Serie A

  • Voti dei portieri della Serie A 2016/2017

    donnarumma stagione 16-17La Serie A 2016/2017 è terminata e possiamo dare i nostri parzialissimi giudizi su tutti i portieri che hanno disputato qualche incontro nel corso della stagione.

    Nel complesso è stata una stagione positiva, senza vette incredibili o enormi delusioni.

    Ci tengo a precisare che il voto racchiude l'intera stagione e quindi, episodi negativi si compensano con altri positivi. Il giudizio finale è dato dall'apporto completo dato sul campo.

    Non ho incluso portieri che hanno giocato pochissimo.

    Atalanta

    Berisha voto 6,5
    Arriva dalla Lazio a fine mercato estivo. Il litigio tra Gasperini e Sportiello lo porta rapidamente a diventare il titolare. Nel periodo centrale della stagione contribuisce moltissimo all'ottimi campionato dei bergamaschi. Un po' in calo nel finale di stagione, anche causa piccoli infortuni.

    Gollini voto 6
    Arriva in inverno di ritorno dall'Inghilterra. Si prende il posto di secondo con futuri programmi di diventare il titolare. Ha i mezzi per esserlo. Con l'Europa League potrebbe essere il portiere di coppa se Berisha dovesse venire riscattato dalla Lazio.

    Sportiello voto 5
    Stagione buttata al vento. Parte male a Bergamo e finisce peggio. Riesce ad arrivare a Firenze, destinazione gradita sin dall'estate. Finale di stagione a prendere confidenza con l'ambiente. Il rilancio il prossimo anno?

    Bologna

    Mirante voto 6,5
    Non abbiamo dimenticato i problemi cardiaci che gli hanno fatto saltare, fortunatamente, solo la prima parte della stagione. Ripresosi il posto, scodella le solite prestazioni solide a cui ci ha abituato negli anni.

    Da Costa voto 6,5
    Molto spazio per il portiere brasiliano. Sostituisce degnamente il collega e non lo fa rimpiangere. Resta un secondo di sicuro affidamento. Continua a leggere

  • I voti finali ai portieri della Serie A 2015/2016

    buffon migliore portiere serie aFinito il campionato di Serie A 2015/2016, possiamo serenamente esprimere il nostro parere e assegnare i voti a tutti i portieri che hanno disputato almeno sei partite. Nelle parentesi ci sarà il voto dato per il girone di andata. Se volete leggere e confrontare i commenti, potete leggere anche quanto scritto lo scorso gennaio.

    Gli iscritti al nostro gruppo su Whatsapp hanno potuto vedere una lista con tutti i voti, prima che scrivessi questo pezzo. Ci sono piccole differenze, ma la sostanza non cambia.

    ATALANTA

    Sportiello voto 6,5 (7) - Pur calando leggermente, come tutta l'Atalanta, ha mantenuto ritmo e prestazioni. Conte lo ha premiato con la convocazione per lo stage che precede gli Europei. Ha potenzialmente molto mercato.

    BOLOGNA

    Mirante voto 6,5 (6,5) - L'esperienza (sportiva) negativa dell'ultimo anno a Parma è del tutto superata. Ci mette del suo, anche nel girone di ritorno, per portare il Bologna ad una tranquilla salvezza. Riaperte le porte della nazionale.

    CARPI

    Belec voto 6 (6,5) - Cala nel girone di ritorno, pur non avendo colpe nella retrocessione finale della squadra emiliana. Si può dire, dopo le incerte esperienze straniere, che il portiere sloveno ha ritrovato continuità e dimostrato di poter stare in certi palcoscenici.

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  • I voti dei portieri di Serie A nel girone di andata 2015/2016

    consigli parata sassuoloCon la conclusione del girone di andata del campionato di Serie A 2015/2016, è arrivato il momento di tirare le somme e dare i voti a tutti i portieri scesi in campo in queste prime 19 giornate. Chi avrà fatto sporadiche apparizioni, riceverà un onesto senza voto o al massimo un piccolo commento.

    ATALANTA

    Sportiello voto 7 - Ha confermato tutto quello che di buono aveva mostrato nella scorsa stagione. Giusta la scelta di restare ancora a Bergamo. Esperienza in più e crescita in una realtà importante.

