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  • La mia prova degli Adidas Ace Zones Pro

    guanti adidas portierecalcio

    I portieri che hanno superato i 35 anni, sono cresciuti in Italia con il mito dei guanti Uhlsport e Reusch. I due marchi erano imprescindibili per gli appassionati che si riconoscevano tra loro, proprio indossando un paio dell'uno o dell'altro marchio. Questo binomio, motivato o meno, si è trascinato sino ad oggi. I guanti realizzati da Nike, Adidas e Puma, senza citare altri produttori, vengono talvolta visti con sospetto, nel timore che possano essere peggiori o comunque meno efficaci di Uhlsport e Reusch.

    In questo articolo vorrei valutare i progressi fatti dai brand generalisti e parlerò della mia esperienza diretta con gli Adidas Ace Zones Pro, nella versione blu usata da Manuel Neuer. Le mie impressioni possono valere anche altri modelli di diverso colore, non cambiando nulla oltre questo aspetto grafico.

    Abituato a usare principalmente modelli con stecche o comunque abbastanza massicci, mi sono approcciato con curiosità e voglia di testare qualcosa di totalmente nuovo. Posso già anticipare che gli Ace Zones Pro sono stati una vera sorpresa.

    Li ho trovati molto leggeri e le cuciture negative rendono la zona delle dita attillata, lasciando il corpo della mano abbastanza libero senza stringere sul fianco. Davvero utile, la zona di lattice rinforzato posizionata sulla base del palmo. Chi tende a consumare il lattice in quella parte del guanto, ne sarà soddisfatto. Continua a leggere

  • I nuovi colori dei guanti Adidas Predator

    Guanti Adidas PredatorCome spesso accade per i lanci delle nuove collezioni di accessori per il calcio, noi portieri siamo sempre relegati, quando va bene, in un angolo. Nessuna promozione degna di tal nome o anche semplici riferimenti ai guanti da portiere legati alle nuove scarpe, loro sì, sempre al centro dell'attenzione mediatica. Siamo abituati e nel nostro piccolo, cerchiamo di dare dignità ai nostri 'strumenti del mestiere' preferiti. E così faremo anche per la nuova colorazione dei modelli Predator.

    Adidas ha lanciato ufficialmente i suoi ultimi prodotti con la campagna THERE WILL BE HATERS (ci saranno disprezzatori). Immagini, articoli dedicati ed il classico video promozionale. I testimonial sono Suarez, Benzema, Bale e James. Manca qualcosa? Tipo Neuer o quantomeno un'altro dei tanti portieri di spessore sponsorizzati dall'azienda tedesca? Fa nulla, tanto noi portieri siamo sempre quelli da abbattere grazie al potere salvifico delle scarpe. Ci pensiamo noi a colmare la lacuna :)

    Prima, però, una piccola premessa sulla mancanza di alcuni modelli dello Zones Pro nelle scorse settimane. Noi, come per tutti gli altri marchi, dipendiamo dalle sezioni distaccate o dai distributori italiani. Questi possono scegliere di scartare alcuni articoli e questo è avvenuto per gli Zones Pro verdi ed i modelli speciali riservati a Neuer, Casillas e Cech. I motivi? Loro scelte commerciali. Fatto anche questo chiarimento, posso finalmente presentare nel dettaglio tutta la nuova collezione a noi riservata.

    I modelli disponibili al lancio sono sette (arriverà anche la versione fingertip). Tre di questi sono steccati e quattro no. Il range di prezzo varia da tanto (159 euro) a poco (32 euro). Non abbiamo preso modelli più economici, perché facilmente reperibili nei normali negozi, ma soprattutto perché non all'altezza di quello che riteniamo lo standard minimo che dovrebbe garantire un paio di guanti da portiere. Continua a leggere

  • Ancora Neuer il miglior portiere del mondo per la IFFHS

    Neuer miglior portiere mondo IFFHS 2014Puntuale come sempre, è stata pubblicata oggi la graduatoria stilata dalla IFFHS sul miglior portiere del mondo nel 2014. Votati da giornalisti ed esperti di oltre 60 Paesi, la scelta non poteva che essere pesantemente influenzata dai mondiali in Brasile. Scontata, anche per questo, la vittoria (seconda consecutiva) di Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco e della Germania campione del mondo, attualmente in corsa anche per il pallone d'oro con Messi e Ronaldo.

