Romero

  • I guanti indossati da Romero in Europa League

  • Sarà Romero il prossimo portiere della Roma? No

    romero futuro portiere roma
    Il 27 luglio Romero è ufficialmente un nuovo portiere del Manchester United. Non sappiamo ancora quali valutazioni ha fatto il giocatore argentino e se abbia ricevuto un'offerta della Roma, cosa comunque probabile. Il suo futuro ora dipenderà da De Gea e dell'impatto che riuscirà ad avere su Van Gaal, che lo ha già allenato ai tempi dell'AZ Alkmaar. Il resto dell'articolo, pubblicato precedentemente, fa delle valutazioni sui possibili portieri che avrebbero potuto essere nel mirino dell'AS Roma. Tra questi anche Sczescny, scelto come nuovo titolare da Sabatini e Garcia. Avremmo preferito un portiere italiano, ma evidentemente hanno fatto le loro considerazioni e ritenuto giusto puntare sul portiere polacco ex Arsenal, pronto per la Champions, ma dagli atteggiamenti certamente discutibili.


     

    Come sempre molto movimentato, il calciomercato dei portieri si appresta ad entrare nel vivo nel mese di luglio. E' tornato, come previsto da mesi, Pepe Reina al Napoli. Marchetti è vicino al rinnovo, così come Handanovic. Neto si è accasato alla Juve (scelta poco condivisibile) e Storari cerca una nuova sistemazione. Ma resterebbe ancora scoperto, pur in presenza di De Sanctis, il posto da titolare nella Roma.

    Con l'accesso alla fase a gironi della Champions League già garantito, diventa necessario trovare un profilo di livello internazionale e con adeguata esperienza nelle competizioni internazionali. Svaniti gli obiettivi sbandierati (dalla stampa) di Handanovic e Cech, restano ancora diversi profili avvicinabili alla squadra giallorossa.

    Partiamo da quello più probabile, grazie allo svincolo e all'ingaggio facilmente sostenibile. E' Sergio Romero, in uscita dalla Sampdoria e titolare dell'Argentina. Rientra perfettamente nel profilo cercato dai dirigenti romanisti e non sorprenderebbe se l'annuncio arrivasse subito dopo il termine della Coppa America, attualmente in svolgimento in Cile. Continua a leggere

  • Buffon punta il sesto mondiale. Ancora sulla scelta di Neto e movimenti in uscita dalle genovesi

    buffon punta il sesto mondiale

    L'ultima sosta del campionato, riporta in auge le nazionali. Italia sempre saldamente nelle mani di Buffon, periodicamente criticato, ma sempre punto fermo e capitano. L'obiettivo dichiarato è il sesto mondiale nel 2018. Lontano, ma non per chi ha già scritto la storia del calcio italiano e mondiale.

    Cosa collega Buffon e Neto? Il posto da portiere alla Juventus. Sì, perché ormai lo sanno tutti che il 26enne portiere brasiliano dovrebbe diventare un tesserato della società torinese a partire dal prossimo luglio. E' certamente, oggi, la miglior scelta possibile in Italia, ma arrivare dove è ancora saldamente titolare un monumento, fa sì che non sia facilissimo arrivare e scalzarlo. Le notizie sul probabile e prossimo rinnovo di Storari, non fanno altro che alimentare le voci critiche su questa scelta, sbagliata nei tempi e nei modi. E' quello che pensa Galli, in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport: "Per me Neto è il portiere più forte della Serie A, per questo dico che la sua scelta di andare alla Juve a giugno è la più infelice che potesse fare. Andrebbe a fare il vice di Buffon, con poche occasioni per giocare e non è detto che dopo un anno possa essere promosso a titolare, perchè Gigi non molla. Neto ha sbagliato, se non giocherà a Torino rischierà anche di perdere la Nazionale brasiliana. Per uno che ha 26 anni, nel mezzo della carriera, andare ora alla Juve e non giocare per un paio d’anni potrebbe essere un danno. A meno che la Juve non lo da in prestito ad altre squadre, allora sarebbe un’altra storia". Continua a leggere

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