt e Underpant per un totale di 71 euro che vi darà protezione completa su tutto il corpo.

    Budget intorno ai 100 euro: proponiamo ancora un set completo della Reusch, composto da sottomaglia e sottopantalone, entrambi ben imbottiti con protezioni ampie in eva. La CS shirt presenta ampie imbottiture su gomito e avambraccio, mentre il CS Femur short una doppia protezione sui fianchi, studiata per non disturbare il movimento della gamba. L'ammortizzazione è assolutamente garantita anche sui terreni più duri.

    Budget senza limite di spesa: potremmo scrivere "Storelli" e avremmo già fatto e finito, anche perché il marchio italo - americano ha prodotto l'optimum nel settore della protezione per il portiere. Per chi ancora non la conoscesse, parliamo di un'azienda che ha puntato sul Poron, un materiale molto più assorbente di qualunque altro a parità di spessore, presentando una linea composta da sottomaglia, sottopantalone e pantalone a 3/4 con quest'ultimo perfetto per chi non si trovasse a suo agio con capi attillati.

    Un ultima nota. Ricordiamo che sottopantaloni e sottomaglie (come dicono le parole utilizzate) vanno sempre indossati sotto altri capi, per preservarli e allungarne la durata! E' un accorgimento per alcuni scontato, ma

  • Evoluzione dell'abbigliamento tecnico e la cattiva abitudine di giocare senza protezioni

    Storica maglia Uhlsport indossata a cavallo tra gli anni 80 e 90

    Molto spesso mi capita di discutere su Facebook, sul nostro forum e ovunque ce ne sia occasione, della particolare situazione che attraversa l'abbigliamento da portiere, in passato considerato importante tanto quanto i guanti, nella scelta dell'attrezzatura per giocare, mentre è oggi relegato quasi ad accessorio secondario, spesso senza alcuna protezione e quelle caratteristiche uniche, capaci di distinguere al volo il 'numero 1' dagli altri calciatori. Se vedete delle fotografie delle partite giocate dagli anni 70 agli anni 90 (su facebook ci sono splendide pagine ricchissime di immagini a tema), non farete alcuna fatica a distinguere il portiere in campo, perché immediatamente riconoscibile per la sua tenuta, mentre in quelle contemporanee, parecchie volte è necessario guardare le mani per rendersi conto di essere davanti a un estremo difensore.

    Al di là del discorso modaiolo, devo sottolineare che questo modo di vestirsi di molti professionisti, abituati a giocare su campi in buone condizioni e che in partita possono fare a meno di imbottiture sulle parti del corpo più sensibili all'impatto, si è diffuso anche ai dilettanti e peggio ancora agli amatori e chi gioca solo le partite con gli amici. Questi ultimi, con scarsa o addirittura senza alcuna preparazione,  mettono puntualmente a rischio gomiti, fianchi e spalle, rischiando di procurarsi traumi tali da condizionare anche la vita di tutti i giorni (borsiti o infezioni da abrasione per citare le più frequenti). E' capitato agli stessi professionisti che, nonostante allenamenti specifici, si siano visti presentare il conto dal proprio corpo proprio a causa del mancato uso dell'abbigliamento adatto. Il più conosciuto è certamente Julio Cesar, ex portiere dell'Inter, patito della mezza manica, così tanto da rovinarsi un gomito e 'costretto' a giocare con una gomitiera personalizzata, in attesa di una inevitabile operazione. Oltre l'ex nerazzurro, comunque sono tanti i portieri nei campionati minori che hanno fatto (sicuramente con poco entusiasmo) visita a ortopedici e chirurghi. Se avessero cominciato fin da ragazzi a usare l'abbigliamento adatto, probabilmente oggi non avrebbero avuto tutti questi problemi. Continua a leggere

  • Provato il pantalone 3/4 protettivo in Poron Storelli. Caratteristiche e dettagli

    Chi ci conosce e ci segue, perché cliente o comunque appassionato e portiere, avrà letto di Storelli e dei suoi interessantissimi indumenti protettivi. Lanciati lo scorso anno, e sin da subito proposti sul nostro e-commerce, con talmente tanta fiducia sulla qualità dei prodotti, da decidere addirittura di abbinare il nostro marchio al loro, hanno avuto consensi da tantissime persone, realmente stupite dalla qualità generale e dall'efficacia delle protezioni in Poron, vera peculiarità dell'abbigliamento Storelli.

