guanti steccati

  • Perché i portieri di Serie A non usano i guanti con le stecche?

    buffon non usa guanti con le stecche

    Tra le tante domande che ci vengono fatte, ce n'è una che merita una risposta più approfondita e meno scontata di quanto possa sembrare. Ora ti starai chiedendo quale sia, quindi eccola: i portieri in Serie A usano i guanti con le stecche?

    Ho perso il conto di quante volte ci sia capitata di ascoltarla al telefono, di leggerla in chat, nelle email o sui social. Per molti la risposta sembrerà scontata, eppure sono davvero tante le persone che ci fanno giustamente questa domanda. I motivi sono tanti ed hanno anche fondamento. Uno tra questi, considera che i guanti più costosi, siano automaticamente quelli indossati da chi gioca nelle competizioni ufficiali.

    Che la domanda venga fatta sulla base del prezzo o per qualsiasi altra ragione, la risposta è no. Sono infatti pochissimi i portieri professionisti che fanno uso delle protezioni nei guanti (in Serie A praticamente nessuno). Inevitabile ciò che viene chiesto subito dopo: e perché non usano le stecche? Questa è quella che preferisco, perché dà modo di spiegare bene le differenze tra guanti, dando un senso alla scelta tra un modello normale od uno steccato.

    Pensiamo al perché sono arrivati i guanti da portiere con sistemi di protezione delle dita. Il termine stesso lo dice: proteggere le dita. Da cosa? Dai traumi che possono verificarsi durante l'attività, che siano palloni bloccati male o troppo potenti, oppure interventi involontari (e qualche volta anche voluti) degli avversari. Pertanto, i guanti steccati si rivolgono soprattutto a chi vuole ridurre il rischio di farsi male alle dita. Quali sono gli svantaggi? Ovviamente la mobilità della mano, a seconda della rigidità della struttura, può risentirne (non tutte sono uguali. Ne esistono di più o meno rigide). La costruzione del guanto, di conseguenza, risulterà più massiccia per poterla farle alloggiare correttamente. Continua a leggere

  • I guanti Waorani Pro Duo M1 Ortho Tec. Ancora lattice interno Duo e stecche protettive.

    Tanti dei nostri affezionati clienti, hanno scelto sino a poche settimane fa, un paio di guanti Reusch, molto apprezzato per le sue caratteristiche tecniche. Questo modello era il Keon Pro Duo M1 Ortho Tec. Cosa lo ha reso così speciale? Il lattice interno (sistema DUO) e le stecche estraibili, un mix che assieme alla qualità generale del prodotto, non poteva non ricevere giudizi quasi sempre entusiastici da chi lo ha indossato. E dopo aver saltato la versione del modello Argos, perciò non poteva assolutamente mancare la nuova edizione della collezione Waorani, finalmente disponibile ed in vendita sul nostro ecommerce.

    Il Waorani Pro Duo M1 Ortho Tec, come il suo predecessore, ha il palmo realizzato con lattice M1 Mega Grip e al suo interno il sistema Duo, una piastra ondulata - sempre in lattice -  che entra in diretto contatto con il palmo della mano. Questo comporta un'ammortizzazione maggiore sui tiri più violenti e di conseguenza, un controllo migliore in fase di presa. Sembra effettivamente un paradosso, perché un palmo davvero massiccio (in certi punti spesso anche 6 mm) offre una stabilità difficilmente riscontrabile in altri modelli professionali. Ma l'esperienza diretta e soprattutto, la preferenza di tantissimi portieri professionisti (che usano versioni modificate con lattice interno), sono la migliore dimostrazione della veridicità di questo assunto. Continua a leggere

  • Come togliere le stecche dai guanti Reusch... e reinserirle

    La rimozione delle stecche, quando possibile, è un'operazione che può portare via molto tempo, soprattutto nel caso dei guanti Reusch. Il sistema Ortho Tec, infatti, vuoi per la struttura particolarmente robusta, vuoi per il sistema di ancoraggio realizzato con il velcro, è sempre stato uno dei più ostici da estrarre.
    Finalmente, l'azienda tedesca è venuta incontro alle richieste dei suoi clienti, stufi di ricorrere a sistemi 'estranei' come penne, matite, righelli o altro, aggiungendo nelle confenzioni dei nuovi Keon Pro Duo M1 Ortho Tec e Keon D1 Ortho Tec, una bacchetta in plastica che rende l'operazione di rimozione e reinserimento delle stecche, facile e alla portata di tutti.

