brasile

  • I portieri della Confederations Cup 2013

    Otto squadre e 24 portieri. Questi i numeri della Confederations Cup che sta per iniziare in Brasile, la succosa anteprima del prossimo mondiale che si terrà il prossimo anno nello stesso Paese. Brasile e Uruguay ha rappresentare il Sud America, Spagna e Italia per l'Europa e poi Messico, Nigeria, Tahiti e Giappone a completare le nazionali partecipanti. Quasi tutti ricorderanno (poco) la precedente edizione, svoltasi in Sud Africa, dove partecipò anche l'Italia (da campione del mondo), ma fallendo miseramente la qualificazione alle semifinali e sconfitti dall'Egitto e dalle parate di El-Hadary.

    Come nostra consuetudine, ora faremo un piccolo approfondimento sui portieri che sono stati convocati dai propri commissari tecnici. Continua a leggere

  • Rogerio Ceni segna il gol numero 100 in carriera

    Realizzare 100 gol in carriera è un obiettivo che pochi giocatori possono centrare. Se tale risultato viene raggiunto da un portiere, la cosa fa certamente notizia. E questo è il caso di Rogerio Ceni, portiere famosissimo in Brasile e tra gli appassionati di tutto il mondo, meno tra chi segue il calcio, ma senza conoscere i 'fenomeni' locali.

    Come si evince dal cognome, Ceni ha origini italiane da parte di padre e ha iniziato a giocare a calcio come calciatore di movimento. Poi a 13 anni, dalla necessità di sostituire il portiere, è nata la passione che l'ha fatto esordire con il Sinop nel 1990 per poi passare al Sao Paulo, squadra che non ha mai più abbandonato sino a oggi, nonostante le tante possibilità di sbarcare in Europa. Fedeltà ripagata dai tantissimi successi: 3 campionati paulisti (1998-2000-2005); 3 Brasileirao (2006-2007-2008); 2 Copa Libertadores(1993-2005); 2 Recopa Sudamericana (1993-1994); 1 Supercoppa Sudamericana (1993); 1 Coppa Conmebol (1994); 1 Coppa Masters (1996); 2 Coppe Intercontinentali (1992-1993); 1 Mondiale per club (2005). Senza dimenticare il Mondiale vinto nel 2002 come secondo di Dida.
    Con il gol realizzato ieri contro il Corinthias, Ceni sale a 100 gol in partite ufficiali (la FIFA ne indica 98), distanziando Chilavert a 64 e Higuita a 41, entrambi ritiratisi dall'attività agonistica.

     

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  • I guanti di Julio Cesar alla Confederations Cup

    julio cesar indossa i raptor pro duo megaIl Brasile ha vinto la Confederations Cup e Julio Cesar ha ancora una volta messo in mostra le grandissime capacità che lo hanno reso uno dei migliori portieri del mondo attualmente in circolazione.

    Molti di voi avranno notato che il portiere brasiliano non indossava i soliti guanti bianchi e rossi, ma una versione in colorazione nera con delle cuciture rosse. Se siete appassionati e seguite spesso il nostro blog o vedete i prodotti presenti sul sito, dovreste averli già riconosciuti. Se così non fosse, ci siamo qui noi!

    I guanti sono i Reusch Raptor pro duo mega, identici per costruzione alla versione personalizzata usata da Julio Cesar nell'Inter e già usati in Serie A da Muslera e Artur. Il lattice, come dice il nome, è il noto duo mega grip, usato da diversi portieri che militano nella massima serie italiana.

    Ah, per chi volesse sapere a quale versione si richiamano i guanti usati da Julio Cesar in campionato, sono i Reusch Raptor pro G1. Le differenze rispetto alla versione personalizzata? Lattice G1 sagomato con duraguard (che ne rallenta l'usura) e shockshield advanced sul dorso.

  • Julio Cesar in versione Brasile batte il vecchio record d'imbattibilità di Taffarel

    Il Brasile non se la sta passando benissimo. Dunga è sempre criticatissimo dalla stampa brasiliana e la sua squadra non decolla. L'unico che può festeggiare dopo l'incolore pareggio per 0-0 contro la Colombia è Julio Cesar, capace di battere il record di imbattibilità nella nazionale verdeoro, sino a ieri detenuto da Claudio Taffarel. Il record è stato stabilito a partire dal match disputato contro l'Argentina e poi a seguire Cile, Bolivia, Venezuela e Colombia, per un totale (al momento) di 492 minuti senza subire alcuna rete. A riguardo le parole dello stesso portiere: Sono orgoglioso di aver superato Taffarel, era uno degli idoli della mia infanzia.  L'importante, però, è vincere subendo o non subendo reti. Non mi preoccupo di stabilire record"

    Domenica ci sarà il posticipo contro la Roma. Tanti compagni di nazionale giocano con i giallorossi: "Ho già giocato tante volte questo match. Lo considero il confronto più spettacolare della serie A. Ultimamente a Roma abbiamo vinto spesso, spero che accada di nuovo anche se rimane una gara da tripla. Ho parlato con loro (Doni, Juan e Baptista) e abbiamo scherzato su questa gara, del resto loro sono già sei punti sotto di noi..." Poi una parola su Totti, probabilmente disponibile contro l'Inter: "Francesco è uno che mi ha sempre fatto goal. Se dovesse giocare, sarebbe sicuramente un'arma in più per loro, ma io mi accontenterei di subire goal da lui e vincere la partita. Del resto è già successo..."

