Il blog di Portierecalcio.it

  • Napoli: le parole di Pierpaolo Marino su Iezzo e gli altri portieri

    "Io ho il dovere di dire che Gennaro Iezzo è la prima scelta tra i portieri del Napoli, e lo sarà anche l’anno prossimo. Questo messaggio deve passare con forza. Iezzo resterà l’anno prossimo, e con lui Gianello e il giovane Navarro che deve farsi le ossa. Sono loro i tre portieri del Napoli della prossima stagione".

    Queste le parole del direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino al "Mattino".

    Come scritto già stamattina, non vorremmo essere nei panni di Reja e di chi eventualmente lo sostituirà la prossima stagione sulla panchina azzurra....

    A proposito: domani tra i pali torna proprio Iezzo, in panchina andrà Navaro e Gianello si accomoderà in tribuna.

  • Dopo il casco, anche la maschera per Cech

    Martedì sera era tranquillamente seduto allo stadio per vedere i propri compagni conquistare la semifinale di Champions League. Oggi ha tutte le intenzioni di essere con loro il 22 aprile, data dell'incontro di andata contro gli storici rivali del Liverpool. Petr Cech è convinto di poter scendere in campo, nonostante i 50 punti di sutura applicati su mento e bocca, a seguito dello scontro fortuito in allenamento con Ben Haim. Per prevenire qualunque tipo di complicazione, verrà presto fornita una maschera protettiva che consentirà al portiere ceco di riprendere gli allenamenti e appena ottenuta l'autorizzazione della federazione inglese e dall'Uefa, anche di tornare a giocare in incontri ufficiali.

    In mancanza della certezza della presenza di Cech, la Uefa ha comunque autorizzato il Chelsea ad inserire nella loro lista per la Champions un ulteriore portiere, perché come già scritto in un altro articolo, l'indisponibilità di Cudicini, potrebbe costringere Grant a ricorrere al portiere delle giovanili Rhys Taylor.

    Concludiamo con un virgolettato di Cech: "Spero solo di sconfiggere la sfortuna che, da un po' di tempo, non mi dà tregua: adesso mi lasci un po' in pace".

  • Ballotta ha deciso di continuare un altro anno e non è detto che sia l'ultimo

    "Giocherò ancora un altro anno, mi diverto troppo e non ci penso proprio a smettere...". Il portiere della Lazio Marco Ballotta rivela la sua decisione davanti ai bambini della scuola elementare San Francesco di Roma. "Se devo essere sincero - spiega il 44enne giocatore agli alunni - già dieci anni fa dovevo smettere poi ho giocato altri dieci, e ne sono felice perchè si è rivelata la scelta giusta. Ogni anno mi dico che è l'ultimo, ma poi alla fine torno sempre in porta. Certo - conclude - anche quando sarò obbligato a smettere per me sarà triste perché giuro mi diverto tanto ancora tanto".

    Ancora titolare? Improbabile, che arrivi Carrizo oppure un altro, difficilmente Ballotta sarà ancora la prima scelta nella Lazio. Non che la cosa gli dispiaccia. Chiamato per fare il secondo di Peruzzi, s'è poi ritrovato a coprire il vuoto lasciato dal mancato arrivo del portiere argentino, già acquistato ma non tesserabile per il problema al passaporto. Titolare in campionato e in Champions League, dove ha anche avuto modo di stabilire il record del giocatore più anziano in campo. Improbabile a questo punto la permanenza a Roma di Muslera, voglioso di giocare con continuità.

  • Napoli. E' il turno di Navarro

    Pare essere finalmente arrivato il momento di Nicolas Gaston Navarro tra i pali del Napoli.

    Il 23enne portiere argentino, arrivato nel corso del mercato di gennaio, dovrebbe debuttare in campionato nel prossimo turno contro l'Atalanta, sostituendo un Gianello finora sempre perfetto, se non fosse per la debacle non solo sua, ma di tutta la squadra, accusata domenica contro il Catania. La tranquilla posizione di classifica e l'impossibilità di raggiungere la zona Uefa, danno quindi la possibilità di testare il valore del giocatore sul campo.

    L'ennesima scommessa di Pierpaolo Marino sembra davvero pronta e i tifosi napoletani sperano che l'estremo difensore argentino possa rinverdire i fasti dei miti del passato come Zoff, Castellini, Garella e Taglialatela. Personalmente mi auguro che cominci almeno a non farci rimpiangere Gennaro Iezzo, le cui parate hanno permesso una più rapida risalita nel calcio che conta dall'inferno della C.

  • Cech ancora infortunato. Questa volta trauma alla bocca

    Nuovo infortunio per Petr Cech, il portiere del Chelsea. Quando sembrava pronto a riprendersi il posto di titolare, avendo ormai smaltito l'infortunio alla caviglia che l'ha tenuto lontano dai campi di gioco per nove partite, il portiere ceco ha subito un nuovo infortunio nel corso di un allenamento. Nessun trauma muscolare o distorsivo questa volta, ma uno scontro che ha causato diversi tagli alla bocca e alla lingua, tali da richiedere un immediato intervento chirurgico.

    Ora Cech dovrà restare fermo per altre due settimane, lasciando ancora il posto tra i pali della squadra londinese nelle mani di Carlo Cudicini, il portiere milanese che bene si sta comportando in queste settimane. Per Cech invece, continua la sfortuna che lo attanaglia dalla scorsa stagione, sin dal gravissimo infortunio alla testa che rischiò di compromettere il proseguo della sua carriera. Ci auguriamo che gli infortuni siano terminati è che il numero uno del Chelsea possa tornare a competere con Buffon per il premio iffhs di miglior portiere del mondo, alloro già conquistato nel 2005.