    Meritatissimo il secondo posto di Courtois, protagonista nell'Atletico Madrid e fatto ritornare senza alcun sconto da Mourinho a difendere la porta del Chelsea. Relativamente a sorpresa il terzo posto di Keylor Navas, certamente meritevole, ma che ha probabilmente accentrato i voti dei centro e sudamericani. Resiste ancora Buffon, quarto ma con soli 26 punti. Bravo, Romero ed Ochoa, approfittano anch'essi della vetrina mondiale, mentre Cech si attesta all'ottavo posto con soli 4 punti, due in più di Lloris ed Enyeama, unico portiere africano presente in classifica.

    A ben vedere, non che ci voglia un occhio particolarmente esperto, spicca l'assenza di Casillas, vincitore incontrastato per cinque anni consecutivi di questa speciale classifica. La panchina nella Liga, il pessimo mondiale e la non esaltante prestazione in finale di Champions, hanno evidentemente inciso negativamente nelle scelte degli elettori. Un addio definitivo? Difficile dirlo, ma una stagione con nuovi successi potrebbe facilmente farlo tornare in classifica, anche considerando che difficilmente Ochoa, Romero e il suo compagno Keylor Navas (se non gioca...) riappariranno in classifica il prossimo anno. Continua a leggere

  • Perché Neuer è davvero il portiere più forte del mondo

    Il Mondiale in Brasile si è appena concluso con la vittoria meritata della Germania. Squadra organizzata, fisica e tecnica. E con un grandissimo portiere, Manuel Neuer.

    Si è fatto un gran parlare e scrivere di un campionato del mondo con i portieri protagonisti. Per quanto la cosa possa farmi piacere, a mente fredda non direi che questa manifestazione possa essere davvero ricordata per le loro prestazioni. Certo, per chi non è abituato a seguire il calcio, le prestazioni di Keylor Navas od Ochoa potranno sembrare straordinarie, ma si è trattato solo di buone prestazioni fornite da buoni portieri. Anche il momento di gloria di Krul, fatto passare come un carneade e non come un esperto portiere della Premier League, dimostra come tutto sia più da ricondurre nel sentiero dell'entusiasmo del momento, che non in quello di un ponderato giudizio tecnico. Poi certo, possiamo anche esaltarci per alcuni validi portieri sudamericani od africani, ma il livello medio della Champions League è certamente superiore a quello espresso in Brasile.

    Chiusa la piccola parentesi sugli altri, torno a scrivere di Neuer, uno dei simboli principali di questa Germania vincente, un atleta moderno che ha degnamente rappresentato la tradizionale scuola dei portieri tedeschi. Ha vinto il premio di miglior portiere e, opinione personale, poteva essere al posto di Messi come miglior giocatore assoluto del torneo. Ma cosa ha fatto di così importante, da arrivare a pensare con convinzione che ora sia il miglior portiere in assoluto?

    Partiamo dal presupposto che anche se non in modo evidente,  è sempre stato decisivo per le sorti della sua squadra. Ha sempre giocato bene ed ha sorpreso il grande pubblico (quello che lo conosce poco o per nulla) soprattutto contro l'Algeria, uscendo più volte in maniera apparentemente scriteriata, ma sempre con tempismo e precisione. Fa impressione vedere il grafico delle zone occupate durante gli ottavi di finale, dove ha percorso oltre 5,5 km.

    E' la partita dove ha impressionato di più, diventando il famoso difensore aggiunto, chimera di tanti allenatori offensivi. Una tale autorità ha due evidenti benefici: rassicura i propri difensori da una parte ed intimorisce gli avversari dall'altra. Un vantaggio psicologico notevole.