    Della sottomaglia e del sottopantaloncino abbiamo scritto anche sul blog (su forum e facebook ci sono fiumi e fiumi di parole spese a loro favore). Se poi volete farvi un'idea ancora più imparziale, vi rimando alle recensioni pubblicate da chi li ha acquistati e utilizzati con soddisfazione (recensione maglia e recensione short).

    Ma il vero protagonista di questo pezzo è l'ultimo arrivato, il pantalone 3/4, primo pezzo non underwear (non intimo) realizzato. La prima impressione può essere quella di un classico pantalone che termina sotto le ginocchia, ma la realtà va ben oltre, perché il livello protettivo raggiunto, lo pone assolutamente come indumento unico, più protettivo attualmente in vendita su Portierecalcio.it. Le protezioni sui fianchi sono le stesse dell'Ultimate Protection Short, quindi imbottitura spessa in EVA, abbinata ad uno strato aggiuntivo in Poron di 3 mm e infine rivestita in tessuto antiabrasivo. Quelle sulle ginocchia, invece, stupiscono per comodità e leggerezza, realizzate unicamente in Poron spesso 5 mm e sagomate per un'ottimale posizionamento e mobilità del ginocchio. A completare il lavoro, il tessuto elastico su cui sono montate e un ulteriore appendice in tessuto (mobile e antiabrasivo) che le nasconde e protegge al contatto con il suolo.

    Elencate le caratteristiche, provo a commentare la mia prima esperienza sul campo, avvenuta ieri sera su un terreno in erba sintetica molto consumata e ormai abrasiva (tornato a casa con una sbucciatura su un gomito e qualche livido sull'altra). Partiamo dal presupposto che non sono un amante dell'intimo eccessivamente fasciante (non uso sottomaglie imbottite).

    Ho provato una XL e una L. Sono 180 cm con cosce e sedere abbondanti e la XL la sentivo un pò troppo larga, con le protezioni potenzialmente sottoposte a fastidiosi movimenti. Indossata la L, invece, ho subito sentito di essere a mio completo agio, con le imbottiture sui fianchi ben piazzati e quelle sulle ginocchia al punto giusto (comunque riposizionabili, grazie alla struttura elastica). Il cordoncino in vita consente di stringere come si vuole il pantalone e torna molto utile se si volesse abbinare un altro indumento protettivo (chi ha detto doppia protezione Storelli?). Resta un'opzione percorribile per chi non si fa problemi a sembrare un cyborg corazzato, piuttosto che un portiere.

    pantalone 3/4 Storelli con spesse protezioni

    Passando alla resa durante l'uso, consiglio un pantalone termico (corto, lungo, fate voi) se fa freddo, perché il tessuto non ripara sufficientemente. E dunque, queste ginocchiere, come si comportano? Straordinarie! Non c'è bisogno di girarci troppo intorno, perché la sensazione di protezione è totale, senza che questo comporti alcuna limitazione ai movimenti. Ve lo dice uno che non sopporta per più di 10 secondi una ginocchiera. I 5 mm di Poron sono davvero ben implementati e danno quella sicurezza che non dà mai fastidio quando ci si tuffa su terreni pessimi. Sulle protezioni ai fianchi poco da aggiungere che già non si sappia (spettacolari). Semmai, posso dire che indossare un pantalone 'normale' è una soluzione per chi, come me, non va pazzo per l'abbinamento di intimo con protezioni spesse e ulteriore abbigliamento standard con imbottiture.

