Italia

  • Italia olimpica: pareggio scontato con il Camerun

    Olimpiadi Pechino 2008Sarebbe stato meglio oscurare questa partita e non quella con la Corea del Sud di domenica scorsa, visto che italiani e camerunensi, ormai qualificati matematicamente, hanno preferito evitare di giocare nel secondo tempo dando luogo a una melina che nemmeno ai mondiali del Messico del 1986 l'Italia seppe inscenare contro l'Argentina durante la fase eliminatoria. Il boss della FIFA Sepp Blatter (che già non ci ha in simpatia...) ha lasciato furioso la tribuna dello stadio al termine del match, preferendo non commentare lo "spettacolo" visto.

    C'è anche da dire che in questa maniera si sono risparmiate forze preziose per i quarti di finale, ed evitato pericolosi infortuni, che hanno costretto a tornare a casa il fuoriquota Tommaso Rocchi e Marchisio, sostituiti da Candreva e Russotto, già in panchina nella partita odierna.

    Ottima, per quel poco che si è effettivamente giocato, la prova di Emiliano Viviano, oggi in completo grigio (li ha indossati tutti e tre dall'inizio del torneo), autore di una bella parata su un rigore calciato da Chedjou.

    Ora ci tocca il Belgio ai quarti di finale. Le forze, nonostante il caldo umido, dovrebbero esserci e salvo amare sorprese, l'obiettivo semifinale è fattibile.

  • Tre gol contro la Corea: L'Italia olimpica approda ai quarti di finale.

    Giuseppe Rossi festoso dopo il gol contro i coreani.Un altro secco 3 a 0 quello rifilato dall'undici olimpico alla Corea del Sud, quello della nazionale di calcio nella seconda giornata del torneo di calcio.

    Protagonisti della partita, gestita in maniera scandalosa dalla Rai, che avrebbe quantomeno potuta proporla in diretta su Rai Sport Più e non in sintesi nel pomeriggio, un monumentale Montolivo, migliore in campo e autore della terza marcatura, un sempre più convincente Giuseppe Rossi (nella foto) autore della prima rete e il fuoriquota Rocchi, che ha bagnato con un gol il suo esordio nella manifestazione.

    Poco e nulla quello fatto vedere dalla compagine asiatica, che non ha nei fatti impensierito seriamente Viviano (stavolta in completo verde) permettendo a Casiraghi di operare nel secondo tempo sostituzioni importanti (Dessena per Rossi, Abate per Giovinco e Acquafresca per Rocchi), utili a fare rifiatare l'eccellente reparto offensivo azzurro.

    Ora resta l'ultimo appuntamento mercoledì contro il Camerun, prima dei quarti di finale. E' probabile che ci sia un ampio turnover per fare riposare chi ha giocato fino a ora.

    Alcune dichiarazioni del commissario tecnico italiano: Solo il Camerun. Casiraghi parla solo della prossima partita: "Naturalmente l'obiettivo è vincere - dice Casiraghi - non dobbiamo accontentarci di quanto abbiamo realizzato sinora e giocare l'incontro a viso aperto. Il Camerun è una compagine più organizzata rispetto a Corea e Honduras, dotata di maggiore tecnica e forza fisica, e dispone di individualità di spicco ".

    Turnover? "Dispongo di diciotto giocatori di uguale livello, in questa squadra non esistono titolari e riserve, sono certo che chi giocherà sarà all'altezza della situazione sia sul piano tecnico che qualitativo".

  • L'Italia olimpica scalda i muscoli prima della partenza per Pechino

    Olimpiadi Pechino 2008 Italia Olimpica - Borgo a Buggiano      10 - 0


    Italia Olimpica
    (primo tempo) (4-3-2-1): Viviano; De Silvestri, De Ceglie, Coda, Criscito; Cigarini, Montolivo, Nocerino; Giovinco, G.Rossi, Rocchi. All. Casiraghi