    Bassi senza voto

    BOLOGNA

    Mirante voto 6,5 - L'ultima difficile stagione a Parma è alle spalle. Partenza diesel, ma con l'arrivo di Donadoni, cresce assieme a tutta la squadra. Le sue parate sono fondamentali per riportare su il Bologna.

    Da Costa senza voto

    CARPI

    Belec voto 6,5 - Il portiere che non ti aspetti. Arriva all'ultimo giorno di mercato, dopo esperienze non esattamente positive. Sannino prima e Castori poi, decidono di metterlo in campo. Non ci strappiamo i capelli, ma il livello delle prestazioni e sufficiente e il mezzo punto in più lo merita per aver saputo cogliere l'occasione.

    Brkic voto 4 - Nuova esperienza in Emilia con risultati non affatto esaltanti. Naufraga con diversi errori nelle prime giornate. L'insicurezza che dà ai compagni è l'esatto opposto di quanto si pensava potesse dare.

    Benussi senza voto Continua a leggere

  • I portieri di Serie A dopo le prime giornate del campionato

    Tatarusanu titolare fiorentina

    Le prime sette partite di campionato sono in archivio e mai come negli ultimi anni, i risultati sul campo hanno spesso disatteso le aspettativi di tifosi ed esperti. Come sempre, noi preferiamo concentrarci sull'andamento dei portieri, analizzandone le prime prestazioni e giudicandoli senza alcuna remora. Non è un report completo, ma un piccolo insieme di pensieri vari, parziali e provvisori.

    Chi ci sta piacendo di più? Non solo per il primato in classifica, ma Tatarusanu ha mostrato ottima personalità, oltre a buone prestazioni. Situazione non affatto scontata, dopo quanto successo la scorsa stagione e con l'arrivo di Sepe, tutt'altro che disposto al suo arrivo a fare da docile secondo.

    Si conferma Bizzarri. Dopo il suo ottimo impatto al Chievo, nessun cambio di rotta in questa partenza di stagione. Ancora una volta pochi gol subiti ed estrema affidabilità.

    Meritano il nostro apprezzamento anche Consigli e Sportiello, entrambi bravi a mantenersi su buoni livelli. Il loro contributo si conferma importante per i buoni esiti di Sassuolo e Atalanta. Continua a leggere

  • Prime riflessioni sui portieri della Serie A 2015/2016

    szczesny allenamento romaIl calciomercato 2015 non è ancora terminato, ma possiamo già fare qualche riflessione sul parco portieri della prossima Serie A. Un mercato decisamente movimentato, tra importanti ritorni, ennesime scommesse estere e nuovi prestiti con speranza di valorizzazione. Ma osserviamo nel dettaglio ogni singola squadra.

    Partiamo dall'Atalanta che ha mantenuto Sportiello. Qualche ipotesi giornalistica di cessione, ma nulla di mai davvero concreto. Giusta la permanenza a Bergamo dopo la prima stagione da titolare in A. Si attendono importanti conferme per una delle sorprese dello scorso campionato.

    Il Bologna, tornato immediatamente nella massima serie, si affida ad uno dei portieri italiani più esperti. Mirante, liberato, suo malgrado, dal fallimento del Parma, si è spostato di pochi chilometri. Il suo secondo sarà Da Costa, andato in Emilia per risalire immediatamente. Probabile si aspettasse maggior fiducia nei suoi confronti.

    Il Carpi, vincitrice dell'ultima Serie B, si pensava potesse ripartire da quel Gabriel, gran protagonista della vittoria degli emiliani. E invece, la scelta è andata su Brkic, nuovamente in uscita da Udine e reduce dalla non felice esperienza di Cagliari. Avrà ancora molto lavoro da fare.

    Il Chievo conferma l'ottimo Bizzarri, fondamentale nella lunga corsa verso la salvezza clivense. Si spera che possa ripetersi e contribuire ancora ad una stagione tranquilla e senza alcun patema. Continua a leggere

  • Voti e commenti finali sui portieri di Serie A 2014/2015

    buffon alza la coppa della Serie A 2015

    Campionato concluso e tempo di bilanci per i portieri che hanno calcato i campi della nostra Serie A. Tanti giovani italiani presenti, chi alla ribalta, chi più in ombra, ma c'è un evidente segnale di ripresa che non può che farci piacere. Speriamo ci siano conferme nel corso della prossima stagione.

