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  • I portieri dell'Italia agli Europei 2016 di Francia

    portieri italia euro2016

    I Campionati Europei di calcio in Francia si stanno avvicinando. Per la prima volta la competizione vedrà partecipare 24 nazionali. L'Italia si presenterà senza i favori del pronostico, alle spalle di Germania e Spagna, ma anche di Belgio e Francia.

    Come sempre, la nostra analisi vuole focalizzarsi sui tre portieri che Conte convocherà per la manifestazione. E' altamente probabile che nella prima fase del ritiro, ne sarà chiamato un quarto che tenterà di conquistare un posto tra quelli che partiranno per Montpellier, sede del ritiro francese.

    Nel momento in cui scrivo -marzo- la certezza, se ci fosse bisogno di dirlo, è Buffon. Capitano e titolare inamovibile. Inutile spendere altre parole. L'unica curiosità, riguarda i guanti che indosserà durante la manifestazione, una versione speciale degli evoPOWER Puma che verrà svelata a breve. Continua a leggere

  • Reusch presenta i guanti degli Europei. Ecco i Reload 2016

    guanti europei reload reusch

    Disponibili nella sezione guanti portiere Reusch, tre modelli: Reload Supreme G2, Reload Prime G2 e Reload Prime S1. Tutti con la stessa colorazione.

    Negli ultimi anni, Reusch ha sempre presentato la collezione di guanti a ridosso di novembre, spingendola adeguatamente e facendola indossare da tutti i portieri più importanti da loro supportati. Questo, pur realizzando due diverse linee -senza considerare quella per sala- ogni anno. Pochi infatti, ricordano la Core, vista sporadicamente su alcuni portieri inglesi.

    In Italia, sono molti anni che i portieri indossano quella imposta e suggerita ai rivenditori. Ricordiamo, solo negli ultimi anni i Raptor, i Keon, gli Argos, i Waorani, i Re:ceptor e gli attuali Re:pulse. Una sola grafica, magari con variazioni di colore in concomitanza di competizioni internazionali.

    La scorsa estate, una piccola campagna con alcuni portieri italiani, ha portato a maggior conoscenza, anche la seconda collezione del 2015: la Re:load. Una diversa grafica, pur con colori molto simili al verde fluo dei Re:ceptor. Indossati in allenamento, non hanno fatto la loro apparizioni in partite ufficiali, lasciando ancora spazio alla linea principale.

    Un deciso cambio di rotta, sta per avvenire quest'anno. Le competizioni delle nazionali sono ormai l'occasione per fare usare versioni specifiche di guanti, legati in qualche modo alla manifestazione. Facile ricordare gli ultimi Waorani LTD, con colori che richiamavano la divisa del Brasile, nazionale di Julio Cesar, a quei tempi ancora il principale testimonial Reusch. Continua a leggere

  • I portieri di Euro 2012. Diamo i voti

    E' terminato il primo turno degli Europei 2012 di Polonia e Ucraina e le grandi sorprese sono state l'eliminazione dell'Olanda (in un girone comunque tosto) e quelle di Russia e Polonia. Come spesso accade in queste occasioni, noi ci addentriamo per valutare le prestazioni dei portieri scesi in campo nelle prime partite. Come sempre, queste sono opinioni personali e liberamente criticabili. Quantomeno, non confonderò Hart con Green, come accaduto nel corso della telecronaca tra Francia e Inghilterra :)

    GIRONE A

    1. Repubblica Ceca: Cech voto 5 Da lui ci si aspetta sempre il meglio. Non è stato questo il caso. Decisamente rivedibile, si rifà solo parzialmente contro la Polonia.
    2. Grecia: Chalckias voto 5,5 Mai sicuro, dà sempre la sensazione di arrivare in ritardo. Un infortunio lo mette fuori causa nel corso della seconda partita; Sifakis 6 resiste all'assalto russo, pur senza dover fare gli straordinari. Sembra comunque più convincente del compagno.
    3. Russia: Malafeev voto 6 Mezzo punto in meno per il gol decisivo preso contro la Grecia. Dimostra comunque buone doti e di poter stare in palcoscenici di questo livello.
    4. Polonia: Szczesny voto 5 Gli basta una sola partita per autoeliminarsi. Ha colpe sul gol subito e poi è costretto a farsi espellere; Tyton voto 7 entra e a freddo para un rigore. Poi si conquista il posto e diventa una delle poche note positive dei padroni di casa.