    Italia Olimpica (secondo tempo) (4-3-2-1). Consigli; Motta, De Ceglie, Ranocchia, Bocchetti; Dessena, Marchisio, Candreva; Abate, Russotto, Acquafresca. All. Casiraghi
    Borgo a Baggiano (4-4-2): Leoni (22’Beconi, 41’Sirigu), Trinci (41’Pin), Fagotti, Iannotta, Cerri (41’Toccafondi), Pestelli, Cantelli (51’Segnalini, 70’ Lo Monte), Flor (51’Olivieri), Grazioli 841’Di Tommaso), Cirenea (41’Dodero, 70’Bardini), Degl’Innocenti (41’Puzzo). All. Massi
    Reti: 9’Rocchi, 14’ e 19’Giuseppe Rossi, 24’ e 38’ Montolivo, 32’Giovinco, 56’,65’ e 73’Acquafresca, 75’Dessena
    Arbitro: Irrati di Pistoia  [Assistenti: Biancalami e D’Amore di Prato]

    Giusto una sgambata per i 22 uomini a disposizione di Pierluigi Casiraghi, che ha alternato tra i pali Viviano e Consigli.  La partenza degli azzurri è prevista il 25 luglio da Milano, ma il 21 luglio sarà giocata un'amichevole con la Romania con diretta su Rai Tre.

    Per chi volesse tifare i colori azzurri con le maglie ufficiali della nazionale, si ricordi di noi... ;)

  • Euro 08: prestazioni portieri nei quarti di finale

    Finiti anche i quarti di finale, con un risultato amaro per i nostri azzurri, passiamo a commentare brevemente la prestazione degli estremi difensori visti in gara.

    Portogallo: Ricardo ha la sua bella fetta di responsabilità nella sconfitta lusitana. L'uscita a vuoto risulta alla fine decisiva sul risultato finale. E' la seconda volta che i portoghesi perdono per colpa sua. La prima fu nella finale degli ultimi europei, persi in casa contro la Grecia.

    Germania: Lehmann fa il suo e risulta incolpevole sui gol, soprattutto sul primo, dove interviene miracolosamente sul primo tiro di Cristiano Ronaldo.

    Croazia: Pletikosa incolpevole sul gol subito all'ultimo secondo dai croati. Durante la partita si disimpegna bene.

    Turchia: Imprevedibile Rustu! Compie un paio di interventi miracolosi durante la partita (incredibile una sua parata su punizione), per poi subire un gol per colpa di una sua uscita a vuoto, che ricorda da molto vicino quella sciagurata del greco Nikopolidis. Si riscatta sui rigori finali.

    Olanda: Van del Sar prima si oppone in maniera efficace ai tiri da lontano russi, ma finisce con il capitolare nel finale, subendo anche l'onta di un gol da sotto le gambe. Naufragato come i suoi compagni di squadra.

    Russia: Akinfeev non è certamente uno dei punti di forza della nazionale bianca rossa e blu, e dimostra una timidezza eccessiva nelle uscite, subendo un gol proprio per essere rimasto tra i pali.

    Spagna: Casillas determinante nella qualificazione degli iberici. Durante la partita rimedia da campione a una sua uscita a vuoto, ribattendo con il piede di istinto l'unico tiro in porta azzurro a opera di Camoranesi. Durante i tiri dal dischetto ipnotizza prima De Rossi e poi Di Natale intercettando i loro penalty e intuendo anche quelli che finiscono in rete.

    Buffon: fa il suo nel primo tempo, bloccando due tiri insidiosi delle furie rosse, viene aiutato da un monumentale Chiellini e dalla fortuna nel secondo tempo, quando una palla sfuggitagli in presa, carambola dolcemente sul palo, ma capitola ai rigori, intercettando un solo tiro dal dischetto. L'eliminazione comunque non è certo per colpa sua.

  • Parate. Casillas su De Rossi

  • Euro 08: Italia ai quarti di finale!

  • Buffon para il rigore contro la Romania. Lo celebriamo con un wallpaper

    Poca voglia di commentare la partita di ieri e la grandissima prestazione Di Buffon (così come quella di Lobont). Mi sono "limitato" a creare un wallpaper per il desktop che cattura i diversi momenti del calcio di rigore parato a Mutu. Ci sono diverse versioni scaricabili. Niente di eccezionale, sia chiaro, ma lo preferisco alle solite e insufficienti parole per un grandissimo portiere. Spero di parlare di qualificazione il prossimo mercoledì.

