Maglia

  • Tre gol contro la Corea: L'Italia olimpica approda ai quarti di finale.

    Giuseppe Rossi festoso dopo il gol contro i coreani.Un altro secco 3 a 0 quello rifilato dall'undici olimpico alla Corea del Sud, quello della nazionale di calcio nella seconda giornata del torneo di calcio.

    Protagonisti della partita, gestita in maniera scandalosa dalla Rai, che avrebbe quantomeno potuta proporla in diretta su Rai Sport Più e non in sintesi nel pomeriggio, un monumentale Montolivo, migliore in campo e autore della terza marcatura, un sempre più convincente Giuseppe Rossi (nella foto) autore della prima rete e il fuoriquota Rocchi, che ha bagnato con un gol il suo esordio nella manifestazione.

    Poco e nulla quello fatto vedere dalla compagine asiatica, che non ha nei fatti impensierito seriamente Viviano (stavolta in completo verde) permettendo a Casiraghi di operare nel secondo tempo sostituzioni importanti (Dessena per Rossi, Abate per Giovinco e Acquafresca per Rocchi), utili a fare rifiatare l'eccellente reparto offensivo azzurro.

    Ora resta l'ultimo appuntamento mercoledì contro il Camerun, prima dei quarti di finale. E' probabile che ci sia un ampio turnover per fare riposare chi ha giocato fino a ora.

    Alcune dichiarazioni del commissario tecnico italiano: Solo il Camerun. Casiraghi parla solo della prossima partita: "Naturalmente l'obiettivo è vincere - dice Casiraghi - non dobbiamo accontentarci di quanto abbiamo realizzato sinora e giocare l'incontro a viso aperto. Il Camerun è una compagine più organizzata rispetto a Corea e Honduras, dotata di maggiore tecnica e forza fisica, e dispone di individualità di spicco ".

    Turnover? "Dispongo di diciotto giocatori di uguale livello, in questa squadra non esistono titolari e riserve, sono certo che chi giocherà sarà all'altezza della situazione sia sul piano tecnico che qualitativo".

  • L'Italia olimpica scalda i muscoli prima della partenza per Pechino

    Olimpiadi Pechino 2008 Italia Olimpica - Borgo a Buggiano      10 - 0


    Italia Olimpica
    (primo tempo) (4-3-2-1): Viviano; De Silvestri, De Ceglie, Coda, Criscito; Cigarini, Montolivo, Nocerino; Giovinco, G.Rossi, Rocchi. All. Casiraghi

    Italia Olimpica (secondo tempo) (4-3-2-1). Consigli; Motta, De Ceglie, Ranocchia, Bocchetti; Dessena, Marchisio, Candreva; Abate, Russotto, Acquafresca. All. Casiraghi
    Borgo a Baggiano (4-4-2): Leoni (22’Beconi, 41’Sirigu), Trinci (41’Pin), Fagotti, Iannotta, Cerri (41’Toccafondi), Pestelli, Cantelli (51’Segnalini, 70’ Lo Monte), Flor (51’Olivieri), Grazioli 841’Di Tommaso), Cirenea (41’Dodero, 70’Bardini), Degl’Innocenti (41’Puzzo). All. Massi
    Reti: 9’Rocchi, 14’ e 19’Giuseppe Rossi, 24’ e 38’ Montolivo, 32’Giovinco, 56’,65’ e 73’Acquafresca, 75’Dessena
    Arbitro: Irrati di Pistoia  [Assistenti: Biancalami e D’Amore di Prato]

    Giusto una sgambata per i 22 uomini a disposizione di Pierluigi Casiraghi, che ha alternato tra i pali Viviano e Consigli.  La partenza degli azzurri è prevista il 25 luglio da Milano, ma il 21 luglio sarà giocata un'amichevole con la Romania con diretta su Rai Tre.

    Per chi volesse tifare i colori azzurri con le maglie ufficiali della nazionale, si ricordi di noi... ;)

  • Buffon non salva il disastro Italia

    Probabilmente la ricorderemo come la peggior partita giocata dalla nazionale italiana da un po' di anni a questa parte, e visto quanto accaduto, speriamo che sia difficile che un disastro così venga ripetuto presto.

    Non è bastato un Buffon capitano e determinato a salvare l'Italia da un 3 a 0 che scopre tutti i problemi della gestione Donadoni, a partire dalla scelta degli uomini, scesi in campo nonostante la forma bassa, in nome di una formazione tipo decisa da mesi sulla carta. Il portierone è probabilmente responsabile del secondo gol, ma non ci sentiamo di gettargli la croce addosso, vista la velocità dell'azione di contropiede e lo scarso (nullo...) aiuto della difesa.

    Certamente negli equilibri difensivi ha inciso anche la pesantissima assenza di capitan Cannavaro, ma Materazzi e soprattutto Barzagli sono apparsi spaesati, poco concentrati e stanchi: in una parola bolliti. Solo Grosso, subentrato nella ripresa ha dato un contributo oggettivo sia in fase di marcatura che di spinta, mentre le prestazioni di Panucci e Zambrotta sono state da matita blu.