  • Toldo e la spina attaccata

    "Se un portiere si adagia a fare il secondo è difficile attaccare la spina quando serve. Io, invece, ho sempre la spina attaccata e cerco di essere sempre pronto". Queste le parole di Francesco Toldo, portiere dell'Inter e riserva extra lusso di Julio Cesar, rilasciate quest'oggi a Sky. 

  • La protrusione discale di Buffon. Guarigione in corso

    Protrusione discale (l’uscita parziale del disco intervertebrale). E' questo il problema di cui soffre da più di due mesi Gigi Buffon. Secondo il parere di Riccardo Agricola, medico sociale della Juventus, il problema sarebbe risolto intorno all'80%.

    Come si può anche leggere dalla notizia pubblicata su corriere.com, il processo di guarigione sarebbe stato rallentato dalla volontà del portiere bianconero di ricorrere il meno possibile a cure farmacologiche. Interessanti alcune informazioni, quali il ricorso ad un medico romano, Giuseppe Mastrocasa, specialista in ginnastica posturale, con il quale Buffon ha avuto modo di correggere un erroneo appoggio del piede che si ripercuoteva sulla schiena, oltre a un ciclo di ozonoterapia con infiltrazioni paravertebrali, esercizi di allungamento su una panca, a testa in giù, e sedute con il chiropratico Elio Cavedoni e i fisioterapisti della Juventus Aldo Esposito e Gigi Pochettino.

    Contro il Palermo è assicurata la sua presenza e non ci sono particolari perplessità nel continuare a vederlo in campo da qui sino alla fine della stagione, che si spera per lui e per noi italiani, possa concludersi a Vienna il prossimo 29 giugno.

  • Bucci sogna tifosi che caccino i violenti

    Riprendo le dichiarazioni rilasciate dal portiere del Parma Luca Bucci a tuttomercatoweb.com, nella speranza (mai vana) che un giorno possano diventare realtà.

    "Sarebbe troppo bello se fossero gli stessi tifosi – come successo a Siviglia, quando un supporter del Betis aveva lanciato una bottiglietta in faccia al portiere avversario – a cacciare il protagonista del gesto. Tutti noi dobbiamo cercare di fare qualcosa per migliorare la situazione, al fine che due tifoserie si possano incontrare in un autogrill e bere una birra assieme. I giornalisti, ad esempio, non dovrebbero amplificare, come successo in questi giorni, messaggi violenti, che potrebbero trasmettere sete di vendetta. Scogliere tutte le associazioni di tifosi significherebbe eliminare anche club pacifici, tipo quelli sui due pullman di nostri tifosi già presenti in quell’area di servizio. Credo che si debba lavorare insieme: lo Stato, con le forze dell’ordine, con le Società, per cercare di far stare fuori dagli stadi i violenti e i delinquenti. La Digos dovrebbe individuare gli autori dei reati e lasciarli fuori dagli stadi, come succede in altri posti. E’ questa l’educazione che dobbiamo impartire a chi va allo stadio, non andare là come fosse un momento di guerriglia. Associazioni e gruppi violenti vanno subito isolati, condotti allo stadio e se sbagliano devono pagare caro, cioè va impedito loro di andare alla partita, non credo sia così difficile…".

    Non c'è bisogno di aggiungere altro.

  • I migliori portieri secondo Don Balon

    La rivista spagnola Don Balon, da molti conosciuta soprattutto per le guide ai mondiali, rese celebri dalla Gialappa's Band durante le radiocronache degli incontri su Radiodue, ha pubblicato la sua personale classifica dei dieci migliori portieri al mondo ancora in attività.

    I primi tre portieri sono gli immancabili Buffon  (Juventus) e Cech (Chelsea), assieme a Casillas (Real Madrid), mentre i restanti sette, senza un ordine preferenziale, sono Coupet (Lione), Julio Cesar (Inter), Ceni (San Paolo), Frey (Fiorentina), Valdes (Barcellona), Van der Sar (Manchester United) e Ochoa (America). Una bella lista, non c'è dubbio. Sicuramente mancherà qualcuno (Kahn, Reina, Boruc, solo per citarne alcuni) oppure tra i presenti non tutti saranno graditi, ma con solo dieci nomi diventa difficile non escludere nessuno. E poi, diciamocela tutta, mancherei pure io...

    fonte: Fiorentina.it

  • De Sanctis vuole giocare. Addio Siviglia?

    Morgan De Sanctis, attuale portiere del Siviglia, è stato intervistato dal quotidiano fiorentino 055news, in vista dell'incontro di campionato tra la Fiorentina e la sua ex squadra, l'Udinese. Traendo spunto da una riflessione sulle possibilità di partenza di Frey "In Europa solo sei-sette squadre sono superiori ai viola e questo Frey lo sa", gli è stato chiesto qualcosa anche su un suo eventuale ritorno in Italia. De sanctis ha risposto:

    “Mai dire mai. Qui a Siviglia sto benissimo e, nonostante sia arrivato in una situazione con i ruoli già ben definiti, ho avuto l’occasione di giocare con continuità per due mesi, in cui le cose sono andate benissimo. Devo valutare più aspetti anche se una cosa è certa: io, il prossimo anno, voglio giocare. Se qui non c’è la possibilità, valuterò tutte le altre ipotesi”.

    A Siviglia il posto da titolare gli è precluso da Palop, quindi è molto difficile che il 31enne portiere di Guardiagrele possa restare un'altra stagione in questa squadra. Cosa gli preserva il futuro? Ancora estero o ritorno in Italia? Questa estate il mercato per i portieri si annuncia davvero bollente.

    fonte: 055news.it

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