    Spero di essere stato esaustivo e di aver ben 'raccontato' le sensazioni avute indossando e provando questo ottimo capo di abbigliamento per portieri. E' indubbio che il prezzo di 75 euro non è alla portata di tutti e che, soluzioni alternative a metà prezzo come il 360 Protection Reusch sono comunque valide, ma se volete tutto in un unico pezzo, il BodyShield Ultimate Protection 3/4 GK Short è davvero la soluzione definitiva.

  • Gomitiere e ginocchiere. Quando il portiere si protegge

    Gomitiere e ginocchiere sono un alleato inseparabile per molti portieri di futsal e la loro scelta è molto importante. Pur non essendo vasta come quella che può essere fatta con i guanti, alcune informazioni possono tornare decisamente utili per acquistare quelle più adatte ai propri gusti e alle proprie necessità.
    Prendiamo alcuni dei modelli presenti sul nostro sito: Reusch Deluxe, Reusch Protector 3D, Uhlsport Alligator, Under Armour MPZ e Reusch Kevlar Guard.

    Seguiamo l'ordine delle immagini e iniziamo dalla prima, l'unica venduta singolarmente (tutte le altre sono in coppia). L'MPZ Shooter Sleeve è molto stretta (compressione con sistema Heat Gear) con una robustissima imbottitura sul gomito. Va indossata direttamente sulla pelle e fornisce una protezione localizzata.Utilissima per chi ha problemi di borsite (Julio Cesar, nel momento in cui scrivo, ne sta usando una simile) o vuole una protezione di piccole dimensioni, ma alto assorbimento.

    Passiamo a Uhlsport e alle Alligator (luglio 2012 uscirà un nuovo modello). Va detto che l'azienda tedesca ha rinunciato a commercializzare modelli più economici, sebbene riscontrassero un discreto successo. Tornando alle Alligator, le imbottiture non sono spessissime, ma la schiuma usata e il rivestimento esterno garantiscono un buon grado di protezione. Il sistema a scaglie, inoltre, dà un'ottima mobilità. In neoprene il tessuto esterno.

    Più vasta la scelta offerta da Reusch. Tre diverse tipologie di gomitiere e ginocchiere in tre diverse fasce di prezzo. Partiamo con i modelli Deluxe, gli unici con tessuto in poliestere. Le imbottiture sono rivestite di EVA e si distribuiscono uniformemente, anche in presenza di una sagomatura. Per costo e vestibilità, sono una scelta classica e conservativa, eppure sicuramente superiori alle 'classiche' in spugna usate (per dire) dai pallavolisti. Seguono gli innovativi

    modelli Protector 3D. La principale caratteristica è l'innovativa costruzione delle protezioni, divise in due parti e sbloccate tra loro. Il vantaggio è tutto nella libertà di movimento, sicuramente migliore degli altri modelli. E la protettività? Garantita comunque dalle imbottiture e il rivestimento in EVA. Chiudiamo con il top, le Kevlar Guard. Le protezioni in schiuma si distribuiscono uniformemente su una vasta porzione dell'accessorio e, come dice il nome stesso, sono rivestite in kevlar. Un investimento sicuro e di qualità.

    Scelta della misura

    Con rare eccezioni, tutti i modelli sono disponibili in due misure: M e L. Quale scegliere? Se siete molto giovani o avete braccia e/o gambe poco sviluppate, andate sulla M, mentre se siete grandi, anche senza essere massicci, andate senza indugi sulla L. Non ci sono grandi riflessioni da fare e la scelta è davvero più semplice di quanto si possa immaginare. Non cadete nel rischio di sbagliare la taglia, perché basta poco per ritrovarsi con una gomitiera che non entra, solo perché la si voleva attillatissima. Il nostro consiglio? Se avete dubbi, prendete la misura più grande. Ripeto, la M è rivolta a ragazzi e persone con arti stretti.

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