Storari

  • Barry eroe d'Africa, la trombetta di Storari e il ritorno di Marco Amelia al professionismo

    Storari incita Barzagli con bandierina e trombettaParte con questo post sul blog, con cadenza (si spera) settimanale, un breve riassunto delle notizie più interessanti e curiose riguardo al mondo dei portieri. Dal calcio di Serie A, passando per le altre serie, quello internazionale, e se dovesse essere degno di nota, anche quello dilettantistico e amatoriale. Spero che questa nuova rubrica sia gradita.

    Iniziamo con la notizia che ha avuto maggior risalto all'inizio della settimana. La vittoria in Coppa d'Africa della Costa d'Avorio con assoluto protagonista il 35enne portiere Boubacar Barry, sceso in campo solo per l'infortunio di Sylvain Gbohouo, scelto come titolare in questa competizione. La partita si è risolta ai rigori, ad oltranza, sino alla sfida, diventata poi decisiva, tra lui ed il portiere del Ghana Razak Brimah.

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  • Buffon torna ad allenarsi con il gruppo. Storari pronto a una sana rivalità sportiva

    Tempo di fare un nuovo punto della situazione sul prossimo rientro di Gigi Buffon e l'evolversi della situazione in casa Juventus. Oggi, infatti, il portiere bianconero dovrebbe tornare ad allenarsi insieme al resto del gruppo, confermando il piano di rientro che lo vorrebbe nuovamente convocabile al rientro dalle festività natalizie.

    Insomma, buone notizie per Buffon, sebbene alcune dichiarazioni del tecnico Delneri, sembrano creare qualche grattacapo al procuratore Martina, stizzito dall'attegiamento dell'allenatore, reo di non considerare l'importanza del giocatore e mettendolo in cattiva luce agli occhi dell'opinione pubblica. E intanto Storari rivendica lo status da titolare, forte delle buone prestazioni di queste settimane, nonostante l'errore di ieri, anche ammesso nel dopopartita: "Sul goal loro, Dias non guarda la palla e mi viene addosso, anche se ho sbagliato io a non uscire di pugno. Non voglio appellarmi ai fatti, perché ho sbagliato. Sono cresciuto grazie all’autocritica, e sono felicissimo alla Juventus. A 33 anni sono finalmente maturo e sono felice di questo. Stare qui mi rende felice". A completare il quadro sulla sua posizione aggiunge: "Quando rientrerà Gigi vedremo, ci sarà abbondanza e una sana competizione. Tutti vogliono giocare ed è normale, il mister deciderà alla fine. Io sapevo già che si sarebbe arrivato a questo discorso, ora che Gigi sta recuperando ed è normale che si accentuino le voci. Ho 33 anni e fatta tanta gavetta, queste cose non mi sconvolgono ne mi condizionano". A queste sue parole aggiungiamo un clima sereno a Vinovo, con il rapporto tra i due che si sta sviluppando serenamente, cosa più che preventivabile, data l'esperienza e il valore dei protagonisti.

    Quindi, detto questo, siamo a meno di un mese dalla resa dei conti 'sportiva'. Delneri dovrà dimostrare di saper gestire questa situazione potenzialmente incandescente. Sono certo che all'inizio Buffon si accomoderà in panchina e la cosa verrà giustificata dalla necessità di recuperare al 100%. Quanto durerà questa situazione? Come si evolverà? Nonostante le secche smentite, esiste la possibilità che il capitano della nazionale possa essere ceduto? Credo proprio che ne torneremo a parlare ancora nelle prossime settimane.

  • Buffon torna a indossare i guanti. Primo allenamento sul campo a Vinovo

    Il 23 novembre è il giorno del ritorno in campo (per allenamento) di Gigi Buffon. Un pò a sorpresa, dato che solo due giorni fa aveva detto di tornare a Vinovo in una settimana, e a circa quattro mesi dall'operazione alla schiena, il capitano della nazionale, indossa nuovamente i guanti (gli stessi degli scorsi mondiali) e si rimette al lavoro sotto gli occhi del preparatore Claudio Filippi. Per ora la ripresa della preparazione individuale andrà di pari passo con il completamento della riabilitazione presso il centro Isokinetic. L'obiettivo realistico è quello di tornare in campo dopo la sosta natalizia.