    GIRONE B

    1. Germania: Neuer voto 6 Poco impegnato nelle prime tre partite, ma in quelle rare occasioni si è fatto sempre trovare pronto.
    2. Portogallo: Rui Patricio voto 6 Un fenomeno se paragonato all'ex Eduardo. In realtà, svolge bene il suo compito e conferma le buone impressioni sul suo conto.
    3. Danimarca: Andersen voto 6,5 Si ritrova titolare a pochi giorni dall'inizio della competizione, ma non si fa trovare impreparato. Regge in tutte le tre partite, pur non impedendo la pur prevista eliminazione.
    4. Olanda: Stekelenburg voto 6,5 Nel disastro olandese è uno dei pochi che salva la faccia. Mostra quello che raramente è stato capace (anche per colpe non sue) di far vedere a Roma.

    GIRONE C

    1. Spagna: Casillas voto 6,5 Incredibile a dirsi, ma la qualificazione è anche suo merito, sfoggiando importanti interventi contro la Croazia. Non sempre pulitissimo, eppure decisivo.
    2. Italia: Buffon voto 6,5 La capacità dei grandi portieri è quella di far sembrare semplici anche i gesti più complicati. Incolpevole sui gol. Una certezza.
    3. Croazia: Pletikosa voto 6 Non sempre pulito, ma efficace. Poco può sulla punizione di Pirlo e sul gol spagnolo.
    4. Eire: Given voto 4 La controfigura del portiere che tanti appassionati amano. Lento, poco reattivo e appesantito.

    GIRONE D

    1. Inghilterra: Hart voto 5,5 Non sono d'accordo con le critiche pretestuose nei suoi confronti. E' certo, però, che non stiamo vedendo il portiere che ha contribuito a far vincere la Premier al Manchester City.
    2. Francia: Lloris voto 6 Ordinaria amministrazione. Non gli riesce il grande intervento sulla sforbiciata di Ibrahimovic, anche se poi compie buoni interventi.
    3. Svezia: Isaksson voto 6 L'unica colpa è di non essere stato pronto sul colpo di tacco di Welbeck, ma ben sappiamo che non è semplice reagire prontamente a conclusioni del genere.
    4.  Ucraina: Pyatov voto 5,5 Il mezzo errore che porta al gol di Rooney costa caro a lui e alla sua squadra. La deviazione c'è, ma l'impostazione della parata non era quella giusta. Non fosse accaduto...
    Ora toccherà ai quarti, dove l'apporto dei portieri diventa sempre più importante. Questo l'elenco delle partite:
    • Germania - Grecia
    • Republica Ceca - Portogallo
    • Spagna - Francia
    • Inghilterra - Italia
    Si prevedono grandi sfide tra veterani e giovani rampanti. Ci sarà modo per riparlarne.
  • Euro 08: Spagna campione d'Europa anche grazie a Casillas

    Complimenti alla Spagna e complimenti anche al loro estremo difensore Iker Casillas per la vittoria della coppa Europa, al termine di una finale dominata contro la Germania, tanto che il portiere iberico ha fatto l'unico sforzo per sollevare il trofeo continentale una volta terminata la partita.

    Terminiamo quindi il nostro focus sui numeri 1 europei, andando ad analizzare le prestazioni dei finalisti.

    Spagna: come già scritto più su, Casillas è stato spettatore non pagante della partita, non dovendo effettuare alcun intervento importante e potendo godersi l'ottima prestazione dei suoi compagni di squadra. Ciò non toglie che, per quanto visto nei match precedenti e soprattutto per la prestazione ai rigori contro l'Italia, il buon Iker sia da considerare il miglior portiere dell'europeo. Curiosità: dopo le maniche tagliate, è la volta del fondo della maglia, probabilmente per questioni di libertà di movimento. A noi la cosa pare abbastanza esagerata...

