Il blog di Portierecalcio.it

  • Frey e la Fiorentina assieme sino al 2013

    Rinnovo sino al 2013 e ritocco dell'ingaggio a 1.9 milioni di euro a stagione. Sono questi i termini dell'accordo raggiunto tra la Fiorentina e i procuratori di Frey. Il portiere viola dimostra con i fatti, a differenza dell'episodio Mutu-Roma, di legarsi  al progetto dei Della Valle e credere nel gruppo, rinforzato con una campagna acquisti da 50 milioni di euro.

    Dalla nebbia sul suo futuro, passando dall'interesse (confermato) del Milan, a quello mai pubblicamente dichiarato del Bayern Monaco, a Frey toccherà confermarsi assieme alla sua squadra sugli stessi livelli dell'ultima stagione, a partire dal prossimo preliminare di Champions League, dove i viola affronteranno l'impegnativa, ma non certo proibitiva formazione ceca dello Slavia Praga. Nonostante la sconfitta per 3-1 contro il Barcellona nel memorial Artemio Franchi, Frey ha già dimostrato di essere in discreta forma, disimpegnandosi egregiamente in più di una occasione e non avendo colpe specifiche sui due gol (stesso dicasi per Storari).

  • La gerarchia del Milan: Kalac, Abbiati e Dida

    Abbiati, Dida e Kalac in rigoroso ordine alfabetico. I tre portieri del nuovo Milan targato Ronaldinho, si stanno sfidando in ritiro per conquistare i galloni da titolare. Ancelotti ha detto che le sue scelte non saranno pubbliche prima del primo impegno ufficiale (o quasi, io direi il Berlusconi con la Juventus), e che i portieri avranno tutti modo di potersi mettere in mostra durante le amichevoli. Chi si è sbilanciato maggiormente è stato Adriano Galliani, il quale ha ammesso che il tecnico è più avanti nelle sue scelte di quanto dice: "C’è una gerarchia, decisa da Ancelotti. Prima Kalac ma subito dietro Abbiati, in attesa di verificare le condizioni fisiche di Dida che è in fase di recupero".

    Cosa ne pensa l'ultimo arrivato, se così si può dire nel caso di Christian Abbiati. Intervistato dal Corsport, il portiere nega di aver rifiutato il Palermo, quanto piuttosto, di aver parlato con Zamparini e Colantuono e detto di voler rimettersi in gioco con il Milan. Ammette però, anche non ricordandolo (certo...) che ai tempi della Juve, potrebbe aver partecipato al coro rivolto proprio contro i rossoneri durante i festeggiamenti per la vittoria dello scudetto, poi revocato: "Una reazione a caldo credo sia comprensibile - dice Abbiati - Se l'ho fatto si è trattato di uno sfogo verso chi, probabilmente, non aveva creduto fino in fondo in me". La sua speranza è quella di essere il titolare, ma non esclude tutte le ipotesi, senza nascondere la delusione nel caso in cui così non dovesse essere (non prende neanche in considerazione l'idea di andare ad accomodarsi in tribuna...).

  • Cech rinnova con il Chelsea sino al 2013

    Quasi inaspettatamente, arriva oggi la notizia del rinnovo sino al 2013 di Petr Cech con il Chelsea. Il portiere ceco, reduce dalla negativa esperienza agli scorsi europei, inizia la stagione con un'ottima notizia e mette a tacere, se mai ce ne fosse stato bisogno, le voci circolate nei mesi scorsi che volevano il giocatore, addirittura tra quelli visionati dal Milan. Cech è arrivato al Chelsea nel 2004, quindi rispettando il nuovo contratto sino al termine, rimarrebbe nel club londinese per nove stagioni, un piccolo record per il club gestito dal volubile Abramovich.

