Frey

  • Perin possibile uomo mercato, Neto verso la Samp via Juve e Boranga sempre stellare

    Perin illuminatoSiamo entranti a marzo, mese che ci conduce alla fine dell'inverno e porta anche le prime notizie di mercato, o presunto tale, che si ripeteranno periodicamente nel corso delle prossime settimane. Avevamo accennato la scorsa settimana a Perin e la possibilità che il suo nome potesse rientrare in un potenziale giro di mercato che vedesse coinvolto Handanovic, in direzione Roma e Skorupski al Genoa. Arrivano in questi giorni le parole del suo procuratore Roggi su Calciomercatoweb.it: "Credo sia presto per parlare di mercato, le voci su Mattia all’Inter sono solo supposizioni dei giornali legate al mancato rinnovo di Handanovic. Non ho ricevuto nessuna comunicazione da parte del Genoa, ma posso dire che se dovessero arrivare delle offerte saremo pronti a valutarle". Non una chiusura ad eventuali ipotesi di cessione. Perin sta bene al Genoa, ma le aspirazioni professionali potrebbero presto condurlo altrove. Un argomento su cui torneremo sicuramente in futuro.

    Prima di chiudere l'argomento Inter, segnalo la voce che vorrebbe Pepe Reina, ora al Bayern, interessato a tornare a giocare in Italia. Non riesco a capire in base a quale logica, la società milanese dovrebbe ingaggiare un portiere di 33 anni, con un ingaggio altissimo, quando l'attuale strategia di ringiovanimento della rosa va in direzione opposta.

    E proprio in riferimento ad operazioni di mercato meno onerose, Alfredo Pedullà ha spiegato come Neto, in scadenza con la Fiorentina e già accordatosi con la Juventus (nonostante le smentite di rito), potrebbe essere girato alla Sampdoria per giocare. La formula non potrebbe essere che il prestito, visto che i bianconeri confermeranno ancora una volta il duo Buffon-Storari ed il giovane portiere brasiliano sarebbe evidentemente sprecato, anche solo come secondo. Perché poi la Samp? Il riscatto di Viviano è impossibile (Ferrero e Zamparini non si amano) e Romero va in scadenza. L'operazione si farà? E' ancora presto per dirlo, ma sembra tutto abbastanza logico. Continua a leggere

  • Il pagellone ai portieri della Serie A 2011/2012

    Abusiamo del solito 'tempo di bilanci' e ci prestiamo anche noi a dare i voti di fine anno ai portieri che hanno difeso le porte delle squadre della Serie A 2011/2012. Faremo anche il raffronto con i voti lasciati in autunno, valutandone eventuali variazioni di rendimento.

    Consigli: Grande stagione. Fa la sua parte nella meritata salvezza dell'Atalanta. Non entra nel giro della nazionale, ma l'età è dalla sua parte. Un'altra stagione in nerazzurro o si presenteranno impreviste occasioni di mercato? VOTO 7 (6,5)

    Frezzolini: VOTO 6

    Gillet: Come un diesel, parte lento, ma nel 2012 si prende sulle spalle l'intera difesa. Usato sicurissimo. VOTO 6,5 (6)

    Agliardi: Gli infortuni di Gillet gli lasciano spazio sufficiente per riproporsi su buoni livelli nella massima serie. Partita da incorniciare contro il Napoli. Potrebbe trovare spazio da titolare in un'altra squadra VOTO 7 (6)

    Agazzi: Qualche errore di troppo, macchia una stagione dove comunque non ha brillato come nel 2011. Pochi dubbi sulle sue potenzialità, ma c'è da lavorare sulla continuità. VOTO 6 (6,5)

     Avramov: VOTO 6

    Andujar: Pessimo modo di gestirsi. Non rimpianto VOTO 4 (5)

    Carrizo: si riscatta a Catania, anche se due/tre gol dimostrano ancora qualche calo di attenzione. La prossima stagione sarà quella della verità VOTO 6