    I voti tra parentesi si riferiscono ai giudizi lasciati a novembre.

    ATALANTA

    Sportiello: una buonissima prima parte di campionato e qualche affanno con l'anno nuovo. Ci può stare alla prima stagione da titolare in Serie A e con tante voce di mercato che lo riguardano. Arriva anche la chiamata in under 21 per i prossimi europei di categoria. voto 6,5 (7)

    Avramov e Frezzolini: s.v.

    CAGLIARI

    Brkic: arriva a gennaio per dare solidità ed esperienza al comparto maggiormente in difficoltà. Il suo apporto è certamente positivo, ma non sufficiente per risollevare la squadra sarda. voto 6

    Cragno e Colombi: scompaiono dal campo con l'arrivo del serbo. Hanno la possibilità di riscattarsi la prossima stagione. Uno dei due dovrebbe restare. voto 6 (di incoraggiamento)

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  • Come si stanno comportando i portieri della Serie A 2014/2015

    Perin il migliore portiere di Serie ASiamo a metà novembre ed approfittiamo della terza sosta del campionato per vedere come si stanno comportando i portieri della massima serie. Ci sono alcune novità interessanti e che meritano di essere commentate. Poche insufficienze, così come pochi voti oltre il 7. Nel complesso il giudizio è comunque mediamente buono.

    Il dato più interessante è la presenza di tanti nuovi portieri italiani e giovani, finalmente schierati in campo. Sono ottimi prospetti, senza dimenticare quelli in serie B, che confermano la bontà e la tradizione della scuola italiana. Spiace per l'assenza di Scuffet, ma scelta tecnica, infortunio ed impatto positivo di Karnezis gli hanno momentaneamente tolto spazio. Anche questo lo aiuterà a crescere.

    ATALANTA

    Sportiello: si ritrova titolare poco prima dell'inizio del campionato. La società decide che sarà lui il titolare, senza tornare sul mercato come molti pensavano. Il giovane portiere italiano ripaga la fiducia con un rendimento sopra la media e che non fa rimpiangere la partenza di Consigli. voto 7

    CAGLIARI

    Cragno: Zeman lo schiera dopo l'infortunio del compagno. Non parte benissimo, ma riesce partita dopo partita a conquistare la fiducia del proprio allenatore. Enorme iniezione di fiducia per un ragazzo del 1994 voto 6

    Colombi: vince il ballottaggio iniziale con Cragno (e con la società che stava per prendere Almunia). Non demerita, ma dopo l'infortunio non riesce a ritrovare spazio tra i pali. voto 6

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  • Buffon e il record di imbattibilità in Serie A

    Il portiere ha una carriera mediamente più lunga degli altri giocatori, ma superati i 35 anni, gli acciacchi si fanno sempre più insistenti e solo una perfetta vita di atleta con i giusti compromessi, può garantire una piena attività agonistica. E questo pare essere proprio il caso di Gigi Buffon, classe 1978, ormai vicino alla soglia dei 37 anni, ma ancora assoluto protagonista sui campi da gioco.

    C'è chi lo dava per finito qualche anno fa, vuoi per problemi fisici alla schiena (con cui convive serenamente), vuoi per mancanza di stimoli dopo aver vinto tutto. Ancora oggi subisce critiche da chi pensa sia comunque vecchio e debba lasciare spazio ad altri. Eppure, la sua esperienza, il suo carisma e la sua attitudine al lavoro, non solo gli consentono di essere capitano della Juventus e della Nazionale con pieno diritto, ma di farlo da protagonista, dando ragione a chi crede che la dedizione e la consapevolezza nei propri mezzi siano il volano per raggiungere qualsiasi traguardo.

    Dopo cinque giornate di campionato, sono ancora zero i gol subiti. Ogni partita è sempre una nuova tappa e il rigore parato a Denis, con tanto di indicazione istintiva sul dove sarebbe andato a tuffarsi, è solo la firma in calce, l'attestato di partecipazione ad una nuova sfida. Sì, perché molti dimenticano che Buffon non prende gol dalla scorsa stagione, precisamente dal 28 aprile per opera di Simone Zaza. Sono 801 minuti, distanti solo una partita e mezzo dal record di Sebastiano Rossi, fermatosi a 929. L'ostacolo che si metterà di traverso il prossimo fine settimana è la Roma, sicuramente il più temibile tra gli avversari e con un reparto offensivo di caratura internazionale e ben felice di poter far fallire questo tentativo.

