Cech

  • Analisi del video di presentazione dei guanti Adidas Ace Zones Pro

    Guanti portiere Adidas Ace Zones ProAdidas ha pubblicato un video in cui presenta i guanti da portiere Ace Zones Pro, modello indossato dai portieri professionisti a partire dalla prossima stagione, con il debutto tra le mani di ter Stegen in finale di Champions League.

    Un paio di guanti che si rinnova rispetto alla precedente versione e lo fa in diversi aspetti. Analizziamo il video, in inglese, per scoprire tutte le novità. Ovviamente non c'è bisogno di commentare la scelta cromatica, evidente e decisamente diversa alle ultime due versioni del Predator.

    Palmo bicolore dei guanti Adidas Ace Zones Pro

    Iniziamo con il focalizzarci sul palmo, in due colori, giallo e nero. Viene evidenziata la scelta di unire assieme le due colorazioni, abbandonando quanto visto sul Predator, dove le zone diversamente colorate erano cucite e sovrapposte su ogni singolo dito. Si accenna a presunti vantaggi in fase di presa e ammortizzazione, ma non immaginiamo a vantaggi così evidenti, limitandosi esclusivamente ad una scelta tecnica non impattante. Continua a leggere

  • Le ultime notizie sul calciomercato dei portieri

    Cech sta per trasferirsi all'Arsenal

    Lo sappiamo e l'abbiamo ripetuto tante volte, che quasi tutte le notizie di calciomercato che leggiamo durante i mesi primaverili, sono da prendere con le pinze e in molti casi, da buttare direttamente nel cestino. Noi ci divertiamo a leggerle e commentarle acriticamente, ridendo di quelle totalmente inverosimili o dando un parere su quelle che avrebbero maggior logica. Vediamo di farlo anche questa volta, cercando in giro sul web.

    Mourinho annuncia Cech all'Arsenal. Come previsto qualche settimana fa su questo blog, vedere Cech in Italia, con il suo ingaggio da 7 milioni di euro, era un'assurdità totale. Sicuramente ci sarà una riduzione, ma anche investire 'solo' 4 milioni per il forte portiere ceco, sarebbe stato eccessivamente dispendioso. Il giocatore cercava una squadra di prima fascia che disputasse la Champions League. Inevitabile accettasse l'offerta dei Gunners, così da rimanere ancora nella sua città di adozione.

    L'Inter avrebbe fatto una proposta a Mirante per fare il secondo, con Carrizo pronto a valutare proposte dall'Argentina. Idea interessante, perché Mirante è un forte portiere con tantissima esperienza. Dopo anni costanti su ottimi livelli, ha accusato i problemi societari del Parma, ma nelle ultime settimane si è ripreso. Potrebbe tranquillamente giocare in molte squadre di A, ma l'idea di fare il secondo (difficile che sia Handanovic), potrebbe essere un ipotesi interessante nel momento in cui l'Inter allestisse una squadra di primo piano. Continua a leggere

  • Il mercato dei portieri e il futuro di Handanovic, Perin e Mirante

    Handanovic in allenamento con protezioni e guanti Uhlsport arancio

    Più passano le settimane e più sono le notizie che si susseguono sul futuro di alcuni portieri della nostra Serie A. Ne abbiamo già scritto in altre occasioni, ma ci sembra il caso di tornarci sopra nuovamente.

    Partiamo da Handanovic, il cui futuro all'Inter resta sempre più incerto. Le parole pronunciate alla fine della partita contro il Verona hanno alimentato i dubbi sulla sua permanenza all'Inter, nonostante un'offerta di 2,5 milioni netti a stagione per il prolungamento. Più che l'ingaggio, conta la mancanza della Champions, competizione che il portiere sloveno vorrebbe giocare. La Roma resta in attesa, speranzosa di accedere alla massima competizione europea anche il prossimo anno e poter, se possibile, fare l'offerta vincente per acquistarlo.

    Se il numero uno sloveno andasse via, a chi potrebbe affidare la sua porta la società nerazzurra? I nomi che circolano sono già noti: Bardi, Cech, Perin, Reina e Romero. Tra questi, nessuno parrebbe il candidato perfetto. Perché?

