Maglia

  • Su Portierecalcio.it è arrivato il momento di Adidas

    Ci piace vedere le reazioni positive all'annuncio di novità all'interno del nostro ecommerce. Leggiamo ed ascoltiamo tutti i suggerimenti che ci vengono fatti e, quando possibile, cerchiamo di metterli in atto, valutando l'impatto che questi possono avere sulla nostra attività (che esiste esclusivamente grazie a voi). Abbiamo iniziato il 2014 con l'introduzione dei prodotti medicali Sixtus, richiestissimi da tempo, ma la nostra attenzione era focalizzata sul principale obiettivo annuale, su cui stavamo lavorando da mesi. Un percorso lungo, dovuto a questioni amministrative poco appassionanti, e che si è finalmente concluso con l'arrivo dei primi prodotti Adidas nei giorni scorsi.

    Non credo ci sia bisogno di presentare un marchio così importante, usato da tantissimi portieri in tutto il mondo, cito giusto Casillas, Cech, Neuer, Reina, Mandanda e ter Stegen per darvi l'idea. L'abbigliamento è, assieme a Nike, il più indossato tra le squadre più importanti e l'accessorio tecnico da portiere, insomma, i guanti... hanno acquisito sempre più consensi con il passare degli anni, diventando, con gli attuali Predator, una delle linee più apprezzate dagli appassionati. E dunque, poter finalmente offrirli, è certamente un'altra piccola grande medaglia che possiamo apporre sul petto.

    La prima consegna, soprattutto per i guanti da portiere, è solo un assaggio di quello che potremo offrire a partire della collezione in consegna nel periodo dei mondiali.

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  • La collezione per portieri Joma 2014 inizia con il nuovo completo Area IV

    Iniziano ad arrivare le novità della collezione 2014 Joma, l'azienda spagnola, ormai consolidatasi anche in Italia e con la quale collaboriamo positivamente dal 2009. La proposta dedicata ai portieri, quest'anno si rinnova con la presentazione di una nuova versione del completo Area, sempre caratterizzato da maglia e pantaloncini, imbottiti e dalle linee semplici e varie nelle combinazioni dei colori. I modelli sono già disponibili ed acquistabili.

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  • La maglia da portiere perfetta? Quasi e noi ve la offriamo scontata

    Sono quasi sei anni che Portierecalcio.it è nato (caspita come passa il tempo!) e se c'è una cosa che cerchiamo sempre di fare, è spiegare l'importanza di indossare capi tecnici di qualità, che siano in grado di garantire protezione, ma senza creare fastidiosi ingombri a chi ne fa uso. La cosa è molto facile se si parla di guanti, anche grazie all'ampia varietà di modelli, adatti a diversi terreni e alle esigenze di chi vuole adeguata protezione per le proprie dita.
    Discorso inverso, invece, quando si parla di abbigliamento, e più specificatamente di maglie, anche per la difficoltà delle aziende produttrici (a voler essere in buona fede...), a mettere sul mercato indumenti tecnici di qualità a prezzi competitivi, soprattutto quando i completi indossati in partita (e quindi con maggiore esposizione) sono poco imbottiti, se non del tutto sprovvisti di protezioni o addirittura tagliati personalmente da chi li indossa. Abbiamo spiegato tante volte, perché imitare i portieri professionisti sia sbagliato, cercando di consigliare almeno in allenamento, capi specifici per evitare problemi fastidiosi alle parti del corpo più esposte ad infortuni.

    Come maglie da portiere, con adeguate protezioni, però, nulla di serio da offrire, escludendo l'ottima FPT Shirt della Reusch, certamente la più protettiva tra quelle in vendita sul nostro ecommerce. Nulla contro altre magliette disponibili come le Rinat, grazie alla loro grafica sgargiante e sicuramente d'impatto, oppure le semplici ed eleganti Joma, con maglie e completi a prezzi obiettivamente economici, ma sicuramente poco adatte a proteggere, se non assieme a sottomaglie atte allo scopo. Continua a leggere

  • Consigli per l'abbigliamento protettivo dei portieri nel ritiro precampionato

    Siamo in piena estate e stiamo ancora metabolizzando i campionati e i tornei disputati nel corso dell'ultima stagione. Tra chi è andato in vacanza o per i tanti rimasti a casa, è il caso di fare il punto della situazione sull'attrezzatura a propria disposizione, perché manca poco per la ripartenza dell'attività ed è meglio farsi trovare pronti al momento del ritiro o della preparazione in vista della prossima stagione calcistica.