    A margine anche il commento del nuovo allenatore Scolari "Per me è il migliore portiere del mondo e sono molto contento. Ha deciso di restare con me al Chelsea" e la soddisfazione del portiere "E' un onore per me continuare a vestire la maglia del Chelsea e sono felice per questo rinnovo. Il Chelsea ormai è nel mio cuore per la gente che lavora nel club e per i suoi splendidi tifosi. Nella prima intervista che ho rilasciato qui al mio arrivo nel 2004 dissi che era un sogno giocare in uno dei club più forti del mondo ed in uno dei campionati migliori del mondo. Questo e' successo e sono contento che il mio sogno vada avanti".

  • L'Italia olimpica scalda i muscoli prima della partenza per Pechino

    Olimpiadi Pechino 2008 Italia Olimpica - Borgo a Buggiano      10 - 0


    Italia Olimpica
    (primo tempo) (4-3-2-1): Viviano; De Silvestri, De Ceglie, Coda, Criscito; Cigarini, Montolivo, Nocerino; Giovinco, G.Rossi, Rocchi. All. Casiraghi

    Italia Olimpica (secondo tempo) (4-3-2-1). Consigli; Motta, De Ceglie, Ranocchia, Bocchetti; Dessena, Marchisio, Candreva; Abate, Russotto, Acquafresca. All. Casiraghi
    Borgo a Baggiano (4-4-2): Leoni (22’Beconi, 41’Sirigu), Trinci (41’Pin), Fagotti, Iannotta, Cerri (41’Toccafondi), Pestelli, Cantelli (51’Segnalini, 70’ Lo Monte), Flor (51’Olivieri), Grazioli 841’Di Tommaso), Cirenea (41’Dodero, 70’Bardini), Degl’Innocenti (41’Puzzo). All. Massi
    Reti: 9’Rocchi, 14’ e 19’Giuseppe Rossi, 24’ e 38’ Montolivo, 32’Giovinco, 56’,65’ e 73’Acquafresca, 75’Dessena
    Arbitro: Irrati di Pistoia  [Assistenti: Biancalami e D’Amore di Prato]

    Giusto una sgambata per i 22 uomini a disposizione di Pierluigi Casiraghi, che ha alternato tra i pali Viviano e Consigli.  La partenza degli azzurri è prevista il 25 luglio da Milano, ma il 21 luglio sarà giocata un'amichevole con la Romania con diretta su Rai Tre.

    Per chi volesse tifare i colori azzurri con le maglie ufficiali della nazionale, si ricordi di noi... ;)

  • Storari alla Fiorentina in prestito dal Milan

    La Fiorentina ha prelevato in prestito dal Milan con diritto di riscatto fissato a due milioni di euro, il portiere nativo di Pisa, Marco Storari. Dopo due mesi scarsi, passati dalla riconferma a Cagliari, alla possibilità di giocarsi il posto da titolare al Milan, sino agli interessamenti mai confermati di altre squadre di A ed estere, Storari andrà a fare la riserva di Frey, forse non esattamente quello che sperava, ma sicuramente meglio del disinteresse mostrato da Galliani. Il neo acquisto effettuerà già domani le visite mediche di rito e si aggregherà alla squadra, già in ritiro, da martedì.

    Le prime parole di Storari da giocatore della Fiorentina: "Vengo a Firenze per giocare. Frey è il titolare ma io voglio ritagliarmi i miei spazi. Sono contento di arrivare in una squadra che sta facendo grandi cose".  Corvino ha anche confermato Avramov, quindi Prandelli avrà a disposizione tre portieri di livello per affrontare la prossima stagione, che avrà inizio fra un mese con i preliminari di Champions, un obiettivo fondamentale per la società fiorentina.

  • La riforma della serie C: tanti portieri disoccupati?

    Come già scritto un po' di tempo fa da uno dei nostri siti amici Mondorossoblu.it, la Serie C si è rinnovata, cambiando nome (la nuova denominazione è "Lega Pro") e attuando una riforma strutturale del sistema e delle regole a cui le squadre iscritte dovranno attenersi per la nuova stagione.