    Dal video si evince chiaramente la facilità dell'operazione. Che altro dire, se non che ora la scelta di quali stecche eliminare e quali tenere, non dovrà più tenere in conto la difficoltà di esecuzione, ma solo ed esclusivamente delle vostre esigenze.

  • Arrivano i guanti Portierecalcio 1.0 con la gradita partecipazione di GPA

    Come già scritto su guantiportiere.it, in questa stagione abbiamo deciso di far realizzare un paio di guanti che avesse impresso il nostro marchio.

    In attesa di altri progetti simili (di cui se ne parlerà nel 2012), la nostra prima scelta è caduta su un'azienda italiana emergente, preferita da molti professionisti che giocano in lega pro, e che ha attirato la nostra attenzione per prodotti di qualità, a prezzi più che competitivi.

    Devo ammettere che è stato davvero facile mettermi d'accordo con David Rossi, proprietario di GPA (guanti portiere artigianali) per realizzare un guanto che incontrasse le esigenze dei nostri clienti.

    Lo abbiamo infatti ideato, con la sua collaborazione, in base alle richieste, e alle discussioni pervenute da loro attraverso il nostro forum, la nostra pagina su facebook e i vari feedback via email che continuiamo a ricevere quotidianamente.

    E' arrivato così nei nostri magazzini "Portierecalcio 1.0", di cui sono personalmente orgoglioso, e che dopo diversi test effettuati tra partite e qualche allenamento nei limiti del poco tempo libero a disposizione, sono finalmente in grado di recensire, anche se fin dal principio avevo idea dei risultati che avrei ottenuto.

    I nostri guanti sono massicci e decisamente protettivi. Ciò è dovuto alla presenza di ben 4 mm di lattice supersoft (una garanzia a cui ci siamo affidati a occhi chiusi) con in più fino a 2 mm di lattice interno, direttamente a contatto con la mano. Quest'ultimo garantisce comunque trasmissione di sensibilità a contatto con il pallone, e impedisce che la mano "balli" all'interno della struttura, assicurando quindi oltre all'ammortizzazione anche piena stabilità. Ho preso tiri violentissimi, sentendoli appena sulle mani e la cosa mi ha davvero sorpreso positivamente. Bloccare al petto inoltre è ancora più facile, perché abbiamo fatto scendere il lattice del palmo fino al polso, che oltre a proteggerlo, assicura presa ulteriore sul pallone anche in quei controlli. E' chiaro che non sia un guanto per chi vuole la massima leggerezza, ma per tutti gli altri saprà soddisfare quei requisiti richiesti da un guanto con queste caratteristiche.

    Per il dorso abbiamo voluto sempre il lattice per la sua naturale flessibilità, scegliendo la grafica più bella tra quelle proposte da David e finora riservata solo ad alcuni portieri professionisti da lui forniti. Bello l'accostamento tra l'azzurro "italia" con il suo logo in tricolore.

    Ci sono anche le stecche, flessibilissime, comode e per nulla fastidiose, comunque facilmente rimovibili e reinseribili attraverso l'apposita tasca. Sono quattro (pollice escluso) e singole (non a blocco unico come quelle Uhlsport). Il cinturino che accoglie il nostro logo è classico, non elasticizzato ed eccessivamente lungo, per evitare chiusure scomode e linguette esageratamente lunghe.