    Storari accetterà di buon grado il suo destino? Buffon ha detto chiaramente che sarebbe un pazzo a lasciare Torino, smentendo così ancora una volta le voci di mercato che lo vorrebbero a Manchester. Ma il portiere toscano tende a rimandare qualsiasi tipo di considerazione in merito: "Gigi è un grande por­tiere che non mi permetto di discutere, ma se io sono stato comprato una ragione ci deve pure essere. Quando ero al Milan c’era chi sosteneva che non fossi all’altezza per giocare in una grande e mi hanno mandato alla Samp dove valevo non poco. Ora nel la Juve mi sembra di dimostrare che posso fare la mia parte. Gli altri pen­sieri non mi toccano. Non devo deludere chi crede in me e mi ha dato fiducia".

    Manca poco al 2011 e per Delneri ci sarà da decidere quale tipo di reinserimento programmare. Si aspetterà un Buffon al 100%, oppure lo si rimetterà in campo con calma e senza pressioni? Storari dà garanzie, ma non vorrei essere nei panni dell'allenatore a dover giustificare un eventuale esclusione del numero uno italiano.

  • Dida rinnova? Il Milan non smette mai di stupire...

    dida potrebbe rinnovareChe il Milan non abbia mai avuto una gran tranquillità tra i pali è la storia a raccontarcelo, fin dai tempi di Giovanni Galli e Andrea Pazzagli, che si alternavano sul terreno erboso a seconda che si giocasse in campionato o nelle coppe europee.

    Anche in questa stagione il problema si è riproposto, con ben quattro portieri in rosa e il conseguente imbarazzo della scelta da parte dello staff tecnico, che avendo recuperato anche Abbiati è nella situazione di dover stabilire una gerarchia precisa al fine di limitare immancabili malumori tra gli estremi difensori che ha a disposizione.

    Al momento scende in campo Dida e onestamente noi non ci avremmo scommesso sopra neanche un euro, non solo per le pessime prestazioni del brasiliano dell'anno passato, ma anche perché in scadenza di contratto. Dietro scalpitano uno Storari convincente a inizio stagione, fermatosi per un infortunio davvero ingenuo in allenamento (un colpo dello scorpione fallito) e ora recuperato così come Abbiati, anch'esso a posto dopo il grave problema al ginocchio, convinto (a torto, visti i fatti) di tornare titolare appena completamente recuperato. Roma invece ha da subito scelto la tribuna senza lamentarsene pubblicamente.

    Quello che sembrava impossibile quindi sta accadendo e per il n.1 brasiliano sta per arrivare un inatteso prolungamento di contratto fino alla fine della prossima stagione, ovviamente non alle cifre (assurde secondo noi) attuali, ma comunque interessanti per un atleta che sembrava finito (il Corriere dello Sport parla di un milione e mezzo di euro), che confermerebbe anche sulla carta la fiducia in lui da parte del mister Leonardo, suo connazionale a cui va il merito di averci creduto.

    In questa situazione è il Genoa che ha l'imbarazzo della scelta, dovendo sostituire un per niente convincente Amelia, ora fatto fuori dal suo secondo Scarpi, scegliendo proprio tra Storari e Abbiati, con il secondo preferito da Gasperini

  • Storari alla Fiorentina in prestito dal Milan

    La Fiorentina ha prelevato in prestito dal Milan con diritto di riscatto fissato a due milioni di euro, il portiere nativo di Pisa, Marco Storari. Dopo due mesi scarsi, passati dalla riconferma a Cagliari, alla possibilità di giocarsi il posto da titolare al Milan, sino agli interessamenti mai confermati di altre squadre di A ed estere, Storari andrà a fare la riserva di Frey, forse non esattamente quello che sperava, ma sicuramente meglio del disinteresse mostrato da Galliani. Il neo acquisto effettuerà già domani le visite mediche di rito e si aggregherà alla squadra, già in ritiro, da martedì.

