Higuita

  • La classifica dei portieri goleador. Ceni, Chilavert, Higuita e Campos

    ceni portiere goleador

    Il ruolo del portiere è speciale, perché ha il compito di impedire il gol. Il 99% dei suoi gesti tecnici e atletici è svolto per riuscire ad evitare che il pallone entri in porta. Eppure capita di leggere che qualcuno di loro (o di noi, sarebbe meglio dire) abbia segnato un gol, spesso in pieno recupero e su calcio d'angolo.

    Esistono però, dei portieri che hanno il gol nel sangue. Strano a dirsi, eppure numeri 1 del genere esistono. Esperti nei calci piazzati, oppure temerari seriali dei minuti di recupero. Ci succede spesso di commentare sui social gol del genere. Anche sul blog ci è capitato di scriverne, come per quello segnato da Tim Howard, portiere dell'Everton, oppure per celebrare i 100 gol ufficiali di Rogerio Ceni del San Paolo (che poi son diventati 131).

    L'IFFHS, istituto di statistica tedesco, specializzato nel calcio e fautore di premi speciali, tra i quali anche il miglior portiere dell'anno, aveva stilato una classifica ufficiale, ma pare sia sparita dal loro sito.

    Fortunatamente, su Wikipedia ne esiste una costantemente aggiornata alla quale poter fare riferimento. Non ha alcun crisma di ufficialità, ma chi siamo noi per questionarla?

    Come prevedibile, Rogerio Ceni a svettare in questo particolare elenco con 131 reti, seguito da da Chilavert con 62, il bulgaro Ivankov a 42 e Higuita a 41. Chilavert è l'unico tra questi ad aver segnato una tripletta. Il primo italiano è Sentimenti IV, autore di 5 gol. E tra quelli in attività? Il primo è al momento il portiere peruviano Johnny Vegas Fernandez con 39 segnature, seguito dal brasiliano Marcio con 34.

    classifica portieri gol 2015

    Per impossibilità a conteggiare tutte le reti nei campionati minori, non sorprendetevi se non doveste trovare quelle di portieri italiani, anche recenti, come quelle di Aresti e Paroni. Sì, anche se sembra strano, i portieri che segnano sono più di quelli che si potrebbero immaginare.

  • Il ritiro dello scorpione: Higuita lascia il calcio

    A 43 anni, in un Atanasio Girardot strapieno, una delle leggende contemporanee del calcio, vera e propria icona non solo per i portieri di tutto il mondo, ha dato il suo addio al calcio giocato.

    Celebriamo anche noi il "loco" René Higuita, figura mitica del nostro ruolo, che resterà nei cuori di tutti gli appassionati.

    Sinceramente emozionato, Higuita ha detto addio a tutti i suoi fan a modo suo: "E' impossibile per me conoscervi e non volervi bene. E' impossibile non ringraziare Dio che mi ha unito a voi in questo momento - ha detto agli spettatori presenti - Non ho mai pensato a questo momento, oggi sto vivendo l'inizio e la fine della mia attività da giocatore di calcio. Sento l'emozione dell'inizio e la nostalgia di dover lasciare tutto questo".

    Un pensiero alla situazione attuale della sua Colombia: "Grazie alla mia nazione che porto nel mio cuore, spero di lasciarvi in pace, che possiamo guardarci tutti in faccia e stringerci la mano e che tutti gli ostaggi possano tornare a casa. Questo è ciò che chiedo alle autorità e ai gruppi armati".

    "Tú locura te hizo grande", ovvero "La tua pazzia ti ha reso grande": con questo motto ti rendiamo onore, grande René.

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