    Poi certo, ci sono alcuni buoni interventi, come la respinta quasi autoritaria su Benzema ai quarti di finale, dove molti altri portieri avrebbero provato a chiudere in uscita o ad anticipare il tuffo. Ma l'aspetto dominante di Neuer è la sua imponente fisicità, unita al coraggio quasi spavaldo e quella concentrazione assoluta nei riguardi del pallone, l'unico oggetto meritevole di attenzione e riguardi. Ne ha fatte le spese Higuain vittima di una ginocchiata forse pericolosa, ma del tutto legittima (è il modo corretto di intervenire, proprio con il ginocchio alto a protezione del corpo. Fosse uscito a gamba tesa, parleremmo di un comportamento violento e pericoloso). Si tratta di professionismo e di una finale mondiale, non di una partita tra amici.

    Qualcuno potrà obiettare legittimamente che ci sono altri portieri che si sono dimostrati all'altezza, come Keylor Navas, Howard o Courtois, solo per citarne alcuni, ma per quanto bravi (soprattutto nel caso del giovane portiere belga), Neuer ha dimostrato di essere il più forte sul campo e di incutere davvero timore negli avversari. Sempre a testa alta, oltremodo sicuro nelle uscite su cross e palle inattive, forte con i piedi e abile tra i pali. Diventa davvero complicato sostenere che non sia, almeno ora, il numero uno tra tutti. Poi, è più che legittimo poterne criticare la tecnica di uscita o di tuffo (entrambe nel solco dell'attuale scuola tedesca), ma restano sempre opinioni che non possono distruggere le fondamenta su cui è costruita l'attuale forza del portiere tedesco.

    Scontato per lui, un nuovo successo nella classifica annuale IFFHS del migliore portiere del mondo nel 2014. Ma siamo sicuri non possa essere in lizza per vincere anche il Pallone d'Oro FIFA? Abitualmente viene vinto da un giocatore che ha vinto la coppa del mondo, evento sfatato nel 2010 da Messi (Xavi od Iniesta l'avrebbero meritato al suo posto). Difficile possa accadere quest'anno, con il fuoriclasse argentino senza alcun titolo da apporre sulla medaglia. E quindi. chi meglio di Neuer per questo premio? Difficile immaginare Ronaldo, anche lui sottotono con il Portogallo e così, gli unici antagonisti potrebbero essere alcuni suoi compagni di squadra, con Mueller come principale antagonista. Manca ancora tanto tempo, ma forse quello che non è stato assegnato a Buffon nel 2006, potrebbe essere concesso a chi, nel 2014, ha scritto un'importante pagina di storia sportiva.

  • I guanti da portiere e le maglie Adidas per la seconda parte del 2014

    Come annunciato dopo i primi arrivi Adidas, con l'estate sarebbe iniziata a pieno regime la vendita dei prodotti della nuova collezione di guanti ed abbigliamento del famosissimo marchio tedesco.

    Nei tempi previsti per le prime consegne, sono infatti arrivati i primi nuovi modelli della collezione Predator per la seconda parte del 2014, compresi i guanti indossati nel corso dei Mondiali 2014 in Brasile da tanti portieri, a partire da Neuer, Casillas, Ospina, Cillessen, Romero (solo per citare i cinque portieri titolari arrivati ai quarti di finale con questi guanti). Al momento non sono ancora disponibili i modelli con stecche protettive, ma arriveranno nei prossimi giorni. Dalle nostre informazioni, la versione arancio sarà quella utilizzata dai portieri sponsorizzati nei propri club, quindi la vedremo in Italia, anche su Bardi, Rafael, Pegolo, Fiorillo e tutti gli altri portieri Adidas.