    Germania: non ci sentiamo di gettare interamente la croce addosso a Lehmann in occasione del gol subito da Fernando Torres. Certamente la sua uscita è stata lenta e decisamente goffa, andando a regalare tutto lo specchio libero al centravanti delle furie rosse, ma la colpa principale è del difensore Lahm, troppo morbido sul contrasto. Resta però l'idea che l'estremo tedesco sia ormai sul viale del tramonto e sia necessario dare spazio alle nuove leve, probabilmente più regolari e affidabili nel rendimento.

  • Euro 08: prestazioni portieri nelle semifinali

    Archiviate anche le semifinali, con i successi di Germania e Spagna, andiamo come sempre ad analizzare le prestazioni dei quattro portieri scesi in campo in queste partite.

    Germania: Lehmann davvero disastroso. Prende due gol che ormai non si vedono più neanche nei tornei amatoriali e grazie a questa sua performance, degna del peggior Nikopolidis, permette alla Turchia di sperare in una vittoria incredibile, vista la situazione della sua rosa. E' davvero il punto debole della nazionale tedesca.

    Turchia: Se la Germania non ride, i turchi possono certamente piangere lacrime amare per il match giocato da Rustu, che regala un gol agli avversari con un'uscita a dir poco avventurosa e disputa nel complesso una prova per nulla soddisfacente.

    Spagna: Casillas ancora una volta indispensabile per le furie rosse di Aragones. Quello che stupisce è la concentrazione mantenuta per tutta la partita, anche sul risultato di 3 a 0, quando sfodera una bella deviazione su una delle poche azioni d'attacco dei russi. Si candida salvo clamorose incertezze durante la finale a essere eletto come miglior portiere della manifestazione.

    Russia: Akinfeev non sufficiente, come d'altra parte tutti i suoi compagni di squadra, ma non ci sentiamo di dargli colpe particolari sui gol subiti.

  • Euro 08: prestazioni portieri nei quarti di finale

    Finiti anche i quarti di finale, con un risultato amaro per i nostri azzurri, passiamo a commentare brevemente la prestazione degli estremi difensori visti in gara.

    Portogallo: Ricardo ha la sua bella fetta di responsabilità nella sconfitta lusitana. L'uscita a vuoto risulta alla fine decisiva sul risultato finale. E' la seconda volta che i portoghesi perdono per colpa sua. La prima fu nella finale degli ultimi europei, persi in casa contro la Grecia.

    Germania: Lehmann fa il suo e risulta incolpevole sui gol, soprattutto sul primo, dove interviene miracolosamente sul primo tiro di Cristiano Ronaldo.

    Croazia: Pletikosa incolpevole sul gol subito all'ultimo secondo dai croati. Durante la partita si disimpegna bene.

    Turchia: Imprevedibile Rustu! Compie un paio di interventi miracolosi durante la partita (incredibile una sua parata su punizione), per poi subire un gol per colpa di una sua uscita a vuoto, che ricorda da molto vicino quella sciagurata del greco Nikopolidis. Si riscatta sui rigori finali.

    Olanda: Van del Sar prima si oppone in maniera efficace ai tiri da lontano russi, ma finisce con il capitolare nel finale, subendo anche l'onta di un gol da sotto le gambe. Naufragato come i suoi compagni di squadra.

    Russia: Akinfeev non è certamente uno dei punti di forza della nazionale bianca rossa e blu, e dimostra una timidezza eccessiva nelle uscite, subendo un gol proprio per essere rimasto tra i pali.

    Spagna: Casillas determinante nella qualificazione degli iberici. Durante la partita rimedia da campione a una sua uscita a vuoto, ribattendo con il piede di istinto l'unico tiro in porta azzurro a opera di Camoranesi. Durante i tiri dal dischetto ipnotizza prima De Rossi e poi Di Natale intercettando i loro penalty e intuendo anche quelli che finiscono in rete.

    Buffon: fa il suo nel primo tempo, bloccando due tiri insidiosi delle furie rosse, viene aiutato da un monumentale Chiellini e dalla fortuna nel secondo tempo, quando una palla sfuggitagli in presa, carambola dolcemente sul palo, ma capitola ai rigori, intercettando un solo tiro dal dischetto. L'eliminazione comunque non è certo per colpa sua.