    A centrocampo Ambrosini e Gattuso hanno dato il peggio di loro (soprattutto il secondo) facendoci rimpiangere De Rossi e soprattutto Aquilani, decisamente più in forma e lasciati comodi in panchina, quando avrebbero potuto dare un contributo molto più significativo in fase di contenimento, vista la velocità della manovra olandese.

    Riguardo l'attacco poco da dire: Toni è accompagnato dalla sfortuna quando indossa la maglia azzurra e ormai gli servirebbe una macumba per venirne fuori. Camoranesi più che fare l'esterno di destra vagava spaesato per il campo e Di Natale ha deluso le aspettative riposte in lui, cosa ancora più grave considerando che in panchina attendono per giocare al suo posto Antonio Cassano e soprattutto Alessandro Del Piero.

    Ora c'è la Romania e i tre punti servono come il pane...

  • La maglia arancione di Cech che attrae i calciatori

    Nella sfortunata finale di Champions League tra Chelsea e Manchester United, Petr Cech ha indossato una nuova maglia da portiere colore "arancio evidenziatore" che non poteva passare inosservata. Il portiere ceco, già riconoscibilissimo per il caschetto che indossa da quando si infortunò contro il Reading al cranio, è diventato lo sperimentatore di questo nuovo sgargiante colore, appositamente scelto dallo stesso giocatore e consigliato al suo sponsor tecnico.

    Riporto le parole rilasciate dallo stesso Cech al Times: "E' stato scientificamente provato che si tiri verso un bersaglio se lo si vede". Continua il portiere "Anche quando un giocatore vuole tirare nell'angolo basso, lui vede la maglia arancione e non può ignorarla, perché i suoi occhi vengono attratti. Accade velocemente e inconsciamente, ma gli occhi non possono ignorare un colore così brillante". E infine "Gli studi dicono che il colore è come un allarme che si diffonde ed è molto difficile da evitare. Ho scoperto questa cosa qualche anno fa, da un ragazzo russo che lavorava allo Sparta Praga. Mi ha mostrato tutti i suoi studi e ne rimasi impressionato".

    Da quanto abbiamo visto ieri sera, i giocatori del Manchester United non si sono fatti impressionare particolarmente dal nuovo colore. Ronaldo, l'unico a sbagliare, è rimasto fregato dalla sua spavalderia più che da Cech. Se vantaggio c'è, sarà così limitato da poter rimpinguare le casse dell'Adidas, più che proteggere la porta del Chelsea.

  • Il sito Portierecalcio.it è online

    Dopo mesi di lavoro è finalmente online lo shop di Portierecalcio.it. L'indirizzo è quello che fino a ieri ospitava una pagina vetrina che rimandava ai servizi già offerti (blog - forum), perciò da oggi in poi www.portierecalcio.it assume a tutti gli effetti il suo ruolo definitivo.

    Abbiamo in vendita materiale Reusch e Uhlsport nell'attesa che arrivi il primo ordine Puma e che altre case entrino a far parte della nostra iniziativa. Vi servono guanti? Maglie e completi? Pantaloni? Parastinchi e giubbini? Lo abbiamo già detto, ma ci fa sempre piacere ripeterlo. Non vogliamo limitarci a vendere prodotti per portiere, ma creare una community che abbia questa passione, condividere opinioni, discutere del ruolo, aiutare e aiutarci a migliorare e anche, ma direi soprattutto divertici assieme. Questo è il nostro obiettivo e abbiamo tutta l'intenzione di riuscirci.

    Che dirvi ancora? Non saprei e allora lo ripeto ancora: da oggi c'è anche Portierecalcio, il sito per i numeri 1.

  • Reusch e Uhlsport: l'eccellenza dell'abbigliamento e dei guanti da portiere

    Chi come me ha vissuto anche se da bambino gli anni 80, non può non ricordare le maglie dei portieri di quel decennio, caratterizzate da look quanto meno psichedelici e da imbottiture ampie e decisamente protettive anche e soprattutto per chi le comprava e non giocava certamente sull'erba ma sulla terra battuta e sui sintetici di vecchia generazione, tristemente noti per le bruciature che lasciavano sui gomiti e sulle ginocchia.

    Allora le due ditte che dominavano il mercato erano Uhlsport (un modello è indossato da Stefano Tacconi nella foto) e Reusch, che potevano permettersi di vestire interamente gli estremi difensori di A, B e in qualche caso di C1 dalla testa ai piedi e non solo come oggi solo con i guanti.

    Con il passare del tempo, i fornitori delle squadre hanno imposto anche ai portieri il loro materiale tecnico, e quindi si è smesso di ricercare miglioramenti su questi tipi di prodotti, complici gli stessi numeri 1, che hanno cominciato a indossare maglie a mezze maniche, eliminando le protezioni, arrivando anche a indossare la muta di riserva della squadra.

    Fortunatamente Reusch non ha smesso di concentrarsi esclusivamente sull'abbigliamento e sui guanti da portiere, e passato un momento di crisi, è tornata più forte che mai offrendo una serie di prodotti di altissima qualità e a un prezzo davvero competitivo, facendola confermare insieme a Uhlsport come la migliore ditta in questo settore.

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