    Tra queste quella più discutibile è il limite degli over 21 tesserabili, che saranno 18 per la Prima Divisione (ex serie C1) e solo 15 per la Seconda Divisione (ex serie C2), tagliando di fatto centinaia di posti di lavoro a giocatori professionisti adatti alla categoria, ma che faticheranno a trovare spazio nelle rose a meno di non ridursi lo stipendio per essere più appetibili rispetto agli altri colleghi. Ovviamente nessun limite di tesseramento è previsto per i giocatori under 21.

    Siamo pronti a scommettere denaro, che ciò penalizzerà soprattutto i portieri, visto che le società saranno sicuramente costrette a puntare su un dodicesimo under 21, per salvaguardare slot over 21 agli altri ruoli e ciò per quanto possa essere ottimo per tutti quei giovani validi in cerca di palcoscenici nei campionati professionistici, finiranno anche per dare spazio a elementi non adatti alla C (ops.. Lega Pro) a discapito di atleti che in passato si sono distinti per essere affidabili in qualunque momento.

    Noi nel nostro piccolo avremmo preferito che si puntasse alla limitazione degli stranieri, vero e proprio problema per i professionisti italiani, ma a quanto pare Macalli e compagnia sono di tutt'altro parere.

    Vediamo cosa succederà e se ci saranno novità, vi aggiorneremo prontamente, quindi continuate a seguirci.

    AGGIORNAMENTO: Per la stagione 2009/10 è previsto un'ulteriore riduzione dei giocatori "non giovani" delle squadre con un blocco della rosa a 22 giocatori di cui 14 in C1 e 11 in C2 senza limiti di età.  Speriamo veramente che l'AIC faccia qualcosa.

  • Toldo rifiuta il Chievo e sfida Julio Cesar

    Sfuma il trasferimento di Toldo al Chievo Verona. E' questo quanto possiamo dire, dopo le dichiarazioni del portiere italiano, che rinvigorito dal cambio di direzione tecnica, non vede l'ora di rimettersi al lavoro e mettere in difficoltà lo stesso Mourinho. Toldo ha affermato: "E' che mi sento ancora un portiere con la P maiuscola. Voglio giocarmi la possibilità di tornare titolare con l'Inter: c'è stato il cambio di allenatore. Insomma, è una possibilità importante per il sottoscritto. Proverò a riconquistarmi il posto da titolare con la maglia nerazzurra".

    Che dire? Le dichiarazioni di Toldo in un certo senso stupiscono, essendo le gerarchie in porta all'Inter, più che consolidate dalle ottime stagioni di Julio Cesar, avvantaggiato anche dall'età. Toldo comunque torna utile, in quanto italiano, nella lista Champions, oltre che per l'indiscussa qualità e grande esperienza che è in grado di fornire ogni qualvolta viene chiamato in causa. Non vedo l'ora di leggere l'eventuale risposta di Julio Cesar, che nel caso in cui dovesse arrivare, sarà sicuramente improntata al fair play e al rispetto per il compagno. Poi toccherà al sudore e al campo.

  • Ritiro e preparazione precampionato: quale abbigliamento e attrezzatura per il portiere?

    Tra qualche giorno comincerà per i professionisti la breve ma intensa stagione dei ritiri precampionato, in preparazione dei prossimi campionati di calcio.

    Tra qualche settimana però toccherà anche agli estremi difensori delle squadre dilettantistiche e di categoria fare in maniera più o meno organizzata i primi allenamenti per arrivare in forma al primo fischio d'inizio. Approfittiamone quindi per dare alcuni consigli a chi si accinge a cominciare.

    L'abbigliamento: per chi è fortunato e ha dietro una società organizzata, il problema non si pone, visto che sarà la stessa a fornire il materiale necessario, ma non sempre questo può risultare adatto a proteggere il corpo dagli urti e dalle cadute che alcuni esercizi ripetitivi richiedono in maniera sistematica, quindi sotto la tuta non può mancare uno short come il Guardian Lite Reusch, grazie alle imbottiture a doppia densità.