  • Parate. Casillas su De Rossi

  • Terzo portiere in attacco. La Turchia decimata da infortuni e squalifiche contro la Germania

    L'Italia è stata eliminata (giustamente) dagli Europei e dopo la scorpacciata del mondiale vinto, si torna a casa con le pive nel sacco. Ma noi che siamo un blog dedicato eclusivamente ai portieri, non potevamo non scrivere dell'idea bizzarra di Terim, allenatore della nazionale turca, costretto tra infortuni e squalificati (9 al momento) a far allenare il terzo portiere della Turchia, Tolga Zengin in posizioni diverse da quella abituale. Nell'allenamento sostenuto ieri, il giocatore è stato provato sia come difensore che come attaccante. Terim ha così motivato la sua scelta: "Vista l'emergenza che stiamo vivendo, nessuno può permettersi il lusso di essere impiegato solo nel suo ruolo tradizionale. Comunque ho fiducia nella mia squadra e nelle nostre capacità".

    Intanto, la Ferdercalcio turca ha fatto ricorso contro la squalifica di due giornate del portiere Volkan, ma ancora non è stata presa una decisione in merito. Per trovare un precedente simile, bisogna tornare indietro sino al 1996, anno in cui la Repubblica Ceca, poi sconfitta in finale dalla Germania, riuscì ad ottenere il permesso di convocare un giocatore alla vigilia della finale, proprio a causa di un'infinita serie di infortuni che avevano decimato la squadra. Questa volta però, l'Uefa non ha alcuna intenzione di accordare questo tipo di permesso. Alla Turchia non resta altro che sperare che non si faccia male nessun altro.

  • Euro 08: prestazioni portieri nella terza giornata

    Chiusa la terza giornata (ok, siamo già ai quarti, ma ne parleremo come sempre alla fine..). Ben altre prestazioni hanno fornito i portieri, dopo un secondo turno ricco principalmente di incertezze.

    Girone A

    - Svizzera: Zuberbühler gioca al posto di Benaglio e disputa una buona partita. Ma quanti errori il Portogallo...
    - Turchia: Volkan tocca il pallone ogni volta che la Repubblica Ceca va a segno. Quanto tocca Koller va negli spogliatoi
    - Portogallo: Ricardo si prende i suoi due golletti che fanno contenti i padroni di casa
    - Repubblica Ceca: Cech disastroso in uscita. Va bene il pallone bagnato e i guanti inadatti, ma da un portiere della sua esperienza non ci aspetteremmo mai errori così grossolani. Prima del secondo gol non interviene su una punizione che rischia di sorprenderlo e si scusa con i compagni

    Girone B

    - Germania: Lehmann gestisce l'incontro tranquillamente. Gli austriaci fanno quel che possono, cioè poco
    - Croazia: Runje in campo con la Polonia. Lui si vede e timbra il cartellino. I polacchi meno
    - Polonia: Boruc ancora decisivo. Non riesce ad evitare che la sua nazionale perda, ma è bravissimo in almeno due occasioni
    - Austria: Macho resiste sino al missile di Ballack. Non che prima avesse dovuto svolgere chissà quale lavoro.

    Girone C

    - Italia: Buffon si vede una sola volta e alla grande. Intervento con una mano sola in fase discendente. Grandissimo
    - Romania: Lobont ancora positivo, ma non può resistere ai continui assalti orange
    - Francia: Coupet si riscatta dopo l'opaca partita contro l'Olanda. Benissimo su Grosso, è invece impotente sul rigore e la deviazione di Henry
    - Olanda: Stekelenburg prende il posto di van der Sar. Non se n'è accorto nessuno, tanto la Romania non avrebbe mai segnato

    Girone D

    - Spagna: Reina esordisce in nazionale e fa segnare l'unico gol agli ex campioni. Esce alla disperata nel secondo tempo, ma costringe Charisteas ad allargarsi troppo e concludere sul palo
    - Svezia: Isaksson poco reattivo su entrambi i gol, ma non gli si possono dare colpe, anzi evita che il passivo diventi tennistico
    - Grecia: Nikopolidis saluta la nazionale prendendo altri due gol e schiantandosi sul palo
    - Russia: Akinfeev sempre più convincente. Davvero un bel portiere

  • Euro 08: Italia ai quarti di finale!

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