    • - Bardi, di proprietà dell'Inter, viene da una stagione negativa al Chievo. Invece di continuare il processo di maturazione, lo ha, suo malgrado, interrotto. Resta l'Under 21 da titolare
    • - Cech è un portiere fortissimo, ma 32 anni sulle spalle e un ingaggio fuori portata di oltre 7 milioni di euro.
    • - Perin è il miglior giovane italiano dai tempi di Buffon. Un predestinato dalla carriera importante. L'Inter potrebbe essere la scelta giusta per consacrarsi, ma Preziosi se lo farà pagare caro. Almeno 12 milioni di euro, se non di più. Difficile che l'Inter sia disposta ad offrire così tanti soldi.
    • - Reina ha lo stesso problema di Cech. Età che avanza ed ingaggio importante. Ha già maturato esperienza in Italia, ma se non si vogliono offrire 3 milioni ad Handanovic...
    • - Romero verrebbe a costo zero. L'ingaggio rientrerebbe sicuramente nei parametri, ma ci sono dubbi sul poter garantire prestazioni all'altezza del portiere dell'Inter, storicamente sempre un punto di forza dei nerazzurri.

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  • Su Portierecalcio.it è arrivato il momento di Adidas

    Ci piace vedere le reazioni positive all'annuncio di novità all'interno del nostro ecommerce. Leggiamo ed ascoltiamo tutti i suggerimenti che ci vengono fatti e, quando possibile, cerchiamo di metterli in atto, valutando l'impatto che questi possono avere sulla nostra attività (che esiste esclusivamente grazie a voi). Abbiamo iniziato il 2014 con l'introduzione dei prodotti medicali Sixtus, richiestissimi da tempo, ma la nostra attenzione era focalizzata sul principale obiettivo annuale, su cui stavamo lavorando da mesi. Un percorso lungo, dovuto a questioni amministrative poco appassionanti, e che si è finalmente concluso con l'arrivo dei primi prodotti Adidas nei giorni scorsi.

    Non credo ci sia bisogno di presentare un marchio così importante, usato da tantissimi portieri in tutto il mondo, cito giusto Casillas, Cech, Neuer, Reina, Mandanda e ter Stegen per darvi l'idea. L'abbigliamento è, assieme a Nike, il più indossato tra le squadre più importanti e l'accessorio tecnico da portiere, insomma, i guanti... hanno acquisito sempre più consensi con il passare degli anni, diventando, con gli attuali Predator, una delle linee più apprezzate dagli appassionati. E dunque, poter finalmente offrirli, è certamente un'altra piccola grande medaglia che possiamo apporre sul petto.

    La prima consegna, soprattutto per i guanti da portiere, è solo un assaggio di quello che potremo offrire a partire della collezione in consegna nel periodo dei mondiali.

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  • I portieri di Euro 2012. Diamo i voti

    E' terminato il primo turno degli Europei 2012 di Polonia e Ucraina e le grandi sorprese sono state l'eliminazione dell'Olanda (in un girone comunque tosto) e quelle di Russia e Polonia. Come spesso accade in queste occasioni, noi ci addentriamo per valutare le prestazioni dei portieri scesi in campo nelle prime partite. Come sempre, queste sono opinioni personali e liberamente criticabili. Quantomeno, non confonderò Hart con Green, come accaduto nel corso della telecronaca tra Francia e Inghilterra :)

    GIRONE A

    1. Repubblica Ceca: Cech voto 5 Da lui ci si aspetta sempre il meglio. Non è stato questo il caso. Decisamente rivedibile, si rifà solo parzialmente contro la Polonia.
    2. Grecia: Chalckias voto 5,5 Mai sicuro, dà sempre la sensazione di arrivare in ritardo. Un infortunio lo mette fuori causa nel corso della seconda partita; Sifakis 6 resiste all'assalto russo, pur senza dover fare gli straordinari. Sembra comunque più convincente del compagno.
    3. Russia: Malafeev voto 6 Mezzo punto in meno per il gol decisivo preso contro la Grecia. Dimostra comunque buone doti e di poter stare in palcoscenici di questo livello.
    4. Polonia: Szczesny voto 5 Gli basta una sola partita per autoeliminarsi. Ha colpe sul gol subito e poi è costretto a farsi espellere; Tyton voto 7 entra e a freddo para un rigore. Poi si conquista il posto e diventa una delle poche note positive dei padroni di casa.

    GIRONE B

    1. Germania: Neuer voto 6 Poco impegnato nelle prime tre partite, ma in quelle rare occasioni si è fatto sempre trovare pronto.
    2. Portogallo: Rui Patricio voto 6 Un fenomeno se paragonato all'ex Eduardo. In realtà, svolge bene il suo compito e conferma le buone impressioni sul suo conto.
    3. Danimarca: Andersen voto 6,5 Si ritrova titolare a pochi giorni dall'inizio della competizione, ma non si fa trovare impreparato. Regge in tutte le tre partite, pur non impedendo la pur prevista eliminazione.
    4. Olanda: Stekelenburg voto 6,5 Nel disastro olandese è uno dei pochi che salva la faccia. Mostra quello che raramente è stato capace (anche per colpe non sue) di far vedere a Roma.