    Ai meno fortunati, costretti a procurarsi da soli il materiale, oltre al già citato sottopantalone, consigliamo caldamente il pantalone Ergo Kevlar della Reusch, che grazie al materiale antiabrasione su ginocchia e fianchi, si mantiene intatto molto più a lungo di articoli simili e le maglie sempre della Reusch Guardian Shirt Pro, studiate per garantire la massima protezione possibile sui gomiti e gli avambracci e molto traspiranti, grazie al sistema MMS, che permetterà di sopportare al meglio il caldo estivo. In questa maniera la possibilità di incorrere in fastidiosi infortuni sarà molto ridotta.

    Per quanto riguarda i guanti, se avrete a che fare con campi in erba naturale, o sintetici di nuova generazione, buttatevi senza pensarci sulla nostra offerta di 3 paia di guanti Diadora, in vendita sul nostro sito a soli 119 euro, oppure su quella da 2 Cerberus Absolutgrip della Uhlsport, guanto top della ditta tedesca, che è stato anche indossato da Marchetti nel suo esordio in nazionale, mentre se il terreno di gioco è in terra battuta, o siete portieri di calcio a 5 che giocano sul parquet o sull'erba sintetica di vecchia generazione (speriamo sparisca al più presto...) la scelta è tutta per l'eccellente guanto da portiere Reusch Raptor Pro D1.

  • Beach Soccer: quale attrezzatura e quali guanti da portiere?

    WhatsApp-Image-20160531Aggiornato l'1 giugno 2016!

    Nel corso del periodo estivo, ci giungono diverse domande su cosa indossare e soprattutto quali guanti da portiere indossare per una partita di beach soccer.

    Con il passare degli anni, questa disciplina sportiva molto divertente, ha guadagnato sempre più credito tra gli appassionati di calcio, anche grazie ad un'adeguata copertura televisiva ed un piccolo movimento sempre più organizzato.  Terreno fertile dove tanti bambini e ragazzi passano del tempo in spiaggia a correre dietro al pallone.

    Averlo regolamentato è stato il primo passo verso il successo. Con le proprie peculiarità - il rimbalzo condizionato dalla sabbia e il gioco al volo decisamente spettacolare - si è immediatamente distinto sia dal calcio normale che da quello a 5. Entrambe le caratteristiche, influiscono sul comportamento del portiere.

    Innanzitutto, è impossibile giocare su campi sabbiosi perfettamente uniformi. Il rimbalzo casuale è la prima insidia per chi gioca in porta e l'attenzione sul pallone in avvicinamento deve essere massima. Tempi di reazione immediati ed esplosività sono requisiti fondamentali per aver successo. Le stesse entrano in gioco nel gioco al volo, spesso altrettanto imprevedibile. Se sei particolarmente statico e poco propenso al tuffo e alle uscite, il beach soccer potrebbe non essere la derivazione dal calcio più adatta alle tue caratteristiche (decisamente meglio il calcio a 5). Fortunatamente, provare è facile (una sabbia e due pali immaginari bastano) e non ci vorrà molto a capire se la sabbia in faccia, il caldo e il sudore copioso, nonché la vista del mare, saranno deterrenti sufficienti a farti proseguire.

    Ok, ma i campi che vedete in TV non sono mica quelli che si trovano sulle nostre spiagge. Veri o creati sul momento, il sasso (o peggio ancora lo scoglio...) potrebbe aspettarci a pochi centimetri di profondità (io un po' d'anni fa ho levigato così uno stinco...). Questo è sufficiente per farci mettere delle protezioni? Direi proprio di no. In questi casi, un piccolo rischio si può correre, data l'estrema morbidezza del terreno. Una maglietta a mezze maniche e un pantaloncino non imbottito vanno bene. Non vorrai mica svenire sotto il caldo opprimente a cui ormai sembriamo essere condannati.