    Se siete tra i pochi fortunati ad avere alle spalle una società seria che vi fornisca l'abbigliamento dalla a alla z, il problema è relativo, visto che troverete già tutto pronto nello spogliatoio, ma noi ci rivolgiamo a tutti quelli sono costretti a fare da soli (in molti casi è decisamente meglio...) e vorrebbero terminare l'allenamento senza abrasioni, lividi, contusioni o persino borsiti (il vero terrore di ogni portiere che si rispetti). Purtroppo, ci capita sempre di parlare con ragazzi (di tutte le età, anche oltre gli 'anta') che non si rendono conto di quanto sia importante proteggersi almeno durante gli esercizi più stressanti per il corpo di un portiere.

    Come spendere allora? Tralasciando i guanti, vi proponiamo quattro budget diversi con le relative proposte, cercando di soddisfare tutti con i propri limiti di spesa e badando a fianchi e gomiti, permettendovi di giocare con adeguate protezioni e liberi dal blocco mentale di farvi male stupidamente.

    Budget intorno ai 50 euro: se avete limitata disponibilità economica, non possiamo che consigliarvi le ultime proposte Joma con la Shirt Goalkeeper Protection manica lunga e lo Short Goalkeeper Protection. Semplici, leggeri e sufficientemente protettivi. Ottimi anche come soluzione da usare in partita, soprattutto se non siete amanti delle protezioni ingombranti.

    Budget intorno ai 70 euro: partiamo dal sottopantalone, suggerendo il Suspenso Short della Reusch, con ottime piastre in EVA sui fianchi e una conchiglia rigida (estraibile) pronta a proteggere i genitali. Da non sottovalutare, per chi volesse imbottiture più tradizionali il Guardian Short sempre della Reusch con protezioni in spugna. Entrambi i prodotti hanno costi inferiori ai 50 euro e con la differenza possiamo puntare su delle gomitiere, sempre utili a proteggere i gomiti. Non da ultimo, anzi... la soluzione tutta Reusch composta da Undershirt e Underpant per un totale di 71 euro che vi darà protezione completa su tutto il corpo.

    Budget intorno ai 100 euro: proponiamo ancora un set completo della Reusch, composto da sottomaglia e sottopantalone, entrambi ben imbottiti con protezioni ampie in eva. La CS shirt presenta ampie imbottiture su gomito e avambraccio, mentre il CS Femur short una doppia protezione sui fianchi, studiata per non disturbare il movimento della gamba. L'ammortizzazione è assolutamente garantita anche sui terreni più duri.

    Budget senza limite di spesa: potremmo scrivere "Storelli" e avremmo già fatto e finito, anche perché il marchio italo - americano ha prodotto l'optimum nel settore della protezione per il portiere. Per chi ancora non la conoscesse, parliamo di un'azienda che ha puntato sul Poron, un materiale molto più assorbente di qualunque altro a parità di spessore, presentando una linea composta da sottomaglia, sottopantalone e pantalone a 3/4 con quest'ultimo perfetto per chi non si trovasse a suo agio con capi attillati.