    Antonioli: Buona stagione, quella che molto probabilmente è quella dell'addio alla A. Meno incostante della scorsa stagione. Se il Cesena retrocede, sicuramente non è per sue colpe. VOTO 6,5 (6,5)

    Ravaglia: pochissimo spazio nella seconda parte di stagione. VOTO 6

    Sorrentino: Il suo contributo è minore rispetto ad altre stagioni, non per suoi demeriti, ma per una squadra solida che ha concesso poco. VOTO 6 (6,5)

    Boruc: Dopo questa stagione è lecito chiedersi se sia qualcosa di più di un discreto portiere. Io, sinceramente, non l'ho capito, ma tanto basta per immaginare che possa andare altrove. VOTO 5,5 (5,5)

    Neto: Chiede spazio per restare alla Fiorentina. Le pochissime occasioni concesse hanno lasciato spazio a qualche dubbio. VOTO s.v.

    Frey: il portiere più battuto della Serie A, resta uno dei migliori. Dicono che sia sovrappeso, ma ha una reattività che fa invidia a molti suoi colleghi. Un punto di partenza per la prossima stagione del Genoa. VOTO 7 (7)

    Julio Cesar: stagione senza infamia e senza lode. I grandi interventi però diminuiscono. VOTO 6 (6)

    Castellazzi: Qualche incertezza di troppo. Considerati i frequenti infortuni di Julio Cesar, l'Inter dovrà fare affidamento su uno dei portieri di proprietà in giro per l'Italia. VOTO 5,5 (6)

    Buffon: Dà il suo importante contributo quando chiamato (raramente) in causa. Praticamente inoperoso, quando la Juve macina vittorie, ma il suo apporto resta fondamentale. VOTO 7 (6,5)

    Storari:  VOTO 6

    Marchetti: Buona stagione, macchiata dal finale di Udine. Ritrovato ad alti livelli VOTO (7) 7

    Julio Sergio: Non esattamente una buona stagione... VOTO 5 (6)

    Benassi: Trascinatore della rimonta strozzata del Lecce. La vera rivelazione di questa stagione. Complimenti. VOTO 7 (6,5)

    Abbiati: si riprende dopo l'avvio non esaltante, ma il suo apporto non è pari a quello della scorsa stagione. Ci si può ancora affidare alle sue mani, ma il tempo passa per tutti. VOTO 6 (5,5)

    Amelia: Affidabile nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. VOTO 6

    De Sanctis: Calo improvviso e inaspettato per il portiere del Napoli. Ha sulla coscienza più di un gol e si dimostra più che incerto nelle uscite. VOTO 6 (7,5)

    Ujkani: Conquista la sufficienza tra un infortunio e un altro. Potrebbe trovare spazio in A. VOTO 6 (6)

    Fontana: Molte più presenze di quelle che avrebbe pensato di fare. Ne prende tanti, ma fa alcuni interventi davvero spettacolari. VOTO 6 (6)

    Viviano: riparte da Palermo. Riacquisisce il ritmo partita e disputa qualche buona partita. Quanto basta per riprendersi il posto in nazionale, ma il prossimo anno ci si aspetta di più, non (ancora) all'Inter. VOTO 6

    Tzorvas: Sparito VOTO 5

    Mirante: Un'altra buona stagione per il portiere parmense. Continuo e con poche sbavature. A Parma ha trovato la sua dimensione. VOTO 6,5 (6)

    Pavarini: Fa quello che un 'dodicesimo' dovrebbe saper fare, cioè farsi trovare subito pronto quando chiamato a giocare. C'è anche del suo nella striscia finale di sette vittorie del Parma. VOTO 6,5

    Stekelenburg: per invenstimento e caratura ci saremmo aspettati di più. Raramente ha fatto la differenza, pur senza mai compiere veri errori. VOTO 6 (6)

    Lobont: Tutto sommato, positivo. Altrove (estero) troverebbe sicuramente spazio. VOTO 6 (6)