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  • Su Portierecalcio.it è arrivato il momento di Adidas

    Ci piace vedere le reazioni positive all'annuncio di novità all'interno del nostro ecommerce. Leggiamo ed ascoltiamo tutti i suggerimenti che ci vengono fatti e, quando possibile, cerchiamo di metterli in atto, valutando l'impatto che questi possono avere sulla nostra attività (che esiste esclusivamente grazie a voi). Abbiamo iniziato il 2014 con l'introduzione dei prodotti medicali Sixtus, richiestissimi da tempo, ma la nostra attenzione era focalizzata sul principale obiettivo annuale, su cui stavamo lavorando da mesi. Un percorso lungo, dovuto a questioni amministrative poco appassionanti, e che si è finalmente concluso con l'arrivo dei primi prodotti Adidas nei giorni scorsi.

    Non credo ci sia bisogno di presentare un marchio così importante, usato da tantissimi portieri in tutto il mondo, cito giusto Casillas, Cech, Neuer, Reina, Mandanda e ter Stegen per darvi l'idea. L'abbigliamento è, assieme a Nike, il più indossato tra le squadre più importanti e l'accessorio tecnico da portiere, insomma, i guanti... hanno acquisito sempre più consensi con il passare degli anni, diventando, con gli attuali Predator, una delle linee più apprezzate dagli appassionati. E dunque, poter finalmente offrirli, è certamente un'altra piccola grande medaglia che possiamo apporre sul petto.

    La prima consegna, soprattutto per i guanti da portiere, è solo un assaggio di quello che potremo offrire a partire della collezione in consegna nel periodo dei mondiali.

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  • Neuer il miglior portiere 2013 per la IFFHS. Secondo Buffon. In classifica anche Sirigu

    Ci siamo. Come era lecito aspettarsi dopo una stagione trionfale, Manuel Neuer si aggiudica il premio annuale, conferito dalla IFFHS come miglior portiere della stagione 2012/2013. Spodestato lo spagnolo Casillas, vincitore negli ultimi cinque anni e sceso al sesto posto, dopo aver ceduto i pali a Diego Lopez, prima per volontà di Mourinho e poi di Ancelotti, che lo fa scendere in campo solo per le partite di coppa. Inevitabile quindi la perdita del primato, soprattutto in considerazione del valore che i votanti danno ai risultati sportivi conseguiti dagli atleti. Insomma, non mi stupirei a rivedere il numero uno spagnolo al primo posto, qualora alzasse ancora una volta la coppa del mondo. Misteri del voto...

    Guardando al nostro orticello, secondo posto per il nostro SuperGigi Buffon, saldamente nei primi cinque posti da ormai quindici anni. Immagino le riflessioni degli hater nostrani, ma dato il tipo di voto, è normale vedere il portiere della Juventus, continuare a stazionare in alto. La novità è Sirigu, salito alla ribalta internazionale con il PSG (mai trasferimento fu più importante per un portiere italiano) e piazzatosi al settimo posto, seppur con soli cinque voti. L'importante è esserci e rimanerci. Stessa sorte che probabilmente avrà Courtois, portiere belga dell'Atletico Madrid (proprietà Chelsea) e destinato a una carriera straordinaria.

    Vi lascio alla classifica (con soli sette posti), in attesa di quella sul miglior portiere del decennio, data dalla somma matematica dei voti degli ultimi 10 anni (e quindi dominio di Casillas e Buffon).

    RANKING 2013

    1. Manuel NEUER (FC Bayern München): 211 points
    2. Gianluigi BUFFON (Juventus FC Torino): 78 points
    3. Petr CECH (Chelsea FC London): 64 points
    4. Thibaut COURTOIS (Club Atlético de Madrid): 54 points
    5. Victore VALDES (FC Barcelona): 53 points
    6. Iker CASILLAS (Real Madrid CF): 23 points
    7. Salvatore SIRIGU (Paris St Germain): 5 points
  • I portieri di Euro 2012. Diamo i voti