    Un ultima nota. Ricordiamo che sottopantaloni e sottomaglie (come dicono le parole utilizzate) vanno sempre indossati sotto altri capi, per preservarli e allungarne la durata! E' un accorgimento per alcuni scontato, ma

  • Dubbi sull'abbigliamento di Joe Hart (e di tutti quelli che giocano a mezze maniche)

    Dell'abbigliamento da portiere più adatto, di certe mode discutibili e dell'abitudine (sbagliatissima) del rinunciare alla protezione del gomito, abbiamo già parlato su questo blog. Oggi, vi proponiamo la traduzione di parte dell'intervista a Joe Corrigan, ex portiere ed ex preparatore tecnico, che critica questa abitudine ed evidenzia un ulteriore problema. Difatti, chi gioca a mezze maniche, corre il rischio concreto di controllare difettosamente il pallone nelle prese, a causa della sudorazione o dell'umidità presente sulle braccia scoperte. Di seguito alcuni estratti tradotti:

    Joe Hart è sicuramente uno dei migliori portieri in circolazione, ma secondo l'opinione del suo predecessore Joe Corrigan non si fa un favore a tenere alte le maniche. Hart si è prodotto in una brillante doppia parata su rigore contro il Brasile a Wembley lo scorso mercoledì, ma ha commesso un'enorme papera nella sconfitta per 3 a 1 subita dal City contro il Southampton, quando ha controllato malissimo il pallone calciato da Jason Puncheon, che gli è scappato via dalle braccia, permettendo a Steven Davis di segnare una facilissima rete. Continua a leggere

  • Storelli is more than protection. L'innovazione arriva su Portierecalcio.it

    Erano, se ricordo bene, le scorse festività natalizie e una di quelle mattine, Gaspare mi disse di aver bannato dal nostro forum un utente che aveva spammato un sondaggio su dei loro prodotti. Non ci feci molto caso, se non fosse che questa persona chiese lumi e scusandosi per l'accaduto, ci spiegò quali fossero le sue intenzioni e la natura del progetto che stava realizzando. Il questionario fu ripostato e diede inizio a una lunga conversazione informatica che avrebbe portato molto molto lontano.

    La volontà della neonata Storelli Sports era quella di introdurre sul mercato tecnico del calcio, indumenti a compressione con protezioni di ultimissima generazione, realizzate con imbottiture in Poron. E cosa sarebbe tal Poron? E' un poliuretano già diffuso nell'industria meccanica e aerospaziale, leggero, flessibile, traspirante, resistente all'usura e con capacità di ridurre gli impatti sino al 90%, grazie alle peculiari capacità deformanti che assorbono l'urto e evitano il rimbalzo del corpo arrivato al contatto. Vi serve un esempio pratico?

    Credo che ora vi siate resi conto delle proprietà pratiche del Poron... e insomma, il nostro rapporto con la Storelli è andato sempre più sviluppandosi, sino a diventare quasi sinergico, dando consigli e suggerimenti su come migliorare i prototipi, certi della qualità del risultato finale. Ne è la dimostrazione, la possibilità offertaci di poter inserire il nostro marchio nei prodotti messi in vendita nel nostro shop online, quasi come a ripagarci della fiducia datagli sin dai primi contatti (ban escluso :p )

    Dunque, i prodotti, nello specifico due indumenti protettivi (i guanti arriveranno prossimamente), una maglia e un pantaloncino, da usare preferibilmente sotto un altro capo d'abbigliamento. Il primo è la BodyShield GK 3/4 Shirt, maglia elasticizzata con protezioni sulle spalle, i gomiti, i fianchi e sul petto, mentre il secondo è la BodyShield Ultimate Protection GK Short, short ad altissima protettività con imbottiture distribuite su tutta la coscia. Per ulteriori dettagli vi rimando alle schede prodotto sullo shop ;)

  • Tecnologia tedesca, stile ITALIANO: scopriamo chi c'è dietro i guanti e l'abbigliamento Reusch

    Cari amici del blog, come sapete è fin dall'inizio della nostra attività che ci onoriamo di avere nei nostri magazzini i prodotti della Reusch, azienda tedesca considerata a ragione una delle leader nel settore dell'abbigliamento e dei guanti da portiere.

    Con il rinnovo del loro sito aziendale abbiamo scoperto con piacere, che nella squadra che si occupa di realizzare la linea destinata agli estremi difensori ci sono ben due italiani, un ragazzo e una ragazza che andremo a conoscere con la chiacchierata di oggi, e che ci racconteranno la loro esperienza lavorativa e ci riveleranno un po' di retroscena su una collezione che se per i guanti ha già raccolto consensi praticamente unanimi, per l'abbigliamento promette sorprese di assoluto rilievo.