    Dopo diversi test posso dire che ho davanti ciò che esattamente volevo. Non ne abbiamo ancora molti in magazzino, quindi se li volete provare, correte ad acquistarli prima che finiscano. Li riassortiremo sicuramente, ma se non volete aspettare... cosa aspettate? :D

  • Informazioni sui sistemi di stecche Uhlsport

    stecche bionik uhlsportSullo slancio del piccolo sondaggio sui guanti steccati, delle discussioni sul nostro forum e dai feedback dei clienti, mi sono ripromesso di scrivere qualcosa su questo sistema e sulle loro funzionalità. La speranza è quella di fornire un servizio utile, soprattutto a quei pochi che ancora non ne conoscono l'esistenza o che comunque non sono molto informati a riguardo. In questo primo pezzo parleremo specificatamente delle stecche Uhlsport, unica casa a proporre ben tre diversi sistemi di protezione il Bionikframe, l'Absorbframe e il Supportframe, ognuno con le proprie peculiarità.

    E iniziamo dal più recente tra questi, il Bionikframe introdotto per la prima volta nella linea Cerberus (Absolutgrip e Supersoft). La prima cosa che si avverte indossando uno di questi due guanti è l'estrema leggerezza e sensibilità di questo sistema. La struttura ricalca a grandi linee la forma e la conformazione articolare della mano, senza eccedere in protezione. E infatti il bionik è un sistema che non vuole dare solo protezione, ma punta a un compromesso tra sensibilità e sicurezza. Questa è la scelta ideale per chi vuole un guanto steccato, ma teme che la sensibilità della mano possa risentirne eccessivamente. La struttura non è estraibile. Pollice non presente.

    Ora è il turno del sistema Absorbframe, presente sugli Ergonomic Absolutgrip in versione AF/X. Come si intuisce dal nome e grazie al rivestimento in poliuretano, questa struttura punta decisamente sulla stabilità e l'assorbimento dei colpi. Nessun compromesso con l'Absorbframe, solo la massima sicurezza per chi non vuole correre rischi. E la sensibilità? Forse è meglio cercarla altrove. La struttura può essere rimossa dal guanto. Pollice non presente.

    Chiudiamo questa passerella Uhlsport con il Supportframe, sicuramente il più conosciuto tra i sistemi di protezione dell'azienda tedesca. La struttura è un giusto compromesso tra sicurezza e flessibilità. Il fatto che sia montata sui modelli più economici non deve assolutamente trarre in inganno. Io consiglio i guanti con supportframe a tutti coloro che vogliano provare per la prima volta le stecche, senza dover necessariamente spendere troppo. La struttura non è rimovibile. Pollice non presente. Continua a leggere

  • Il sistema DUO (tm) di Reusch: analisi dei vantaggi

    Sistema Duo ReuschE' uno dei sistemi più apprezzati dai portieri professionisti, una costruzione particolare del palmo, che presenta a diretto contatto con la mano e al posto della tradizionale tela, uno strato di lattice ondulato. E' il sistema DUO (tm) della Reusch, esclusiva dell'azienda tedesca, che coniuga perfettamente ammortizzazione e sensibilità in fase di presa sul pallone.

    L'ammortizzazione è garantita dallo strato di lattice (3,5  millimetri di palmo, 3 di schiuma assorbente e 2 circa del sistema duo), che assorbe completamente la velocità del pallone, anche dei tiri più violenti, oltre a ridurre notevolmente i rischi di traumi alle dita. La sensibilità è invece offerta dallo strato interno, che a contatto con il sudore, si "incolla" alla pelle, trasmettendo in tempo reale il feeling del contatto con il pallone, quasi come se questo avvenisse a mani nude.