    GIRONE C

    1. Spagna: Casillas voto 6,5 Incredibile a dirsi, ma la qualificazione è anche suo merito, sfoggiando importanti interventi contro la Croazia. Non sempre pulitissimo, eppure decisivo.
    2. Italia: Buffon voto 6,5 La capacità dei grandi portieri è quella di far sembrare semplici anche i gesti più complicati. Incolpevole sui gol. Una certezza.
    3. Croazia: Pletikosa voto 6 Non sempre pulito, ma efficace. Poco può sulla punizione di Pirlo e sul gol spagnolo.
    4. Eire: Given voto 4 La controfigura del portiere che tanti appassionati amano. Lento, poco reattivo e appesantito.

    GIRONE D

    1. Inghilterra: Hart voto 5,5 Non sono d'accordo con le critiche pretestuose nei suoi confronti. E' certo, però, che non stiamo vedendo il portiere che ha contribuito a far vincere la Premier al Manchester City.
    2. Francia: Lloris voto 6 Ordinaria amministrazione. Non gli riesce il grande intervento sulla sforbiciata di Ibrahimovic, anche se poi compie buoni interventi.
    3. Svezia: Isaksson voto 6 L'unica colpa è di non essere stato pronto sul colpo di tacco di Welbeck, ma ben sappiamo che non è semplice reagire prontamente a conclusioni del genere.
    4.  Ucraina: Pyatov voto 5,5 Il mezzo errore che porta al gol di Rooney costa caro a lui e alla sua squadra. La deviazione c'è, ma l'impostazione della parata non era quella giusta. Non fosse accaduto...
    Ora toccherà ai quarti, dove l'apporto dei portieri diventa sempre più importante. Questo l'elenco delle partite:
    • Germania - Grecia
    • Republica Ceca - Portogallo
    • Spagna - Francia
    • Inghilterra - Italia
    Si prevedono grandi sfide tra veterani e giovani rampanti. Ci sarà modo per riparlarne.
  • Cech che errore in uscita!

    Ieri sera Petr Cech ha vissuto la giornata più nera della sua carriera (escludendo quella dell'infortunio alla testa). Quando sembrava che la partita stesse per concludersi con la vittoria della Repubblica Ceca e il passaggio ai quarti di finale dell'Europeo, una sfortunata uscita ha dato il là all'incredibile rimonta della Turchia. Un momento che abbiamo catturato con alcune immagini reperibili in rete. Siamo sicuri che il portiere ceco avrà modo di rifarsi, però questo è un errore che verrà ricordato per molto tempo.

    Secondo noi ha anche inciso il tipo di lattice utilizzato dai suoi guanti, non adatto a partite sotto la pioggia, come quella di ieri sera. Per chi volesse saperne di più, può leggere questo articolo.

  • I portieri criticano Europass, il pallone degli Europei

    Diciamocelo subito: sono anni che noi portieri ci lamentiamo della costruzione dei nuovi palloni da calcio usati nelle manifestazioni più importanti. Quante volte è capitato, al campo con gli amici, oppure durante una partita ufficiale, di giocare con uno degli ultimi palloni nike o adidas e vederci costretti a rincorrerli con gli occhi, perché la traiettoria è spesso imprevedibile.

    Detto questo, non ci sorprendono le dichiarazioni che stanno rilasciando in questi giorni prima dell'inizio degli Europei, tanti portieri che vi parteciperanno. Iniziamo con Buffon, che come già scritto qualche giorno fa, ha ringraziato la possibilità di provarli in ritiro e potersene abituare: "Non voglio essere retorico, ma vi assicuro che, se non avessimo un mese per provarli, quei palloni per noi sarebbero un problema. Paradossalmente è più facile per un portiere parare un tiro dalla distanza che uno da vicino". La vede diversamente nella forma, ma uguale nella sostanza Cech: "Il pallone è imprevedibile, sono sicuro che in questi Europei ci saranno molti gol su tiri da più di 30 metri. I palloni filano via velocissimi e cambiano traiettoria in maniera repentina. Può succedere anche negli ultimi 5 metri". Qualche parola anche da Lehmann: "Bisogna essere davvero coraggiosi per cercare di bloccare questo pallone, è già tanto se lo si riesce anche solo a deviare. Mi sa che si vedranno dei gol qui che in passato, con altri palloni, non si erano mai visti". E per chiudere, il fresco campione della Champions League van der Sar: "Questi palloni non sono stati fatti per i portieri ma per gli attaccanti".