    Come viene riportato sul sito, Sara è la persona che si occupa di disegnare l'abbigliamento (la Defender da lei ideata è stata la maglia più venduta del 2009), mentre Paolo è colui che si occupa dei guanti, e come tantissimi clienti e appassionati del marchio, preferisce il sistema Duo.

    Andiamo alle domande:

    -1:  come siete arrivati a lavorare con Reusch e come la trovate come esperienza?

    -1:  Paolo: Lavorare nel team Reusch e' un onore. Davvero. Siamo un grandissimo team fatto di persone dinamiche, sportive. Credo nel destino, quindi credo che fosse gia scritto che un giorno ci saremmo incontrati.

    -1:  Sara: un po nel destino credo anche io, lavoro con molte persone che hanno i miei stessi interessi e passioni, e' una bellissima esperienza senza ombra di dubbio

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    -2:  com'è lavorare in un ambiente internazionale e non prettamente italiano?

    -2:  Paolo: ahahah, rido perche' vederli spremere il ketchup sulla pasta mi fa stare male! "Cosa c'e' di strano?" rispondono."Niente" dico io, magari "Vuoi aggiungerci anche le patatine fritte?" Siamo un bel mix internazionale, omogeneo, e dinamico. Io mi sento a mio agio.

    -2:  Sara: ahah verissimo, ma come nel design dipende tutto dai punti di vista :), loro ridono quando dico "viustel" (wurstel)

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    -3:  le linee Raptor e Magno hanno rappresentato una decisa innovazione per quanto riguarda la grafica dei guanti da portiere. Cosa ti ha spinto a puntare su questi design?

    -3: Paolo: Beh, grazie per la parola innovazione, ma non parlerei di grafica. Direi design a 360 gradi. Raptor e Magno sono davvero dei bei progetti, degli ottimi mix tra funzionalita' e look. E come tali sono orgoglioso di loro, specialmente per il lavoro che tutti insieme gli abbiamo dedicato, e dico tutti perche' siamo un davvero team.

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    -4:  secondo i nostri lettori e clienti il Raptor Pro Duo, sia nella versione Ortho Tec, da noi voluta a ogni costo per il mercato italiano, sia la versione classica hanno vinto i premi come miglior guanto del 2009 nelle loro categorie. Cosa significa per te ricevere un apprezzamento del genere?

    -4: Paolo:  E' motivo di grande soddisfazione, indubbiamente. Io, personalmente, mi emoziono ogni volta che vedo un portiere con i nostri guanti, dalle categorie pulcini fino alla Champions League. Grazie a tutti i portieri che hanno scelto Reusch. Grazie davvero.

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    -5:  da quello che si può vedere nel catalogo 2010, disponibile su www.reusch.com avete ancora di più ampliato l'offerta dell'abbigliamento da allenamento, ma è in quello da gara che si intravede qualcosa di rivoluzionario. Cosa ci puoi raccontare di Shirt I e Shirt II (nella sua versione a 3/4) che sembrano a vista qualcosa di davvero innovativo e mai visto in questo settore.

    -5:  Sara:  Come pionieri dei guanti, cerchiamo anche nell'abbigliamento di essere sempre all'avanguardia. Sono molta orgogliosa che  i nostri prodotti abbiano ancora oggi un aspetto innovativo come allora.

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    -6 : facendoti i complimenti per le linee degli ultimi due anni, che hanno puntato molto sulla protezione, e per questo sono state premiate dalle vendite sul nostro sito, ti chiediamo di svelarci qualche segreto del tuo lavoro e sul come si sviluppano i progetti dalla carta al capo finito.

    -6:  Sara:  Concordo con Paolo che non posso parlare del "mio" lavoro ma di progetti discussi, rivisti, corretti, rivisitati e solo alla fine approvati da tutti noi...questo e' il segreto della Reusch.

