Lloris

  • Che guanti da portiere usa Lloris?

    Il portiere della nazionale francese e del Tottenham Hotspurs Hugo Lloris è diventato uno dei più importanti testimonial Reusch a partire dall'inizio del 2019.

    Il portiere campione del mondo 2018 ha lasciato Uhlsport dopo un connubio durato molti anni.

    Hugo Lloris indossa i guanti da portiere Reusch Fit Control Pro G3 Fusion in versione speciale.

    Il portiere francese usa un modello personalizzato con un particolare taglio ibrido e negativo e al momento non disponibile in commercio.

    I guanti da portiere Reusch sono tra i più usati in Italia e con un'importante azione di promozione internazionale, stanno tornando ai fasti a cui ci avevano abituati sino a qualche anno fa.

    Guanti Nike indossati da Alisson

    Articolo aggiornato al giorno 27 agosto 2019

    novità guanti da portiere

  • I portieri di Euro 2012. Diamo i voti

    E' terminato il primo turno degli Europei 2012 di Polonia e Ucraina e le grandi sorprese sono state l'eliminazione dell'Olanda (in un girone comunque tosto) e quelle di Russia e Polonia. Come spesso accade in queste occasioni, noi ci addentriamo per valutare le prestazioni dei portieri scesi in campo nelle prime partite. Come sempre, queste sono opinioni personali e liberamente criticabili. Quantomeno, non confonderò Hart con Green, come accaduto nel corso della telecronaca tra Francia e Inghilterra :)

    GIRONE A

    1. Repubblica Ceca: Cech voto 5 Da lui ci si aspetta sempre il meglio. Non è stato questo il caso. Decisamente rivedibile, si rifà solo parzialmente contro la Polonia.
    2. Grecia: Chalckias voto 5,5 Mai sicuro, dà sempre la sensazione di arrivare in ritardo. Un infortunio lo mette fuori causa nel corso della seconda partita; Sifakis 6 resiste all'assalto russo, pur senza dover fare gli straordinari. Sembra comunque più convincente del compagno.
    3. Russia: Malafeev voto 6 Mezzo punto in meno per il gol decisivo preso contro la Grecia. Dimostra comunque buone doti e di poter stare in palcoscenici di questo livello.
    4. Polonia: Szczesny voto 5 Gli basta una sola partita per autoeliminarsi. Ha colpe sul gol subito e poi è costretto a farsi espellere; Tyton voto 7 entra e a freddo para un rigore. Poi si conquista il posto e diventa una delle poche note positive dei padroni di casa.

    GIRONE B

    1. Germania: Neuer voto 6 Poco impegnato nelle prime tre partite, ma in quelle rare occasioni si è fatto sempre trovare pronto.
    2. Portogallo: Rui Patricio voto 6 Un fenomeno se paragonato all'ex Eduardo. In realtà, svolge bene il suo compito e conferma le buone impressioni sul suo conto.
    3. Danimarca: Andersen voto 6,5 Si ritrova titolare a pochi giorni dall'inizio della competizione, ma non si fa trovare impreparato. Regge in tutte le tre partite, pur non impedendo la pur prevista eliminazione.
    4. Olanda: Stekelenburg voto 6,5 Nel disastro olandese è uno dei pochi che salva la faccia. Mostra quello che raramente è stato capace (anche per colpe non sue) di far vedere a Roma.

    GIRONE C

    1. Spagna: Casillas voto 6,5 Incredibile a dirsi, ma la qualificazione è anche suo merito, sfoggiando importanti interventi contro la Croazia. Non sempre pulitissimo, eppure decisivo.
    2. Italia: Buffon voto 6,5 La capacità dei grandi portieri è quella di far sembrare semplici anche i gesti più complicati. Incolpevole sui gol. Una certezza.
    3. Croazia: Pletikosa voto 6 Non sempre pulito, ma efficace. Poco può sulla punizione di Pirlo e sul gol spagnolo.
    4. Eire: Given voto 4 La controfigura del portiere che tanti appassionati amano. Lento, poco reattivo e appesantito.