    ...e per chi volesse la sua maglia, clicchi qui!

    Versioni: 800x600 1024x768 1200x800 1280x800 1680x1050

  • Buffon non salva il disastro Italia

    Probabilmente la ricorderemo come la peggior partita giocata dalla nazionale italiana da un po' di anni a questa parte, e visto quanto accaduto, speriamo che sia difficile che un disastro così venga ripetuto presto.

    Non è bastato un Buffon capitano e determinato a salvare l'Italia da un 3 a 0 che scopre tutti i problemi della gestione Donadoni, a partire dalla scelta degli uomini, scesi in campo nonostante la forma bassa, in nome di una formazione tipo decisa da mesi sulla carta. Il portierone è probabilmente responsabile del secondo gol, ma non ci sentiamo di gettargli la croce addosso, vista la velocità dell'azione di contropiede e lo scarso (nullo...) aiuto della difesa.

    Certamente negli equilibri difensivi ha inciso anche la pesantissima assenza di capitan Cannavaro, ma Materazzi e soprattutto Barzagli sono apparsi spaesati, poco concentrati e stanchi: in una parola bolliti. Solo Grosso, subentrato nella ripresa ha dato un contributo oggettivo sia in fase di marcatura che di spinta, mentre le prestazioni di Panucci e Zambrotta sono state da matita blu.

    A centrocampo Ambrosini e Gattuso hanno dato il peggio di loro (soprattutto il secondo) facendoci rimpiangere De Rossi e soprattutto Aquilani, decisamente più in forma e lasciati comodi in panchina, quando avrebbero potuto dare un contributo molto più significativo in fase di contenimento, vista la velocità della manovra olandese.

    Riguardo l'attacco poco da dire: Toni è accompagnato dalla sfortuna quando indossa la maglia azzurra e ormai gli servirebbe una macumba per venirne fuori. Camoranesi più che fare l'esterno di destra vagava spaesato per il campo e Di Natale ha deluso le aspettative riposte in lui, cosa ancora più grave considerando che in panchina attendono per giocare al suo posto Antonio Cassano e soprattutto Alessandro Del Piero.

    Ora c'è la Romania e i tre punti servono come il pane...

  • Buffon capitano della nazionale (se non gioca Del Piero)

    In conferenza stampa allo stadio Wankdorf oggi è stato il turno di Gigi Buffon, che da vero leader del gruppo, ha tenuto l'ultimo incontro con i giornalisti, prima dell'esordio con l'Olanda. L'attesa per la partita è evidente: "Da ieri avvertiamo la giusta tensione, cioè da quando hanno iniziato a giocare. C'è la speranza e la curiosità di vedere se siamo pronti e quanto siamo pronti. E' molto importante partire bene, con tre punti, abbiamo visto che quando si parte un pò a singhiozzo si fa fatica". Se Del Piero non dovesse partire dall'inizio, la fascia di capitano, orfrana di Cannavaro, andrebbe proprio sul braccio del portiere: "Sono contento, perché alla fine dal mio esordio in nazionale sono passati tanti anni ed era solo questione di tempo, vista l'anagrafe. E' chiaro che dispiace l'assenza di Fabio e che sia grave sotto mille punti di vista. E' soprattutto la perdita di un riferimento, ma chi giocherà non è uno sprovveduto e sicuramente si farà trovar pronto. Con Cannavaro mi basta un'occhiata per intenderci ed è uno dei due o tre di questo gruppo che dal punto di vista del comando sa far sentire il proprio valore. Non so se comanderò io la difesa: bisogna saper parlare poco, ma il giusto, per impartire ordini. Penso che la difesa dia ancora oggi grandi garanzie e dal mio punto di vista sono molto sereno".

  • Buffon diventa un fumetto... anzi Tuffon!

    L'immagine è tratta da corriere.it che riprende il fumetto dedicato agli Europei in uscita con Topolino. Io continuo a preferire l'originale (che nella foto ha la versione dei guanti che dovrebbe usare ai prossimi Europei...)

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