    Sono quattro i guanti che utilizzano il DUO (tm), tutti della serie Raptor, e li andiamo a vedere con una breve descrizione:

    • Il Raptor Pro Duo Mega Ortho-tec: dotato di stecche protettive su ogni dito e singolarmente estraibili, è il guanto più protettivo della linea. Prodotto di qualità assoluta, indispensabile per chi voglia unire sicurezza e massima presa.
    • il Raptor Pro Duo Mega: il guanto utilizzato in serie A, con la grafica del Raptor Pro G1, da quasi tutti i portieri professionisti sponsorizzati dalla Reusch (quello di Julio Cesar per intenderci). Design aggressivo nel suo colore bianco, nero e rosso e sistema Shockshield Advanced (tm) per la protezione del dorso della mano. Il prodotto d'eccellenza per chi non voglia la protezione delle stecche.
    • Il Raptor Pro Duo Aqua: probabilmente il miglior guanto da bagnato prodotto in questo momento. Ha il polsino in neoprene per tenerlo ben fissato anche quando pesantemente inzuppato e il lattice Duo Aquatech, che se ben attivato (va bagnato un'ora e mezza prima del suo utilizzo), garantisce una presa perfetta sul pallone anche nelle condizioni più estreme.
    • Il Raptor Pro Duo SSG: un ottimo compromesso tra qualità e prezzo, ideale in tutte le condizioni di gioco, se utilizzato principalmente su erba naturale o sintetica di nuova generazione.

    A questi va aggiunto il Duo Pro Bowl, prodotto già nel 2008, eletto da noi come guanto dell'anno per la qualità e ancora disponibile nei nostri magazzini, utilizzato spesso da Rubinho durante le partite. Oltre ad avere lo Shockshield Advanced (tm) sul dorso, il lattice del palmo scende fino al polso, garantendo una maggiore protezione dell'arto e un'aumento della superficie di presa sul pallone.

  • Ecco i nuovi guanti Uhlsport e le nuove stecche Bionikframe. Sempre da Portierecalcio.it

    Dopo una lunga giornata di lavoro, eccomi qui a presentare i nuovi prodotti Uhlsport di questo inizio 2009. Su tutti spicca il nuovissimo Cerberus Bionik Absolutgrip, guanto che monta la nuovissima tecnologia Uhlsport Bionikframe, un sistema di stecche innovativo, caratterizzato da una maggiore flessibilità, senza togliere nulla alla sicurezza delle dita in fase di presa. Il palmo sagomato in lattice Absolutgrip raggiunge i 6 mm di spessore (uno spessore simile non era stato praticamente mai raggiunto da un guanto da portiere), rendendolo un guanto ottimo in tutte le condizioni di gioco e di durata lunghissima. Con la tecnologia Bionikframe è disponibile anche la versione Aquasoft. I pezzi sono pochissimi, ma se il prodotto dovesse avere il successo che merita (non smetteremo mai di consigliare il palmo per le condizioni umide), non esiteremo a riordinarlo.

    A seguire la versione 2009 dell'Ergonomic Soft Supportframe, che ricalca graficamente in tutto e per tutto l'eccellente Ergonomic Absolutgrip SF/X. Subito dopo, confermando un'ottimo rapporto qualità/prezzo, come tutti i guanti 'economici' Uhlsport, il nuovissimo Cerberus Soft, davvero interessante, che merita di ripetere il successo ancora attuale dell'Ergonomic Soft. Non da ultimo, anzi, il guanto apposito per il calcio a 5, il Sala Roughprofile, con un palmo decisamente adatto ai parquet, che va ad arricchire la nostra offerta specifica per chi desidera i mezziguanti. E chiudiamo con il Thermo Short Precision, un ottimo sottopantalone, molto morbido e di altissima qualità. Davvero straconsigliato per tutti, per la sua estrema leggerezza e totale libertà di movimento, nonostante i materiali protettivi ampiamente utilizzati.

    Come sempre, aspettate i nostri speciali e approfondimenti nelle prossime settimane, restiamo a vostra disposizione per tutte le domande che vogliate rivolgerci.