  • Tornei. Arriva l'estate e il calcio è per tutti

    camposinteticoCon l'avvicinarsi (diciamo che ci siamo da un po' visto il caldo...) dell'estate, arriva il momento dei tornei di calcio a cinque, a otto e undici, più o meno amatoriali, che animano le serate delle località di mare e montagna. Il calcio, in tutte le sue forme, diventa protagonista del tempo libero di tantissime persone, in gran parte desiderose di divertirsi, ben sapendo che non mancano neppure in queste occasioni, persone capaci di rovinare un momento di svago.

    Per chi difende i pali  è necessario disporre dell'abbigliamento e dei guanti più adatti alla superficie su cui si gioca. Noi siamo sempre attenti nel consigliarvi i prodotti più adatti e abbiamo quindi deciso di suggerirvi qualche combinazione, sperando di soddisfare sia chi cerca il risparmio, sia chi pretende il massimo.

    Cercando materiale di qualità con il miglior rapporto qualità prezzo possibile, per l'abbigliamento non posso che consigliarvi gli ottimi completi da portiere Zeus. Come guanti, se amate le stecche, non potrete non considerare gli ottimi Cerberus Soft Supportframe della Uhlsport o i V-kon Pro della Puma, mentre se preferite la mano libera da protezioni, il Raptor SG della Reusch, anche in versione per bambini e ragazze, il Cerberus Soft e il Fangmaschine Hardground AG della Uhlsport (quest'ultimo studiato appositamente per l'erba artificiale) faranno al caso vostro.

    Se invece cercate la massima qualità, come abbigliamento andate sugli splendidi completi da portiere della Diadora, utilizzati in questa stagione dai portieri del Napoli, dotati di inserti in silicone antiscivolo sul fronte della maglia, le maglie da portiere della Uhlsport anche in tessuto Smartbreathe per la massima traspirazione e le maglie della nazionale italiana della Puma con la personalizzazione ufficiale "1 Buffon". Passando ai guanti da portiere, per gli steccati Reusch offre nella linea Raptor il G1 Ortho tec con inserti in lattice ad alta resistenza per un minor consumo del palmo in lattice e il Duo Mega Ortho tec con l'inserto in lattice interno che garantisce una totale sensibilità; Uhlsport invece propone l'eccezionale Cerberus Bionik, con un sistema che simula al meglio i tendini delle dita e ben 6 millimetri di palmo per un totale assorbimento. Se invece li preferite senza stecche, tutta la linea Raptor Reusch, il Cerberus Absolutgrip e il Pro Comfort Textile della Uhlsport e per quanto riguarda Puma il V-Pro, il King e il V1.08 altamente traspirante e quindi ideale per la calura estiva.

    Questi sono piccoli consigli con solo alcuni dei prodotti presenti sul nostro shop e molti altri saremo lieti di darli sul nostro forum, ormai pieno di altri utenti disponibili e altrettanto prodighi di consigli. Iscriversi e iniziare a postare non porta via altro che un pò del vostro tempo. L'ultimo consiglio è quello di visitarlo ;)

  • Portierecalcio.it incontra Jean François Gillet

    Jean François Gillet portiere del BariLa settimana scorsa, grazie alla disponibilità della Fashion Studio, rappresentante di zona della Uhlsport nelle persone di Enzo Arnone e Antonello Tumolo, abbiamo avuto la possibilità di conoscere Jean François Gillet, portiere del Bari e uno dei punti di forza della squadra biancorossa, di cui difende i pali da ben 8 anni, se si esclude una brevissima parentesi a Treviso. Ci spiace pubblicare l'intervista con qualche giorno di ritardo, ma gli impegni di lavoro non ci hanno permesso di mettere il tutto online da subito.

    Con l'estremo difensore belga abbiamo parlato un po' di tutto ed ecco il riassunto della nostra chiaccherata.

    Gillet: "Ho cominciato da professionista nello Standard Liegi e dopo due anni ero già a Monza in serie B, dove ho fatto un anno e qualche mese per poi essere acquistato dal Bari, dove sono rimasto tre anni prima di fare un anno a Treviso, per poi tornare con i biancorossi".