    E' terminato il primo turno degli Europei 2012 di Polonia e Ucraina e le grandi sorprese sono state l'eliminazione dell'Olanda (in un girone comunque tosto) e quelle di Russia e Polonia. Come spesso accade in queste occasioni, noi ci addentriamo per valutare le prestazioni dei portieri scesi in campo nelle prime partite. Come sempre, queste sono opinioni personali e liberamente criticabili. Quantomeno, non confonderò Hart con Green, come accaduto nel corso della telecronaca tra Francia e Inghilterra :)

    GIRONE A

    1. Repubblica Ceca: Cech voto 5 Da lui ci si aspetta sempre il meglio. Non è stato questo il caso. Decisamente rivedibile, si rifà solo parzialmente contro la Polonia.
    2. Grecia: Chalckias voto 5,5 Mai sicuro, dà sempre la sensazione di arrivare in ritardo. Un infortunio lo mette fuori causa nel corso della seconda partita; Sifakis 6 resiste all'assalto russo, pur senza dover fare gli straordinari. Sembra comunque più convincente del compagno.
    3. Russia: Malafeev voto 6 Mezzo punto in meno per il gol decisivo preso contro la Grecia. Dimostra comunque buone doti e di poter stare in palcoscenici di questo livello.
    4. Polonia: Szczesny voto 5 Gli basta una sola partita per autoeliminarsi. Ha colpe sul gol subito e poi è costretto a farsi espellere; Tyton voto 7 entra e a freddo para un rigore. Poi si conquista il posto e diventa una delle poche note positive dei padroni di casa.

    GIRONE B

    1. Germania: Neuer voto 6 Poco impegnato nelle prime tre partite, ma in quelle rare occasioni si è fatto sempre trovare pronto.
    2. Portogallo: Rui Patricio voto 6 Un fenomeno se paragonato all'ex Eduardo. In realtà, svolge bene il suo compito e conferma le buone impressioni sul suo conto.
    3. Danimarca: Andersen voto 6,5 Si ritrova titolare a pochi giorni dall'inizio della competizione, ma non si fa trovare impreparato. Regge in tutte le tre partite, pur non impedendo la pur prevista eliminazione.
    4. Olanda: Stekelenburg voto 6,5 Nel disastro olandese è uno dei pochi che salva la faccia. Mostra quello che raramente è stato capace (anche per colpe non sue) di far vedere a Roma.

    GIRONE C

    1. Spagna: Casillas voto 6,5 Incredibile a dirsi, ma la qualificazione è anche suo merito, sfoggiando importanti interventi contro la Croazia. Non sempre pulitissimo, eppure decisivo.
    2. Italia: Buffon voto 6,5 La capacità dei grandi portieri è quella di far sembrare semplici anche i gesti più complicati. Incolpevole sui gol. Una certezza.
    3. Croazia: Pletikosa voto 6 Non sempre pulito, ma efficace. Poco può sulla punizione di Pirlo e sul gol spagnolo.
    4. Eire: Given voto 4 La controfigura del portiere che tanti appassionati amano. Lento, poco reattivo e appesantito.

    GIRONE D

    1. Inghilterra: Hart voto 5,5 Non sono d'accordo con le critiche pretestuose nei suoi confronti. E' certo, però, che non stiamo vedendo il portiere che ha contribuito a far vincere la Premier al Manchester City.
    2. Francia: Lloris voto 6 Ordinaria amministrazione. Non gli riesce il grande intervento sulla sforbiciata di Ibrahimovic, anche se poi compie buoni interventi.
    3. Svezia: Isaksson voto 6 L'unica colpa è di non essere stato pronto sul colpo di tacco di Welbeck, ma ben sappiamo che non è semplice reagire prontamente a conclusioni del genere.
    4.  Ucraina: Pyatov voto 5,5 Il mezzo errore che porta al gol di Rooney costa caro a lui e alla sua squadra. La deviazione c'è, ma l'impostazione della parata non era quella giusta. Non fosse accaduto...
    Ora toccherà ai quarti, dove l'apporto dei portieri diventa sempre più importante. Questo l'elenco delle partite:
    • Germania - Grecia
    • Republica Ceca - Portogallo
    • Spagna - Francia
    • Inghilterra - Italia
    Si prevedono grandi sfide tra veterani e giovani rampanti. Ci sarà modo per riparlarne.
  • Casillas miglior portiere del mondo IFFHS 2011. E sono quattro!