    Curci: rispolverato nel finale di stagione, non dispiace: VOTO 6

    Brkic: Dopo l'infortunio si trova la strada sbarrata da Pegolo. L'Udinese, che ne detiene il cartellino, lo girerà altrove. VOTO 6 (7)

    Pegolo: Assieme a Benassi è la sorpresa che non ti aspetti. Fondamentale in inverno, quando il Siena arranca. Si conquista sul campo il posto da titolare. Sorpresa. VOTO 7

    Handanovic: La stella dell'Udinese assieme a Di Natale. Un solo errore contro l'Inter, ma per il resto solo e sempre grandi partite, grandi parate e grande sicurezza. VOTO 7,5 (7)

  • Frey fuori sino a 6 mesi per la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro. Chance per Boruc

    infortunio al ginocchio destro per freyStop dai 4 ai 6 mesi. Questo l'esito dei controlli sul ginocchio destro di Sebastien Frey, infortunatosi ieri nel corso dell'allenamento. La diagnosi è stata ben peggiore di quanto si sperasse: lesione subtotale del legamento crociato anteriore. I tempi di recupero varieranno a seconda del tipo di interevento che il giocatore e lo staff medico decideranno di intraprendere. Per ora solo cure fisioterapiche volte a diminuire l'edema articolare.

    C'è da sottolineare che il ginocchio infortunatosi non è lo stesso di qualche anno fa, quando il portiere francese si lesionò il sinistro in uno scontro di gioco con Zalayeta. Non trapelano, inoltre, notizie su fastidi pregressi, cosa invece nota proprio per la zona infortunatasi precedentemente (Frey convive con il problema e le sue prestazioni non ne hanno mai risentito).

    A questo punto arriva, certamente in modo inaspettato e probabilmente non voluto, l'opportunita di giocare per Artur Boruc, arrivato in estate con propositi ben diversi dallo stazionare abitualmente in panchina e ampiamente descritti qualche tempo fa. L'esordio è già avvenuto la scorsa settimana in Coppa Italia e ora si apre uno scenario completamente nuovo e che potrebbe rilanciarlo, oppure bruciare definitivamente. E magari cambiare il suo futuro anche in nazionale polacca, in forte dubbio dopo gli ultimi screzi con il ct Smuda.

  • Vota il miglior portiere della Serie A - classifiche finali

    serie-a-2009-2010

    Titoli di coda per la stagione 2009/2010. Un campionato appassionante, deciso solo negli ultimi quarantacinque minuti e ricco di spunti per l'ambito dei portieri. Infatti, è proprio in questo reparto che ci sono state molte sorprese, basti citare Julio Sergio, passato da terzo portiere e titolare inamovibile della Roma; Viviano, atteso nella sua prima stagione nella massima serie e confermatosi una delle speranze italiane; e a maggior ragione Sirigu, promosso titolare a sorpresa da Zenga e arrivato sino alla convocazione (probabilmente non confermata all'ultimo) per i mondiali in Sud Africa.

    Le due classifiche finali, la prima che conta i punti assegnati nei singoli sondaggi settimanali e la seconda che somma le presenze dei portieri, rispecchiano fedelmente quanto accaduto in questi mesi. Vediamo di analizzarle singolarmente, partendo proprio da quella più importante.

    CLASSIFICA GENERALE
    42 pt. Frey

    40 pt. Julio Sergio
    27 pt. Sirigu
    25 pt. Castellazzi
    24 pt. Curci
    22 pt. Gillet
    21 pt. De Sanctis, Julio Cesar e Viviano
    20 pt. Storari
    16 pt. Buffon
    15 pt. Dida
    14 pt. Andujar e Sorrentino
    11 pt. Marchetti e Muslera
    10 pt. Amelia e Rubinho
    9 pt. Abbiati
    8 pt. Handanovic
    7 pt. Consigli e De Lucia
    6 pt. Mirante
    5 pt. Berni e Coppola
    4 pt. Lupatelli
    2 pt. Colombo e Manninger
    1 pt. Avramov e Scarpi