    GIRONE D

    1. Inghilterra: Hart voto 5,5 Non sono d'accordo con le critiche pretestuose nei suoi confronti. E' certo, però, che non stiamo vedendo il portiere che ha contribuito a far vincere la Premier al Manchester City.
    2. Francia: Lloris voto 6 Ordinaria amministrazione. Non gli riesce il grande intervento sulla sforbiciata di Ibrahimovic, anche se poi compie buoni interventi.
    3. Svezia: Isaksson voto 6 L'unica colpa è di non essere stato pronto sul colpo di tacco di Welbeck, ma ben sappiamo che non è semplice reagire prontamente a conclusioni del genere.
    4.  Ucraina: Pyatov voto 5,5 Il mezzo errore che porta al gol di Rooney costa caro a lui e alla sua squadra. La deviazione c'è, ma l'impostazione della parata non era quella giusta. Non fosse accaduto...
    Ora toccherà ai quarti, dove l'apporto dei portieri diventa sempre più importante. Questo l'elenco delle partite:
    • Germania - Grecia
    • Republica Ceca - Portogallo
    • Spagna - Francia
    • Inghilterra - Italia
    Si prevedono grandi sfide tra veterani e giovani rampanti. Ci sarà modo per riparlarne.
  • Lloris all'Olympique Lione

    Hugo Lloris è del Lione. Un rappresentante del Nizza ha detto che il portiere annuncerà in una conferenza stampa i dettagli del trasferimento con i campioni di Francia. Ci sono già delle dichiarazioni del giovane portiere "Ho già fatto la scelta. Voglio andare all'Olympique, che si è mostrato davvero deciso a portare avanti la trattativa e convincermi. A differenza del Milan, il Lione mi ha fatto capire di essere una priorità per loro". A 21 anni, quindi Lloris sostituirà Coupet, storico portiere dell'OL e attualmente della nazionale francese.

    Ancora una volta il Milan s'è fatto soffiare un altro colpo di mercato. Strategia consapevole o difficoltà nel raggiungere gli obiettivi? Non vorrei proprio essere nei panni di un tifoso milanista in questo momento, con il timore che nulla cambi in porta in vista della prossima stagione. Con grande rispetto per i portieri attuali, quel ruolo ha bisogno di un cambio netto con il passato, anche per evitare nuove spiacevoli situazioni che potrebbero influire sul gioco di tutta la squadra.

  • Il Milan su Lloris. E' lui il nuovo portiere?

    Solo pochi giorni fa, Braida aveva incontrato il padre di Hugo Lloris a Milano, in presenza del figlio, ma nulla lasciava presagire ad un esito così rapido. Secondo sportmediaset.it, il 21enne portiere del Nizza sarebbe stato praticamente acquistato dal Milan, sborsando una cifra intorno ai 7 milioni di euro.

    In assenza di conferme ufficiali la notizia va presa con le pinze. Lloris è un ragazzo molto giovane (è il portiere dell'under 21 francese) e pur se tra i portieri più promettenti del vecchio continente, arrivare a Milano e giocare in una delle più blasonate squadre europee, potrebbe rappresentare una sfida decisamente ardua. Kalac potrebbe fargli sicuramente da chioccia, meno Abbiati, immagino poco disposto a "formare" il collega a suo discapito.

    Allora tutto concluso e via le voci su Frey, su Boruc, su Gomes e su tutti gli altri che quotidianamente riempiono le pagine dei giornali e dei siti internet? Ci metto la mano sul fuoco che non finisce così. Ci sarà sicuramente qualcuno che si lamenterà della poca esperienza del ragazzo e della necessità di avere invece, un estremo difensore immediatamente pronto a competere ai massimi livelli. Se Lloris diventerà davvero il prossimo portiere del Milan, io gli auguro di avere le spalle molto molto larghe.

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  • Portiere Milan. Occhi su Lloris

    Oltre a Frey e Boruc, l'interesse del Milan per il nuovo portiere è ricaduto sull'attuale portiere del Nizza. Martedì sera al Meazza, il suo procuratore ha assistito alla partita. Solo coincidenze?

    fonte: Eurosport

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