Il blog di Portierecalcio.it

  • L'evoluzione dell'abbigliamento da portiere

    portiere vintage

    Il calcio, come tutti gli sport, ha le sue regole. La gran parte sono conosciute dagli appassionati, ma ne esistono altre meno note. Chiunque, anche chi non segue questo sport, sa che il portiere deve indossare un completo diverso dai compagni di squadra, dagli avversari e dall'arbitro. Molti meno sanno che il suo abbigliamento deve rispettare il limite di tre colori (in diverse tonalità). Eppure, non sempre è stato così.

    La storia ci racconta di tempi molto lontani, quando i portieri vestivano esclusivamente maglie in lana o lanetta in tinta unita, con i bordi che talvolta richiamavano i colori sociali del club di appartenenza. In Italia il colore predominante era il nero, mentre in altri paesi come la Spagna e l'Inghilterra, si preferiva un maglione verde o giallo. In alcuni campionati, non era presente il numero 1, perché non era previsto il portiere di riserva in panchina. Esistevano naturalmente delle eccezioni cromatiche, ma nella maggior parte dei casi ci si atteneva alle consuetudini.

    Continua a leggere

  • Piccola storia dei guanti da portiere

    Pfaff da giovane con guanti da portiere 'di altri tempi'

    In uno dei nostri tanti articoli, abbiamo cercato di spiegare le principali differenze tra i guanti da portiere classici e quelli dotati di stecche protettive. Identici nella finalità di aiutare il portiere in fase di presa, ma con caratteristiche e peculiarità diverse.

    Vi sarà sicuramente capitato, però, di vedere qualche immagine in bianco e nero di portieri italiani e stranieri. Molti di loro non indossavano alcun tipo di guanto. Era un calcio diverso, con meno soldi e dove non c'era ancora la guerra tra brand a suon di novità e campagne pubblicitarie. Per scendere in campo bastavano un completo, solitamente nero e in lana, anche d'estate... e un paio di scarpe dotate di tacchetti, indistinguibili da quelle di qualsiasi altro giocatore. E dunque, sino alla fine degli anni 70, chi andava tra i pali, preferiva stare a mani nude o con dei guanti primordiali o addirittura di fortuna. Curioso il caso di Adriano Bardin del Lanerossi Vicenza, che (come raccontatoci da lui) indossava guanti realizzati dall'amorevole suocera. Continua a leggere

  • Sarà Romero il prossimo portiere della Roma? No

    romero futuro portiere roma
    Il 27 luglio Romero è ufficialmente un nuovo portiere del Manchester United. Non sappiamo ancora quali valutazioni ha fatto il giocatore argentino e se abbia ricevuto un'offerta della Roma, cosa comunque probabile. Il suo futuro ora dipenderà da De Gea e dell'impatto che riuscirà ad avere su Van Gaal, che lo ha già allenato ai tempi dell'AZ Alkmaar. Il resto dell'articolo, pubblicato precedentemente, fa delle valutazioni sui possibili portieri che avrebbero potuto essere nel mirino dell'AS Roma. Tra questi anche Sczescny, scelto come nuovo titolare da Sabatini e Garcia. Avremmo preferito un portiere italiano, ma evidentemente hanno fatto le loro considerazioni e ritenuto giusto puntare sul portiere polacco ex Arsenal, pronto per la Champions, ma dagli atteggiamenti certamente discutibili.


     

    Come sempre molto movimentato, il calciomercato dei portieri si appresta ad entrare nel vivo nel mese di luglio. E' tornato, come previsto da mesi, Pepe Reina al Napoli. Marchetti è vicino al rinnovo, così come Handanovic. Neto si è accasato alla Juve (scelta poco condivisibile) e Storari cerca una nuova sistemazione. Ma resterebbe ancora scoperto, pur in presenza di De Sanctis, il posto da titolare nella Roma.

    Con l'accesso alla fase a gironi della Champions League già garantito, diventa necessario trovare un profilo di livello internazionale e con adeguata esperienza nelle competizioni internazionali. Svaniti gli obiettivi sbandierati (dalla stampa) di Handanovic e Cech, restano ancora diversi profili avvicinabili alla squadra giallorossa.