    Frey vince il nostro piccolo concorso, facendo fruttare i punti guadagnati nella parte iniziale e centrale della stagione. Superato nel finale dal bravissimo Julio Sergio, riesce con un colpo di coda a riportarsi in testa e conquistare meritatamente la vittoria (succedendo a Julio Cesar). Terzo posto per Sirigu, a un certo punto vicino a raggiungere i primi due posti, ma spentosi nel finale (pur non demeritando). Menzione speciale per il quarto posto di Castellazzi, fermatosi solo per l'infortunio al ginocchio, altrimenti tra i candidati a vincere la classifica. Dietro di lui Curci, bravissimo nel girone di ritorno, forse come non lo era stato mai ad oggi. Poi Gillet, finalmente in grado di mostrare le sue capacità anche in A. Più dietro gli altri con Julio Cesar  che, a livello personale, pur incidendo pesantemente in tutte le competizioni vinte, non ha raggiunto i picchi di rendimento dello scorso anno.

    PRESENZA SONDAGGI:
    12 volte Frey e Sorrentino
    11 volte Storari e Viviano
    10 volte Castellazzi, Curci e De Sanctis
    9 volte Gillet e Julio Sergio
    8 volte Andujar, Consigli e Sirigu
    7 volte Marchetti
    6 volte Amelia, Dida, Julio Cesar e Muslera
    5 volte Handanovic
    4 volte Buffon
    3 volte Abbiati, Mirante e Rubinho
    2 volte De Lucia
    1 volta Colombo, Coppola, Lupatelli, Manninger e Scarpi

    Questa seconda classifica rispecchia abbastanza fedelmente la principale. L'unica 'sorpresa' è data dalla presenza di Sorrentino, poco votato nei sondaggi, ma presente ben dodici volte. Una continuità di rendimento che lo issa tra i migliori portieri italiani e che gli consentirà di ottenere un contratto per una squadra più ambiziosa del Chievo.

    Chiudiamo con le delusioni. E' indubbio che Amelia abbia appena concluso la peggiore stagione della sua carriera. Andato via da Palermo, non si è mai inserito completamente nel gruppo genoano, arrivando anche a perdere il posto di vice Buffon in nazionale. Stessa situazione per Rubinho, andato a Palermo nello scambio con Amelia, partito male, sostituito da Sirigu e poi passato in prestito a Livorno senza particolare fortuna. Forse il riscatto arriverà a Udine... Due piccoli accenni a due portieri 'romani'. Bizzarri è completamente scomparso (addio sogni di mondiale...), mentre Doni ha fallito il rientro e dovrà necessariamente trovare un'altra squadra per poter giocare con continuità (ma il mondiale lo farà...).

    Se vuoi saperne di più, comprese le classifiche di giornata http://forum.portierecalcio.it/viewtopic.php?f=5&t=162

  • Frey vuole entrare nella storia della Fiorentina

    Il rinnovo del contratto sino al 2013 e le successive dichiarazioni avevano già riempito di orgoglio e ammirazione i tifosi viola, ma ieri Sebastien Frey ha voluto chiarire ancora una volta l'intenzione di diventare qualcosa di più che un semplice giocatore della Fiorentina: "Resterò qui almeno altri quattro anni, quelli del contratto. La società mi ha dimostrato fiducia e voglio ripagarla con fedeltà e grandi prestazioni. Insomma, tra i miei obiettivi c'è quello di entrare nella storia della Fiorentina, sarebbe stupendo".

    Queste sono l'ennesime dichiarazioni di stima del portiere francese verso la società gigliata e la dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, della professionalità dell'uomo. Ma a detta di Giuliano Sarti, storico portiere viola del primo scudetto, la strada da percorrere è ancora tanta: "Credo che la storia possa anche farla, ma serve ancora molto tempo. E comunque Frey non deve dimenticarsi che la Fiorentina ha avuto portieri veramente straordinari: Griffanti, Moro e Costagliola, solo per citarne alcuni e andando molto indietro nel tempo. Può comunque entrare nella schiera dei più importanti portieri viola. Se devo fare un paragone col passato lo accosto proprio a Moro per la reattività". Insomma, per Frey c'è ancora tanta strada, anzi tante parate da fare.