    Casillas ancora sulla 'porta' del mondo. La IFFHS, dopo la consueta votazione tra esponenti del mondo calcistico mondiale, lo ha decretato miglior portiere del mondo nel 2011. Nessun portiere era mai stato eletto il numero uno per quattro anni consecutivi e solo Buffon ha vinto il titolo lo stesso numero di volte.

    Rispetto al 2010, anno del Mondiale vinto, il portiere del Real Madrid ha visto diminuire sensibilmente il numero di voti, ma il margine su Neuer lo candida di fatto al titolo anche nel 2012, sebbene l'anno di una competizione internazionale, attira facilmente l'attenzione sui portieri che si distinguono.

    Osservando la classifica, balza all'occhio la discesa di Julio Cesar, passato dal secondo all'ottavo posto. Neuer, come accennato, sfrutta la ribalta internazionale e si piazza dietro a Casillas. Valdés approfitta del miglior Barca della storia per salire sul gradino più basso del podio. Primo e non unico degli italiani è Buffon, ripresosi dopo il lungo infortunio della scorsa stagione; apparizione anche per Abbiati, protagonista nello scudetto milanista (e nel nostro piccolo, vincitore del nostro concorso/sondaggio). Segnaliamo il sesto posto di Muslera, autore di un'ottima Coppa America, la prima (e non ultima) apparizione di Joe Hart e la scomparsa di De Gea. Non da ultimo, la perdita di posizioni di Stekelenburg che nel 2010 si fece conoscere al pubblico con la sua Olanda.

    1. Iker Casillas Real Madrid CF España 248
    2. Manuel Neuer FC Bayern München Deutschland 130
    3. Víctor Valdes FC Barcelona España 114
    4. Gianluigi Buffon Juventus FC Torino Italia 63
    5. Petr Čech Chelsea FC London Česká Rep. 41
    6. Fernando Néstor Muslera Galatasaray SK İstanbul Uruguay 34
    7. Charles Joseph John Hart Manchester City FC England 26
    8. Julio César Soãres Espíndola FC Internazionale Milano Brasil 23
    9. Justo Wilmar Villar Club Estudiantes de La Plata Paraguay 17
    10. Edwin van der Sar Manchester United FC Nederland 16
    11. Maarten Stekelenburg AFC Ajax Amsterdam Nederland 13
    12. Christian Abbiati AC Milan Italia 10

    Hugo Lloris Olympique Lyonnais France 10
    14. Mohamed Saqr Ahmed Al-Sadd SC Doha Qatar 6

    Séamus John James Given Aston Villa FC Ireland 6

    Jhonny Cristián Herrera CD Universidad de Chile Chile 6
  • E' Neuer l'erede di Lehmann, Adler permettendo.

    Consiglio a tutti di andare a leggere l'articolo pubblicato su tuttomercatoweb e che traccia la giovane e promettente carriera di Manuel Neuer, 21enne portiere dello Schalke 04, determinante la scorsa settimana nel decidere la sfida di Champions contro il Porto. Già vincitore del titolo di miglior portiere della Bundesliga nella scorsa stagione, il portiere nato a Gelsenkirchen e cresciuto sin dall'infanzia nella squadra della sua città, ora si candida prepotentemente per prende il posto che fu dei mostri sacri Kahn e Lehmann. La concorrenza è, però, agguerrita. Un altro giovane portiere, il 23enne René Adler, ora in forza al Bayer Leverkusen, per alcuni superiore allo stesso Neuer, non starà certo a guardare. Che il dualismo abbia inizio.

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