  • Dida rescinde e torna al Cruzeiro

    La notizia sta circolando da ieri. A quanto pare Nelson Dida avrebbe raggiunto un accordo con il Milan per rescindere il contratto che lo legava alla società di via Turanti sino al 2010. La buona uscita che dovrebbe percepire il portiere brasiliano non ammonterebbe ai 16 milioni di euro che avrebbe ottenuto rispettando interamente il contratto, ma "solo" intorno ai 5,5 milioni di euro (fonte La Stampa).

    Liberatosi dal contratto, ora Dida sembra destinato a tornare in Brasile nel suo Cruzeiro, la squadra che l'ha reso famoso e fatto arrivare al Milan. Si concluderebbe così la lunga militanza nel Milan di un portiere che, seppure tra alti e bassi, ha vinto scudetti, Champions, Supercoppa italiana, europea e Mondiale per club, spesso aiutando la squadra con interventi decisivi (Manchester per dirne una). Le macchie che si lascia alle spalle sono evidenti come a Glasgow, ma i tifosi del Milan dovranno comunque ringraziarlo per quello che ha dato in questi anni.

    Un'era si chiude. Ora vedremo chi sceglierà il Milan per il prossimo futuro. I nomi sono tanti: Kalac, Abbiati, Frey, Boruc, Gomes ed altri. Non ci resta che aspettare.

  • Julio Cesar parla di sé, dell'Inter e del Brasile, con le Olimpiadi in testa

    Ieri sera Julio Cesar, portiere dell'Inter e della nazionale, è stato ospite su Sky della trasmissione "Attenti a quei due", condotta da Gianluca Vialli e Paolo Rossi. Tantissime le domande rivolte al giocatore interista, dal suo arrivo in Italia, passando per Ronaldinho e la nazionale brasiliana.

    Julio Cesar arriva in Italia nel gennaio del 2005 “A Chievo sapevo che non avrei giocato. L’Inter mi aveva chiesto: vuoi rimanere al Flamengo fino a giugno o vuoi venire in Italia, imparare il calcio italiano e la lingua? E ho scelto così". Dopo il parcheggio a Verona, viene richiamato all'Inter nella stagione successiva e preferito a Toldo. Pian piano s'impone e diventa titolare inamovibile. Le voci su un interessamento di Moratti per Buffon un pò lo infastidiscono “Un pò di fastidio è normale, ma ho pensato subito che se loro mi hanno preso è perché ho delle qualità. Il primo anno ho fatto così così, il secondo anno, abbiamo vinto lo scudetto. Poi mi hanno prolungato il contratto ed è stato ancora meglio. In questi anni sto facendo bene", ma sul portiere juventino dice "Buffon è tecnicamente fortissimo, ha carattere, quando scende in campo i difensori sanno chi hanno dietro. Ha vinto un mondiale alla grande, penso che non abbia vinto il Pallone d’Oro perché non ha parato un rigore in finale e tanti hanno scelto lui come migliore portiere al mondo. Penso di essere ancora un pò indietro, non mi sento inferiore, ma devo conquistare tante cose per arrivare al suo livello".

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  • Calciomercato. Ancora su Frey. Intanto Corvino setaccia il Brasile per un nuovo portiere

    A smentire quanto detto ieri da Frey al termine della partita tra Fiorentina e Genoa, La Nazione di oggi riporta la notizia che il direttore sportivo dei viola, Pantaleo Corvino, starebbe cercando un giovane portiere brasiliano, nell'eventualità di dover sostituire l'estremo difensore francese. Secondo l'articolo, l'attenzione sarebbe ricaduta sul portiere del Gremio Grohe, classe 87 e già precedentemente sondato per un possibile acquisto. L'altro è Flavio del Cruzerio, di due anni più grande (classe 85). Entrambi i giocatori potrebbero ottenere il passaporto comunitario e quindi, non riempire la casella riservata ai calciatori extracomunitari.

    Finisco per ripetermi, ma puntare su uno dei tanti portieri italiani è troppo complicato? La Fiorentina potrebbe arrivare a giocare la Champions League nel corso della prossima stagione. Se dovesse privarsi di Frey, il reparto difensivo sicuramente ne risentirebbe. Scommettere su un portiere giovane e sudamericano è qualcosa di già visto ed i risultati non sono stati esattamente lusinghieri. E alle spalle non c'è un certo Ballotta. Vero Lazio?

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