    Non c'è che dire, qua si passa dal Fevernova, al Roteiro, al Teamgeist, sino ad arrivare all'ultimo Europass e le critiche non cambiano. Peccato che ad ogni gol preso per una deviazione improvvisa della direzione del tiro, le colpe ricadano sempre sul portiere e mai sulla costruzione della palla.

  • Cech usa le lenti a contatto!

    (ANSA) Il portiere ceco del Chelsea Petr Cech, ha rivelato che deve portare da alcune settimane delle lenti a contatto a causa di una miopia. L'estremo difensore, reduce dalla sconfitta ai rigori nella finale di Champions, ha spiegato di essersi reso conto nell'autunno scorso di vedere alcune cose in maniera strana e che durante una partita aveva compiuto un errore per questo motivo. Così ha fatto degli esami che hanno rivelato l'origine dei problemi, ed ha cominciato ad usare le lenti.

    Dopo il casco, usato in maniera permanente e il paramento portato per proteggersi dopo la profonda ferita alla bocca, le lenti sono davvero il minimo per il portiere ceco. Vi risparmio ogni facile battuta sulla sua nazionalità e il problema alla vista...

    Stiamo per entrare in clima Europei quindi ricordo che la Repubblica Ceca è inserita nel girone A con i padroni di casa della Svizzera, il Portogallo e la Turchia. Un girone equilibrato, sebbene mediamente inferiore a quello di ferro in cui si trova l'Italia (Francia, Romania e Olanda).

  • La maglia arancione di Cech che attrae i calciatori

    Nella sfortunata finale di Champions League tra Chelsea e Manchester United, Petr Cech ha indossato una nuova maglia da portiere colore "arancio evidenziatore" che non poteva passare inosservata. Il portiere ceco, già riconoscibilissimo per il caschetto che indossa da quando si infortunò contro il Reading al cranio, è diventato lo sperimentatore di questo nuovo sgargiante colore, appositamente scelto dallo stesso giocatore e consigliato al suo sponsor tecnico.

    Riporto le parole rilasciate dallo stesso Cech al Times: "E' stato scientificamente provato che si tiri verso un bersaglio se lo si vede". Continua il portiere "Anche quando un giocatore vuole tirare nell'angolo basso, lui vede la maglia arancione e non può ignorarla, perché i suoi occhi vengono attratti. Accade velocemente e inconsciamente, ma gli occhi non possono ignorare un colore così brillante". E infine "Gli studi dicono che il colore è come un allarme che si diffonde ed è molto difficile da evitare. Ho scoperto questa cosa qualche anno fa, da un ragazzo russo che lavorava allo Sparta Praga. Mi ha mostrato tutti i suoi studi e ne rimasi impressionato".

    Da quanto abbiamo visto ieri sera, i giocatori del Manchester United non si sono fatti impressionare particolarmente dal nuovo colore. Ronaldo, l'unico a sbagliare, è rimasto fregato dalla sua spavalderia più che da Cech. Se vantaggio c'è, sarà così limitato da poter rimpinguare le casse dell'Adidas, più che proteggere la porta del Chelsea.

  • Facciamo chiarezza su Cech e sulle voci di mercato

    Ieri aveva iniziato a circolare la notizia che Cech fosse seguito dal Milan. Oggi diversi organi di stampa hanno riportato le dichiarazioni del suo procuratore al Sun che avrebbe fatto intendere l'interessamento di un grande club europeo sulla base di 32 milioni di sterline (45 milioni di euro). Diciamolo subito: a queste cifre il Milan va escluso a priori; un valore di mercato folle, pur se per un ottimo portiere come Cech. Il Barcellona arriverebbe a spendere questa cifra? Io ne dubito, ma secondo me, tutta questa è solo la strategia del procuratore per far aumentare l'ingaggio del proprio assistito (da 75 mila a 90 mila sterline si direbbe), il cui contratto scadrà nel 2010.

    Ad avvalolare la mia tesi sono arrivate questo pomeriggio le prime dichiarazioni del portiere ceco "Contrariamente a quanto apparso sui giornali negli ultimi giorni, voglio rassicurare i tifosi del Chlesea che io non ho alcuna intenzione di lasciare il club. Sono concentrato solo sulla finale di Champions League e sugli Europei. Son felice al Chelsea, ho ancora due anni di contratto e credo che il Chelsea si siederà con i miei agenti al momento opportuno per discutere il prolungamento". Con buona pace della stampa.

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