    Partiamo da quello più probabile, grazie allo svincolo e all'ingaggio facilmente sostenibile. E' Sergio Romero, in uscita dalla Sampdoria e titolare dell'Argentina. Rientra perfettamente nel profilo cercato dai dirigenti romanisti e non sorprenderebbe se l'annuncio arrivasse subito dopo il termine della Coppa America, attualmente in svolgimento in Cile. Continua a leggere

  • Analisi del video di presentazione dei guanti Adidas Ace Zones Pro

    Guanti portiere Adidas Ace Zones ProAdidas ha pubblicato un video in cui presenta i guanti da portiere Ace Zones Pro, modello indossato dai portieri professionisti a partire dalla prossima stagione, con il debutto tra le mani di ter Stegen in finale di Champions League.

    Un paio di guanti che si rinnova rispetto alla precedente versione e lo fa in diversi aspetti. Analizziamo il video, in inglese, per scoprire tutte le novità. Ovviamente non c'è bisogno di commentare la scelta cromatica, evidente e decisamente diversa alle ultime due versioni del Predator.

    Palmo bicolore dei guanti Adidas Ace Zones Pro

    Iniziamo con il focalizzarci sul palmo, in due colori, giallo e nero. Viene evidenziata la scelta di unire assieme le due colorazioni, abbandonando quanto visto sul Predator, dove le zone diversamente colorate erano cucite e sovrapposte su ogni singolo dito. Si accenna a presunti vantaggi in fase di presa e ammortizzazione, ma non immaginiamo a vantaggi così evidenti, limitandosi esclusivamente ad una scelta tecnica non impattante. Continua a leggere

  • Voti e commenti finali sui portieri di Serie A 2014/2015

    buffon alza la coppa della Serie A 2015

    Campionato concluso e tempo di bilanci per i portieri che hanno calcato i campi della nostra Serie A. Tanti giovani italiani presenti, chi alla ribalta, chi più in ombra, ma c'è un evidente segnale di ripresa che non può che farci piacere. Speriamo ci siano conferme nel corso della prossima stagione.

    I voti tra parentesi si riferiscono ai giudizi lasciati a novembre.

    ATALANTA

    Sportiello: una buonissima prima parte di campionato e qualche affanno con l'anno nuovo. Ci può stare alla prima stagione da titolare in Serie A e con tante voce di mercato che lo riguardano. Arriva anche la chiamata in under 21 per i prossimi europei di categoria. voto 6,5 (7)

    Avramov e Frezzolini: s.v.

    CAGLIARI

    Brkic: arriva a gennaio per dare solidità ed esperienza al comparto maggiormente in difficoltà. Il suo apporto è certamente positivo, ma non sufficiente per risollevare la squadra sarda. voto 6

    Cragno e Colombi: scompaiono dal campo con l'arrivo del serbo. Hanno la possibilità di riscattarsi la prossima stagione. Uno dei due dovrebbe restare. voto 6 (di incoraggiamento)

    Continua a leggere

  • Le ultime notizie sul calciomercato dei portieri

    Cech sta per trasferirsi all'Arsenal

    Lo sappiamo e l'abbiamo ripetuto tante volte, che quasi tutte le notizie di calciomercato che leggiamo durante i mesi primaverili, sono da prendere con le pinze e in molti casi, da buttare direttamente nel cestino. Noi ci divertiamo a leggerle e commentarle acriticamente, ridendo di quelle totalmente inverosimili o dando un parere su quelle che avrebbero maggior logica. Vediamo di farlo anche questa volta, cercando in giro sul web.

    Mourinho annuncia Cech all'Arsenal. Come previsto qualche settimana fa su questo blog, vedere Cech in Italia, con il suo ingaggio da 7 milioni di euro, era un'assurdità totale. Sicuramente ci sarà una riduzione, ma anche investire 'solo' 4 milioni per il forte portiere ceco, sarebbe stato eccessivamente dispendioso. Il giocatore cercava una squadra di prima fascia che disputasse la Champions League. Inevitabile accettasse l'offerta dei Gunners, così da rimanere ancora nella sua città di adozione.