    Le prime parole di Storari da giocatore della Fiorentina: "Vengo a Firenze per giocare. Frey è il titolare ma io voglio ritagliarmi i miei spazi. Sono contento di arrivare in una squadra che sta facendo grandi cose".  Corvino ha anche confermato Avramov, quindi Prandelli avrà a disposizione tre portieri di livello per affrontare la prossima stagione, che avrà inizio fra un mese con i preliminari di Champions, un obiettivo fondamentale per la società fiorentina.

  • Storari non chiude la porta al Milan

    Ora che il Cagliari e matematicamente salvo, dopo aver compiuto un incredibile recupero in classifica, Marco Storari può godersi il meritatissimo riposo in attesa di conoscere il suo futuro, che come detto al Corriere dello Sport non esclude un nuovo ritorno al Milan "Non saprei, non dipende solo da me. Il Milan ha molti bravi portieri. Io atten­do direttive ben precise. Il mio desiderio è quello di giocare con continuità, po­tendomi esprimere e sentendo la fiducia dell'ambiente, come è successo qui a Cagliari. Se il Milan insistesse? Come si fa a dire di no al Milan...". Aggiunge ancora Storari "Certo non pretenderei di essere il numero uno rossonero, inamovibile. Mi giocherei le mie chances da secondo, con la possibilità di fare la mia parte. Allora vado via da Cagliari? No, non è detto. Mi sento nelle condizioni di accettare la mi­gliore soluzione".

    Una battuta sui compagni del Levante, anche loro tornati dalla spiacevole esperienza in Spagna "I reduci del Levante? Ci siamo salvati tutti: io qua, Riganò a Siena, De Biasi a Torino, Cirillo a Reggio Calabria".

    La mia personalissima opinione è che Storari potrebbe iniziare il ritiro con i rossoneri e appena dovesse capire quali sarebbero le gerarchie scelte dal tecnico, fare le proprie riflessioni. Certo che se dovesse essere acquistato un portiere con i galloni da titolare, piuttosto che trovare una soluzione interna (Abbiati, Coppola, Kalac, etc), sarebbe meglio per lui tornare subito al Cagliari.

  • Storari rinasce a Cagliari

    Marco Storari è uno dei protagonisti del fantastico girone di ritorno del Cagliari, concomitante con la nuova chiamata sulla panchina di Ballardini e dall'esplosione di Acquafresca, altri due simboli del recupero della squadra sarda. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato spaziando dall'inizio di stagione al Levante, al Milan passando per il suo futuro.

    Il 31enne portiere non rinnega la scelta di aver provato un'esperienza all'estero, pur nella criticità della situazione. Storari ha visto pochissimi soldi, ma spera prima o poi, di riuscire a recuperare gli altri. I giocatori del Levante hanno addirittura minacciato la scorsa settimana di non scendere in campo, ritornando sui loro passi solo poco prima dell'inizio dell'incontro. La decisione a gennaio di tornare in Italia e a Cagliari decurtandosi l'ingaggio e mostrando a tutti le sue potenzialità che solo una stagione fa l'avevano portato al Milan senza successo, è dipesa anche da queste vicissitudini.

    Alcune domande anche sui suoi colleghi in porta. Scontato l'apprezzamento per Buffon, meno quello per Sereni, definito da Storari come rinato a Torino. Tra i giovani Amelia, ma poi si autocita non sentendosi al momento inferiore agli altri e maturo e pronto per giocare per qualcosa di più importante che non la sola salvezza. Una battuta su Kalac e Dida: il primo lo sente ancora e sono molto amici, mentre Dida è più chiuso e non sta vivendo una situazione facile.

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