    "In Belgio ho trovato ottimi preparatori e ho avuto sempre al cultura del lavoro e superato il problema della lingua (ormai Gillet parla un ottimo italiano con un'evidente accento barese ndAzzurro) e con i preparatori del luogo mi sono trovato bene e per me in Italia la scuola è un passo in avanti".

    "Con il Bari ho un ottimo rapporto che va avanti da 8 anni, mi trovo bene e ho a che fare con persone serie con cui sono sulla stessa lunghezza d'onda. Stessa cosa per la città, visto che ho un ottimo rapporto con la gente".

    "Premesso che ho spesso giocato per la salvezza, mi sono comunque tolto belle soddisfazioni con la nazionale under21 belga. A livello di club ricordo la salvezza con il Monza e le imprese con il Bari, anche quando ci davano per spacciati".

    Gillet è alto "solo" un metro e ottantuno, cosa davvero anomala al giorno d'oggi per un numero 1, "difetto" compensato dalla velocità e dall'esplosività non comune anche per portieri in teoria più titolati di lui. Jean ha ammesso che ciò è stato un problema durante la sua carriera, visto che tanti dirigenti di club (anche italiani) cercano portieri alti.... "anche se magari non hanno mai messo un piede in campo...".

    "In allenamento uso il materiale che mi passa la società e non uso abbigliamento protettivo. Non gioco in manica corta, perché temo un po' la sabbia e il terreno, ma non amo le imbottiture, anche se quelle del Bari, fornite dalla Errea, le hanno".

    Gillet è sponsorizzato dalla Uhlsport e ha usato per anni il Pro Comfort Textile. Da quest'anno usa il Cerberus Absolutgrip Lite, considerato da lui al momento il miglior guanto in assoluto. La taglia utilizzata è la 8, cosa davvero più unica che rara nel panorama professionistico e su questo Gillet afferma "per me la comodità è la cosa più importante. Il guanto mi deve calzare perfettamente".

    "Non sopporto le stecche e non le ho mai usate". Anche l'estremo barese ammette di non amare i sistemi di protezione posti nei guanti, preferendo la massima sensibilità, pur avendo riportato durante la sua carriera traumi significativi a entrambi i mignoli delle mani.

    Relativamente all'esplosione delle scuole calcio e ai genitori che portano i figli a frequentarle, Gillet consiglia di prendere il tutto come un divertimento, senza abbandonare per nessun motivo gli studi.

    Facendo il più grosso in bocca al lupo al numero 1 del Bari, chiudiamo augurandogli le migliori soddisfazioni possibili a livello professionale e personale.

  • Italia olimpica: pareggio scontato con il Camerun

    Olimpiadi Pechino 2008Sarebbe stato meglio oscurare questa partita e non quella con la Corea del Sud di domenica scorsa, visto che italiani e camerunensi, ormai qualificati matematicamente, hanno preferito evitare di giocare nel secondo tempo dando luogo a una melina che nemmeno ai mondiali del Messico del 1986 l'Italia seppe inscenare contro l'Argentina durante la fase eliminatoria. Il boss della FIFA Sepp Blatter (che già non ci ha in simpatia...) ha lasciato furioso la tribuna dello stadio al termine del match, preferendo non commentare lo "spettacolo" visto.

    C'è anche da dire che in questa maniera si sono risparmiate forze preziose per i quarti di finale, ed evitato pericolosi infortuni, che hanno costretto a tornare a casa il fuoriquota Tommaso Rocchi e Marchisio, sostituiti da Candreva e Russotto, già in panchina nella partita odierna.

    Ottima, per quel poco che si è effettivamente giocato, la prova di Emiliano Viviano, oggi in completo grigio (li ha indossati tutti e tre dall'inizio del torneo), autore di una bella parata su un rigore calciato da Chedjou.

    Ora ci tocca il Belgio ai quarti di finale. Le forze, nonostante il caldo umido, dovrebbero esserci e salvo amare sorprese, l'obiettivo semifinale è fattibile.

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