    L'Inter avrebbe fatto una proposta a Mirante per fare il secondo, con Carrizo pronto a valutare proposte dall'Argentina. Idea interessante, perché Mirante è un forte portiere con tantissima esperienza. Dopo anni costanti su ottimi livelli, ha accusato i problemi societari del Parma, ma nelle ultime settimane si è ripreso. Potrebbe tranquillamente giocare in molte squadre di A, ma l'idea di fare il secondo (difficile che sia Handanovic), potrebbe essere un ipotesi interessante nel momento in cui l'Inter allestisse una squadra di primo piano. Continua a leggere

  • Perché Buffon è ancora uno dei portieri più forti del mondo

    buffon in finale di champions

    Ci sono occasioni in cui non si può non celebrare il talento, la forza, il carisma e l'esperienza, aspetti fondamentali di un campione senza età, a volte criticato, ma talmente temprato da gestire con sapienza gli episodi negativi che ne hanno comunque costellato la lunghissima carriera.

    Sono tanti quelli che alla prima occasione l'hanno additato come vecchio. Ricordiamo il periodo precedente la Juve di Conte, i problemi alla schiena in Sud Africa, i dubbi nell'ultimo mondiale dopo la buona prestazione di Sirigu contro l'Inghilterra e l'errore contro la Croazia, solo per citarne alcuni. Tra le critiche più ricorrenti, quella che lo vorrebbe ancora in porta alla nazionale per obblighi dello Sponsor (Puma), e fortunato nel poter difendere i pali della squadra più forte in Italia, contro avversari non all'altezza e quindi, incapaci di fornire un adeguato livello di sfida.

    Eppure, Buffon ha sempre smentito tutti con i fatti. Ed ancora una volta, nell'occasione della semifinale contro il Real Madrid in Champions League, il portiere bianconero si è elevato a leader, sostenendo la squadra e diventando decisivo come poche volte gli era accaduto negli ultimi tempi (non per demerito dei suoi compagni, ma per il discutibile livello delle altre compagini). Parata dopo parata ha dato la forza alla squadra di contrastare gli avversari, incapaci con il passare dei minuti a ribaltare il risultato in loro favore.

    Oggi ci sono altri portieri molto forti come Neuer o Courtois, certamente superiori dal punto di vista fisico e con l'età dalla loro, ma Buffon ha dalla sua l'enorme forza mentale sviluppata in venti anni di carriera professionistica. Un trascinatore che incute timore e rispetto negli avversari. Buffon rappresenta non solo lo spirito dell'attuale Juventus, ma anche di tutto il calcio italiano. Dato per più volte finito, ha dimostrato ancora una volta di essere tra i migliori.

  • Arrivano i draghi sui guanti da portiere Puma

    buffon con i guanti evopower grip 2 dragon

    Il mese di maggio è l'occasione di Puma per lanciare una particolare colorazione dei due modelli principali delle loro collezioni evoPOWER ed evoSPEED. Due scelte grafiche ispirate ai dragoni della mitologia giapponese. La estrosa scelta grafica è evidente soprattutto sull'evoSPEED 1.3, ricoperto quasi interamente sul dorso da un drago fiammeggiante di colore verde. Meno estrema, invece, la scelta sull'evoPOWER Grip 2, indossato come sempre da Gianluigi Buffon. Un rosso molto acceso con semplici richiami verdoni.

    evoSPEED 1.3 Dragon evoPOWER Grip 2 Dragon

    Le caratteristiche tecniche dei due guanti restano immutate. C'è la percezione nel Grip 2 che il guanto sia stato costruito leggermente più leggero, rendendolo maggiormente adatto per l'uso nei mesi estivi.

  • Il walzer dei portieri spagnoli. Le ultime su Casillas, Reina e De Gea

    reina de gea casillasUn post in salsa spagnola quello che mi accingo a scrivere. Due i temi caldi: Reina e Casillas. Da loro si diramano tutta una serie di altre situazioni che riguardano altri portieri. Ma cerchiamo di approfondire ogni aspetto singolarmente.