  • Frey vuole lo scudetto in cinque anni e giocare sino a quaranta... nella Fiorentina

    Questo l'estratto più importante dell'intervista rilasciata da Frey alla Gazzetta dello Sport oggi in edicola:"Nella Fiorentina ho trovato una famiglia, l'affetto: ho firmato un contratto fino al 2013, il che signigica fino a 33 anni. Dopo? Vedrò, se mollo o vado avanti. Se anche riuscissi a giocare fino ai 40 anni, vorrei succedesse qui. Vincendo".

    Ma sono tante le cose di cui a parlato il portiere della Fiorentina. Sullo scudetto: "Prandelli dice che per lo scudetto ci vorranno 6-7 anni? Io dico e spero entro 5. E se succede mi faccio un tatuaggio con la data dell'Evento. Promesso". Sui lunghi mesi di voci di mercato: "Io vicino al Milan e al Bayern? No, perché la Fiorentina ha sempre vinto il confronto, anche nell'affetto dimostratomi. Una volta dissi che non me ne potevo andare sul più bello: lo ripeto ora, perché abbiamo finalmente raggiunto la Champions, perché c'è un gruppo super e perché per qualità e quantità siamo molto forti. Sapete cosa significa non aver perso contro una Juve fortissima? Essere grandi. E consapevoli". Ne ha anche per il ct francese: "Domenech? Non l'ho nemmeno sentito, zero, e mi dispiace. Di certo, però, la nazionale resta il sogno: se il futuro c.t. vorrà, ci sarò. Sapete cos'è successo l'altro giorno? Mi è stato recapitato uno scatolone con l'equipaggiamento della Francia. Deluso? No, ci ho riso su; mi colpisce solo che Domenech prima dice che se mi chiama devo andare, poi mi fa spedire lo scatolone. Mah".

    I tifosi viola possono stare tranquilli, perché sono davvero in buoni "guanti".

  • Frey e la Fiorentina assieme sino al 2013

    Rinnovo sino al 2013 e ritocco dell'ingaggio a 1.9 milioni di euro a stagione. Sono questi i termini dell'accordo raggiunto tra la Fiorentina e i procuratori di Frey. Il portiere viola dimostra con i fatti, a differenza dell'episodio Mutu-Roma, di legarsi  al progetto dei Della Valle e credere nel gruppo, rinforzato con una campagna acquisti da 50 milioni di euro.

    Dalla nebbia sul suo futuro, passando dall'interesse (confermato) del Milan, a quello mai pubblicamente dichiarato del Bayern Monaco, a Frey toccherà confermarsi assieme alla sua squadra sugli stessi livelli dell'ultima stagione, a partire dal prossimo preliminare di Champions League, dove i viola affronteranno l'impegnativa, ma non certo proibitiva formazione ceca dello Slavia Praga. Nonostante la sconfitta per 3-1 contro il Barcellona nel memorial Artemio Franchi, Frey ha già dimostrato di essere in discreta forma, disimpegnandosi egregiamente in più di una occasione e non avendo colpe specifiche sui due gol (stesso dicasi per Storari).

  • Europei 2008: tutti i portieri convocati

    A questa pagina potrete trovare elencati tutti i portieri che prenderanno parte ai prossimi Europei che si svolgeranno in Austria e Svizzera. Ogni giocatore ha un collegamento che rimanda alla propria pagina sul sito ufficiale degli europei.

    Nel riportare correttamente per ogni portiere, la marca di guanti che indosseranno nella manifestazione, mi sono imbattuto in quella che potrebbe essere la prima foto "in campo" dei nuovi Uhlsport Akkurat, personalizzati per Grégory Coupet, portiere della nazionale francese. La riporto di seguito, non essendoci ancora molte foto del guanto in questione, anche se dubito che la versione indossata sia quella "originale".

    Non fate caso a Frey che si allena senza guanti...

