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  • Pepe Reina sempre più deciso a lasciare il Liverpool

    reina pronto a lasciare il liverpoolSebbene fresco di rinnovo sessennale, l'aria (e non solo) nel Liverpool è cambiata e scelte prese solo qualche mese fa, sembrano ora rimesse in discussione. Pepe Reina, secondo di Iker Casillas agli ultimi Mondiali, sembra non aver digerito bene le ultime novità in casa Reds, a partire dall'abbandono di Benitez, sino alla parziale revisione degli obiettivi nel breve termine.

    Lo stentato inizio di stagione, nonostante i segnali di ripresa delle ultime settimane, non smuovono il portiere spagnolo dalle sue posizioni: “Ho firmato per sei anni sette mesi fa e sono felice al club, ma ogni calciatore vuole lottare per titoli e vincere. So che ci sono voci su un mio addio, ma io voglio precisare che non tornerò in Spagna. Quando sono venuto a Liverpool, uno dei motivi era la presenza di Benitez”.

    Quali scenari? Senza tralasciare l'ipotesi di permanenza, Reina vuole approfittare dei posti potenzialmente vacanti a Manchester, sponda United, e Arsenal. In entrambi i casi, la prossima stagione vedrà nuovi portieri a difenderne i pali e quindi l'occasione che possa approdare in una di queste due formazioni è tale da non perdere tempo. Il nazionale delle furie rosse sa di avere ottime referenze in Inghilterra e che entrambe le società potrebbero muoversi per chiederne il cartellino.

    Reina si è messo sul mercato, ora tocca ad altri fare le altre mosse.

  • Scopriamo Vito Mannone, l'esordiente portiere italiano dell'Arsenal in Champions League

    Ieri sera, come tanti altri appassionati di calcio, mi apprestavo a vedere in televisione la Champions League. Nell'attesa dell'inzio delle partite, scopro che in porta all'Arsenal avrebbe fatto il suo esordio il giovane portiere italiano Vito Mannone. E chi sarebbe costui, mi son chiesto stupito. Appena possibile ho reperito informazioni su questo giovane talento italiano, partito dall'Italia qualche anno fa e ancora alla ricerca di spazio nel calcio che conta.

    mannoneVito Mannone nasce a Desio 21 anni fa. Cresce calcisticamente nell'Atalanta e giovanissimo viene prelevato nel 2005 dall'Arsenal di Wenger. Nessun 'ratto', ma un accordo tra le due società e un indenizzo di oltre 200.000 euro.  Pochi mesi dopo, il prestito di tre mesi al Barnsley e quattro partite giocate prima di tornare alla casa madre per recuperare da un infortunio al ginocchio. Poi altri due tentativi sfumati di prestito in Scozia, prima all'Inverness e poi al Gretna. In questo lasso di tempo, per il portiere italiano solo partite nella squadra riserve, pur avendo rinnovato alla fine del 2007 il suo contratto con i Gunners. Dalla stagione 2008/2009 la 'promozione' a terzo portiere alle spalle di Almunia e Fabianski e l'esordio nell'ultima di campionato con la vittoria per 4-1 contro lo Stoke City.

    L'esordio in Champions League è il risultato delle contemporanee assenze dei suoi due compagni. Due gol in soli cinque minuti avrebbero steso chiunque, ma il bravo Mannone ha saputo riprendersi e partecipare attivamente alla rimonta della sua squadra, uscita vittoriosa per 3-2 dal campo dello Standard Liegi. Ora per lui si prospetta nuovamente la tribuna, ma questa partita potrebbe essere solo la prima di una lunga serie. Il primo passo è stato fatto, ora dipende (ancora una volta) solo da lui. Noi possiamo solo fargli un grossissimo in bocca al lupo.

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