    Reina viene da una stagione da vacanziero retribuito a Monaco. Strana scelta, quella del forte portiere spagnolo, rientrato a Liverpool dal prestito al Napoli. Inevitabile il ruolo di riserva di quel Neuer, sempre più riconosciuto come il miglior portiere del mondo. L'alto ingaggio e la volontà di De Laurentis di non investire troppo sul portiere, lo hanno allontanato dalla squadra partenopea. I problemi di Rafael però, uniti all'affetto mostrato continuamente dai tifosi napoletani, hanno ridestato il potenziale interesse del presidente, che, assieme al tentativo di continuare il rapporto con Benitez, potrebbe decidere di riaffidare la porta al portiere trentaduenne. Un importante indizio pare essere arrivato nelle ultime ore, perché pare che Reina abbia presentato un modulo di preiscrizione a scuola per il proprio figlio. Spesso, dietro queste operazioni burocratiche, si celano le scelte già prese.

    E Rafael Cabral ed Andujar? Su quest'ultimo ci sono pochissimi dubbi sulla sua permanenza a Napoli. Conquistatosi il posto da titolare, senza mai incorrere in errori grossolani come succedeva a Catania, a fine stagione diverrà interamente di proprietà napoletana. Per voce del suo procuratore, ha fatto intendere chiaramente di trovarsi benissimo e di non aver alcuna intenzione di muoversi, neppure con il ritorno di Reina. Diversa, invece, la situazione del suo compagno brasiliano, costretto con tutta probabilità a cambiare area per rigenerarsi e ritrovare la fiducia persa. Cessione definitiva o prestito? Difficile dirlo al momento.

    Passiamo a Casillas, monumento del Real e dell'intero calcio spagnolo. Un po' tutti sono concordi nell'ammettere il calo tecnico e fisico del portiere spagnolo. Non più ai livelli di qualche anno fa, resta comunque un giocatore di altissimo spessore ed enorme esperienza. Ancelotti lo ha sempre preferito a Keylor Navas, anche in campionato. Eppure, si rincorrono diverse voci sul suo addio al Real Madrid, più per volontà della dirigenza, che per scelta propria. Sono insistenti infatti, le notizie sull'interesse nei confronti di De Gea, consacratosi definitivamente a Manchester e fresco di rifiuto ad un ricchissimo contratto da 14 milioni all'anno. Il giovane portiere non vuole necessariamente lasciare lo United, ma gradirebbe una clausola di rescissione posta ad una cifra non esagerata, così da potersi far trovare pronto in caso di offerta dal Real. A quel punto, Casillas potrebbe anche scegliere di rescindere consensualmente il contratto e decidere liberamente del proprio futuro, che sia all'estero o lontano dal campo.

    Chiusura con un portiere che tanti interisti ancora rimpiangono. Julio Cesar, è vicinissimo al rinnovo con il Benfica sino al 2018. Non male per chi aveva difficoltà a trovare squadra dopo l'addio all'Inter.

  • Il successo di Andujar, le aspettative di Scuffet e le ultime su Handanovic

    Andujar titolare nel Napoli

    Partiamo con la stesura di questo post, con il fresco sorteggio di Champion's ed Europa League. Tre squadre italiane su otto è un ottimo risultato che di fa rivalutare nel complesso la qualità media del nostro campionato. Restano problemi enormi, ma con il giusto impegno, i risultati sono ancora raggiungibili.

    Tra i portieri, senza considerare l'eterno Buffon, va fatta una riflessione sull'apporto di Andujar. Approfittando delle incertezze di Rafael Cabral (e della negatività dell'ambiente nei suoi confronti), ha sfruttato le apparizioni in Coppa Italia per sostituirlo anche in campionato ed Europa League. Nonostante qualche diffidenza (a Catania lo ricordano per grandi interventi e clamorose amnesie), ha saputo conquistare la tifoseria napoletana dopo la fiducia dello staff tecnico. I risultati sono evidenti, con un rapporto presenze/gol subiti inferiore ad uno a partita. Il futuro è solo in parte da scrivere, perché il portiere argentino ha firmato un contratto con scadenza 2017. Ignote le scelte che potranno essere fatte dalla società durante la prossima estate, ma ad oggi, l'investimento a zero su di lui sta dando ragione a chi ha voluto realizzarlo.

    Ah, dato che molti si chiededono che guanti da portiere indossi Andujar, ora usa guanti RG, marchio argentino. Continua a leggere

Oggetti 91 a 100 di 438 totali

Pagina:
  1. 1
  2. ...
  3. 8
  4. 9
  5. 10
  6. 11
  7. 12
  8. ...
  9. 44
Presenti su Google+