    Nessuno può sapere se il vecchio primato verrà battuto o meno, ma resterà sicuramente questo impressionante avvio di stagione, affiancato da un altro vecchietto terribile che incrocerà proprio contro la Roma. Sì, perché anche Morgan De Sanctis, reduce da un intervento al gomito, continua a stupire, con un solo gol subito al passivo. Perché è giusto dare risalto ai tanti giovani che si stanno facendo valere in questo avvio di stagione, ma davanti ad un monumento nazionale come Buffon ed un altro grande interprete come De Sanctis, non si può che applaudire per ciò che ci hanno fatto vedere in questi anni e che probabilmente ancora vedremo nel prossimo futuro.

     

  • L'invasione italiana porta i nomi di Colombi, Leali, Sepe e Sportiello

    Italia, terra di portieri si è sempre detto. Eppure solo qualche anno fa, scure nubi parevano addensarsi sul nostro movimento. Le prime invasioni massicce di portieri stranieri, spesso non all'altezza ed il ritiro di estremi difensori di altissimo livello come Toldo e Peruzzi (per citarne due) hanno portato alcuni a pensare che il nostro movimento fosse in crisi e che il dopo Buffon potesse non essere all'altezza. Nulla di più sbagliato, perché dietro le quinte e grazie ad allenatori preparati, tanti ragazzi sono cresciuti ed hanno iniziato ad avere lo spazio che si meritano, nonostante il numero sempre crescente di giocatori stranieri (l'invasione continua) e con l'inevitabile riduzione di occasioni per i giovani italiani di potersi mettere in mostra con un minutaggio adeguato.

    La nuova Serie A 2014/2015 ha visto esordire come titolari Colombi, Leali, Sepe e Sportiello (già in campo per alcune partite lo scorso campionato). A loro vanno aggiunti i 'veterani' Bardi, Perin e Scuffet, sebbene quest'ultimo sia stato accantonato da Stramaccioni con motivazioni che andrebbero approfondite in separata sede. Due 1991, tre 1992, un 1993 ed un 1996 sono dunque la risposta ai Goicoechea o ad altri portieri carneadi, non adatti neanche alla Serie B.

    Il nostro auspicio è che tutti riescano ad affermarsi anche nella massima serie, e così possano fare alcuni ragazzi meritevoli, ora in Serie B od in altri campionati. La lista è lunga ed inevitabilmente non tutti ce la faranno. L'importante è provarci, sapere di aver dato tutto ed applaudire se qualcuno si rivelerà più bravo di noi.

     

  • Le prime novità nei guanti dei portieri della prossima Serie A

    I mondiali sono alle spalle ed i portieri si stanno già preparando da settimane, alla nuova stagione nei propri club. Rispetto a quanto accaduto lo scorso anno, sono pochi i movimenti di rilievo, ma il mercato è aperto ancora per un mese e molto potrebbe succedere, soprattutto se gli allenatori dovessero ritenere insoddisfacenti le scelte fatte sino a questo momento. Ne riparleremo comunque a mercato concluso. In questo pezzo, invece, trarrò spunto per vedere quali nuovi guanti indosseranno i portieri all'avvio del campionato. Non sarà un elenco dettagliato, ma l'importante è farsi un'idea di cosa vedremo in campo per la prima parte della stagione.

    Iniziamo con il portiere campione d'Italia, il Gigi nazionale, vabbé, lui... Buffon, che dopo la parentesi (discutibile...) dei guanti dai colori diversi, torna al classico, con la nuova versione degli evoPOWER Puma. Non cambia nulla, se non i colori dei dettagli grafici. In Serie A verranno indossati anche da Agliardi, tornato in Serie A con il Cesena. Restando su Puma, Perin userà la nuova versione degli evoSPEED, questi sì, rinnovati oltre che nel colore, anche nella struttura. Continua a leggere

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