  • Il miglior portiere del campionato per portierecalcio.it? Frey!

    Terminato il campionato con lo scudetto assegnato all'Inter, Portierecalcio.it assegna oggi il titolo per il miglior portiere della Serie A di questa stagione.

    Vince il nostro premio virtuale Sébastien Frey, portiere della Fiorentina autore di un campionato praticamente perfetto e di una coppa Uefa esaltante. Il portiere francese è risultato più volte determinante per la squadra viola e ha dimostrato attaccamento alla maglia, resistendo in campo anche in condizioni fisiche precarie, senza che ciò penalizzasse il suo rendimento. Non sappiamo se resterà a Firenze o andrà a calcare palcoscenici più importanti, ma la squadra dove giocherà la prossima stagione, sarà sicuramente garantita tra i pali da un professionista esemplare. A chiudere questa stagione, la convocazione nella lista pre Europei della Francia.

    Piazza d'onore per Matteo Sereni, a cui va riconosciuto il merito di aver dimostrato che una stagione di inattività non penalizza per nulla i veri professionisti. L'estremo granata ha di fatto garantito la salvezza al Torino con parate acrobatiche, ma altrettanto efficaci in diverse partite importanti. Anche ieri, nonostante la sconfitta proprio contro la Fiorentina di Frey, il portiere granata ha sfoderato una grandissima prestazione. Secondo me, avrebbe meritato anche una convocazione in azzurro come secondo di Buffon. Il n.1 torinista parla dell'Italia rilasciando dichiarazioni a fine incontro: "Non ho bi­sogno di telefonate. Le convocazioni? E’ una questione di scelte. Io accet­to quelle del commissario tecnico. Se voleva, poteva chiamarmi prima: vorrà dire che avrò più tempo da dedicare alla mia famiglia e per andare a pescare".

    Terzo posto per il brasiliano dell'Inter Julio Cesar. L'estremo nerazzurro ha contribuito in maniera importante alla conquista dello scudetto, dimostrandosi portiere di assoluta qualità e affidabilità anche nelle situazioni più difficili e risultando alla lunga superiore tecnicamente e dal punto di vista della personalità in confronto al connazionale della Roma Doni.

    E Gigi Buffon? Non abbiamo dubbi sulla sua bravura e sulle sue capacità, ma l'ormai famigerata protusione discale che lo affligge da mesi lo ha condizionato a tal punto da non farlo giocare con continuità per farlo entrare nella top 3. Ci auguriamo però che agli europei possa tornare a stupirci, dimostrandoci che i suoi problemi sono superati.

  • Il Milan su Lloris. E' lui il nuovo portiere?

    Solo pochi giorni fa, Braida aveva incontrato il padre di Hugo Lloris a Milano, in presenza del figlio, ma nulla lasciava presagire ad un esito così rapido. Secondo sportmediaset.it, il 21enne portiere del Nizza sarebbe stato praticamente acquistato dal Milan, sborsando una cifra intorno ai 7 milioni di euro.

    In assenza di conferme ufficiali la notizia va presa con le pinze. Lloris è un ragazzo molto giovane (è il portiere dell'under 21 francese) e pur se tra i portieri più promettenti del vecchio continente, arrivare a Milano e giocare in una delle più blasonate squadre europee, potrebbe rappresentare una sfida decisamente ardua. Kalac potrebbe fargli sicuramente da chioccia, meno Abbiati, immagino poco disposto a "formare" il collega a suo discapito.

    Allora tutto concluso e via le voci su Frey, su Boruc, su Gomes e su tutti gli altri che quotidianamente riempiono le pagine dei giornali e dei siti internet? Ci metto la mano sul fuoco che non finisce così. Ci sarà sicuramente qualcuno che si lamenterà della poca esperienza del ragazzo e della necessità di avere invece, un estremo difensore immediatamente pronto a competere ai massimi livelli. Se Lloris diventerà davvero il prossimo portiere del Milan, io gli auguro di avere le spalle molto molto larghe.

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