    Ma i guanti? Se ci hai fatto caso, praticamente tutti i portieri li usano. Sì, è vero che il pallone sia più leggero e più morbido al contatto, ma ci sono tanti motivi per doverli indossare. Quali?

    • - Le traiettorie imprevedibili sulla sabbia, con il rischio di infortuni alle dita (insaccature, slogature o fratture delle falangi);
    • - Il sudore, che sia sulle proprie mani o sul pallone. Inevitabilmente, la sabbia riesce a trovare terreno fertile per attaccarsi e sai bene come possa diventare difficile controllare un pallone viscido e sabbioso.

    Quindi, quali guanti da portiere usare? Considerando la scarsissima usura che si ha in queste condizioni (sulla sabbia è davvero difficile che il lattice si consumi...) raccomandiamo quelli con palmi morbidi e costruzione leggera. Saranno fondamentali non solo in fase di parata, ma anche durante i rilanci, davvero importanti per costruire la fase offensiva.

    Qualche consiglio? Ecco tre paia di guanti perfetti per parare in tutta sicurezza sulla sabbia!

    spartanproblogSpartan Pro: l'eccellenza per il Beach Soccer! Creato in collaborazione con il portiere della nazionale Stefano Spada, è il guanto che risponde a tutti i bisogni del portiere che gioca sulla sabbia. Prima scelta senza pensarci due volte!

    softcompetitionblogEliminator Soft HN Competition: un guanto Uhlsport ideale per il calcio in spiaggia. Vestibilità attillata per avere la massima sensibilità sul pallone più leggero e zone di traspirazione ridotte al minimo, per non trovarsi troppa sabbia assorbita dal guanto.

    evospeed1blogevoSPEED 1.4: guanto leggerissimo, ma non per questo meno protettivo degli altri. Se non sopportate il caldo, e giocando sulla sabbia sotto il solleone, sarà normale averci a che fare, manterrà le vostre mani il più possibile asciutte e fresche. La presa è davvero ottima, grazie al lattice spesso 4 mm Elite Grip. E' disponibile anche in arancione e arancio-blu (versione "tricks" per collezionisti).

    Ti ricordo che Portierecalcio.it è sempre a disposizione per risolvere tutti i tuoi problemi e permetterti di parare su qualunque superficie di gioco in tutta sicurezza e comodità. Vuoi saperne di più? Iscriviti al sito! E' gratis e avrai accesso a tantissimi vantaggi!

  • Euro 08: Spagna campione d'Europa anche grazie a Casillas

    Complimenti alla Spagna e complimenti anche al loro estremo difensore Iker Casillas per la vittoria della coppa Europa, al termine di una finale dominata contro la Germania, tanto che il portiere iberico ha fatto l'unico sforzo per sollevare il trofeo continentale una volta terminata la partita.

    Terminiamo quindi il nostro focus sui numeri 1 europei, andando ad analizzare le prestazioni dei finalisti.

    Spagna: come già scritto più su, Casillas è stato spettatore non pagante della partita, non dovendo effettuare alcun intervento importante e potendo godersi l'ottima prestazione dei suoi compagni di squadra. Ciò non toglie che, per quanto visto nei match precedenti e soprattutto per la prestazione ai rigori contro l'Italia, il buon Iker sia da considerare il miglior portiere dell'europeo. Curiosità: dopo le maniche tagliate, è la volta del fondo della maglia, probabilmente per questioni di libertà di movimento. A noi la cosa pare abbastanza esagerata...

    Germania: non ci sentiamo di gettare interamente la croce addosso a Lehmann in occasione del gol subito da Fernando Torres. Certamente la sua uscita è stata lenta e decisamente goffa, andando a regalare tutto lo specchio libero al centravanti delle furie rosse, ma la colpa principale è del difensore Lahm, troppo morbido sul contrasto. Resta però l'idea che l'estremo tedesco sia ormai sul viale del tramonto e sia necessario dare spazio alle nuove leve, probabilmente più regolari e affidabili nel rendimento.

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