    Guanti Cerberus Bionik Absolutgrip

    Guanti Ergonomic Bionik Aquasoft

    Guanti Ergonomic Soft Supportframe

    Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Bionik Absolutgrip

    Guanti da portiere Uhlsport Ergonomic Bionik Aquasoft

    Guanti da portiere Uhlsport Ergonomic Soft Supportframe

    Guanti Cerberus Soft

    Guanti Sala Roughprofile

    Thermo Short Precision

    Guanti da portiere Uhlsport Cerberus Soft

    Guanti da portiere calcio a 5  Uhlsport Sala Roughprofile

    Thermo Short da portiere Uhlsport Precision

  • Portierecalcio.it incontra Jean François Gillet

    Jean François Gillet portiere del BariLa settimana scorsa, grazie alla disponibilità della Fashion Studio, rappresentante di zona della Uhlsport nelle persone di Enzo Arnone e Antonello Tumolo, abbiamo avuto la possibilità di conoscere Jean François Gillet, portiere del Bari e uno dei punti di forza della squadra biancorossa, di cui difende i pali da ben 8 anni, se si esclude una brevissima parentesi a Treviso. Ci spiace pubblicare l'intervista con qualche giorno di ritardo, ma gli impegni di lavoro non ci hanno permesso di mettere il tutto online da subito.

    Con l'estremo difensore belga abbiamo parlato un po' di tutto ed ecco il riassunto della nostra chiaccherata.

    Gillet: "Ho cominciato da professionista nello Standard Liegi e dopo due anni ero già a Monza in serie B, dove ho fatto un anno e qualche mese per poi essere acquistato dal Bari, dove sono rimasto tre anni prima di fare un anno a Treviso, per poi tornare con i biancorossi".

    "In Belgio ho trovato ottimi preparatori e ho avuto sempre al cultura del lavoro e superato il problema della lingua (ormai Gillet parla un ottimo italiano con un'evidente accento barese ndAzzurro) e con i preparatori del luogo mi sono trovato bene e per me in Italia la scuola è un passo in avanti".

    "Con il Bari ho un ottimo rapporto che va avanti da 8 anni, mi trovo bene e ho a che fare con persone serie con cui sono sulla stessa lunghezza d'onda. Stessa cosa per la città, visto che ho un ottimo rapporto con la gente".

    "Premesso che ho spesso giocato per la salvezza, mi sono comunque tolto belle soddisfazioni con la nazionale under21 belga. A livello di club ricordo la salvezza con il Monza e le imprese con il Bari, anche quando ci davano per spacciati".

    Gillet è alto "solo" un metro e ottantuno, cosa davvero anomala al giorno d'oggi per un numero 1, "difetto" compensato dalla velocità e dall'esplosività non comune anche per portieri in teoria più titolati di lui. Jean ha ammesso che ciò è stato un problema durante la sua carriera, visto che tanti dirigenti di club (anche italiani) cercano portieri alti.... "anche se magari non hanno mai messo un piede in campo...".

    "In allenamento uso il materiale che mi passa la società e non uso abbigliamento protettivo. Non gioco in manica corta, perché temo un po' la sabbia e il terreno, ma non amo le imbottiture, anche se quelle del Bari, fornite dalla Errea, le hanno".

    Gillet è sponsorizzato dalla Uhlsport e ha usato per anni il Pro Comfort Textile. Da quest'anno usa il Cerberus Absolutgrip Lite, considerato da lui al momento il miglior guanto in assoluto. La taglia utilizzata è la 8, cosa davvero più unica che rara nel panorama professionistico e su questo Gillet afferma "per me la comodità è la cosa più importante. Il guanto mi deve calzare perfettamente".

    "Non sopporto le stecche e non le ho mai usate". Anche l'estremo barese ammette di non amare i sistemi di protezione posti nei guanti, preferendo la massima sensibilità, pur avendo riportato durante la sua carriera traumi significativi a entrambi i mignoli delle mani.

    Relativamente all'esplosione delle scuole calcio e ai genitori che portano i figli a frequentarle, Gillet consiglia di prendere il tutto come un divertimento, senza abbandonare per nessun motivo gli studi.

    Facendo il più grosso in bocca al lupo al numero 1 del Bari, chiudiamo augurandogli le migliori soddisfazioni possibili a livello professionale e personale.

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