allenamento

  • Numero 1 e numero 12 nelle scuole calcio. Come curare il loro rapporto.

    18575811_1865208947135379_458386429_oSi ringrazia Max Pirotta per l'amichevole concessione del post.

    Porre attenzione al rapporto che si instaura tra la coppia di portieri è estremamente importante perché troppo spesso si rischia di incappare in una cattiva gestione della coppia.

    Tra i compiti del preparatore c'è anche quello di fare da collante ed evitare che si verifichino situazioni di attrito.

    Non è sufficiente mettere in squadra due ragazzi bravi a livello tecnico e basta. È necessario andare oltre e l'allenatore difficilmente riesce a curare anche questo aspetto perché ha una rosa molto ampia e il suo compito è ben altro.

    egotiko spines bianco

    Per questo motivo io, in primis, in quanto preparatore so di dovermi prendere cura di questo aspetto: cerco di capire come agire nei confronti di ciascuno dei due portieri e mi adopero per creare un clima sereno ad ogni allenamento e ad ogni partita. Il momento in cui il mister comunica le formazioni, per esempio, è piuttosto delicato poiché, se tra i ragazzi non vi è un buon rapporto, potrebbero avere inizio litigi e screzi. Continua a leggere

  • Consigli per proteggerti se giochi e ti alleni sull'erba sintetica

    erba-sinteticaCi risparmia tuffi nel fango, terra battuta nei polmoni e garantisce un'elevata resistenza e durata. L'erba sintetica ha reso possibile giocare su superfici regolari anche in zone dove gestire la manutenzione dell'erba naturale è difficile e dispendiosa.

    La calpestiamo regolarmente e ci tuffiamo sopra, indipendentemente se sia di ultima generazione o vecchia di anni e con la tela di sostegno in bella vista. Per noi portieri può essere morbida quasi (quasi eh!!) come quella vera o durissima e ruvida come il peggiore asfalto. Non cambia nulla.

    Inoltre durante l'estate a causa del caldo le fibre non riescono a mantenere la loro umidità dovuta all'intaso, quindi è ancora più facile graffiarci o prendere delle botte non previste. Per questo dobbiamo sempre prestare attenzione!

    onore 16 rossa blogIn questo articolo del Corriere della Sera infatti veniamo a scoprire i rischi concreti di infezioni pericolose in caso di abrasioni, sbucciature e tagli.

    Citiamo testualmente: "I ricercatori dell’Università di Catania, guidati dalla professoressa Cinzia Randazzo, docente di Microbiologia Agroalimentare, si sono presi la briga di andare a misurare la quantità di microbi che si nascondono nei campi artificiali, scoprendo che nei verdi tappeti si nascondono Escherichia coli e stafilococchi di ogni tipo, microrganismi potenzialmente dannosi per la salute che sui campi arrivano attraverso il sudore, le feci di piccione o portati attraverso le suole delle scarpe."

    sottomaglia-storelliGiocare e allenarsi quindi senza alcuna protezione, peggio ancora mettendo a nudo ginocchia, fianchi e gomiti può essere pericoloso, non solo per le botte prese senza alcuna ammortizzazione, ma anche per la possibilità di trovarsi la ferita infetta e con una bruttissima borsite settica (una delle peggiori).

    Noi di Portierecalcio.it queste informazioni le conosciamo da molti anni, e da altrettanti ci battiamo con forza per l'uso delle protezioni sia in partita, che negli allenamenti.

    underpant-blogProprio per questo nel nostro Store troverai sempre tutto l'abbigliamento necessario per non correre questi rischi, tornando a casa e al tuo lavoro senza alcun trauma e senza strati di pelle lasciati sul campo!

    Sottopantaloni, sottomaglie, maglie, pantaloni e pantaloncini da gara. Non manca nulla. Tutto è a tua completa disposizione in diverse fasce di prezzo, per evitare che al prossimo tuffo, tu possa infortunarti e restare fermo a curarti per molto tempo!

    Per qualunque tua domanda a riguardo, siamo sempre a disposizione su Facebook e attraverso i nostri contatti.

    Se non ne fai ancora parte, iscriviti subito al nostro sito! E' gratis e assieme all'iscrizione alla nostra newsletter, avrai sino a tre euro di sconto (150 punti) che potrai utilizzare durante il primo acquisto. Completandolo, accumulerai altri punti che daranno diritto a ulteriori sconti con la nostra campagna punti fedeltà.

  • Come è difficile diventare un portiere professionista

    piccoli portieri sogno professionismo

    Giocare a calcio è il sogno di tantissimi bambini. Quando chi scrive era più piccolo, si iniziava nei cortili di casa, in campi di asfalto, terra ed erbacce. Le porte erano immaginarie, tracciate da pietre, zaini o giubbotti.

    Oggi si parte subito dalle tantissime scuole di mini calcio, dotate di campi in erba sintetica e porte vere, con tutta la rete. Allenatori, più o meno preparati si occupano di insegnare i primi rudimenti di gioco e spiegare il concetto di squadra, fulcro di un'attività, che almeno i primi anni, deve essere esclusivamente improntata al divertimento.

    Con gli anni, i più costanti e tenaci, proseguono la loro trafila nel settore giovanile di squadre locali. I più fortunati entrano a far parte di società professioniste, più organizzate e con potenziali prospettive di carriera.

    Sarebbe un percorso lineare, non semplice, ma comunque ben tracciato, se non fosse che oggi, riuscire a diventare un giocatore professionista, è un'impresa davvero ardua e riservata a pochissimi ragazzi.

    Dalle giovanili alla prima squadra

    Accade qualcosa nel passaggio dalle ultime squadre giovanili a quella 'dei grandi'. Una fase che spessissimo si trasforma in una montagna insormontabile, fatta di regolamenti e pochissimi posti a disposizione.

    Allo stato attuale, in Italia ci sono tre serie professionistiche per un totale di 102 squadre professionistiche. La Serie D ne conta 162 (stagione 2016/2017). E' in questo bacino che bisogna trovare posto. Certo, ora il calcio è globale, ma l'elite degli under 20 che ha modo di giocare all'estero è talmente bassa da non prenderla neppure in considerazione.

    Come nostra abitudine, ci concentreremo sui portieri, anche se il discorso è abbastanza simile per tutti i ruoli. Continua a leggere

  • Consigli e valutazioni sugli short protettivi Reusch e Uhlsport

    sottopantaloni protettivi imbottiti reuschSi torna a dare utili consigli per l'inizio della nuova stagione. Dopo aver consigliato il Magno Pro Duo Bowl, guanto sostanzialmente identico a quello usato dai portieri sponsorizzati Reusch in Italia, oggi è il turno degli short da allenamento e da partita.

    Borsiti e indolenzimenti vari sono fastidi che possono mettere a repentaglio gli allenamenti in un periodo fondamentale per l'avvio dei campionati e dei tornei, quando con la preparazione e il ritiro precampionato esercizi ripetuti quotidiani sollecitano i fianchi degli estremi difensori, ma con l'abbigliamento adeguato, le possibilità che queste si presentino, diventano molto più basse.

    Sono molte le domande che ci vengono poste su questa tipologia di prodotto. Le più ricorrenti sono:

    • è utile anche su campi in erba?
    • la vestibilità è attillata?
    • devo prendere una misura in meno rispetto all'abbigliamento che indosso sopra?
    • posso usarlo senza indossare altro sopra?
    • impedisce i movimenti?
    • posso usarlo in partita?

    Vale la pena rispondere singolarmente:

    • short protettivi uhlsport tightè utile anche su campi in erba?

    • Sì, perché esercizi con molte ripetizioni sollecitano i fianchi, indipendentemente dalla durezza del terreno.
    • la vestibilità è attillata?

    • Sì, tutti gli indumenti di questo tipo vestono mediamente aderenti.
    • devo prendere una misura in meno rispetto all'abbigliamento che indosso sopra?

    • Dipende, perché di base consigliamo la misura abituale (io indosso pantaloni L e short L), ma c'è chi preferisce una taglia in meno per averli ancora più aderenti. Il rischio, però, è di romperli molto più facilmente.
    • posso usarlo senza indossare altro sopra?

    • Sì, i materiali usati ne consentono l'uso a diretto contatto con il terreno. Certo, non tutti i prodotti sono fatti con gli stessi materiali e la terra battuta non è tenera nemmeno con i materiali più resistenti...
    • impedisce i movimenti?

    • Non più di tanto, o meglio non più di quanto farebbe qualsiasi altro indumento. Se proprio pensate che possa infastidirvi, puntate su una misura più grande.
    • posso usarlo in partita?

    • Sì, nessuno vieta di usarli anche in partita. E' una scelta personale che dipende esclusivamente dalle proprie abitudini. C'è chi vuole la massima protezione sempre e chi, invece, in partita preferisce essere più libero.

    Sintetizzando queste risposte, l'utilità di questo tipo di indumento è innegabile e i vantaggi fisici e prestazionali sono tali da giustificare ampiamente la spesa da sostenere. I modelli sono diversi e vanno incontro a tutti i diversi tipi di esigenze e gusti personali. Al momento della stesura di questo pezzo, forniamo materiale Reusch e Uhlsport, mentre è previsto l'arrivo di materiale specifico Under Armour entro la fine del 2010.

    Reusch

    • Il Neoprene Short Pro è realizzato interamente in neoprene con spesse imbottiture in spugna molto compresse. Il pantaloncino veste più comodo sulla parte inferiore per evitare che le cuciture stringano eccessivamente sulla pelle.
    • Il Guardian Short Pro presenta imbottiture in spugna spessa sui fianchi e la zona lombare. In aggiunta una fascia in spugna che proteggie interamente la fascia renale.
    • Il Guardian Short Lite è concettualmente identico alla versione Pro, ma le imbottiture sono posizionate solo sui fianchi. Una scelta meno 'eccessiva' che va incontro a gusti più vasti.
    • Uhlsport

      Entrambi i Tight sono in buona sostanza pantaloncini da ciclista con imbottiture sui fianchi. La nuova versione si distingue per una migliore realizzazione generale e imbottiture in schiuma PU, invece delle più tradizionali protezioni in EVA (più robusta ma meno flessibile) della versione precedente.

    Ricordo, come sempre, che tutti questi indumenti sono disponibili presso il sito di vendita online Portierecalcio.it.

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